San Giuliano Terme (Pisa): cittadinanza onoraria a Lucano

San Giuliano Terme (Pisa): cittadinanza onoraria a Lucano

Potrebbe essere assegnata già entro l’anno la cittadinanza onoraria a Mimmo Lucano, il sindaco di Riace accusato di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, da parte del Comune di San Giuliano Terme (Pisa), piccolo centro alle porte del capoluogo governato dal centrosinistra.

Ieri sera infatti, su sollecitazione di Rifondazione comunista, il consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno che avvia l’iter per arrivare al conferimento della cittadinanza onoraria a San Giuliano Terme.
“A quanto ci risulta – esulta la Rete delle città in comune – si tratta del primo comune in Italia ed è un segnale importantissimo, del quale ringraziamo l’amministrazione comunale comune pisana, ma anche un’iniziativa, quella della concessione della cittadinanza onoraria al sindaco della cittadina calabrese, che stiamo promuovendo in queste ore nei consigli comunali ove siamo presenti (quindi in moltissimi comuni d’Italia), aderendo e facendo nostra quindi la campagna in questa direzione lanciata da ReCoSol.”

“Riteniamo infatti che vada compiuto il massimo della pressione istituzionale e politica perché la partita in corso è la non cancellazione di un’esperienza che non solo parla di giustizia umana e sociale ma, dimostrando anche di funzionare, mette in crisi la narrazione che ci viene drammaticamente propinata dal governo”.
Infine, la Rete delle città in comune annuncia la sua completa adesione alla “prossima manifestazione nazionale antirazzista e appunto a difesa di Lucano e del modello di accoglienza della cittadina calabrese”.

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Omicidio Roberta Ragusa: appello Logli, corte si ritira per sentenza

Omicidio Roberta Ragusa: appello Logli, corte si ritira per sentenza

Giudici in camera di consiglio a Firenze per decidere sulla sentenza d’appello al processo che vede imputato Antonio Logli per l’omicidio e la distruzione del cadavere della moglie Roberta Ragusa.

Della donna non si hanno più notizie da sei anni dopo la sua scomparsa, avvenuta nella notte fra il 13 e 14 gennaio 2012, nella villetta dove viveva con la famiglia a San Giuliano Terme (Pisa): Logli in primo grado è stato condannato a 20 anni di reclusione con rito abbreviato.

L’imputato stamani era presente, insieme al figlio Daniele, nell’aula della corte d’assise d’appello di Firenze.

Il difensore di Logli, avvocato Saverio Sergiampietri, nell’arringa svolta stamani ha chiesto l’assoluzione. Successivamente la corte si è ritirata per decidere. La sentenza d’appello è attesa nel pomeriggio: la corte, ritirandosi, ha dato indicazioni alle parti per le 15.30.

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Vento: Pisa, evacuato centro profughi per cedimento tetto, chiuso cimitero a Ghezzano

Vento: Pisa, evacuato centro profughi per cedimento tetto, chiuso cimitero a Ghezzano

Un centro profughi del pisano che ospitava 12 richiedenti asilo, per lo più donne e bambini, è stato evacuato dai vigili del fuoco: il forte vento che ha colpito tutta la zona ha causato danni al tetto della struttura. Tromba d’aria nel comune di San Giuliano Terme.

Il centro è gestito dalla cooperativa Paim che ha già informato la prefettura insieme alla quale sta ora gestendo l’emergenza e cercando un’altra sistemazione per gli stranieri.
Secondo quanto si è appreso, le persone evacuate, 8 adulti e 4 bambini, sono state collocate temporaneamente in un centro vicino, nel quale tuttavia non ci sono disponibilità di posti per un loro ricovero di più lunga durata. Entro stasera ai 12 richiedenti asilo dovrebbero comunque essere trovate altre sistemazioni presso i centri autorizzati della provincia di Pisa.

Tetti scoperchiati e alberi abbattuti inoltre dalla tromba d’aria che stamani ha investito Ghezzano e, in parte Colignola, due popolose frazioni del comune di San Giuliano Terme, nel Pisano. “Sono circa 49 le abitazioni con i tetti danneggiati dal forte vento che ha letteralmente spazzato le nostre frazioni – spiega il sindaco Sergio Di Maio -. I danni
più estesi e importanti riguardano Ghezzano”.
Secondo il primo cittadino sangiulianese è stata “una vera e propria tromba d’aria che ha strappato violentemente tegole e gronde facendole poi ricadere sulle strade danneggiando anche i mezzi in sosta: l’azione combinata del vento e della pioggia, che a tratti si è trasformata in grandine, ha sradicato diversi alberi, in particolare nel cimitero, dove sono caduti alcuni cipressi”. Il sindaco ha dovuto chiudere, per ragioni di sicurezza, il cimitero di Ghezzano. “Anche la pubblica illuminazione – conclude Di Maio – ha subito danni che ammontano a diverse migliaia di euro”.
Il maltempo ha colpito anche la Versilia e in particolare la linea ferroviaria nella zona di Torre del Lago, a Viareggio (Lucca), dove i fulmini hanno danneggiato alcune centraline
elettriche. Dalle 8.30 alle 13.00 ritardi e rallentamenti, anche fino a un”ora, hanno interessato una decina di treni regionali e a lunga percorrenza, spiega Trenitalia precisando che dopo l’intervento dei tecnici la situazione è tornata alla normalità.

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