Carta antifascista del Chianti fiorentino, niente sedi comunali

Carta antifascista del Chianti fiorentino, niente sedi comunali

Cinque Comuni del Chianti fiorentino prendono l’impegno a non concedere sedi comunali per lo svolgimento di eventi che si legano alle vicende e alla dimensione fascista, e chiederanno alle prefetture di agire in modo analogo: è uno dei punti della Carta antifascista sottoscritta dai Comuni di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti, Impruneta e San Casciano Val di Pesa (Firenze), da Cgil, Cisl e Uil del Chianti e dalle sezioni Anpi di Bagno a Ripoli, Barberino Tavarnelle, Impruneta, Mercatale.

Obiettivo della Carta è contrastare la discriminazione sociale, economica, di razza, di genere, promuovendo forme di mobilitazione contro la violenza sulle donne, le molestie e le violenze in ambito lavorativo.

Gli uffici comunali saranno dotati di una copia della Costituzione perché sia resa visibile; i sindaci agiranno per destinare i beni confiscati alla mafia a finalità di carattere sociale, e si attiveranno per organizzare nelle scuole percorsi educativi e incontri col supporto di testimoni diretti, studiosi ed esperti del secondo conflitto mondiale.

Sindacati e Anpi diffonderanno a loro volta i contenuti e i principi della Costituzione nei luoghi di lavoro, nelle attività produttive, e presso le scuole del territorio.

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Autopalio: cantiere riaperto dopo quasi tre anni

Autopalio: cantiere riaperto dopo quasi tre anni

Dopo quasi tre anni di pressione da parte dei sindaci del Chianti e della Valdelsa, si riapre il cantiere in corrispondenza del Viadotto delle Terme Falciani, nel territorio al confine tra i Comuni di San Casciano e Impruneta. Secondo quanto annunciato da Anas i lavori si concluderanno ad aprile 2020.

Da tempo i sindaci denunciavano la difficoltà per i 25mila veicoli che transitavano ogni giorno lungo il raccordo autostradale, l’unica arteria che collega Firenze e Siena. I cantieri bloccati provocavano ingorghi, code e spesso anche incidenti. Il restringimento delle corsie, da 4 a 2, l’assenza di manutenzione della strada, all’assenza di corsie di emergenza e accelerazione, di piazzole per le soste e guardrail proporzionati alla dimensione della viabilità rappresentavano una minaccia alla sicurezza stradale.

“La nostra è al momento una soddisfazione a metà”, dicono i sindaci. “Il problema non è certo il fatto che i tempi siano stati chiaramente disattesi, il termine indicato durante l’incontro dello scorso luglio con il responsabile Anas era metà ottobre. Siamo al 5 novembre con tre anni di attesa alle spalle. Ciò che ci preoccupa è il tavolo, mai avvenuto e promesso per i primi di settembre, durante il quale avremmo dovuto aprire un confronto sui contenuti e gli obiettivi di un piano di investimenti complessivo, teso a riqualificare e adeguare non un pezzo del raccordo ma l’intero tratto della Firenze – Siena, da Greve Impruneta a Colle Val d’Elsa”.

I sindaci che guidano il Coordinamento della protesta sono: David Baroncelli del Comune di Barberino Tavarnelle, Alessandro Donati del Comune di Colle Val d’Elsa, Paolo Sottani del Comune di Greve in Chianti, Alessio Calamandrei del Comune di Impruneta, Andrea Frosini del Comune di Monteriggioni, Alessio Mugnaini del Comune di Montespertoli, David Bussagli del Comune di Poggibonsi, Roberto Ciappi del Comune di San Casciano in Val di Pesa, Andrea Marrucci del Comune di San Gimignano.

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Maltempo: nevica a Firenze e nell’aretino

Maltempo: nevica a Firenze e nell’aretino

Sta nevicando anche a Firenze stamani e sulle colline intorno alla città. Fiocchi anche a bassa quota questa mattina a Empoli (Firenze) e nei comuni limitrofi.

