Inaugurato a Firenze il nuovo super microscopio Dual Beam

Inaugurato a Firenze il nuovo super microscopio Dual Beam

E’ stato inaugurato stamani il nuovo super-microscopio Dual Beam ad altissima risoluzione recentemente acquisito dall’Istituto di Chimica dei Composti OrganoMetallici del Cnr di Firenze.

L’acquisizione si è concretizzata grazie ai finanziamenti erogati dalla Fondazione Cr Firenze, dalla Regione Toscana, dal Consiglio nazionale delle Ricerche (Cnr), e raccolti con un’operazione di crowdfunding.

Lo strumento, si legge in una nota congiunta di Fondazione e Cnr, costituisce “un’innovazione fondamentale per lo studio di problematiche di processo e prodotto in settori chiave per l’economia Toscana, quali l’industria della moda, l’agri-food, le scienze della vita, la farmaceutica e la metallurgia”.

Il nuovo microscopio, spiegano i ricercatori, “abbina alla capacità di osservare la possibilità di fabbricare, mediante sottilissimi ‘pennelli’ ionici ed elettronici, oggetti con una precisione di lavorazione prossima al miliardesimo di metro. La nanofabbricazione con fasci ionici ed elettronici è una novità assoluta per il contesto fiorentino e la disponibilità del nuovo strumento costituisce un’importantissima svolta per potenziare la ricerca del territorio”.

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Controlli violazioni al codice della strada, in San Jacopino

Controlli violazioni al codice della strada, in San Jacopino

Firenze, controlli venerdì sera in centro da parte del reparto motociclisti e del reparto tecnologie di supporto della Polizia Municipale.

Gli agenti della Polizia Municipale hanno allestito un posto di controllo in San Jacopino ed hanno sottoposto ad etilometro 19 automobilisti, tutti risultati negativi.

Durante i controlli però sono state constatate sette violazioni a cinque conducenti per un totale di 1415 euro di sanzioni, 9 punti decurtati, un veicolo sequestrato e una patente ritirata.

Un uomo alla guida di uno scooter è stato sanzionato perché circolava sul marciapiede e nel senso opposto di marcia a quello consentito (in tutto 204 euro di multa e 4 punti decurtati dalla patente).

Il conducente di un motociclo è stato trovato con l’assicurazione scaduta a giugno 2017 ed è stato sanzionato con 849 euro di multa  e sequestro del mezzo ai fini della confisca.

Un motociclo di cilindrata 125 è stato fermato e sanzionato perché aveva non aveva il silenziatore obbligatorio alla marmitta e aveva lo specchietto sinistro piegato: per lui due sanzioni di 41 euro per la marmitta e 85 euro per lo specchietto.

Fermata dagli agenti un’utilitaria con alla guida un uomo di nazionalità marocchina che, pur essendo residente in provincia da oltre un anno, non aveva convertito la patente del suo paese: per lui è scattato un verbale da 155 euro ed il ritiro della sua patente.

Infine fermata una ragazza alla guida della propria utilitaria che, pur di non indossare la cintura di sicurezza per evitare il fastidioso avviso acustico dell’auto, aveva allacciato la cintura di sicurezza passandolo dietro la schiena.

Per lei verbale da 81 euro e 5 punti decurtati dalla patente (se nell’arco del biennio verrà sanzionata sempre in materia di cintura di sicurezza le verrà sospesa la patente).

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Firenze: avviati drenaggio e riqualifica “lago” Belfiore

Firenze: avviati drenaggio e riqualifica “lago” Belfiore

Lo annuncia The Students Hotel, gruppo proprietario dell’area, verranno realizzati alloggi per studenti, professionisti e viaggiatori. L’area di Belfiore è un gigantesco cantiere a cielo aperto abbandonato dal 2009, a causa del crac dell’impresa intitolata a riqualificare la zona.

Attualmente l’ emungimento avviene lentamente ed entro il limite di 5 cm al giorno di abbassamento del livello delle acque. Questo dato può essere incrementato in seguito all’analisi dei risultati del monitoraggio della capacità di depurazione e del sito.

Charlie MacGregor, fondatore e CEO di TSH, afferma: “Siamo molto felici di iniziare a lavorare al drenaggio dell’acqua, alla pulizia e alla protezione del sito. Vogliamo ringraziare tutte le aziende coinvolte, la Città e la Regione per la loro cooperazione al fine di garantire tutti i permessi necessari per questa importante fase di svuotamento del sito. Ci auguriamo di poter confidare su una continua proficua cooperazione sulla zonizzazione (PDR) e sui permessi di costruzione, in maniera da iniziare i lavori il prima possibile per chiudere questo cratere dopo 12 anni e rigenerare questa parte della città.”

The Student Hotel annuncia tempistiche rapide per la costruzione degli stabili, intende aprire la sua prima proprietà a Firenze nel giugno 2018.

Ricordiamo che dal 2009 le ruspe della Btp di Riccardo Fusi avevano smesso di lavorare al viale Belfiore e tutti i progetti previsti da quel piano di recupero rimasero solo suggestioni a causa del crac dell’impero Fusi. Poco più tardi, la società Fidia, che ereditò l’area (ultimi proprietari gli imprenditori Nencini e Becagli), sembrò vicina alla svolta nel 2012 ma Dreier fece un passo indietro. Da allora il curatore fallimentare ha cercato continuamente un acquirente, sino all’arrivo di Mc Gregor.

