Fioriture invernali

Arrivano gli allestimenti di fioriture invernali nei principali giardini e aiuole di Firenze
Nei principali giardini e aiuole di Firenze, come da lunga tradizione, sono iniziati gli allestimenti di fioriture invernali con i colori delle viole, pansee, e cavoli ornamentali.


Nel piazzale di porta Romana, al centro della grande rotonda verde che ospita la statua ‘Dietrofront’ di Pistoletto, è stata realizzata dai giardinieri del Comune una bordatura di piantine di cavolo (brassica oleracea), cento di colore bianco e cento di colore viola. I giardini del Piazzale Michelangelo avranno uno stesso ornamento con erbacee perenni e pansee.
Al ponte San. Niccolò, in viale Mazzini ai piedi del monumento, e nelle aiuole di piazza Alberti, di Varlungo e Villa Favard saranno piantate viole, mammole e pansee.
L’aiuola di Torregalli e le aiuole di Via del Cavallaccio sono state addobbate con e pansee bianche gialle.
La rotonda a Torre Agli sul Viale Guidoni avrà un allestimento di erbacee perenni, cavoli ornamentali e pansee.
A fine inverno, terminata la fioritura della stagione fredda, le piantine saranno sostituite da begonie e salvie ornamentali bianche e rosse

Firenze cum laude

Firenze cum laude, la città e l’Università danno il benvenuto alle matricole
Stamani cerimonia in Palazzo Vecchio con la vicesindada Giachi e il rettore Dei
«Questi sono gli anni nei quali dovrete acquisire gli strumenti del sapere e maturare la capacità di fare vostra la concezione del potere come capacità di fare le cose, di realizzare il bene comune, oltre che il vostro. Sono sicura che Firenze saprà ispirarvi».

Ecco il benvenuto che questa mattina, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la vicesindaca e assessora l’università Cristina Giachi ha dato alle matricole dell’ateneo.
«Usate questi anni – ha aggiunto – per godervi il vostro essere cittadini di questa magnifica città in una dimensione di grande impegno ma anche di libertà di organizzazione. Potrete fare molte più cose rispetto a molti di quelli che lavorano o che hanno già finito gli studi. Andate a vedere tutto, visitate i monumenti, frequentate gli eventi, godetevi la città. Siamo una città metropolitana e su questa scala dobbiamo pensare lo sviluppo: i trasporti, la mobilità sostenibile, la città e le sue funzioni oltre il centro».
Dopo i saluti della vicesindaca Giachi e del rettore Luigi Dei le nuove studentesse e studenti hanno assistito alla lezione di Pietro Amedeo Modesti, docente di Medicina interna, su ‘Studenti oggi, cittadini di un mondo unito domani’. Ha chiuso la mattinata un intrattenimento musicale a cura dell’Orchestra dell’Ateneo.
Dalle ore 12 alle 14 la manifestazione continua nell’atrio e nel cortile del rettorato (piazza San Marco, 4): le matricole potranno informarsi presso gli stand dedicati ai servizi offerti dall’ateneo (orientamento, centro linguistico di ateneo, servizi informatici, centro di studio e ricerca per le problematiche della disabilità, sistema bibliotecario, Erasmus, attività artistiche di ateneo) e da altri enti come il Comune di Firenze, DSU-Azienda per il diritto allo studio e CUS-Centro universitario sportivo.
Alle ore 16, nell’aula magna del rettorato la giornata prosegue con il Welcome Meeting, rivolto a tutti gli studenti stranieri dell’ateneo: Giorgia Giovannetti, prorettore alle relazioni internazionali, svolgerà una breve presentazione sul tema ‘L’Ateneo nel mondo’; Isabella Gagliardi, docente di Storia medievale, interverrà su “Florence between the Middle Ages and the Renaissance”.
A seguire gli studenti presenti potranno conoscere e incontrare i tutor multiculturali che l’Università di Firenze ha selezionato per sostenere il percorso formativo degli iscritti provenienti dall’estero. E alcuni studenti stranieri Unifi racconteranno la loro esperienza; in conclusione, un momento musicale, sempre a cura delle attività artistiche di ateneo.