Nell’empolese, al momento, la situazione risulta sotto controllo e non si segnalano criticità, con le scuole che sono aperte.
Neve, fino alle nove circa, anche a Greve in Chianti, Barberino Tavernelle e San Casciano. A Greve il Comune ha disposto per oggi la chiusura di tutte le scuole.
Imbiancati leggermente anche i tetti e i campi di Arezzo dove la neve ha continuato a cadere nelle prime ore del mattino seppur mista a tratti ad acqua.
Nessun disagio per la circolazione. Neve sui passi tutti transitabili con catene mentre tre comuni del Valdarno hanno chiuso le scuole, si tratta di Pergine Laterina, Cavriglia e Castelfranco Pian di Sco dove la neve è caduta copiosa.
In seguito all’abbassamento delle temperature dovuto alle precipitazioni anche a carattere nevoso di ieri, Angelo Bassi, consigliere delegato alla Protezione civile della Città metropolitana di Firenze raccomanda “massima cautela alla guida sulle strade del territorio della città metropolitana dove si registrano diffuse ed estese formazioni di ghiaccio”. Personale della Protezione civile e della viabilità metropolitane sono al lavoro dalle cinque sulle strade di competenza.
Codice ghiaccio giallo fino alle 23.59 di questa sera.

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San Casciano: un ricettario per le famiglie

San Casciano: un ricettario per le famiglie

I segreti degli chef e delle cuoche del Comune in un ricettario per le famiglie. L’iniziativa è stata realizzata dal Comune di San Casciano in collaborazione con la Regione Toscana e l’Istituto comprensivo Il Principe di San Casciano

Dalla mensa a casa per tutte le famiglie. Il progetto “Chef tra le mense” diventa un ricettario allegro e colorato, destinato ad entrare nelle cucine dei sancascianesi, da sfogliare e adottare in ogni occasione. L’opuscolo, frutto della collaborazione tra il Comune di San Casciano, la Regione Toscana e l’Istituto Comprensivo Il Principe, contiene segreti e proposte culinarie legate alla tradizione rivisitate in chiave contemporanea. Gli autori delle ricette sono i maestri dei fornelli che fanno parte del progetto Chef tra le mense e le cuoche comunali di San Casciano.

Lo chef del Four Seasons Vito Mollica rivela la sua farinata di mais con cavolo nero, la cuoca comunale Sandra Petzeu racconta ingredienti e preparazione della platessa in crosta di patate Chips, la chef della Tenda Rossa Maria Probst spiega come si preparano alcuni dei suoi cavalli di battaglia, il polpettone di carne in salsa ketchup e la fonduta di formaggio e le crocchette di verdure.

A prediligere il pesce invece è Michelangelo Rongo che illustra la preparazione delle lasagnette di mare e il pesce dimenticato, mentre Vito Mollica torna sui sapori della carne con l’hamburger di manzo con formaggio fuso e purea di carote. Le cuoche comunali propongono entrambe due diverse espressioni del pesto. Carmela Mazzone rivela la sua ricetta a base di cavolo nero e Laura Poli descrive ingredienti e preparazione del pesto di zucchine. Ispirato dalla tradizione, Matia Barciulli propone la tipica pomarola toscana e, pensando al Natale, spiega come sfornare deliziosi biscotti natalizi. Per concludere Giovanni, il re della pizza presenta nel ricettario arricchito dai colori, dalle forme e dagli arcobaleni realizzati dai bambini delle scuole di San Casciano la pizza alla crema di zucchine. La cuoca comunale Franca Falai condisce il ricettario con la sua ottima zuppa di legumi.

