Mallegni querela trasmissione ‘Report’

Mallegni querela trasmissione ‘Report’

Pietrasanta, il senatore di Forza Italia, Massimo Mallegni, assistito dall’avvocato Sandro Guerra, querelerà la trasmissione tv Report, per il servizio andato in onda lunedì 29 ottobre intitolato ‘Gli ostiaggi’ e dedicato alla gestione di arenili e concessioni balneari.

“Non entriamo nel merito della linea editoriale né dell’inesattezza delle informazioni date – spiega l’avvocato Guerra riferendosi alla trasmissione Report – è però inaccettabile l’attacco personale del giornalista al senatore Massimo Mallegni e al suo movimento politico. Il messaggio trasmesso al telespettatore è piuttosto chiaro: sia da sindaco che da assessore a Pietrasanta, Mallegni avrebbe omesso ogni forma di vigilanza”.

“Al giornalista sfugge – spiega l’avvocato – che l’utilizzazione degli arenili non sono di competenza né degli assessori né tantomeno del sindaco e il piano di utilizzo, pure evocato nel servizio, è stato approvato dal consiglio comunale di Pietrasanta nel 2002 e modificato nel 2007”.

Sullo stesso servizio il Comune di Pietrasanta valuta se procedere con querela e richiesta di risarcimento a Report, al giornalista Ranucci e a un ex assessore intervistato, Rossano Forassiepi del Pd, sulla vicenda della pagoda del Twiga, di cui è socia Daniela Santanchè.

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Travolto in bici al mare, individuato pirata della strada

Travolto in bici al mare, individuato pirata della strada

E’ stato individuato il 33enne il conducente del furgone che lo scorso 12 agosto a Pietrasanta (Lucca) ha travolto, in viale Unità d’Italia, un ventenne in bicicletta senza poi fermarsi.

L’uomo, rintracciato dalla polizia stradale di Lucca, è stato denunciato per lesioni personali gravi e omissione di soccorso. Il ventenne investito è tuttora ricoverato nel reparto di neurologia all’ospedale Versilia per un trauma cranico. Illeso un altro giovane che si trovava col ventenne, anche lui in bici, quando si è verificato l’incidente. Sulla base delle prime testimonianze raccolte, spiega la polstrada, le indagini si sono orientate nella ricerca di un furgone di colore bianco del quale però non c’era traccia nelle immagini registrate dalle telecamere della zona.

Gli agenti hanno quindi setacciato le possibili vie di fuga, trovando a terra, anche a distanza di centinaia di metri dal luogo dell’impatto, vari frammenti riferibili a quel veicolo e rilevando dai residui di un fanale una piccola striscia blu. Le ricerche sono state così indirizzate su di un furgone di colore blu, arrivando poi al 33enne.

In una officina di Seravezza è stato poi scoperto che l’uomo aveva portato a riparare un Daily blu con il parabrezza rientrato, senza fanale destro e con il paraurti rotto. L’uomo si sarebbe giustificato dicendo di non ricordare l’impatto, anche a causa di vuoti di memoria dovuti a un incidente di anni fa. Il furgone è stato sequestrato e l’uomo denunciato.

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Rogo Pietrasanta: Arpat, effettuati campionamenti su vegetali a foglia larga

Rogo Pietrasanta: Arpat, effettuati campionamenti su vegetali a foglia larga

In corso le analisi di laboratorio, i cui risultati saranno disponibili fra alcuni giorni. In relazione all’incendio del magazzino edile Ferredil Cerù nella zona industriale di Pietrasanta (LU), Arpat fornisce un quadro aggiornato della situazione e degli esiti delle attività  nel corso del fine settimana.

L’incendio ha interessato materiale di varia natura, prevalentemente cartone, materiale plastico, legname, 1-2 pancali di prodotti per l’edilizia a base acquosa, bombolette di gas, rete metallica plastificata e zincata, carta bituminosa. Non risultano interessati dall’incendio materiali contenenti amianto o PVC, né vernici a base solvente.

Ad incendio domato, sulla base dei dati acquisiti dal laboratorio mobile ARPAT presso la postazione di Pietrasanta, via Pontenuovo 66, località “Il Pollino”, posizionato a circa 700 m di distanza e sottovento rispetto al luogo di sviluppo dell’incendio, e dei dati della stazione meteo di Lido di Camaiore, è stato possibile effettuare una valutazione delle ricadute al suolo dei prodotti di combustione. Le condizioni meteo hanno certamente favorito la dispersione dei fumi di combustione e quindi la loro diluizione in atmosfera.

Gli effetti della deposizione al suolo, come altre volte verificato in casi analoghi, sono molto più ravvicinati alla sorgente. Su tali basi, l’area che può essere stata interessata da deposizioni al suolo di materiale particolato potenzialmente in grado di veicolare microinquinanti organici, quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e “diossine” (PCDD/F), è grosso modo limitata ad un settore di raggio massimo 600-700 m, centrato sullo stabilimento, compreso tra 15 °N e 125 °N.