Blooms for Booze – Aromatiche in Allegria

Blooms for Booze – Aromatiche in Allegria nell’ambito del Chelsea Fringe Festival Firenze. Martedì 24 ottobre verrà realizzata un’aiuola sensoriale alla scuola d’infanzia Desiderio da Settignano
Michele Pierguidi (Presidente quartiere 2): “Una manifestazione che attiva circuiti virtuosi per la cura del nostro territorio”


L’impegno del Quartiere 2 di Firenze per le scuole della città in collaborazione con il Chelsea Fringe Festival Firenze 2017 si concretizzerà martedì 24 ottobre, alle ore 10.30, con “Blooms for Booze – Aromatiche in allegria” ovvero un’aiuola sensoriale per la scuola d’infanzia Desiderio da Settignano in via Desiderio da Settignano, 28.
In occasione del secondo atto di Blooms for Booze, iniziativa che ha avuto luogo il 27 maggio scorso presso la piazza Niccolò Tommaseo di Settignano, la scuola d’infanzia Desiderio da Settignano verrà animata da Aromatiche in Allegria, il laboratorio didattico della garden designer Lucia Giangrandi. I bambini della materna saranno guidati nella realizzazione di un’aiuola sensoriale all’interno del giardino scolastico.
“Manifestazioni come Aromatiche in Allegria – sottolinea il presidente del quartiere 2 Michele Pierguidi – possono agire profondamente sul tessuto cittadino, attivando circuiti virtuosi per la cura del nostro territorio. Siamo molto lieti di aver promosso un evento sociale che è diventato l’occasione per regalare alla Scuola di Infanzia un prezioso strumento didattico per imparare in modo divertente l’attenzione e l’amore per la Natura fin dall’infanzia”.
Il borgo di Settignano nel maggio scorso ha ospitato l’aperitivo verde Blooms for Booze, evento di eno-giardinaggio collettivo organizzato grazie alla collaborazione e al prezioso supporto del Comune di Firenze – Quartiere 2.
L’evento ha fatto parte del programma del Chelsea Fringe Festival Firenze 2017, che si è svolto in città per la terza edizione consecutiva dal 20 maggio al 4 giugno 2017.
Durante Blooms for Booze ai partecipanti è stato offerto un bicchiere di vino dell’azienda vinicola fiesolana Poggio alla Noce in cambio una piantina aromatica. Le oltre 100 piante raccolte sono state donate alla scuola d’infanzia e con Aromatiche in Allegria saranno piantate in un settore del giardino dedicato all’orto didattico.
All’evento di maggio ha partecipato anche lo studio di architettura e di design A+7, che ha allestito la piazza di Settignano con Pillo, un sistema di cuscini componibili per la casa e per l’outdoor.
Il Chelsea Fringe Festival è una manifestazione internazionale dedicata ai giardini, alle piante e al paesaggio, che promuove la condivisione di pratiche legate alla cura per la natura e incoraggia la valorizzazione degli spazi verdi delle aree urbane. Dall’edizione 2017 si è promosso un focus dedicato agli spazi e alle aree verdi limitrofi al centro storico di Firenze, per il quale è stata avviata una collaborazione con il Comune di Firenze – Quartiere 2, al fine di valorizzare alcuni luoghi non compresi nei consueti itinerari turistici.
Per la realizzazione dell’aiuola sensoriale la garden designer Lucia Giangrandi si avvale della collaborazione di Orto Bioattivo di Andrea Battiata. L’allestimento di Aromatiche in Allegria prevede la predisposizione di macchie di sempreverdi aromatiche – rosmarino, salvia e timo – in ciascuno dei quattro angoli dell’orto. A queste, ciascuna caratterizzata da un colore vivace, corrisponderà un punto cardinale insieme a uno dei quattro elementi costitutivi: a nord il blu dell’acqua è regalato dai fiori di plumbago, a sud il fuoco dal rosso della gaura, ad est sarà il mirto a rappresentare l’aria e a ovest la terra dal giallo della ginestra. Al centro di ogni macchia una
grande girandola colorata e alcune più piccole costruite dai bambini si muoveranno al soffio del vento.
Il Chelsea Fringe è un’organizzazione no-profit con finalità sociali nata a Londra nel 2012 e coordinata a Firenze in collaborazione con la sede di Londra da Simona Cavaliere, curatrice d’arte contemporanea, e da Ludovica Ginanneschi, garden designer.
Dopo il successo delle prime tre edizioni il Chelsea Fringe Festival si sta consolidando a Firenze, così come a Londra, come contenitore ideale di ‘green happenings’ in grado di attivare un circuito spontaneo di partecipazione e condivisione. In attesa dell’edizione 2018 è in preparazione un programma sempre più ricco e stimolante per la realizzazione di eventi che coinvolgano la collettività con occasioni concrete per riconnettersi con la natura, prendersi cura del nostro ambiente e insieme di noi stessi.