“Il cibo è relazione, sfogliare queste pagine che mettono insieme i disegni dei bambini e le ricette realizzate per loro da rinomati chef è una grande emozione – sono le parole dell’assessore all’Istruzione della Regione Toscana Cristina Grieco – è stato veramente un dono poter contare sulla generosità di questi professionisti che hanno offerto la loro esperienza nelle mense scolastiche per valorizzare il cibo, non sprecarlo e rendere più appetibile anche quei prodotti solitamente poco allettanti, auspico che questa esperienza toscana sia presa come modello da replicare”.

“Il nostro progetto si propone di migliorare l’appetibilità dei piatti, conquistare i palati più difficili e contrastare gli sprechi nelle mense scolastiche  – conclude l’assessore alla Pubblica Istruzione di San Casciano Chiara Molducci –  questa prima edizione del ricettario racchiude l’esperienza maturata a San Casciano dove l’iniziativa è giunta alla quarta edizione”. Il ricettario sarà disponibile on line e alcune copie omaggio saranno consegnate alle scuole del territorio. Il progetto si avvale della collaborazione di Cir Food.

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San Casciano, maxi spesa da 3 tonnellate per le famiglie disagiate

San Casciano, maxi spesa da 3 tonnellate per le famiglie disagiate

Raccolta alimentare, maxi spesa da 3000 Kg per le famiglie in difficoltà. L’iniziativa è stata gestita da 50 volontari della Festa del Volontariato di San Casciano

Un sacchetto della spesa tira l’altro e dà una mano alle famiglie indigenti. Uno scambio di mani tra volontari e cittadini. Un piccolo grande gesto che alimenta la solidarietà e offre un aiuto concreto a chi ha più bisogno. Grazie alla generosità dei cittadini di San Casciano, gli oltre cinquanta volontari messi in campo dalla Festa del Volontariato hanno raccolto in un’unica giornata 311 pacchi per un ammontare complessivo pari a 3000 Kg di generi alimentari.

Sono questi i numeri della giornata di solidarietà che lo scorso sabato ha preso vita con la decima edizione della raccolta alimentare, gestita dalla Festa del Volontariato e dalla sezione soci Coop di San Casciano.

“Abbiamo raccolto una grande quantità di generi di prima necessità – commenta il presidente della Festa Francesco Guarducci – i numeri di quest’anno ci hanno permesso di tracciare un bilancio record, le scatole sono state riempite con pasta, riso, biscotti, detersivi, sapone, latte, farina, zucchero, alimenti per bambini e pannolini”.

Gli alimenti saranno destinati ai principali centri di raccolta di San Casciano tra cui il Convento dei Cappuccini, il Centro di Ascolto della Parrocchia di San Casciano, il Centro diurno della Caritas di Sant’Andrea in Percussina e la Misericordia di Mercatale.

L’iniziativa, caratterizzata dallo slogan “Alimenta la solidarietà”, si pone l’obiettivo di rifornire le mense e dare una mano alle famiglie del territorio sancascianese distribuendo prodotti alimentari non deperibili, fra cui tanti alimenti destinati all’infanzia.

A commentare l’esito della giornata è Franco Agnoletti, presidente della sezione Soci Coop di San Casciano. “E’ una rete di solidarietà capillare che funziona e dà ottimi risultati anche grazie alla stretta collaborazione che si attiva tra il negozio e l’associazione di volontariato sociale – aggiunge il presidente – un aspetto importante è legato alla donazione che a sua volta Unicoop Firenze eroga a chi organizza la raccolta, in questo caso la Festa del Volontariato sancascianese, avrà l’equivalente del valore in buoni spesa da destinare a ulteriori progetti di solidarietà”.

Per quanto riguarda l’attività di distribuzione, il lavoro è realizzato con il coordinamento dei servizi sociali del Comune di San Casciano. “Fare squadra in un settore così complesso e delicato come il disagio – aggiunge l’assessore alle Politiche sociali Elisabetta Masti – è fondamentale per rispondere ai tanti casi di difficoltà che rileviamo nel nostro territorio, la raccolta alimentare, così organizzata e sistematica, ci consente di effettuare interventi capillari sulla comunità”.

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