Prato: cadono pannelli manifesti elettorali, ragazzina viva per miracolo

Prato: cadono pannelli manifesti elettorali, ragazzina viva per miracolo

Tragedia sfiorata ieri in piazza della Stazione a Prato, dove i pannelli adibiti all’affissione dei manifesti elettorali sono caduti addosso a una ragazza che sarebbe rimasta, secondo il racconto di una testimone, miracolosamente illesa.

La testimonianza arriva da una cittadina pratese che ieri attorno alle 13,30 ha assistito alla scena in piazza della Stazione a Prato. La donna racconta che, in seguito a una raffica di vento, ha visto cadere  l’intera fila dei pannelli in lamiera pesante, lunga oltre una ventina di metri, addosso a una ragazzina che sarebbe uscita da sotto miracolosamente illesa, forse perché rimasta nella parte dove si trova la base dei pannelli. La tragedia sarebbe stata inevitabile se la giovane si fosse trovata nell’altra parte dei pannelli, che uniti insieme sono molto pesanti.

Il forte vento che ha caratterizzato la giornata di ieri sembra essere stata la causa principale dell’accaduto, ma a contribuire potrebbe anche essere stato il fatto che i pannelli siano stati ancorati solamente da un lato.

Gabriele Bianchi, Consigliere in Regione Toscana, in merito all’accaduto commenta: “Quando si fanno i lavori pubblici, in particolare vicino ai passaggi pedonali, bisognerebbe ancorare meglio pannelli pericolosi e pesanti come questi”.

Un altro episodio con caduta di pannelli in lamiera per le affissioni elettorali è stato segnalato anche in viale della Repubblica, nei pressi del Tribunale.

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Prato: cadono pannelli manifesti elettorali, ragazzina viva per miracolo

Prato: cadono pannelli manifesti elettorali, ragazzina viva per miracolo

Tragedia sfiorata ieri in piazza della Stazione a Prato, dove i pannelli adibiti all’affissione dei manifesti elettorali sono caduti addosso a una ragazza che sarebbe rimasta, secondo il racconto di una testimone, miracolosamente illesa.

La testimonianza arriva da una cittadina pratese che ieri attorno alle 13,30 ha assistito alla scena in piazza della Stazione a Prato. La donna racconta che, in seguito a una raffica di vento, ha visto cadere  l’intera fila dei pannelli in lamiera pesante, lunga oltre una ventina di metri, addosso a una ragazzina che sarebbe uscita da sotto miracolosamente illesa, forse perché rimasta nella parte dove si trova la base dei pannelli. La tragedia sarebbe stata inevitabile se la giovane si fosse trovata nell’altra parte dei pannelli, che uniti insieme sono molto pesanti.

Il forte vento che ha caratterizzato la giornata di ieri sembra essere stata la causa principale dell’accaduto, ma a contribuire potrebbe anche essere stato il fatto che i pannelli siano stati ancorati solamente da un lato.

Gabriele Bianchi, Consigliere in Regione Toscana, in merito all’accaduto commenta: “Quando si fanno i lavori pubblici, in particolare vicino ai passaggi pedonali, bisognerebbe ancorare meglio pannelli pericolosi e pesanti come questi”.

Un altro episodio con caduta di pannelli in lamiera per le affissioni elettorali è stato segnalato anche in viale della Repubblica, nei pressi del Tribunale.

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“Scene da Faust” al Fabbricone di Prato

“Scene da Faust” al Fabbricone di Prato

Da domani a domenica 19 maggio, al Teatro Fabbricone di Prato debutterà “Scene da Faust” di Johann Wolfgang Goethe, nella versione di Fabrizio Sinisi e la drammaturgia di Federico Tiezzi.

In “Scene da Faust” il testo goethiano risulta proiettato verso gli schemi del teatro epico: la prima parte del mito di Faust – sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che vende l’anima a Mefistofele firmando col sangue un contratto in cambio di nuove conoscenze, potere e giovinezza – sarà costituita da dodici scene, dove risulta centrale la figura di Mefistofele (Sandro Lombardi), che si pone come il doppio speculare di Faust (Marco Foschi), la sua metà, il suo alter ego e, freudianamente, la proiezione del suo inconscio.

La scena è occupata dal dramma della conoscenza: l’insoddisfazione per un sapere vecchio, inefficace e inadatto a soddisfare le istanze conoscitive dell’uomo, non più capace di concepire e spiegare il mondo e i suoi fenomeni sulla base della verità religiosa. Nello stesso tempo vi è un’indagine sui moventi del desiderio e del sentimento, nell’esplorazione del rapporto tra Faust e Margherita (Leda Kreider), ma anche del rapporto tra Faust e Mefistofele, immaginato come un rapporto di ‘amanti’ (si ama se stessi nell’altro), di esseri interdipendenti che si scambiano i ruoli, come due facce della stessa medaglia.

“Questo spettacolo – afferma il regista – parla della crisi della soggettività, della crisi dell’io nel suo rapporto con la realtà, in special modo quella storica e naturale. Una rivisitazione degli elementi costitutivi dello Sturm und Drang alla luce della contemporaneità”.

