Droga: spaccio di cocaina in Valdinievole, 4 ai domiciliari

Droga: spaccio di cocaina in Valdinievole, 4 ai domiciliari

Spaccio di cocaina in Valdinievole concluso con quattro domiciliari. Durante le indagini i militari hanno documentato circa 500 cessioni di stupefacenti

Avevano creato una vera e propria rete dello spaccio in Valdinievole (Pistoia). Questa garantiva ai ‘clienti’ di non rimanere mai ‘a secco’ di dosi di cocaina e, in misura minore, di hashish. Ma i carabinieri della compagnia di Montecatini (Pistoia), insieme al nucleo cinofili di Firenze, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione di misure cautelari agli arresti domiciliari nei confronti di quattro persone dedite allo spaccio di stupefacenti.
I destinatari delle misure cautelari sono un 31enne e un 29enne di Larciano (Pistoia), il primo già noto alle forze dell’ordine, un 49enne di Lamporecchio (Pistoia) e un 36enne senza fissa dimora. I militari, nel corso dell’indagine, hanno documentato non meno di 500 cessioni di dosi di droga.

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Diverbio tra due operai a Pistoia, feritore si costituisce

Diverbio tra due operai a Pistoia, feritore si costituisce

Costituito il 30enne autore dell’aggressione dello scorso lunedì nei confronti di un collega 40enne. Lo scontro era avvenuto nello stabilimento Hitachi dove i due operai lavoravano

Il 30enne autore dell’aggressione dello scorso lunedì nei confronti di un collega 40enne, al culmine di un litigio avvenuto tra i due operai nello stabilimento Hitachi e durante il quale ha colpito l’uomo al torace con un oggetto acuminato, si è presentato al comando provinciale dei carabinieri di Pistoia, accompagnato dal proprio legale, nella serata di ieri.

Il 30enne dovrà essere interrogato nei prossimi giorni, ed è sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio. Dopo la formalizzazione del provvedimento è avvenuto il trasferimento nel carcere di Pistoia. Due giorni fa era stato arrestato l’amico per favoreggiamento personale: avrebbe tentato di aiutarlo a prolungare la sua irreperibilità fornendo vestiario ed altri effetti personali. Denunciato per favoreggiamento personale un altro complice del fuggitivo, un 41enne esercente di Serravalle.

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Alberi contro l’inquinamento, linee guida per messa a dimora nei centri urbani

Alberi contro l’inquinamento, linee guida per messa a dimora nei centri urbani

Sono state redatte oggi dalla Regione Toscana le linee guida da seguire contro l’inquinamento in merito agli alberi e la messa a dimora nei centri urbani

C’è il faggio che è bravissimo ad assorbire l’ozono e il biossido di azoto, l’abete di Douglas, il più efficace nell’abbattimento del PM10, oppure il pioppo bianco, perfetto per sequestrare la CO2. Cortine vegetali contro l’inquinamento o meglio, specie arboree che migliorano la qualità dell’aria. Sono loro le protagoniste delle nuove linee guida, intervento specifico previsto dal Piano regionale di qualità dell’aria, emanate dalla Regione per fornire indirizzi precisi alla piantumazione di specifiche specie arboree utili all’assorbimento di particolato e ozono nelle aree urbane. Rivolte soprattutto ai Comuni, le linee guida hanno l’obiettivo di rendere i nostri centri abitati più vivibili migliorando la qualità dell’aria e quindi della salute dei cittadini, in particolare della popolazione infantile maggiormente sensibile all’inquinamento, con particolare attenzione all’effetto di riduzione dell’inquinamento da ozono O3, biossido di azoto NO2 e particolato PM10.

Le linee guida sono state redatte da un gruppo di lavoro costituito, da Regione, Cnr, Asl Toscana centro, Comuni di Pistoia, Lucca e Firenze e Distretto rurale vivaistico ornamentale di Pistoia, con la collaborazione della Direzione Organizzazione sistemi informativi per la realizzazione del software.

“Un obiettivo molto ambizioso che poi è quello del Piano sulla  Qualità dell’aria è di portare la comunità della Toscana al 2020 a non dover subire più sforamenti delle Pm10, che sono processi di combustione, né di biossido di azoto e di avvicnarci sempre di più ai livelli obiettivo per quanto riguarda l’ozono: un complesso di traguardi che non sono quelli di lungo termine ma sono molto vicini e richiedono un impegno importante da parte di tutti.