Oltrarno su misura

Oltrarno su misura, una nuova guida e una app per scoprire il quartiere più ‘cool’

@Oltrarno su misura ph Dario Garofalo

Oltre l’Arno si svela una Firenze tutta da scoprire, ricca di botteghe artigiane, di piccoli locali e trattorie, di fiorentini che vivono ancora la città lontani dai flussi classici del turismo. ‘Oltrarno su misura’ è la prima guida tutta dedicata all’Oltrarno: una guida cartacea ma anche una App per localizzare dal proprio cellulare strade, palazzi, musei, botteghe artigiane e curiosità di questo quartiere che recentemente Lonely Planet ha definito come uno dei quartieri più ‘cool’ del mondo.
La guida nasce da un lavoro lungo due anni ad opera del Comune di Firenze, la Camera di Commercio di Firenze, Oltrarno Promuove 2.0 e le associazioni di categoria, con il contributo della Fondazione CR Firenze.
Nella guida, 280 pagine con immagini del gruppo di lavoro guidato dal fotografo Dario Garofalo, curato dalla casa editrice Gruppo Editoriale, ci sono la storia e le curiosità di San Frediano, Porta Romana, Santo Spirito e San Niccolò, il cibo e il teatro, le chiese, i giardini e non ultime, le più di 800 “botteghe” che danno all’Oltrarno, un vero e proprio censimento che troverete all’interno della guida.

