Mugello: trasferiti da area autodromo 30 caprioli

Mugello: trasferiti da area autodromo 30 caprioli

Catturati all’interno dell’area dell’autodromo del Mugello, a Scarperia (Firenze), trenta caprioli sono stati poi trasportati e rilasciati nell’oasi demaniale Gioco-Colla.

A darne notizia è lo stesso Autodromo, spiegando che l’operazione di ‘trasferimento’ degli animali è stato decisa ai fine della sicurezza di spettatori e piloti. L’intervento è stato coordinato dall’ufficio caccia della Regione Toscana e ha coinvolto agenti della polizia provinciale della Città metropolitana di Firenze e numerosi volontari della associazioni venatorie.
“La Regione Toscana, attraverso i propri funzionari presenti alle catture – si legge nella nota diffusa dall’Autodromo -, ha espresso soddisfazione per il risultato conseguito, avvenuto nel massimo rispetto degli animali e nella sicurezza di tutti gli operatori presenti”.

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Mugello: trasferiti da area autodromo 30 caprioli

Mugello: trasferiti da area autodromo 30 caprioli

Catturati all’interno dell’area dell’autodromo del Mugello, a Scarperia (Firenze), trenta caprioli sono stati poi trasportati e rilasciati nell’oasi demaniale Gioco-Colla.

A darne notizia è lo stesso Autodromo, spiegando che l’operazione di ‘trasferimento’ degli animali è stato decisa ai fine della sicurezza di spettatori e piloti. L’intervento è stato coordinato dall’ufficio caccia della Regione Toscana e ha coinvolto agenti della polizia provinciale della Città metropolitana di Firenze e numerosi volontari della associazioni venatorie.
“La Regione Toscana, attraverso i propri funzionari presenti alle catture – si legge nella nota diffusa dall’Autodromo -, ha espresso soddisfazione per il risultato conseguito, avvenuto nel massimo rispetto degli animali e nella sicurezza di tutti gli operatori presenti”.

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Bimbo ucciso a Scarperia: coltellata ha recisione aorta toracica

Bimbo ucciso a Scarperia: coltellata ha recisione aorta toracica

Sarebbe morto per recisione dell’aorta toracica, il bimbo di un anno ucciso a coltellate dal padre la sera del 14 settembre scorso a Scarperia (Firenze). A stabilirlo, secondo quanto appreso, l’autopsia eseguita questa mattina.

Secondo quanto ricostruito, il padre, arrestato dai carabinieri, avrebbe strappato il bambino dalle braccia della madre, poi lo avrebbe appoggiato sul pavimento del terrazzo di casa, infine lo avrebbe colpito a morte con un coltello da cucina. Le coltellate inferte sarebbero state sei, tutte alla schiena. Quella mortale avrebbe parzialmente reciso l’aorta toracica.

Il tribunale per i minorenni di Firenze ha disposto la sospensione della potestà genitoriale per il 34enne. Lo stesso tribunale ha anche fissato un’udienza per il 24 settembre prossimo, per valutare la revoca definitiva della responsabilità genitoriale. Secondo quanto appreso, nel corso dell’udienza saranno ascoltati degli operatori della Società della Salute del Mugello, presso la quale l’uomo si sarebbe curato in passato.

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Bimbo ucciso a Scarperia: padre accusato anche tentato omicidio figlia

Bimbo ucciso a Scarperia: padre accusato anche tentato omicidio figlia

E’ accusato anche del tentato omicidio della figlia di 7 anni, il 34enne arrestato dai carabinieri il 14 settembre scorso per aver ucciso il figlio di un anno a coltellate e aver cercato di togliere la vita alla convivente.

L’accusa gli è stata contestata in un secondo tempo dalla procura, al termine di accertamenti su quanto avvenuto la sera dell’omicidio nell’abitazione della famiglia a Sant’Agata, nel comune di Scarperia (Firenze).

In base a quanto ricostruito, anche grazie alla testimonianza della madre, il 34enne avrebbe afferrato la bambina e avrebbe cercato di buttarla giù dal balcone, ma sarebbe stato fermato dall’intervento della donna, che sarebbe riuscita a bloccarlo permettendo alla bimba di divincolarsi e mettersi in salvo.

Successivamente avrebbe afferrato un coltello da cucina e sfogato la sua furia sul bimbo e sulla compagna. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella che l’uomo abbia aggredito i figli con l’intento di punire la moglie.

Secondo la perizia psichiatrica disposta nell’ambito di una precedente inchiesta, che vedeva l’uomo indagato per maltrattamenti in famiglia con l’accusa di aver colpito la convivente con una testata, il 34enne sarebbe affetto da disturbo bipolare. Quando aveva colpito la convivente, si precisa sempre nella relazione, la sua capacità di intendere e di volere era “grandemente scemata”.

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Mugello: incidente in pista al circuito, due piloti feriti

Mugello: incidente in pista al circuito, due piloti feriti

Due piloti sono rimasti feriti in un incidente avvenuto all’autodromo del Mugello in occasione di una giornata di prove libere motociclistiche.

I piloti sono stati soccorsi in pista dai medici rianimatori del circuito toscano, subito intervenuti con le fast car mediche grazie all’immediata interruzione delle prove decretata dalla direzione gara con l’accensione dei semafori rossi e l’esposizione della bandiere rosse dei commissari di percorso.
Trasportati presso il centro medico del circuito dalle ambulanze dislocate lungo la pista, i due feriti sono stati stabilizzati e poi trasferiti all’ospedale di Careggi, a Firenze. Il più grave, 33 anni, è stato trasportato con l’eliambulanza, ma dopo i primi accertamenti dei sanitari non sarebbe in pericolo di vita.

Il secondo pilota, di 52 anni, è stato trasferito con un’ambulanza, ma le sue condizioni non
destano preoccupazioni. I rilievi sono a cura dei carabinieri della stazione di Scarperia che hanno sequestrato le due moto.

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