Colpito da fulmine a Piombino, salvo con massaggio cardiaco in spiaggia

Colpito da fulmine a Piombino, salvo con massaggio cardiaco in spiaggia

Stava prendendo il sole su un’amaca, nella spiaggia di Vignale-Riotorto, a Piombino
(Livorno), quando è stato colpito da un fulmine ed è andato in arresto cardiaco.

L’uomo, un 48enne di Bagno a Ripoli (Firenze), è salvo grazie alla presenza di un medico e un infermiere che si trovavano poco lontano per altri motivi e che hanno iniziato subito le manovre di rianimazione e il massaggio cardiaco. Sul posto è poi arrivato l’elicottero Pegaso e altri sanitari si sono calati con il verricello: dopo averlo stabilizzato lo hanno
trasferito all’ospedale di Grosseto. Le sue condizioni sarebbero gravi ma il 48enne non sarebbe in pericolo di vita.

Paura invece al campeggio de ‘Le Gorette’, nel comune di Cecina (Livorno), dove un albero è caduto, senza provocare danni alle persone, durante un breve ma intenso temporale che ha interessato la zona tra Cecina e San Vincenzo. Una ventina gli interventi dei vigili del fuoco. La forte pioggia, accompagnata da raffiche di vento e fulmini, ha causato la caduta anche di altri alberi e reso pericolanti alcuni pali mentre un fulmine si è abbattuto su una grossa pianta in località Malandrone. La situazione si è poi normalizzata abbastanza velocemente.

Il violento temporale che si è abbattuto a sud di Livorno ha causato anche un’interruzione, circa venti minuti, della circolazione sulla statale Aurelia, all’altezza di Campiglia Marittima, dove un cavo elettrico pericolante creava pericoli agli automobilisti.
Intorno alle 20.20 l’Aurelia è stata riaperta in entrambe le direzioni.

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Livornese: spazi verdi riqualificati

Livornese: spazi verdi riqualificati

Bando promosso da Cesvot e Regione Toscana “Giovani e beni Comuni”: nell’area livornese quattro spazi verdi saranno riqualificati.

Quattro spazi verdi da valorizzare e far rinascere grazie alla creatività dei giovani. Hanno un comune denominatore i progetti delle associazioni livornesi che hanno vinto i finanziamenti previsti dal bando “Giovani e beni comuni”, promosso da Cesvot e finanziato da Regione Toscana , Giovanisì, in accordo con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Grazie ad un finanziamento complessivo di 140mila euro (5 mila euro vanno ad ogni progetto) infatti 98 associazioni di volontariato della Toscana possono, in sinergia con 130 soggetti pubblici e privati, vogliono recuperare e restituire alla collettività beni immobili dismessi, giardini e spazi abbandonati ma anche memorie, tradizioni e saperi andati perduti. Due erano le condizioni poste dal bando: che i progetti dessero spazio al protagonismo giovanile e che fossero presentati da un gruppo di almeno tre associazioni col sostegno di una rete di partner tra istituzioni, amministrazioni locali ed enti non profit.

Sistemare e restituire ai cittadini il Parco di Collinaia, un’area verde situata in via Garzelli di Livorno (devastata dall’alluvione del 9 settembre 2017), è l’obiettivo del primo progetto che ha ottenuto i finanziamenti regionali. A lavorarci saranno i giovani volontari delle associazioni che si occuperanno anche di organizzare attività di animazione con le realtà già attive nel parco: dallo Sportello del cittadino, alla Parrocchia Nostra Signora di Lourdes, dal Comitato per la festa dell’Uva, all’associazione musicale di giovani. In occasione dell’avvio del progetto, della piantumazione di alberi e dell’inaugurazione dell’area verde che tornerà a nuova vita saranno organizzati degli eventi rivolti a tutti i cittadini.

La Pubblica Assistenza di Piombino è capofila del progetto in favore di un altro giardino, quello dell’Arsenale nella piazzetta Beato Federico Ozanam a Piombino. L’area verde è stata adottata nell’aprile del 2017 dall’associazione che ha già provveduto alla pulizia e alla manutenzione ordinaria ora manca di abbellire lo spazio con le maioliche realizzate attraverso un laboratorio di ceramica e di valorizzarlo al meglio organizzando iniziative e attività rivolte ai cittadini.

I giovani livornesi sono chiamati a riqualificare il Parco Centro Città con la street art. “ME ARTIST TOO” ha come capofila l’associazione Progetto Strada vuole far diventare protagonisti i ragazzi che vivono questo spazio insieme ai volontari delle associazioni e ai giovani dei centri di aggregazione. Il murales avrà all’interno installazioni mobili che i ragazzi sostituiranno secondo il loro gusto, sarà costruita una scultura con materiale di riciclo, saranno abbellite le panchine del parco e fatti contest ed esibizioni, il tutto realizzato attraverso laboratori ad hoc, promosso attraverso i social e documentato da un video.

Anche a Portoferraio c’è uno spazio verde da far rinascere a seconda vita: si trova in via Ninci sotto i bastioni e sarà presto animato dai ragazzi provenienti dalle associazioni di volontariato Misericordia e Sacramento con una serie di iniziative rivolte ai cittadini e che vogliono coinvolgere anche coetanei lontani dal mondo del volontariato.

