50 detenuti infetti nel carcere di Volterra, maxi screening

50 detenuti infetti nel carcere di Volterra, maxi screening

Test rapidi su tutti i familiari dei lavoratori del carcere di Volterra a seguito delle 50 contagi rilevati tra i detenuti

Sono 50 i detenuti che hanno contratto l’infezione da Covid-19 nel carcere di Volterra e da domani, completato il tracciamento interno alla struttura detentiva rivolto anche al personale penitenziario e a chiunque abbia accesso alla casa di reclusione per motivi di lavoro.

“Da domani – annuncia il sindaco volterrano, Giacomo Santi – scatterà un ulteriore screening a tappeto a tutti i familiari delle persone che accedono al carcere: sono circa 90 famiglie e oltre 200 persone”.

Lo screening sarà effettuato impiegando i test antigenici rapidi e in caso di sospetta positività su ciascun individuo sarà ripetuto il tampone molecolare per confermare o escludere la sospetta positività. Nel corso dello screening effettuato all’interno della casa di reclusione sono state individuate anche due positività su persone, una delle quali residente fuori dal Comune di Volterra, che dall’esterno hanno accesso alla struttura per motivi di lavoro e che potrebbero avere innescato il focolaio anche se al momento non ci sono conferme da parte delle autorità sanitarie.

Secondo quanto appreso, i primi 7 detenuti positivi sono stati riscontrati sabato 6 marzo. Il Sindaco Giacomo Santi, ha affermato che l’amministrazione sta “monitorando la situazione insieme alla direzione carceraria”.

Da oggi fino al 13 marzo infine a Volterra è sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado del territorio comunale.

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22 detenuti positivi nel carcere di Volterra

22 detenuti positivi nel carcere di Volterra

Per il momento i detenuti positivi al coronavirus nel carcere di Volterra sono 22, ma il numero è destinato ad aumentare.

Sono già 22 i detenuti positivi nel carcere di Volterra (Pisa), ma il numero è destinato ad aumentare nelle prossime ore. Sono ancora in corso i tamponi da parte dello staff sanitario. A essere sottoposti ai test sono tutti i 176 reclusi nella struttura. Oltre ai detenuti, sono sottoposti ai tamponi anche gli membri della casa di reclusione come gli agenti penitenziari e il resto del personale.

La notizia è riportata stamani dai quotidiani locali. Secondo quanto appreso, i primi 7 detenuti positivi sono stati riscontrati sabato 6 marzo e ieri altri 15 tamponi sui detenuti hanno dato esito positivo.

Tutti i contagiati stanno sostanzialmente bene e risultano essere asintomatici o paucisintomatici. Lo screening proseguirà e sarà esteso anche ai poliziotti penitenziari e al personale amministrativo. Il Sindaco di Volterra, Giacomo Santi, ha affermato che l’amministrazione sta “monitorando la situazione insieme alla direzione carceraria”. Il Sindaco ha aggiunto che intendono procedere con “l’obiettivo di contenere l’avanzata del virus e con l’esecuzione di tamponi su tutti coloro che hanno accesso alla casa di reclusione”.

Da oggi fino al 13 marzo infine a Volterra è sospesa la didattica in presenza in tutte le scuole di ordine e grado del territorio comunale.

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Volterra sarà “Città toscana della cultura 2022”

Volterra sarà “Città toscana della cultura 2022”

Volterra nel 2022 sarà la prima Città toscana della cultura. Lo propone il presidente Eugenio Giani in giunta nella giornata che ha visto chiudersi la competizione a Capitale italiana della cultura con vincitrice Procida, che ha battuto in finale altre 9 partecipanti: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani. Verbania e, appunto, Volterra.

“Ho ben presente l’attenzione e la cura con le quali Volterra si è preparata alla competizione – ha detto Giani – con un programma denso di iniziative di qualità e per questo proporrò di nominare Volterra ‘Città toscana della cultura 2022.’ Sarà un titolo che si ripeterà ogni anno e dal 2023 sarà istituzionalizzato con un iter e una commissione che seguiranno una logica di procedura pari a quella nazionale”.

Quest’anno la procedura ce l’ha fornita lo Stato. In lizza c’erano infatti diverse città toscane che si erano candidate ma Volterra è arrivata nella rosa delle dieci finaliste grazie al meccanismo di selezione a livello nazionale . Quindi possiamo dire che Volterra ha le carte in regola per essere città toscana della cultira 2022.

