Hate speech a Rondine (AR) con “Youtopic Fest”

Hate speech a Rondine (AR) con “Youtopic Fest”

Dal 7 al 10 giugno, alla Cittadella della Pace di Rondine (AR), si svolgerà lo “Youtopic Fest”, il festival internazionale del conflitto, che quest’anno sarà dedicato alla lotta all’hate speech e al progetto regionale “Voci”.

“Voci– Visioni e azioni interconnesse contro le intolleranze e il discorso d’odio” è un progetto finanziato dalla Regione Toscana che coinvolge tredici realtà del territorio toscano tra ong, associazioni culturali, cooperative sociali e istituzioni locali, in tre capoluoghi della regione (Firenze, Pisa e Arezzo) e le città di Livorno e Pontedera. Il progetto, che si svolge tra giugno e novembre, mira a prevenire il discorso di odio online e offline attraverso un’autoformazione rivolta agli operatori delle organizzazioni coinvolte e una formazione specifica che coinvolga docenti e studenti, perché è la scuola che si trova in prima linea di fronte al difficile compito di affrontare questo fenomeno.

Le formazioni riguarderanno l’educazione ai media, l’approccio interculturale e il coinvolgimento attivo dei ragazzi e delle ragazze in laboratori didattici nelle scuole secondarie di primo e secondo grado e in centri estivi e biblioteche a cura dei partner del progetto. Tre gli eventi pubblici di sensibilizzazione previsti e uno spettacolo teatrale di riflessione sull’incontro con la diversità a cura del Teatro di Rifredi di Firenze. L’obiettivo è quello di sensibilizzare e promuovere una riflessione allargata sui pericoli della diffusione del discorso d’odio nelle sue varie sfaccettature e le possibili strategie di contrasto a livello giuridico, educativo e culturale.

“Il progetto, capofilato da COSPE – dice Chiara Pagni, responsabile del progetto –  sarà una preziosa occasione per formare e sensibilizzare insegnanti, alunni e delle alunne delle scuole secondarie e la società civile tutta della Toscana e renderli protagonisti attivi nella lotta ai discorsi di odio in tutte le sue forme”.

L’evento di lancio del progetto si svolgerà nell’ambito dello Youtopic Fest, il festival internazionale sul conflitto, che per il quarto anno consecutivo si svolge alla cittadella della pace di Rondine, tra i partner del progetto. Durante la tre giorni di eventi, in cui cittadini, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, giornalisti, accademici ed artisti si confrontano con giovani di tutto il mondo per elaborare un nuovo modello globale di convivenza e sostenibilità, si parlerà anche della Strategia Nazionale per l’Educazione alla Cittadinanza Globale, grazie agli interventi di esperti nazionali e di un rappresentante della Regione Toscana che presenteranno “Voci” nell’evento “Parole e conflitto. No hate speech” (venerdì 7 giugno, ore 16.30-Teatro Tenda). Interverranno: Milica – World House di Rondine, Elisa Bacciotti – Oxfam Italia, Francesca Vanoni – Centro per la Cooperazione Internazionale, Trento, Dolores Forgione – Istituto Europeo per lo Sviluppo socio-economico, Enrico Elefante – No Hate Speech Movement e Paolo Caldesi– Regione Toscana. Marco Dotti modererà l’incontro.

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Pisa: il fumettista Gipi protagonista dell’estate a Palazzo Blu

Pisa: il fumettista Gipi protagonista dell’estate a Palazzo Blu

La mostra estiva di Palazzo Blu, il museo di arte contemporanea che si trova nel centro storico di Pisa, vedrà come protagonista il fumettista, scrittore, illustratore e regista pisano Gipi, al secolo Gian Alfonso Pacinotti.

La mostra, intitolata “Gipi. Storie d’artista”, resterà aperta dal 15 giugno al 13 ottobre e proporrà un’ampia selezione di tavole originali (più di 90 disegni) da alcuni dei maggiori successi del fumettista pisano: “Esterno notte”, “La terra dei figli”, “Appunti per una storia di guerra”.

