Pisa, aggressione alla stazione: i minorenni prima svaligiarono pizzeria a Lucca

Pisa, aggressione alla stazione: i minorenni prima svaligiarono pizzeria a Lucca

La baby gang che aggredì una capotreno e due agenti di polizia aveva portato via dal locale di Lucca soldi ed alcolici. I primi esami hanno trovato nel sangue deglia ggressori mix di cocaina e alcol

All’alba avevano sfondato le vetrine di una pizzeria di Lucca e rubato il registratore di cassa e un ingente quantitativo di alcolici, i quattro minorenni che alle 11 di sabato hanno poi aggredito e malmenato alla stazione di Pisa prima una capotreno e poi due poliziotti. Lo ha reso noto la Polfer pisana, dopo avere ricostruito gli spostamenti del gruppo dei minorenni successivamente al loro allontanamento da una comunità di recupero di Pistoia dove erano stati trattenuti.

Gli agenti della polizia ferroviaria, spiega una nota diffusa dalla questura, “è risalita a loro in seguito della denuncia presentata alla questura di Lucca dal proprietario della pizzeria: grazie alla corrispondenza delle descrizioni, è scattato immediatamente un coordinamento investigativo che ha permesso di riconoscere negli autori del furtogli stessi minorenni che dopo qualche ora hanno aggredito i viaggiatori e la capotreno e ferito gli agenti della ferroviaria”.

Gli esami tossicologici eseguiti sui minori, prosegue la nota, “hanno confermato il mix di alcol e cocaina nel sangue dei giovani e tra qualche giorno si avrà uno spettro completo delle sostanze assunte: domani presso il tribunale per i minorenni di Firenze si terrà l’udienza di convalida dei minorenni arrestati”.

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Omicidio a Marina di Pisa, fermato presunto colpevole

Omicidio a Marina di Pisa, fermato presunto colpevole

Il corpo del 19enne marocchino Ayoub Jarmouni era stato trovato la mattina dell’8 Dicembre. Il presunto colpevole già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti

La squadra mobile di Pisa ha sottoposto a fermo di indiziato di reato un italiano di 24 anni, residente a Pisa, con l’accusa di omicidio volontario di Ayoub Jarmouni, 19 anni, marocchino, trovato morto la mattina dell’8 dicembre a Marina di Pisa.

La notizia, riportata stamani dal quotidiano La Nazione, è confermata in ambienti investigativi. Inizialmente il decesso del 19enne era stato attribuito a una possibile overdose di sostanza stupefacente ma poi l’esame della salma aveva rivelato che il giovane era stato ucciso con un colpo di pistola di piccolo calibro che lo aveva raggiunto al collo. Secondo quanto si è appreso, il presunto omicida è stato individuato dalla polizia indagando tra i conoscenti della vittima e negli ambienti dello spaccio in città. Il giovane arrestato, con l’udienza di convalida fissata entro domani, sarebbe già noto alle forze dell’ordine per reati legati agli stupefacenti e non avrebbe una fissa dimora: anche lui sarebbe tra i pusher che spesso dimorano in pineta sul litorale o in altre aree boschive divenute sul territorio abituali luoghi di spaccio.

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