Tutte le iniziative in proramma saranno realizzate cercando una funzionale collaborazione tra pubblico e privato, una sinergia che renderà l’antica capitale etrusca giustamente valorizzata cosicché possa rifulgere in tutta la sua bellezza e la sua ricchezza di offerta culturale”.

“Complimenti a Procida per il prestigioso riconoscimento assegnato oggi quale capitale della Cultura per il 2022. Il progetto di Volterra, che non esce sconfitta da questa selezione, rimane comunque un punto di riferimento per la rinascita dell’Italia e dei Comuni. I piccoli centri, ricchi di arte, di natura, di comunità vivaci e solidali, sono infatti l’emblema di un Paese che può ripartire con slancio, capacità ed ottimismo sviluppando le proprie peculiarità. Il Presidente della Toscana Giani ha giustamente voluto premiare e valorizzare questa esperienza indicando Volterra come capitale regionale della Cultura”. Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd.

“Peccato, ci avevamo sperato e non possiamo non essere dispiaciuti. Ma il lavoro che è stato fatto a Volterra dal sindaco, dalla sua giunta e dalle tante ragazze e ragazzi che hanno costruito il progetto ‘RigenerazioneUmana’ non andrà disperso. In queste settimane era diventata una sfida di tutta la Toscana grazie anche al coinvolgimento di decine e decine di sindaci di altre città toscane e centinaia di associazioni di cittadine e cittadini. Come in ogni competizione il verdetto va rispettato e vanno fatti gli auguri ai vincitori. Noi, insieme alla giunta e al presidente Eugenio Giani, ci impegneremo per sostenere e valorizzare comunque quello che è stato creato”. Così il presidente del Consiglio regionale. Antonio Mazzeo, commenta la mancata assegnazione a Volterra del titolo di Capitale della Cultura Italiana del 2022.

 

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Volterra sarà “Città toscana della cultura 2022”

Volterra sarà “Città toscana della cultura 2022”

Volterra nel 2022 sarà la prima Città toscana della cultura. Lo propone il presidente Eugenio Giani in giunta nella giornata che ha visto chiudersi la competizione a Capitale italiana della cultura con vincitrice Procida, che ha battuto in finale altre 9 partecipanti: Ancona, Bari, Cerveteri, L’Aquila, Pieve di Soligo, Taranto, Trapani. Verbania e, appunto, Volterra.

“Ho ben presente l’attenzione e la cura con le quali Volterra si è preparata alla competizione – ha detto Giani – con un programma denso di iniziative di qualità e per questo proporrò di nominare Volterra ‘Città toscana della cultura 2022.’ Sarà un titolo che si ripeterà ogni anno e dal 2023 sarà istituzionalizzato con un iter e una commissione che seguiranno una logica di procedura pari a quella nazionale”.

Quest’anno la procedura ce l’ha fornita lo Stato. In lizza c’erano infatti diverse città toscane che si erano candidate ma Volterra è arrivata nella rosa delle dieci finaliste grazie al meccanismo di selezione a livello nazionale . Quindi possiamo dire che Volterra ha le carte in regola per essere città toscana della cultira 2022.

Tutte le iniziative in proramma saranno realizzate cercando una funzionale collaborazione tra pubblico e privato, una sinergia che renderà l’antica capitale etrusca giustamente valorizzata cosicché possa rifulgere in tutta la sua bellezza e la sua ricchezza di offerta culturale”.

“Complimenti a Procida per il prestigioso riconoscimento assegnato oggi quale capitale della Cultura per il 2022. Il progetto di Volterra, che non esce sconfitta da questa selezione, rimane comunque un punto di riferimento per la rinascita dell’Italia e dei Comuni. I piccoli centri, ricchi di arte, di natura, di comunità vivaci e solidali, sono infatti l’emblema di un Paese che può ripartire con slancio, capacità ed ottimismo sviluppando le proprie peculiarità. Il Presidente della Toscana Giani ha giustamente voluto premiare e valorizzare questa esperienza indicando Volterra come capitale regionale della Cultura”. Lo dichiara Lucia Ciampi, deputata Pd.

