Domani Rossi da Conte: “Sbloccare lavori ospedale Cisanello”

Domani Rossi da Conte: “Sbloccare lavori ospedale Cisanello”

All’inizio di febbraio il Tar ha bloccato l’aggiudicazione dei lavori al vincitore della gara perché non ha rispettato la clausola di segretezza.

“Al presidente del Consiglio domani porrò la questione della necessità di non attendere la fine dei contenziosi legali che riguardano la realizzazione di grandi opere pubbliche. Il Governo deve trovare una soluzione perché le ragioni del pubblico siano tutelate e si possa procedere con i lavori. Gli interessi delle imprese sono sempre legittimi, ma sono comunque interessi privati. A noi non importa chi effettuerà i lavori quanto che possano essere fatti nei tempi previsti. E che i lavori per la realizzazione del nuovo ospedale di Pisa siano sbloccati. Chiederò a Giuseppe Conte di trovare una soluzione per casi come questo. Occorre concertare tra Stato e Regioni per quali opere l’interesse pubblico deve prevalere su quello privato. E l’interesse pubblico è che si possa procedere con la realizzazione di grandi e fondamenta li opere, senza ritardi e senza costi aggiuntivi dovuti al prolungarsi dei tempi”.

Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi nel corso del briefing che ha avuto presso la Presidenza della Regione, in Palazzo Strozzi Sacrati, con i giornalisti.

Il presidente Rossi ha citato il caso dell’ospedale di Cisanello, a Pisa, dove sono previsti lavori per oltre 1 miliardo di euro. All’inizio di febbraio il Tar ha bloccato l’aggiudicazione dei lavori al vincitore della gara perché non ha rispettato la clausola che impone di tenere segreto il nome del Real Estate Manager e avrebbe fornito indicazioni errate su questa figura e sul responsabile del progetto.

Anche la seconda arrivata, autrice del ricorso al giudice amministrativo, avrebbe violato la clusola di segretezza. Quindi per il Tar anch’essa dovrebbe essere esclusa e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana dovrebbe assegnare i lavori alla terza classificata.

In attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, l’AOUP sta procedendo ai controlli anche su questa, ma i tempi di aggiudicazione dei lavori non si preannunciano brevi.

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‘Notte di Qualità’, network regionale di comuni per gestire movida

‘Notte di Qualità’, network regionale di comuni per gestire movida

Firenze, Livorno, Siena, Pisa, Grosseto, Massa, Viareggio, Prato, Bagno a Ripoli, Montemurlo, Campi Bisenzio, San Sepolcro e San Piero a Sieve sono i comuni che hanno aderito al network.

Arriva il “Network Regionale Notte di Qualità”: una rete di Comuni toscani che hanno aderito al programma nato per affrontare il tema della ‘movida’ notturna dei giovani, in un’ottica condivisa e partecipata. Il network si è costituito stamani al Palagio di Parte Guelfa di Firenze, con un evento che ha visto una grande partecipazione di amministratori ed addetti ai lavori, primi fra tutti i  Comuni che hanno sottoscritto il network: Firenze, Livorno, Siena, Pisa, Grosseto, Massa, Viareggio, Prato, Bagno a Ripoli, Montemurlo, Campi Bisenzio, San Sepolcro e San Piero a Sieve.

“Notte di Qualità” è un programma nato nel 2013 e rivolto ai Comuni per la gestione e la sicurezza degli eventi del divertimento giovanile, che grazie al finanziamento di Regione Toscana, con la gestione di Anci Toscana e CTCA (Coordinamento Toscano Comunità di Accoglienza), ha svolto un lavoro di ricerca-intervento lavorando con tutti gli attori coinvolti nel fenomeno. Un lavoro, accompagnato allo studio delle esperienze europee sul tema, che ha portato alla stesura delle raccomandazioni “Notte di Qualità”, le linee guida nella gestione, programmazione e promozione del divertimento notturno urbano, nell’ottica della prevenzione, della mediazione sociale, della qualità e sicurezza degli eventi per tutta la cittadinanza.

Il Network vuole essere un nuovo punto di partenza per affrontare il tema della movida, sulla base delle ormai tante esperienze organizzate sul campo: l’ultima è di pochi giorni fa a Viareggio, quando per la festa rionale in Darsena, è stata allestita una postazione a disposizione dei giovani, con materiale informativo contro l’abuso di sostanze, con la possibilità di fare alcol test anonimo e di parlare con operatori ed esperti.

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Pontedera: raid vandalico, 7 minorenni denunciati

Pontedera: raid vandalico, 7 minorenni denunciati

Sette minorenni di Pontedera (Pisa) sono stati denunciati dalla polizia per furto aggravato e danneggiamento in concorso per un raid vandalico commesso nel centro della città della Vespa la notte tra il 16 e il 17 febbraio scorso.

