Pisa: presidio contro Ministro Fontana, strade chiuse

Pisa: presidio contro Ministro Fontana, strade chiuse

Strade chiuse e circolazione radicalmente modificata in gran parte del quartiere, a ridosso del centro di Pisa, che ospita il centro culturale dove è in corso un’iniziativa della Lega con il ministro della famiglia e della disabilità, Lorenzo Fontana, per la presenza di un presidio promosso dalle associazioni femminista cittadine che contestano le politiche per la famiglia promosse dal governo.

Le forze dell’ordine hanno chiuso gli accessi alla strada e “sigillato” con i mezzi blindati tutta l’area e stanno vigilando sullo svolgimento pacifico della manifestazione alla quale partecipano alcune decine di persone.

“Chiunque ha il diritto di dire quello che pensa e chi ribatte alle opinioni altrui con gli insulti ha sempre torto”. Lo ha detto il ministro  a margine dell’iniziativa commentando le polemiche scaturite dal post sessista di un consigliere comunale umbro del Carroccio che nei giorni scorsi ha usato espressioni volgari nei confronti della cantante Emma Marrone che durante un concerto aveva detto “aprite i porti”.

“Io naturalmente non sono d’accordo con Emma – ha sottolineato il ministro – ma ciò non toglie che lei abbia pienamente diritto di dire ciò che pensa senza per questo essere apostrofata in modo volgare. Chiunque deve essere libero di dire ciò che vuole e il confronto pubblico deve essere animato dal contraddittorio tra opinioni diverse e non da invettive volgari”.

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Usl Toscana nord ovest, 1mln per nuovi mammografi

Usl Toscana nord ovest, 1mln per nuovi mammografi

L’installazione dei nuovi mammografi avverrà nei territori di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Versilia. Obettivo: potenziare la diagnosi precoce dei tumori della mammella.

Circa un milione di euro per l’acquisto e l’installazione di nuovi mammografi nei territori di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Versilia. E’ questo l’importante investimento attuato negli ultimi sei mesi dall’Azienda Usl Toscana nord ovest per migliorare in maniera significativa i servizi aziendali radiologici e di screening.

I nuovi mammografi digitali ‘Amulet Innovality’ hanno sostituito analoghi strumenti di vecchia generazione e si integreranno direttamente con il Ris-Pacs, ossia il sistema centralizzato che mette in rete le radiologie consentendo la refertazione su monitor ad elevata definizione, l’archiviazione e la consultazione anche a distanza delle immagini mammografiche e degli esami precedenti. Questi moderni mammografi permettono di ottenere immagini di rilevante qualità diagnostica ed una migliore visualizzazione dei tessuti della mammella e consentono al medico radiologo di individuare e localizzare alterazioni anche di piccole dimensioni decisive ai fini di una diagnosi precoce del tumore al seno o di altre patologie rilevanti. I mammografi sono dotati di tomosintesi 3D. Tutti i mammografi sono inoltre dotati di dispositivo di stereotassi per l’effettuazione delle biopsie mammarie.

Molto importante è anche la riduzione della dose di radiazioni ionizzanti ottenibile con questi macchinari, grazie anche ad una riduzione dei tempi di esecuzione dell’esame e alle possibilità di impiego di protocolli differenziati a seconda delle caratteristiche morfologiche della mammella o del percorso diagnostico.

“Grazie a questi nuovi strumenti – ha spiegato il commissario dell’Azienda Usl Toscana nord ovest Mauro Maccari – abbiamo creato una rete di professionisti e macchinari all’avanguardia, in grado di valorizzare il ruolo della prevenzione e della senologia clinica, che consentono di fare diagnosi tempestive ed in molti casi salvare vite umane. L’obiettivo è quello di potenziare lo screening mammografico, la diagnosi precoce dei tumori della mammella ed i servizi di senologia clinica, mettendo a disposizione di tutte le donne una strumentazione moderna”.