“Peccato, ci avevamo sperato e non possiamo non essere dispiaciuti. Ma il lavoro che è stato fatto a Volterra dal sindaco, dalla sua giunta e dalle tante ragazze e ragazzi che hanno costruito il progetto ‘RigenerazioneUmana’ non andrà disperso. In queste settimane era diventata una sfida di tutta la Toscana grazie anche al coinvolgimento di decine e decine di sindaci di altre città toscane e centinaia di associazioni di cittadine e cittadini. Come in ogni competizione il verdetto va rispettato e vanno fatti gli auguri ai vincitori. Noi, insieme alla giunta e al presidente Eugenio Giani, ci impegneremo per sostenere e valorizzare comunque quello che è stato creato”. Così il presidente del Consiglio regionale. Antonio Mazzeo, commenta la mancata assegnazione a Volterra del titolo di Capitale della Cultura Italiana del 2022.

 

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Trent’anni del Teatro della Fortezza: due nuovi spettacoli celebrano fine progetto triennale

Trent’anni del Teatro della Fortezza: due nuovi spettacoli celebrano fine progetto triennale

Due nuovi spettacoli che celebrano la conclusione del progetto triennale dedicato ai trent’anni del Teatro della Fortezza. Sono stati presentati oggi a Palazzo Strozzi Sacrati.

All’incontro, che si è tenuto in modalità di videoconferenza, oltre alla vicepresidente e assessora alla cultura Monica Barni sono intervenuti il direttore Armando Punzo, Giacomo Santi, sindaco di Volterra, Ilaria Bacci, sindaca di Pomarance, Angela Venezia, direttrice dell’ufficio detenuti e trattamento del provveditorato regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Toscana e l’Umbria.

“Nonostante le difficoltà del momento – ha detto la vicepresidente Monica Barni – e nonostante il fatto che in realtà il mandato di questa giunta avrebbe dovuto esser già concluso, è un piacere presenziare ancora una volta la presentazione delle attività della Compagnia della Fortezza. Questo ci permette quindi di portare a compimento il triennio di attività per i trent’anni della Fortezza, realizzato dentro e fuori del carcere di Volterra. La Regione è sempre stata al fianco del lavoro, delle utopie e delle battaglie di Armando Punzo. Abbiamo sempre ribadito, con un sostegno costante, la rilevanza di un progetto fondamentale a livello nazionale e internazionale. Inoltre fa piacere sapere che, grazie a un lavoro di contatti e rapporti, procede anche il progetto che potrebbe portare alla costruzione dell’ormai famoso teatro stabile nel carcere di Volterra, per il quale sono stati da poco consegnati i lavori per i saggi archeologici. Un iter lungo e complesso, che non si ferma, e che contiamo possa concludersi”.

“Finisce qui – ha aggiunto Armando Punzo – il progetto dei Trent’anni, tre anni di celebrazioni necessarie per dar corpo e concretezza a un luogo immateriale da segnare sulla mappa infinita della Compagnia della Fortezza, un territorio inesplorato fatto di idee, opere e progetti, di ricerca, di bellezza e armonia. Questo finale, il lasciarsi alle spalle questa emozionante avventura intellettuale e umana, coincide, per il chiaro disegno di un’idea più grande di noi, con l’inizio dei saggi archeologici preliminari all’avvio dei lavori per la realizzazione del teatro Stabile in carcere a Volterra. Si riparte quindi per una nuova avventura, per una nuova spedizione che ci condurrà ancora più lontano, fino ai limiti più estremi della nostra mappa ideale, per dare forma a un territorio sconosciuto oggi ancora inimmaginabile. Ringrazio i rappresentanti degli Enti e delle Istituzioni che ci sostengono e i miei compagni di viaggio che dall’inizio mi hanno permesso di affrontare questo viaggio di amore”.

Il nuovo lavoro della Compagnia della Fortezza si sdoppia quest’anno in due quadriNaturae. La vita mancata – primo quadroin scena dal 28 luglio al 2 agosto 2020 (ore 16.00) nella Fortezza Medicea/Casa di Reclusione di Volterra (ingresso su autorizzazione. La partecipazione allo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle previsioni dei DPCM recanti misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19); Naturae. La valle dell’innocenza – secondo quadrosite specific l’8 e il 9 agosto al Padiglione Nervi dell’ex Salina di Stato, ore 17.30 e 21.30 (Saline di Volterra – ingresso con prenotazione obbligatoria. La partecipazione allo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle previsioni dei DPCM recanti misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19).

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