Summer school 2018, cinque giorni formativi sui razzismi di ieri e di oggi

Summer school 2018, cinque giorni formativi sui razzismi di ieri e di oggi

Cinque giorni dedicati allo studio dei ‘razzismi di ieri e di oggi’. E’ questo il percorso formativo che a partire da lunedì prossimo effettueranno circa 40 insegnanti toscani che, nel gennaio del 2019, accompagneranno gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado sul Treno della Memoria, diretto ad Auschwitz.

La Summer school si svolgerà all’Università di Siena, Santa Chiara Lab (via Valdimontone) a partire dalla mattina di lunedì 20 agosto sviluppandosi sino a venerdì 24 con lezioni frontali, seminari di approfondimento tematico e laboratori didattici.

Il corso, giunto alla sua quinta edizione, offrirà agli insegnanti la possibilità di approfondire il tema dei “razzismi di ieri e di oggi” attraverso la conoscenza della Shoah e delle persecuzioni che furono indirizzate verso alcune categorie di persone.

“Questo tema – ha evidenziato la vicepresidente della giunta regionale Monica Barni – è stato scelto in occasione dell’ottantesimo anniversario dall’emanazione delle ‘leggi antiebraiche’ in Italia. Quelle leggi avviarono un processo che, dalla discriminazione e negazione dei diritti, portò allo sterminio.
Lo studio della Shoah e delle deportazioni, se opportunamente guidato attraverso la conoscenza della storia, può rappresentare un’esperienza educativa e culturale che ci aiuta a comprendere il presente e la società contemporanee”.
La vicepresidente interverrà all’inizio dei lavori della Summer school, previsto per le 11.45 di lunedì.

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Palio di Siena: ministro Bussetti tra gli ospiti del Comune 

Palio di Siena: ministro Bussetti tra gli ospiti del Comune 

Il ministro dell’Istruzione Marco Busseti sarà tra gli ospiti del Comune di Siena per il Palio dedicato alla Madonna dell’Assunta che si corre il 16 agosto. Parteciperà anche il pilota di MotoGp Danilo Petrucci.

Tra gli altri ospiti anche i parlamentari Lucia Bergonzoni, Manuel Vescovi, Mario Lolini e Deborah Bergamini, l’ad di Fs Gianfranco Battisti, l’ambasciatrice britannica in Italia Jill Morris, Letizia Giorgianni, presidente Associazione vittime del salva-banche, il presidente della Cri Francesco Rocca, Marco Stella, vice presidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Casucci, consigliere regionale, il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, Tim Flear e Ariane Juzen, rispettivamente console generale britannico a Milano e del Belgio a Roma, Antonio Pappalardo, dirigente dipartimento giustizia minorile di Firenze, Gianluca Massaro, capo gabinetto del ministro alla Giustizia, Aldo Zizzo, addetto militare all’ambasciata italiana in Qatar, Paolo Regini, presidente Banca di Cambiano, il pittore Charles Szymkowicz che ha realizzato il drappellone per il Palio del 16 agosto, e Sinta Tantra, l’artista che firmò il ‘cencio’ per il Palio della Madonna dell’Assunta del 2017.

 

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Siena, ”Musica per gli occhi”: aperta mostra tra video arte, musica pop e videoclip

Siena, ”Musica per gli occhi”: aperta mostra tra video arte, musica pop e videoclip

Apre oggi, 10 agosto, al Santa Maria della Scala di Siena la mostra  MUSICA PER GLI OCCHI. INTERFERENZE TRA VIDEO ARTE, MUSICA POP, VIDEOCLIP. L’esposizione, curata da Luca Quattrocchi, è un progetto innovativo per il Santa Maria della Scala  che indaga, attraverso video installazioni e video clip  la  contaminazione tra la video arte e pop music, confermando la “rivoluzione” culturale  perseguita negli ultimi anni dal Museo senese attraverso l’indagine dei linguaggi contemporanei e della loro ibridazione.

La mostra si snoda lungo un percorso articolato che sin dall’ingresso nel Santa Maria della Scala progressivamente conduce il visitatore in un mondo di immagini e suoni. “Musica per gli occhi / Music for the Eyes” si presenta come una grande installazione audiovisiva, in grado di offrire al visitatore/spettatore un’esperienza immersiva nuova e sui generis. Non una mostra sui rapporti tra musica pop/rock e arti visive, già ampiamente indagati nel loro percorso storico dai Beatles e Warhol in avanti, ma sulle interferenze che, all’insegna della visività della musica, hanno luogo da una parte nel campo della video arte, e dall’altra in quello dei videoclip.

Divisa in tre sezioni la “mostra visivo-sonora” intende analizzare lo stato di fertile contaminazione che porta non solo gli artisti a cimentarsi con il videoclip, ma soprattutto come i videoclip e la musica pop offrono ai videoartisti inediti spunti creativi e occasioni di riflessione sulla società contemporanea.