Ultima nuova produzione del Teatro Metastasio di Prato per questa stagione, realizzata con la Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatro Laboratorio della Toscana e Manifatture Digitali Cinema Prato, “Scene da Faust” vede in scena Sandro Lombardi, Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elia, Fonte Fantasia, Marco Foschi, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Leda Kreider, Luca Tanganelli, Lorenzo Terenzi. Le scene e i costumi sono di Gregorio Zurla. Il coreografo è Thierry Thieû Niang, mentre il lavoro sulle voci è affidato a Francesca Della Monica. Allo spettacolo partecipano inoltre alcuni attori del Laboratorio Teatrale della Toscana.

Lo spettacolo sarà in tournée nella prossima stagione toccando molte città tra cui, Siena, Pistoia, Lugano, Napoli, Modena, Milano.

Domenica 12 maggio a fine replica sul palco del Fabbricone ci sarà l’ultimo incontro del ciclo “Lo spettatore attento” con il critico Gianfranco Capitta, che approfondirà i temi dello spettacolo insieme al regista.

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“Scene da Faust” al Fabbricone di Prato

“Scene da Faust” al Fabbricone di Prato

Da domani a domenica 19 maggio, al Teatro Fabbricone di Prato debutterà “Scene da Faust” di Johann Wolfgang Goethe, nella versione di Fabrizio Sinisi e la drammaturgia di Federico Tiezzi.

In “Scene da Faust” il testo goethiano risulta proiettato verso gli schemi del teatro epico: la prima parte del mito di Faust – sapiente studioso di teologia, filosofia e scienze naturali che vende l’anima a Mefistofele firmando col sangue un contratto in cambio di nuove conoscenze, potere e giovinezza – sarà costituita da dodici scene, dove risulta centrale la figura di Mefistofele (Sandro Lombardi), che si pone come il doppio speculare di Faust (Marco Foschi), la sua metà, il suo alter ego e, freudianamente, la proiezione del suo inconscio.

La scena è occupata dal dramma della conoscenza: l’insoddisfazione per un sapere vecchio, inefficace e inadatto a soddisfare le istanze conoscitive dell’uomo, non più capace di concepire e spiegare il mondo e i suoi fenomeni sulla base della verità religiosa. Nello stesso tempo vi è un’indagine sui moventi del desiderio e del sentimento, nell’esplorazione del rapporto tra Faust e Margherita (Leda Kreider), ma anche del rapporto tra Faust e Mefistofele, immaginato come un rapporto di ‘amanti’ (si ama se stessi nell’altro), di esseri interdipendenti che si scambiano i ruoli, come due facce della stessa medaglia.

“Questo spettacolo – afferma il regista – parla della crisi della soggettività, della crisi dell’io nel suo rapporto con la realtà, in special modo quella storica e naturale. Una rivisitazione degli elementi costitutivi dello Sturm und Drang alla luce della contemporaneità”.

Ultima nuova produzione del Teatro Metastasio di Prato per questa stagione, realizzata con la Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatro Laboratorio della Toscana e Manifatture Digitali Cinema Prato, “Scene da Faust” vede in scena Sandro Lombardi, Dario Battaglia, Alessandro Burzotta, Nicasio Catanese, Valentina Elia, Fonte Fantasia, Marco Foschi, Francesca Gabucci, Ivan Graziano, Leda Kreider, Luca Tanganelli, Lorenzo Terenzi. Le scene e i costumi sono di Gregorio Zurla. Il coreografo è Thierry Thieû Niang, mentre il lavoro sulle voci è affidato a Francesca Della Monica. Allo spettacolo partecipano inoltre alcuni attori del Laboratorio Teatrale della Toscana.

Lo spettacolo sarà in tournée nella prossima stagione toccando molte città tra cui, Siena, Pistoia, Lugano, Napoli, Modena, Milano.

Domenica 12 maggio a fine replica sul palco del Fabbricone ci sarà l’ultimo incontro del ciclo “Lo spettatore attento” con il critico Gianfranco Capitta, che approfondirà i temi dello spettacolo insieme al regista.

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Prato: esclusi due candidati sindaco da amministrative

Prato: esclusi due candidati sindaco da amministrative

La commissione elettorale avrebbe escluso ben candidati per problemi legati alle firme. Si tratta – secondo quanto riportato da Notizie di Prato – di Massimo Nigro, candidato di Forza Nuova, e di Enrico Zanieri del Partito comunista di Rizzo.

Dopo una lunga giornata di controlli, la commissione elettorale ha decretato ieri sera l’esclusione di Nigro e Zanieri. In entrambi i casi  – sempre secondo quanto riportato dal sito locale – sono state riscontrate irregolarità nelle firme. In particolare per il Partito comunista è stata evidenziata la presenza di firme doppie. La stessa persona avrebbe firmato per più candidati. Problema analogo per Nigro che ha già annunciato le sue dimissioni dalla guida del partito.

Sia Nigro che Zanieri hanno 48 ore di tempo per fare ricorso. Con la loro esclusione il numero totale dei candidati passa da dieci a otto e le liste collegate da 18 a 16.

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