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A Pisa nuovo corso di biologia spaziale

A Pisa nuovo corso di biologia spaziale

C’è anche l’astronauta Paolo Nespoli tra i docenti che si preparano a salire in cattedra per il primo corso di Biologia spaziale mai organizzato in Italia, che si apre oggi presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Realizzato in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa), il ciclo di lezioni punta a preparare nuovi esperti di biomedicina spaziale che lavoreranno alle future missioni umane di lunga durata, sviluppando tecnologie che possano aiutare la nostra salute anche sulla Terra.
Per avviare la colonizzazione umana dello spazio è necessario capire come contrastare gli effetti dannosi dei fattori ambientali avversi che accompagnano il volo dell’uomo nello spazio, come le radiazioni cosmiche e le differenze nei cicli tra luce e buio.
Per questo la ricerca biomedica di base avrà un ruolo sempre più importante nello sviluppo di ambienti artificiali in cui gli esploratori spaziali potranno trovare risposte alle loro esigenze vitali e operative.
“Affrontare questa enorme sfida ha già fruttato importanti innovazioni tecnologiche e biomediche che ci accompagnano nel quotidiano terrestre, migliorando la nostra vita e la nostra sicurezza: la sfida forse più importante sarà accettare che questo balzo in avanti tecnologico e scientifico non potrà essere che un’impresa collettiva e transnazionale”, afferma Debora Angeloni, responsabile scientifica del corso e ricercatrice in Biologia della Scuola Superiore Sant’Anna, che questo pomeriggio terrà la prima lezione sugli effetti scatenati dalla microgravità sulle cellule.
Il primo ciclo di cinque lezioni, che martedì 26 febbraio avrà come guest star Paolo Nespoli, sarà seguito da un secondo corso di approfondimento, articolato in dieci lezioni di tipo seminariale: gli argomenti, dagli effetti del volo spaziale sul microbioma intestinale e dalla protezione di vista e ossa, fino all’ibernazione come possibile contromisura alla durata della missione, saranno trattati da specialisti di levatura internazionale.

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Notte Rossa di Arci Toscana, eventi in tutta la regione

Notte Rossa di Arci Toscana, eventi in tutta la regione

Sabato 23 febbraio torna la IV edizione della Notte Rossa delle Arci della Toscana: la festa che ogni anno rende omaggio agli oltre 1150 tra associazioni e circoli affiliati alla più grande associazione culturale toscana, offrendo loro un’unica e grande cornice identitaria.

Un vero e proprio grande evento diffuso, all’interno del quale ogni Circolo arci può raccontare le proprie attività con le modalità che gli sono proprie, nello spirito della nostra Associazione, che accoglie e raccoglie istanze, modi di stare insieme e sensibilità diverse, ma sempre contrassegnate dai principi comuni della partecipazione, della cittadinanza attiva, della promozione della cultura e della solidarietà.

Ogni anno sono sempre di più i Circoli e le associazioni che aderiscono all’iniziativa della Notte Rossa, offrendo ai quasi 170.000 socie e soci Arci nella nostra Regione l’opportunità di scegliere il proprio evento preferito, all’interno di un ricco cartellone di concerti, spettacoli e incontri sui temi attorno a cui le nostre volontarie e i nostri volontari costruiscono le attività dei circoli, rendendoli così presidi sociali e culturali straordinari.

Eventi che testimoniano una realtà multiforme, che ogni giorno, nei territori, vuol contribuire attraverso le proprie attività alla costruzione di una società aperta, accogliente, giusta ed equa, in cui tutte e tutti possano sentirsi parte di una comunità aprendosi al mondo.

Durante la Notte Rossa nei circoli troverete le centinaia di attività che Arci porta avanti con le sue volontarie e i suoi volontari: animazione culturale, teatro, cinema, ballo, convivialità, musica live, attività per i più piccoli, discussione e approfondimento sulla solidarietà e sull’accoglienza.

Nelle passate tre edizioni sono stati tanti i Circoli che hanno partecipato alla Notte Rossa, superando ormai il numero complessivo di oltre 1200 circoli. E anche quest’anno i numeri parlano di circa 300 eventi sparsi per tutta la Regione, coprendo tutti i 16 Comitati territoriali: Arezzo, Val di Cecina, Zona del Cuoio, Empolese Valdelsa, Firenze, Grosseto, Livorno, Lucca/Versilia, Massa Carrrara, Piombino, Pisa, Pistoia, Prato, Siena, Valdarno e Valdera.