Nella giornata di domenica 5 agosto sono stati campionati, da personale del Dipartimento ARPAT di Lucca e del Dipartimento di Prevenzione di Pietrasanta dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, tre campioni di vegetali a foglia larga. E’ stato inoltre prelevato un campione di bianco, in un orto sito in via Dietromonte a Capezzano Pianore, costituito da foglie di viti e di fico. E’ stato altresì effettuato un prelievo di ceneri leggere prodotte all’interno del magazzino durante l’incendio. Quest’ultimo campione contribuirà a stabilire quali inquinanti si sono formati nel corso dell’evento.

mappa delle aree di ricaduta e di punti di campionamento

 

Si prevede che i risultati delle determinazioni analitiche saranno disponibile a fine di questa settimana.

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Rogo Pietrasanta: Arpat, effettuati campionamenti su vegetali a foglia larga

Rogo Pietrasanta: Arpat, effettuati campionamenti su vegetali a foglia larga

In corso le analisi di laboratorio, i cui risultati saranno disponibili fra alcuni giorni. In relazione all’incendio del magazzino edile Ferredil Cerù nella zona industriale di Pietrasanta (LU), Arpat fornisce un quadro aggiornato della situazione e degli esiti delle attività  nel corso del fine settimana.

L’incendio ha interessato materiale di varia natura, prevalentemente cartone, materiale plastico, legname, 1-2 pancali di prodotti per l’edilizia a base acquosa, bombolette di gas, rete metallica plastificata e zincata, carta bituminosa. Non risultano interessati dall’incendio materiali contenenti amianto o PVC, né vernici a base solvente.

Ad incendio domato, sulla base dei dati acquisiti dal laboratorio mobile ARPAT presso la postazione di Pietrasanta, via Pontenuovo 66, località “Il Pollino”, posizionato a circa 700 m di distanza e sottovento rispetto al luogo di sviluppo dell’incendio, e dei dati della stazione meteo di Lido di Camaiore, è stato possibile effettuare una valutazione delle ricadute al suolo dei prodotti di combustione. Le condizioni meteo hanno certamente favorito la dispersione dei fumi di combustione e quindi la loro diluizione in atmosfera.

Gli effetti della deposizione al suolo, come altre volte verificato in casi analoghi, sono molto più ravvicinati alla sorgente. Su tali basi, l’area che può essere stata interessata da deposizioni al suolo di materiale particolato potenzialmente in grado di veicolare microinquinanti organici, quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e “diossine” (PCDD/F), è grosso modo limitata ad un settore di raggio massimo 600-700 m, centrato sullo stabilimento, compreso tra 15 °N e 125 °N.

Nella giornata di domenica 5 agosto sono stati campionati, da personale del Dipartimento ARPAT di Lucca e del Dipartimento di Prevenzione di Pietrasanta dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, tre campioni di vegetali a foglia larga. E’ stato inoltre prelevato un campione di bianco, in un orto sito in via Dietromonte a Capezzano Pianore, costituito da foglie di viti e di fico. E’ stato altresì effettuato un prelievo di ceneri leggere prodotte all’interno del magazzino durante l’incendio. Quest’ultimo campione contribuirà a stabilire quali inquinanti si sono formati nel corso dell’evento.

mappa delle aree di ricaduta e di punti di campionamento

 

Si prevede che i risultati delle determinazioni analitiche saranno disponibile a fine di questa settimana.

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Rogo Pietrasanta: iniziata bonifica, rinnovo invito a tenere finestre chiuse

Rogo Pietrasanta: iniziata bonifica, rinnovo invito a tenere finestre chiuse

Vigili del fuoco al lavoro da stamani per le operazioni di bonifica in via
Pontenuovo a Pietrasanta (Lucca), in seguito al rogo sviluppatosi venerdì scorso in un capannone di materiale edile.

Per questa ragione, si spiega, nelle aree circostanti all’area interessata dall’incendio è possibile percepire nell’aria odori riconducibili al rogo. Pertanto Asl e Comune di Pietrasanta
raccomandano dove sono percepiti e in caso di fumo di tenere chiuse le finestre e di non restare all’aria aperta. Si tratta di una indicazione a scopo cautelativo.
Sono intanto iniziate le analisi da parte di Arpat e Asl. Il sindaco di Pietrasanta Alberto Giovannetti ha chiesto ad Arpat analisi e campionamenti più estesi rispetto a quanto già
stabilito oltre ad una relazione dettagliata sulla qualità dell”aria, anche della giornata odierna utilizzando la centralina presente poco distante (i dati divulgati ieri non
presentavano anomalie). Sono già stati effettuati questa mattina i campionamenti a terra i cui dati saranno resi noti appena disponibili.

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