Morto operaio a Pisa intrappolato in macchinario 

Morto operaio a Pisa intrappolato in macchinario 

Un operaio di 48 anni è morto stamani in località Montacchiello di Pisa dopo essere rimasto incastrato in un macchinario di un’azienda di costruzioni stradali e materiali per l’edilizia.

L’area è stata sottoposta a sequestro e sull’episodio indaga la polizia insieme ai funzionari della medicina del lavoro dell’Asl Toscana nord ovest. Sul posto anche i vigili del fuoco nel tentativo di liberare l’operaio, Juri Conti, pisano, rimasto incastrato in una macchina per macinare gli inerti, ma il medico del 118 non ha potuto far altro che constatare il decesso. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti.

L'articolo Morto operaio a Pisa intrappolato in macchinario  proviene da www.controradio.it.

Pisa: usura a interessi 65%, arrestato è vicino a clan camorra

Pisa: usura a interessi 65%, arrestato è vicino a clan camorra

Operazione anti-usura della guardia di finanza di Pisa con l’arresto di un uomo residente a Lorenzana (Pisa) che prestava denaro applicando interessi fino al 65% annuo.

E’ un pregiudicato di 60 anni, residente a Lorenzana (Pisa), l’usuraio arrestato ieri in flagranza di reato dalla Guardia di finanza. Secondo gli inquirenti l’uomo era vicino a un clan camorristico partenopeo e sarebbe collegato “in affari” con la criminalità organizzata.
L’arresto è scattato subito dopo avere ricevuto nella sua abitazione una somma di 3.000 euro in contanti a titolo di interesse per un prestito fatto a un piccolo imprenditore edile
di Livorno il quale, vittima, dopo aver ricevuto 12.000 euro ne aveva restituiti 18.000 in tre anni ma solo di interessi. E’ stato lo stesso imprenditore edile, disperato, a rivolgersi alle
Fiamme gialle per denunciare di essere rimasto vittima di usura e indicando anche il nome dello strozzino. In un caso la vittima aveva pagato una rata mensile del prestito usurario versando i 600 euro del bonus alle imprese previsti dai provvedimenti del governo per l’emergenza Covid-19.

I due si erano conosciuti qualche anno fa perché frequentano la stessa comunità dei testimoni di Geova e la vittima si recava nell’abitazione del pregiudicato, agli arresti domiciliari con l’accusa di tentato omicidio, per fare alcune letture religiose. Da lì nacque un rapporto di amicizia poi sfociato nel prestito a tassi usurari. Ieri l’arresto, con i finanzieri d’accordo con la vittima, travestiti da tecnici dell’Enel all’esterno dell’abitazione che hanno fatto irruzione dopo la consegna del contante. In casa è stata sequestrata documentazione. L’arrestato è accusato anche di estorsione perché avrebbe chiesto il pagamento delle rate pure minacciando la vittima.
“Viviamo un momento molto difficile per la nostra economia – ha detto il procuratore Alessandro Crini in un incontro con la stampa – e questa operazione è una risposta a ciò che ripetiamo da tempo. Procura e forze dell’ordine ci sono e sono attente quindi invitiamo i cittadini a non avere paura e a denunciare perché le risposte a questi fenomeni possono arrivare in modo efficace e tempi rapidi”.

L'articolo Pisa: usura a interessi 65%, arrestato è vicino a clan camorra proviene da www.controradio.it.

‘Casa della Donna’ non diffamò l’ex assessore, querela archiviata

‘Casa della Donna’ non diffamò l’ex assessore, querela archiviata

Pisa, nessun intento diffamatorio ma legittima critica da parte dell’associazione femminista Casa della Donna. nei confronti dell’ex assessore alla cultura del Comune di Pisa, Andrea Buscemi.

Lo ha stabilito, rende noto l’associazione femminista, il gip di Pisa che nei giorni scorsi “ha notificato l’archiviazione della querela che nel 2019 Buscemi aveva presentato contro Carla Pochini, presidente della Casa della Donna, ed Elisabetta Vanni, attivista della stessa associazione e promotrice della petizione online che, con oltre 45 mila adesioni, chiedeva le sue dimissioni da assessore alla cultura del Comune di Pisa perché colpevole di stalking nei confronti della ex compagna, Patrizia Pagliarone”.