Una selezione di opere, curata da Giorgio Bacci, che permette di entrare nel mondo creativo dell’artista, in un susseguirsi appassionante di tecniche e stili differenti. Gipi è un fumettista, ma è anche scrittore, illustratore e regista. Nel corso degli anni ha ricevuto numerosi premi in prestigiosi concorsi letterari e artistici di caratura internazionale.

“Sfogliando i suoi libri – dice Bacci – a colpire il lettore o l’osservatore sono prima di tutto la qualità grafica e la capacità narrativa dell’artista, capace di sviluppare un’ampia e delicata tastiera stilistica: dall’acquerello al gesso, dalla matita al pennarello, dall’olio all’acrilico, impiegando formati e supporti diversi”.

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Incendio in appartamento a Pisa, grave una donna

Incendio in appartamento a Pisa, grave una donna

Una donna è stata ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Pisa dopo essere rimasta ferita in un incendio in un appartamento.

I vigili del fuoco l’hanno trovata all’interno stesa a terra e l’hanno rianimata con l’aiuto degli
autorespiratori prima di affidarla al personale del 118 per le cure del caso. Secondo quanto appreso la donna avrebbe riportato anche ustioni sul corpo ed è stata trasferita in ospedale in codice rosso.
Il rogo è sotto controllo: non ancora chiare le cause che hanno innescato l’incendio.

La donna ha 90 anni e, secondo quanto spiegato dal 118, ha accusato un grave malore proprio per lo spavento provocato dal rogo. Non avrebbe invece riportato ustioni causate dalle fiamme. Ora è ricoverata in ospedale: le sue condizioni sarebbero giudicate gravi.

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Pisa: l’edicola “Saperi della legalità” a rischio chiusura

Pisa: l’edicola “Saperi della legalità” a rischio chiusura

Rischio di chiusura per l’edicola pisana confiscata alle mafie “Saperi della legalità”, prima azienda in Toscana ad essere recuperata e poi riutilizzata ad uso sociale.

Affidata in gestione a Libera e inaugurata a giugno 2014, l’edicola Saperi della legalità ha dovuto interrompere le attività di rivendita nel 2018 a causa della crisi del settore editoriale.

Il Comune di Pisa ha stabilito la rimozione di “Saperi della legalità”, il chiosco edicola situato in Borgo Stretto, primo caso in Toscana di recupero e rivalutazione di attività confiscata alle mafie e  simbolo della diffusione di una cultura della legalità costituzionale.

Sebbene le attività di rivendita si siano interrotte, l’associazione Libera ha continuato il suo lavoro, con l’obiettivo di riconverire “Saperi della legalità” in uno spazio aggregativo e di ascolto.

L’edicola continua quindi a essere un esempio di come sia possibile restituire alla collettività dei patrimoni sottratti ai mafiosi sotto forma di servizi sociali, lavoro ed economia solidale.

Adesso questa realtà rischia lo smantellamento, poiché il comune ha stabilito di procedere in tempi rapidi alla rimozione dell’edicola adducendo motivi di decoro, interrompendo ogni progettualità sulla struttura e offrendo in cambio un altro spazio.

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Pisa: Gdf scopre 10 falsi poveri, anche imprenditore

Pisa: Gdf scopre 10 falsi poveri, anche imprenditore

La Con Guardia di finanza di Pisa ha scoperto dieci falsi poveri che grazie ad autocertificazioni attestanti redditi al di sotto della soglia di sussistenza, richiedevano borse di studio, rimborsi per la mensa e contributi per l’acquisto di testi scolastici.

I falsi poveri sono stati scoperti attraverso riscontri sul tenore di vita, ottenuti anche incrociando le banche dati in uso alle fiamme gialle con quelle di altri enti. Tra le persone individuate, che ora dovranno restituire all’erario il costo delle prestazioni sociali agevolate non dovute, c’era anche un imprenditore che dichiarava redditi per oltre 70 mila euro. “L’attività di servizio – spiega una nota delle fiamme gialle – si inserisce in una serie di iniziative messe in campo dalla Guardia di finanza proprio per tutelare le fasce più deboli della popolazione, garantendo il rispetto delle regole di accesso a queste forme di sovvenzione, evitando, di conseguenza, il dispendio di risorse pubbliche destinate ai cittadini realmente bisognosi di aiuto economico”.

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