Le linee guida sulla messa dimora degli alberi – ha commentato Federica Fratoni – sono un strumento di cui andiamo particolarmente fieri, frutto di un ottimo lavoro di squadra,  tra l’altro mi risulta la Toscana sia l’unica regione ad essersene munita. Queste linee rientrano tra le azioni previste dal Piano di qualità dell’aria e oltre a offrie alle nostre città occasioni di spazi verdi adatti a contrastrare lo smog, forniscono a tutti consigli utili sulle tipolgie di piante da mettere a dimora in base alla loro capacità di assorbimento degli inquinanti”

Le caratteristiche delle piante “mangiasmog”

Da studi effettuati è emerso che non tutte le piante hanno la stessa efficacia nella rimozione degli inquinanti. Le linee guida servono proprio a individuare, in base a dati scientifici, quelle più adatte allo scopo. Vi sono delle specie che meglio di altre sono in grado di contribuire al miglioramento della qualità dell’aria, “mangiando lo smog” nelle città intercettando metalli pesanti, riducendo le concentrazioni di gas inquinanti.

Ma, in linea generale, per massimizzare gli effetti positivi le piante devono avere alcuni requisiti, quali:

  • elevata densità della chioma
  • longevità del fogliame
  • bassa capacità di emissione di composti organici volatili
  • ridotta allergenicità del polline

Grazie a una semplice applicazione web (https://www326test.regione.toscana.it/fdpub/piante/) accessibile gratuitamente da enti locali locali, imprese e privati cittadini, basterà inserire i parametri in base alle proprie necessità (ad esempio: tipo d’inquinante interessato; dimensioni della pianta, livello di allergenicità accertato, etc.) per avere restituite le tipologie di piante che presentano la maggiore capacità di assorbimento degli inquinanti.

Le linee guida sono anche un’occasione per l’attivazione di progetti di informazione ambientale (per esempio per gli amministratori dei condomini). A questo scopo la Regione Toscana verificherà la possibilità di utilizzo dei fondi Por Fesr.

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Migranti: lite in centro di accoglienza nel Pistoiese, un arresto

Migranti: lite in centro di accoglienza nel Pistoiese, un arresto

A seguito di una lite in un centro di accoglienza nel Pistoiese un 21enne ha minacciato un altro ospite e un operatore della struttura con un coltello

Un 21enne di origine nigeriana, ospite di un centro di accoglienza del Pistoiese, è stato arrestato dai carabinieri al termine di un acceso diverbio avvenuto fra due ospiti della struttura.

L’uomo, al culmine di un litigio con un altro ospite, un 19enne di origine gambiana, ha afferrato un coltello prelevandolo dalla cucina della struttura e ha affrontato il rivale minacciando di colpirlo.

La stessa minaccia è stata poi rivolta ad un operatore della cooperativa che gestisce il centro, un 29enne pistoiese, che era intervenuto per sedare gli animi e per calmare il giovane. I militari, arrivati sul posto, sono riusciti a disarmare il 21enne che ha tentato di opporsi dando in escandescenze prima di essere definitivamente bloccato.

Il giovane è stato arrestato per resistenza e denunciato per la minaccia aggravata dall’uso del coltello e per il porto abusivo della stessa arma. Su disposizione della procura dopo la formalizzazione dell’arresto è stato trasferito ai domiciliari in un’altra struttura di accoglienza del Pistoiese, in attesa della direttissima di oggi presso il tribunale di Pistoia.

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Diverbio tra due operai a Pistoia, uno finisce in ospedale

Diverbio tra due operai a Pistoia, uno finisce in ospedale

Un diverbio tra due operai di uno stabilimento a Pistoia si è concluso col ricovero in ospedale di una persona, non in pericolo di vita. Si cerca ancora l’aggressore

E’ terminato con una persona ricoverata in ospedale un diverbio, all’interno dello stabilimento Hitachi Rail (società estranea ai fatti ndr) di via Ciliegiole a Pistoia, tra due operai dipendenti di una ditta esterna all’Hitachi che stavano eseguendo dei lavori all’interno di una carrozza in costruzione.

Uno dei due contendenti, un 30enne di Serravalle Pistoiese (Pistoia), al culmine del litigio avvenuto questa mattina intorno alle 7.30, ha colpito al fianco sinistro il collega, un 40enne di Pistoia con un oggetto acuminato non meglio individuato. A quel punto, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri intervenuti sul posto, il 30enne si sarebbe subito allontanato dallo stabilimento ed è tuttora irreperibile. Il ferito, trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale di Pistoia, è stato medicato e ricoverato perché dovrà essere sottoposto ad un piccolo intervento: non è in pericolo di vita. Sulla vicenda stanno indagando i militari del Norm di Pistoia.

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