@Oltrarno su misura ph Dario Garofalo

La nuova App rientra nel Progetto Oltrarno triennale messo a punto da Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Oltrarno Promuove 2.0 e le associazioni di categoria, con il contributo della Fondazione CR Firenze. Dal 2015 il progetto ha messo in atto una serie di azioni di valorizzazione del quartiere: fra queste, la risistemazione di sette aree verdi, la ripulitura di 182 bandoni, due chioschi e 650 metri quadri di muri grazie all’accordo con la Fondazione Angeli del Bello, l’organizzazione di eventi e appuntamenti. Il prossimo passo sarà la realizzazione dell’Oltrarno Point con il recupero della chiesa sconsacrata di San Carlo dei Barnabiti in via Sant’Agostino. L’edificio, che fu costruito da Gherardo Silvani nel 1636 per l’ordine dei Barnabiti, ospiterà il cuore della promozione integrata dell’Oltrarno.
“E’ un piccolo tesoro la guida che avete tra le mani – sottolinea il Sindaco Dario Nardella – perché racconta in maniera esemplare una Firenze diversa. Questa guida parla dell’Oltrarno e delle sue mille sfaccettature. Gli storici rioni, le chiese, i giardini, le attività artigianali. Una guida avvincente per chi non si accontenta di una Firenze usuale”.
“Finalmente – dichiara Simone Calcinai, Presidente di Oltrarno Promuove 2.0 – il quartiere più bello del mondo ha una guida che lo racconta”.
“Sappiamo di avere in pieno centro un quartiere fantastico dove le lavorazioni artistiche e artigianali si alternano a rinomati antiquari e a locali di tendenza – aggiunge Leonardo Bassilichi, Presidente della Camera di Commercio di Firenze – con questa App abbiamo l’ambizione di spostare i flussi turistici e creare un sentiero virtuale che da luoghi come gli Uffizi e da Ponte Vecchio, ammirati da milioni di persone nel mondo, arrivi direttamente nelle strade e nelle piazze dell’Oltrarno”. Per Umberto Tombari, Presidente della Fondazione CR Firenze, si tratta di “una guida che contribuisce a far conoscere questa parte antica e operosa della città nelle cui botteghe ancora si tramandano antichi saperi”.
Per Alessandro Vittorio Sorani, Presidente di Confartigianato Imprese Firenze Avanti “questa è la strada giusta per valorizzare un’area che parla della vera Firenze”.
“Dare più visibilità alle imprese d’Oltrarno deviando parte dei flussi turistici dalle solite mete – sottolinea Stefano Guerri, Vicedirettore Confcommercio Firenze – è un modo per decongestionare il centro e distribuire meglio le risorse che vengono dal turismo”.
“Vogliamo far conoscere ai tanti visitatori stranieri e italiani – sottolinea Giacomo Cioni, Presidente CNA Firenze – l’Oltrarno come uno dei luoghi dove il nostro artigianato artistico raggiunge livelli di eccellenza e dove i nostri artigiani sono capaci di trasformare in manufatti la storia e la cultura che pervade il nostro territorio”.
“In qualità di Presidente Confesercenti – aggiunge Claudio Bianchi – posso assicurare che continueremo a lavorare alacremente all’interno di Oltrarno 2.0 per rendere questo strumento un punto di riferimento sempre più importante per tutti coloro che hanno a cuore la crescita del quartiere”

Riqualificazione del Bobolino

Interventi di manutenzione alle piante, eliminazione di arbusti infestanti e invasivi, ripristino delle pavimentazioni pedonali e carrabili, pulizia straordinaria di pozzetti, griglie e impianti fognari, rompitratto in pietra e ripulitura dalle scritte dello chalet.

Sono stati questi i più importanti lavori eseguiti al giardino del Bobolino, sul viale Machiavelli, inaugurato questa mattina dal sindaco Dario Nardella, dall’assessore all’ambiente Alessia Bettini, dal presidente del quartiere 1 Maurizio Sguanci e dal presidente della commissione ambiente Fabrizio Ricci. “Con questo intervento, l’ultimo in programma dopo il recupero del giardino Lapi, al piazzale Michelangelo, e del giardino Tivoli, al piazzale Galileo – ha detto il sindaco Dario Nardella – va avanti Onda Verde, il piano di riqualificazione di tutti i più importanti spazi di verde pubblico della nostra città che prevede anche l’apertura di nuovi giardini e nuovi parchi”. La scorsa settimana è stata la volta della grande area verde del Guarlone nel quartiere 2, del giardino del Lippi nel quartiere 5 e del grande giardino, il nuovo parco, all’Isolotto, il giardino di via Torcicoda nel quartiere 4. “Con il giardino del Bobolino che inauguriamo stamani – ha aggiunto il sindaco – andiamo avanti nel nostro programma sul verde pubblico che è per noi una priorità”.
“Con questo intervento al Bobolino, costato 40mila euro, si porta a compimento l’ultimo lavoro in programma dopo il recupero del giardino Lapi, al piazzale Michelangelo, e del giardino Tivoli, al piazzale Galileo – ha detto invece l’assessora Bettini – e così fiorentini e turisti potranno riscoprire la ‘promenade’ ideata dall’architetto Giuseppe Poggi. Ringrazio anche gli angeli del bello che hanno ripulito dalle scritte vandaliche lo chalet Bobolino