“Dare in mano ai ragazzi alcuni degli spazi verdi che hanno più bisogno di cure è una buona idea da più punti di vista, serve a responsabilizzarli, a renderli protagonisti del loro tempo, a farli interagire con altri gruppi e con altre realtà del territorio, e può essere un modo per far avvicinare qualcuno di loro al mondo del volontariato”, commenta Fiorella Cateni, presidente della delegazione Cesvot Livorno “E’ comunque particolarmente importante cercare il coinvolgimento dei giovani quando si parla di beni comuni e quando si ha come obiettivo quello di rafforzare l’idea di comunità”.

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Aggredisce barista e distrugge locale a Piombino, arrestato dai carabinieri

Aggredisce barista e distrugge locale a Piombino, arrestato dai carabinieri

Danneggiamento, violenza, lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale i reati contestati al 44enne a Piombino che risultava in stato di ebbrezza.

Un uomo di 44 anni, di origine marocchina, è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri a Piombino (Livorno) con l’accusa di aver aggredito una barista e danneggiato un locale di via della Repubblica. Danneggiamento, violenza, lesioni aggravate e lesioni e resistenza a pubblico ufficiale i reati contestati al 44enne, che sarebbe stato ubriaco.
Il fatto è accaduto alle 2.30, quando secondo la ricostruzione dei militari l’uomo, irregolare sul territorio nazionale, ha prima aggredito la barista del locale, provocandole lesioni e contusioni varie giudicate guaribili in 10 giorni, poi ha praticamente distrutto l’interno del bar, lanciando bicchieri e bottiglie verso chiunque cercasse di avvicinarsi, e infrangendo le vetrate del locale.
I carabinieri, subito intervenuti, sono riusciti a bloccarlo nonostante la reazione dell’uomo che con calci e pugni ha tentato di resistere, e a portarlo in caserma. Gli stessi militari intervenuti sono stati accompagnati all’ospedale e medicati con 7 giorni di prognosi per traumi distorsivi e contusioni. Il 44enne dopo l’arresto, su disposizione del pm di turno, è stato trasferito nel carcere di Livorno.

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Minaccia di morte condomini con machete, arrestata a Piombino

Minaccia di morte condomini con machete, arrestata a Piombino

Protagonista una 47enne di Piombino, che poi prima di finire in cella è riuscita a colpire, lanciandogli un cellulare, un ispettore capo della polizia penitenziaria.

Aveva ferito con un’arma da taglio, per futili motivi, una donna alla quale aveva causato lesioni giudicate guaribili in oltre 40 giorni. Per questo da due settimane era agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Piombino (Livorno).
La notte scorsa i carabinieri sono stati costretti ad arrestarla nuovamente dopo che, armata di un machete, ha danneggiato un altro appartamento del condominio minacciando di morte gli occupanti e le persone che cercavano di intervenire.
I carabinieri intervenuti su richiesta dei condomini, sono riusciti a immobilizzarla e a disarmarla e poi l’hanno arrestata oltre che per i reati di minaccia grave, danneggiamento aggravato e porto abusivo di arma da taglio, anche per evasione. Reato questo che già nei giorni scorsi la 47enne aveva commesso e per questo era già stata segnalata all’Autorità Giudiziaria.
Il gip di Livorno Saquegna stamani ha convalidato l’arresto dei carabinieri e su proposta del pm Rizzo ha disposto la custodia cautelare in carcere della donna che dovrà rispondere anche di lesioni nei confronti dell’ispettore capo della penitenziaria.

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Aferpi, Re David: “vogliamo essere ottimisti”

Aferpi, Re David: “vogliamo essere ottimisti”

Francesca Re David, segretaria generale della Fiom-Cgil, esprime il suo ottimismo sulla situazione della Aferpi di Piombino.

“Rispetto a come è stata drammatica quella vicenda, ci sembra che si sia incamminata in una soluzione positiva, quindi vogliamo essere ottimisti”: lo ha detto Francesca Re David, segretaria generale della Fiom-Cgil, parlando della situazione della Aferpi di Piombino a margine di un evento sulla sicurezza a Firenze.”

“Per quanto ci riguarda – ha proseguito – ci vuole una sicurezza per l’insieme dei lavoratori, e crediamo che ci sia anche un impegno positivo da parte anche delle istituzioni, sia nazionali che locali, che si muove in quella direzione. Non molliamo niente sul controllo per quanto riguarda la situazione, però è una situazione sicuramente molto migliore di quella che oggi ci troviamo all’Ilva”.

“Bisogna fare in modo che a Piombino ci siano tutte le reindustrializzazioni che sono state previste, per cui bisogna fare in modo che il governo apra tutti i dossier che sono stati lasciati dal precedente governo, e che li concluda nella maniera più utile possibile”: lo ha detto Marco Bentivogli, segretario generale della Fim-Cisl, a margine di un evento sulla sicurezza a Firenze. “Piombino è stata per tanti anni una delle capitali dell’acciaio di questo paese – ha aggiunto – bisogna fare in modo che questo avvenga con un upgrade di tecnologie e di capacità produttiva”. Secondo Bentivogli, sul caso specifico di Aferpi “siamo in una situazione che deve essere confermata come una svolta, non perdendo più tempo perché se ne è perso fin troppo”.

“Ci sono tutte le condizioni per assicurare un futuro” allo stabilimento Aferpi di Piombino, ma “per poter dire questo dobbiamo verificare gli investimenti, e dobbiamo verificare il piano industriale”: lo ha affermato Rocco Palombella, segretario generale della Uilm-Uil, a margine di un evento sulla sicurezza sul lavoro a Firenze. “Solo quando abbiamo verificato realmente, concretamente queste cose – ha aggiunto – possiamo parlare di uscita da una situazione di crisi”.

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