Dalle serate dedicate allo stare insieme con tombole e balli, alla buona cucina nel segno dei prodotti locali e della tradizione, passando per la musica dal vivo di orchestre e concerti rock di band emergenti che animeranno tanti circoli su tutto il territorio a quelli di grandi nomi del rock italiano come i Diaframma, che si esibiranno al Circolo Khorakhané di Grosseto o il frontman dello storico gruppo rap Assalti Frontali, Militant A, protagonista assoluto dell’evento che si terrà a Pontedera, al Circolo Arci Albero del Pepe, in collaborazione con Circolo Arci Il Botteghino e Associazione La Rossa di Lari, dove il rapper presenterà il suo libro “Conquista il tuo quartiere e conquisterai il mondo – la mia vita con il Rap”.

Numerosi i concerti jazz, con appuntamenti di rilievo come nel caso del “Pinocchio Jazz”, la prestigiosa rassegna jazz del Circolo Vie nuove di Firenze che per l’occasione ospiterà Enrico Pieranunzi e Simona Severini in concerto.

Non poteva mancare la cucina come espressione dei territori, come la cena a base di tartufo e tagliata del Circolo Arci I maggio di Asciano (SI) o la cena a km zero al Circolo IlMelograno di Massa, preceduta dalla presentazione del libro di Riccardo Nicolai “Tenebre di porpora”, racconto dei Liguri Apuani, tra glorie, disonori e un innato slancio di libertà.

Tante anche le occasioni di approfondimento come quella della Casa del Popolo di Impruneta (FI) dove si parlerà di immigrazione con l’assessore regionale Vittorio Bugli e il responsabile regionale di Arci per l’immigrazione, Simone Ferretti accompagnati dall’avvocato Luigi Tessitore e dal sociologo Fabio Bracci.

Filo conduttore di molti appuntamenti sarà la solidarietà con raccolte fondi per il progetto Mediterranea Saving Humans, che si svolgeranno un po’ su tutti i territori, ad esempio alCircolo La Montanina di Montebeni a Fiesole con la proiezione del film “Welcome” e al Circolo Arci Isolotto di Firenze, con una cena con concerto Jazz della “Big Band 50Zero28” oppure al Circolo Arci Risorgimento Ai due Ponti di Siena dove, dopo la cena solidale, si proietterà il video “Articolo 1” prodotto da Motus Danza; e ancora al Circolo Arci 11 Giugno di Carmignano  (PO) dove si proietterà “Fuocoammare” di Gianfranco Rosi e a cena si chiederà di donare 1 € per la nave Mar Jonio e per ogni € donato il Circolo ne aggiungerà un altro.

Difficile anche rendere conto delle tante iniziative che guardano lontano, ai luoghi in cui Arci Toscana opera con i suoi progetti di solidarietà internazionale, come la presentazione al Circolo La California di Bibbona del video “A casa loro” che Antonio Chiavacci ha realizzato a Tripoli del Libano con i bambini del Centro di Bab-at Tebbaneh, a cui parteciperà il presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi.

Anche il teatro tra i protagonisti della serata, come nel caso del Circolo Garofano Rosso di Volterra (PI), dove i soci troveranno i colori e i sapori del Messico ad attenderli, per una serata di letture teatrali, cibo e musica in vinile stile “Messico e nuvole”, per riflettere sulla frontiera, le sue genti, le sue direzioni. Alla Casa del Popolo di Greve in Chianti la Compagnia affiliata ad Arci Teatro, Diremare Teatro, porta in scena “ll dolore” di Marguerite Duras, mentre al Teatrino Le Petit Voyage di Calenzano andrà in scena il teatro civile con la compagnia “Altroteatro” e lo spettacolo “Ascutami. Storie di donne e uomini ribelli alla mafia” di e con Roberto Caccamo.

Carnevale al centro di tanti eventi, in particolare – e non poteva essere diversamente – in Versilia, dove il Circolo CRO Darsene di Viareggio organizza una “vigilia della Notte Rossa” per venerdì 22  febbraio con il “Terzo veglione di Carnevale con i Masnada”, oppure ad Aulla (MS). Qui il Circolo Agogò e il Circolo Albiano hanno in programma una Notte Rossa incentrata su una riflessione sui temi del rovesciamento, della libertà e tutto ciò che riguarda il Carnevale, tra sacro e profano, tra sberleffo e gioco.