I giovani sono stati individuati grazie alle telecamere di videosorveglianza urbana e alle testimonianze dei residenti. Al culmine del raid, durante il quale hanno danneggiato diversi arredi urbani.
Le indagini di polizia municipale e agenti del commissariato di Pontedera si erano subito concentrate su un gruppo di studenti di alcune scuole superiori cittadine.
Le immagini estrapolate dalle telecamere di sicurezza hanno fatto il resto e così ieri, su disposizione della procura della Repubblica presso il tribunale dei minorenni di Firenze, sono scattate le perquisizioni a casa dei sette giovanissimi che hanno permesso di rintracciare elementi che gli inquirenti ritengono utili alle indagini.

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Pisa: indagine, 41% toscani preoccupati per inquinamento

Pisa: indagine, 41% toscani preoccupati per inquinamento

Il 41% dei toscani è preoccupato per l’inquinamento atmosferico e del territorio. Lo rivela un’indagine Ipsos del 2018 di cui si è parlato stamani a Pisa in un incontro sulla sostenibilità promosso dal Salone del Csr e dell’innovazione sociale insieme all’Università.

L’indagine rivela anche che la media toscana è comune a quella dei residenti nel Centro Italia, per i quali nel 67% dei casi è l’ambiente la dimensione più rilevante della sostenibilità. Da qui la necessità di valorizzare sempre di più le eccellenze territoriali e locali (una priorità per il 47% dei toscani e degli abitanti del centro Italia) e la tutela del patrimoni culturale e paesaggistico (richiesta dal 43% degli intervistati).
Infine, il 27% dei toscani chiede nuovi modelli imprenditoriali per uno sviluppo sostenibile. “Aderendo alla Rete delle università per lo sviluppo sostenibile – spiega il prorettore Marco Raugi – l’Ateneo ha intrapreso un percorso concreto di impegno sui temi della sostenibilità ambientale e della responsabilità sociale. Sono diverse le iniziative in cantiere per promuovere buone pratiche e incentivare lo sviluppo di collaborazioni tra università e territorio”.
“Ospitare la tappa pisana del Salone della Crs e dell’innovazione sociale – conclude – ci dà l’occasione di confrontarci con i principali attori di questo settore, comprese le aziende del territorio impegnate in percorsi di sostenibilità”.

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A Pisa il Carnevale Antirazzista

A Pisa il Carnevale Antirazzista

Domenica 17 marzo, ore 14, in Piazza Vittorio Emanuele a Pisa, si svolgerà il Carnevale Antirazzista, organizzato e promosso da Progetto Rebeldia, Arciragazzi-Pisa, Arte Migrante Pisa, Ass. Africa Insieme, Un Ponte per…, Fratelli dell’uomo Toscana, Chicco di Senape, Sinistra per…, Scuola Mondo San Giuliano, Unità Migranti Pisa, Mondostazione.

Di seguito l’invito degli organizzatori a partecipare all’evento:

Fin dalla sua nascita il carnevale è stato il periodo dell’anno in cui le strade potevano essere invase dal “mondo alla rovescia”, produrre un sovvertimento di ruoli e classi, creando infinite possibilità per grandi e piccini, di voler scegliere chi essere anche solo per un giorno. Un momento scherzoso anche, di sfilate, maschere e coriandoli.

Quest’anno con l’imprescindibile aiuto dei più piccoli, cercheremo di sperimentare e superare le frontiere, riconoscendo e rispettando profondamente il diritto alla mobilità, garantendo per tutti e tutte la possibilità quindi di sfuggire a guerre, torture, disastri ambientali, persecuzioni, ma anche di migrare nel fondamentale diritto di voler costruire per sè e i suoi una vita migliore raggiungendo paesi dove per esempio i diritti fondamentali vengono ancora riconosciuti, ma anche semplici luoghi dove trovare rifugio o, come, per sopravvivenza, farebbero degli uccelli migratori, anche solo per passare l’inverno.

Perché questo sia possibile è necessario riscoprire, ma soprattutto riscoprirsi come una comunità che accoglie, che è solidale e che non discrimina, che sia quindi capace di cambiarsi d’abito e indossarne altri di diversa fattura ma di stessa umanità. Ehi! Non pensate anche voi, che il Carnevale sia proprio il momento giusto per fare tutto questo?

E allora non resta che incontrarci tutti e tutte il 17 Marzo dalle ore 14 in Piazza Vittorio Emanuele, con truccabimbi e non solo bimbi, giochi, musica e colore e altro ancora.

La mattina del 17 invece dalle 10 saremo già in Piazza Vittorio Emanuele, per delle esplorazioni di quartiere che ci faranno girare il mondo.

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