Secondo il legale di Elisabetta Vanni, Ezio Menzione, “il gip ha accolto le nostre argomentazioni dichiarando che non c’era l’intento di diffamare ma vi era solo una legittima critica e quest’ultima è una precisazione importante perché il giudice che ha disposto l’archiviazione non si è fermato alle questioni formali ma ha affrontato, seppur brevemente, la sussistenza o meno della diffamazione”.

La Casa della donna è un’associazione femminista e di promozione sociale, senza scopo di lucro, fondata a Pisa nel 1996 ma attiva nella sede di via Galli Tassi fin dal 1990. È sostenuta dal lavoro volontario delle socie, aperta a tutte le donne senza distinzione di età, orientamento sessuale o religioso, stato sociale o provenienza geografica.

Alla Casa è attivo un centro antiviolenza (con casa rifugio) ed una biblioteca di genere, organizziamo corsi di formazione, incontri, laboratori e ogni tipo di iniziativa, culturale e politica, che favorisca la conoscenza e la valorizzazione delle donne, la promozione dei diritti e la lotta alle discriminazioni e alla violenza di genere.

La Casa fa parte della rete Non Una di Meno Pisa, della rete Educare alle Differenze Pisa, del coordinamento toscano dei centri antiviolenza Tosca e della rete nazionale dei centri antiviolenza Dire.

L'articolo ‘Casa della Donna’ non diffamò l’ex assessore, querela archiviata proviene da www.controradio.it.

Coronavirus: Pisa riapre parchi e cimiteri da lunedì

Coronavirus: Pisa riapre parchi e cimiteri da lunedì

Da lunedì a Pisa riaprono parchi pubblici e cimiteri. Lo ha stabilito il Comune con due apposite ordinanze che, per quanto riguarda, i giardini contemplano anche precise modalità di fruizione con accessi contingentati in base all’ampiezza.

Si tratta di quattro parchi cittadini recintati la cui riapertura, precisa l’ente, è però “condizionata al rigoroso rispetto delle norme di contenimento della diffusione del Covid-19, che prevedono il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro (che aumenta a 2 nel caso dello svolgimento di attività motoria). I parchi che riaprono sono Il Giardino Scotto (ove saranno ammesse 150 persone contemporaneamente in orario 9-13 e 15-18), il Parco della Cittadella (100 persone), il parco di via Abba (50 persone), e il Parco dei Santi Cosima e Damiano (15 persone). Confermata, invece, l’interdizione al pubblico dei parchi attrezzati all’interno di spazi verdi pubblici non recintati, comprese le aree gioco, fitness per lo sport e le aree sgambatura cani.

L'articolo Coronavirus: Pisa riapre parchi e cimiteri da lunedì proviene da www.controradio.it.

Università: Normale di Pisa ottava nel mondo per studi classici

Università: Normale di Pisa ottava nel mondo per studi classici

Secondo quanto stabilito da Qs World University Ranking 2020 grazie a interviste reputazionali

Nell’ambito del settore “Art & Humanities” la Scuola si è classificata ottava a livello mondiale e seconda in Italia nell’area “Classics & Ancient History” mentre lo scorso anno risultava 22/a a livello mondiale e terza in Italia. La metodologia adottata per il ranking di questa specifica materia prende in considerazione il solo parametro delle interviste reputazionali rivolte al mondo accademico e delle imprese (Academic reputation 90% e Employer reputation 10%).

In generale, spiega la Scuola Normale, l’Italia si conferma la meta migliore per gli studi classici. Oltre alla Sapienza di Roma (prima in Italia e seconda nel mondo) e alla Normale, figurano nel ranking le università di Bologna (19/a) e l’università di Pisa (28/a).

La classifica generale di Qs assembla quattro parametri di valutazione: la reputazione accademica, la produzione scientifica, le citazioni delle pubblicazioni e la qualità dei laureati.

L'articolo Università: Normale di Pisa ottava nel mondo per studi classici proviene da www.controradio.it.