Diversi anche gli appuntamenti cinematografici: uno su tutti, quello del Circolo Cinematografico Agorà di Pontedera, dove “L’inferno. 1911” di Francesco Bertolini, Giuseppe De Liguoro e Adolfo Padovan sarà sonorizzato dal vivo da Elia Vitarelli e Matteo Dimeo.

“I circoli Arci della Toscana hanno un ruolo d’insostituibile importanza nella vita delle loro comunità” dichiara il presidente di Arci Toscana Gianluca Mengozzi, “e fanno parte integrante dell’identità della nostra regione. La Notte Rossa è la festa collettiva dei Circoli Arci, la giornata in cui la nostra associazione unisce in un grande abbraccio comune le belle attività ricreative, culturali e sociali che realizzano le migliaia di volontarie, volontari, soci e militanti che animano i 1150 circoli della Toscana”.

Il calendario degli eventi è in continuo aggiornamento, per scoprirli tutti e cercare quello più vicino: la pagina Facebook di Arci Toscana, l’evento fb La Notte Rossa di Arci Toscana e il sito  www.arcitoscana.it alla pagina dedicata.

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Pisa, presidio fisso dei vigili vicino alla stazione

Pisa, presidio fisso dei vigili vicino alla stazione

Il presidio, iniziato oggi, è necessario per combattere i fenomeni di microcriminalità presenti nel quartiere. Inoltre, in zona è stato chiuso per 25 giorni un minimarket frequentato da pregiudicati che spacciavano droga e vendevano merce varia (probabilmente provento di furti).

“Stamani abbiamo inaugurato il presidio della polizia municipale nei locali Snai, vicino alla stazione ferroviaria. Un presidio fisso per contrastare fino ad azzerarli, grazie anche alla collaborazione con le forze di polizia della città, i fenomeni di microcriminalità di quella zona”. Lo ha detto il sindaco di Pisa Michele Conti, sottolineando che si tratta di “un’iniziativa importante che fa parte di un ampio programma che realizzeremo fino in fondo per riportare a Pisa sicurezza e decoro”.

I prossimi obiettivi, ha aggiunto Conti, “sono l’aumento dell’organico della polizia municipale, l’installazione di telecamere di ultima generazione, il potenziamento dell’illuminazione pubblica in tutta la città”. Il locale è stato messo a disposizione a titolo di comodato gratuito dalla società gestore del Punto Snai, e servirà come primo punto di supporto per i vigili urbani e a disposizione anche delle altre forze di polizia.

“In questo modo – è spiegato in una nota del Comune – sarà garantita una presenza maggiormente continuativa nell’area da tempo oggetto di microcriminalità”.

L’inaugurazione del presidio capita in concomitanza di un altro fatto riguardante la stessa zona: la questura di Pisa, dopo un’attività di appostamento durata giorni da parte dei poliziotti della squadra volanti e della divisione polizia amministrativa in collaborazione con le unità cinofile della guardia di finanza, ha sospeso la licenza commerciale per 25 giorni a un minimarket perché è stata documentata una consistente attività di spaccio e ricettazione svolta proprio davanti al locale. Il provvedimento di chiusura, fanno sapere gli investigatori, è stato disposto per motivi di ordine e sicurezza pubblica, perché luogo abitualmente frequentato da soggetti già noti alle forze dell’ordine.

Grazie all’ausilio delle telecamere di videosorveglianza della rete pubblica, spiega una nota della questura, “è stato accertato che il minimarket era diventato un luogo abitualmente frequentato da pregiudicati e alcuni di loro non si limitavano ad acquistare alcolici e a bivaccare sui gradini di fronte al negozio ma avevano istituito un vero e proprio bazar dell’illecito di fronte al minimarket, fatto di smercio di oggetti di dubbia provenienza e, soprattutto, di droga”. Le telecamere di videosorveglianza urbana hanno ripreso trattative per l’acquisto di orologi, indumenti provento di furto e telefoni cellulari, ma hanno anche documentato il metodo del baratto per l’acquisto di droga. L’intervento della polizia ha permesso di denunciare sette persone: quattro per cessione di stupefacenti, due per ricettazione e uno per inosservanza della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio e resistenza, e di sequestrare 50 grammi di sostanza stupefacente.

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