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Nardella, assunzione figlia magistrato? ‘Rispettate regole’

Nardella, assunzione figlia magistrato? ‘Rispettate regole’

🔈Firenze, ai margini di una conferenza stampa il sindaco Dario Nardella, rispondendo ad alcune domande dei giornalisti, ha respinto le polemiche in merito alla vicenda dell’assunzione, per chiamata diretta, ad un incarico nella Città metropolitana del capoluogo toscano, di Celeste Oranges, figlia di Acheropita Mondera Oranges, procuratrice della Corte dei Conti Toscana, che nel 2014 come magistrato chiese l’archiviazione per Matteo Renzi nell’ambito di un procedimento a suo carico.

“Si tratta di un attacco vergognoso, segno del fatto che ormai siamo in campagna elettorale: una campagna elettorale che alcuni vogliono trasformare in una denigrazione delle persone. – ha detto il sindaco Nardella – Noi abbiamo rispettato tutte le regole, una ad una fino in fondo. Non permetto che si facciano insinuazioni e calunnie”.

E per quanto riguarda l’uscita del gruppo di Mdp dalla maggioranza di Palazzo Vecchio in conseguenza del ‘caso Sguamci’, “I cittadini non capiscono questa rottura, anche perché abbiamo avuto tutti insieme un mandato molto chiaro dalla stragrande maggioranza dei fiorentini a cambiare la città oggi – ha commentato Nardella – Per quanto mi riguarda, io, la giunta e la mia maggioranza, andiamo avanti con determinazione per portare in fondo il programma di governo che i fiorentini hanno votato 4 anni fa”.

E sullo stadio: “Il 2018 sarà l’anno decisivo per lo stadio. Noi abbiamo fissato al 31 ottobre la data ultima per completare la progettazione – ha ricordato Nardella – Non voglio parlare di ritardi perché si tratta di un progetto complesso e confido nel fatto che fiorentina questa volta completerà tutto, anche perché la documentazione che il gruppo tecnico del comune ha esaminato rappresenta già un significativo passo in avanti. Per quanto riguarda il Comune, completeremo la procedura di variante urbanistica”.

Infine, il sindaco ha commentato sulla scomparsa di Michele Gesualdi, la legge sul fine vita “votata in Parlamento poche settimane fa credo porti una gran parte del suo contributo e della sua testimonianza personale. Da sindaco metropolitano ringrazio anche per come Gesualdi ha guidato le istituzioni: oggi sempre meno si vedono politici così puliti con una visione così nobile e alta del servizio per i cittadini”, ha aggiunto. Nardella ha poi ricordato di aver “conosciuto da giovanissimo Michele Gesualdi, e sono sempre rimasto affascinato dalla grande tensione etica e dalla passione che lui dimostrava in ogni momento per la bella politica, la politica alta. Fino alla fine della sua vita ha mantenuto questa tensione etica che gli viene anche dalla grande esperienza che ha vissuto con i ragazzi di don Milani. Una tensione etica che lo ha portato a fare battaglie, da uomo credente, anche in campo civile e laico, come quella ultima per il fine vita”.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il sindaco Nardella:

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Nardella: lampioni sempre accesi in periferia, più sicurezza meno consumi

Nardella: lampioni sempre accesi in periferia, più sicurezza meno consumi

Nell’ambito del progetto “rivoluzione della luce” trova spazio anche la sicurezza cittadina: gli speciali lampioni a led consentiranno più ore di luce abbassando costi e consumi.

Trentamila nuovi lampioni a led per illuminare le periferie di Firenze per l’intera notte ma con maggiori risparmi energetici: parte oggi il piano di sostituzione degli impianti pubblici di illuminazione che coinvolgerà tutta la città fino ad agosto. Ad essere interessate dal ricambio dell’illuminazione saranno 1.572 tra strade, piazze e giardini di tutti e cinque i quartieri cittadini.

A presentare il progetto, quasi interamente finanziato con fondi comunitari e realizzato da Comune e Silfi, la società che gestisce l’illuminazione pubblica a Firenze, sono stati oggi il sindaco Dario Nardella e il presidente della partecipata Matteo Casanovi. Tra gli obiettivi principali del programma, più sicurezza, meno consumi, e meno emissioni di Co2.

Il passaggio dalla luce gialla/arancione (le vecchie lampade al sodio e mercurio) alla luce bianca del led, ad alta resa cromatica, migliorerà la percezione notturna dei colori e la visibilità notturna, a vantaggio della sicurezza stradale. Maggior sicurezza verrà garantita anche dal mantenimento dell’accensione di tutte le luci per l’intera notte. Sarà infatti stoppato lo spegnimento di circa il 30% dei lampioni alle 23.15, come avviene attualmente per ridurre i consumi energetici.

Meno consumi poi grazie alla riduzione prevista da 5,2 milioni a 3 milioni della bolletta elettrica cittadina (-40% di spesa, a parità di luce emessa). Questo permetterà al Comune di Firenze e a Silfi di rientrare dall’investimento in poco più di tre anni. Il minor fabbisogno energetico consentirà inoltre una riduzione delle emissioni di Co2. “Comune e Silfi – ha commentato il sindaco Nardella – sono in prima linea per questo deciso cambio di passo nell’illuminazione pubblica. Firenze avrà più luce, di miglior qualità e di minor impatto ambientale, in linea con le grandi capitali europee”.

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