La prima sezione, centrata sulla video arte, vede la musica pop come strumento di interpretazione della cultura contemporanea, con lavori di quindici video artisti di fama mondiale come Francesco Vezzoli, Pipilotti Rist, Martin Creed, AES,  Robert Boyd e Jesper Just. La seconda sezione presenta un’ampia selezione di video cliprealizzati da famosi registi cinematografici. Quattordici mostri sacri del cinema mondiale, tra i quali  Michelangelo Antonioni,  Luc Besson, Derek Jarman, David Lynch, Roman Polanski, Wim Wenders, che hanno prestato il loro ingegno alla realizzazione di video clip musicali per importanti musicisti. La terza sezione, infine, presenta quattordici videoclip realizzati da alcuni dei più significativi ed eversivi artisti contemporanei, fra cui, Damien Hirst, Vanessa Beecroft, Keith Haring, Andres Serrano, Bansky, Andy Warhol.

Per il direttore Daniele Pitteri: “Il XX secolo e questo scorcio di XXI secolo, sono stati l’epoca in cui la dimensione visiva e quella uditiva si sono progressivamente cercate, avvicinate e poi definitivamente fuse. La nuova musica, quella che milioni di giovani in tutto il mondo amano non è fatta solo di note. È fatta anche di simboli e di musicisti/star che usano il proprio corpo come elemento di comunicazione e di relazione con il pubblico. Una musica fatta non solo per essere ascoltata, ma anche per essere vista. Con Musica per gli Occhi vogliamo indagare il miscuglio di espressività che generano a loro volta forme nuove, possibilità di sperimentazioni, in molti estreme, proprio perché esplorano a fondo le potenzialità della fusione fra la dimensione uditiva e quella visiva”.

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Siena: Cardin, neo assessora, si dimette

Siena: Cardin, neo assessora, si dimette

Nicoletta Cardin, neo assessora, si dimette dopo l’arrivo di lettere anonime recapitate, tra gli altri, al neosindaco di Siena De Mossi, a Conte, Di Maio e Salvini.

A Siena la neo assessora al decoro urbano e ambientale, Nicoletta Cardin, ha dato le dimissioni ieri sera. Nella note diffusa nella serata di ieri non vengono rese note le motivazioni di questa scelta, Cardin era stata presentata come espressione della Lega.

Proprio ieri la nomina di Cardin, come quelle di tutta la giunta erano state ratificate dal consiglio comunale.
Dopo la ratifica però, sono state recapitate lettere anonime al neosindaco Luigi De Mossi, a Pierluigi Piccini, consigliere di ‘Per Siena’ e all’ex primo cittadino Bruno Valentini, anche consigliere del Pd, che ha consegnato la lettera ai carabinieri.
Altre lettere di uguale contenuto e provenineza sarebbero state indirizzate anche al premier Giuseppe Conte e ai vicepremier Di Maio e Salvini.
Il contenuto di queste lettere si incentra su Nicoletta Cardin, esprimendo argomenti che avrebbero reso incompatibile la sua figura con la nomina di assessora.
Nicoletta Cardin, laureata in sociologia, è attiva nel settore immobiliare e risulta affiancare suo marito, Lorenzo Grassini, nelle attività imprenditoriali che egli svolge non solo nel senese ma anche all’estero.

Il nome di Nicoletta Cardin appariva accanto a quello del coniuge tre mesi fa anche in un’operazione per rilevare la Lucchese Calcio.

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Siena, Palio: esposto Comune contro Sisal

Siena, Palio: esposto Comune contro Sisal

Siena, durante la Carriera del 2 di luglio si poteva scommettere online, ma la legge lo vieta.

Un esposto contro la Sisal Group spa, azienda italiana che opera nel settore del gioco on line, per aver consentito di scommettere sul Palio di Siena del 2 luglio.

Lo ha presentato alla procura della Repubblica il Comune di Siena contro la società che, quotando le contrade sul proprio sito, invitava a puntare sulla vincitrice della Carriera dedicata alla Madonna di Provenzano: il drago, la contrada risultata poi vincitrice era quotata a 6, l’Oca, arrivata seconda e favorita alla vigilia a 2.50 e così tutte le altre fino alla Chiocciola, la contrada che non vinceva da più tempo in piazza a 12.

“Un segno chiaro di difesa delle nostre tradizioni – ha spiegato il sindaco Luigi De Mossi presentando l’esposto – Non è accettabile che il giorno del Palio fosse possibile scommettere sulla corsa, quando questo è vietato oltretutto dalla legge sin dal 2008. Non accetterò mai speculazioni sulla nostra festa”.

Proprio un decreto del 2008 poi convertito in legge vieta, infatti, la pratica delle scommesse ‘su manifestazioni di particolare interesse storico, artistico e culturale, legate agli usi e costumi e alle tradizioni delle comunità locali’ e quindi anche sul Palio di Siena.

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