Firenze, Piagge Porto Aperto: rassegna per la diversità

Firenze, Piagge Porto Aperto: rassegna per la diversità

Piagge Porto Aperto. Musica, spettacoli e incontri dal 23 febbraio al 12 maggio presso il Centro sociale il Pozzo. “La Comunità è impegnata da mesi con varie iniziative a contrastare il cosiddetto Decreto Sicurezza, che fa della chiusura il suo criterio di ispirazione”. Ingresso a offerta libera.

Si apre con un concerto sabato prossimo 23 febbraio al Centro sociale il Pozzo la rassegna Piagge Porto Aperto. “Noi crediamo negli spazi che si aprono alle diversità – scrive la Comunità delle Piagge, vogliamo mescolare i colori e le voci, cerchiamo abbracci e non braccia serrate. La Comunità è impegnata da mesi con varie iniziative a contrastare il cosiddetto Decreto Sicurezza, che fa della chiusura il suo criterio di ispirazione. Ecco perché il porto delle Piagge sarà un porto aperto”.

Primo appuntamento sabato 23 febbraio alle 21 con la musica popolare del gruppo Chiantiabballo: pizzica e tarantelle, valzerini e serenate, inseguendo i passi dei braccianti del Meridione e dei casolari toscani, così come degli emigranti. Con Elisabetta Cioni (chitarra, castagnette e voce), Francesco Buffi (fisarmonica e voce), Pasquale Iacobino (tamburi a cornice, percussioni minimaliste, organetto diatonico).

Si prosegue domenica 24 febbraio alle 18 con un film a sorpresa, scelto dal pubblico in questi giorni con una votazione via mail o tramite l’urna posta al centro sociale.

Non mancheranno poi le passeggiate con letture del Camminalibro, che a primavera condurranno i partecipanti nei dintorni di Firenze. Quattro serate saranno dedicate al teatro con spettacoli e incontri sulla scuola, la terra – partecipa Mondeggi Fattoria senza padroni – e il caso Pinelli, con la presenza della figlia.

Tutti gli eventi si svolgono al Centro sociale il Pozzo, in piazza Alpi-Hrovatin. Ingresso a offerta libera.

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Don Santoro: “Grazie ai sindaci che hanno cominciato a muoversi rispetto a decreto sicurezza”

Don Santoro: “Grazie ai sindaci che hanno cominciato a muoversi rispetto a decreto sicurezza”

?Firenze, “Un grazie tante ai sindaci che hanno cominciato a muoversi rispetto a questo decreto sicurezza, Leoluca Orlando, lo stesso sindaco Nardella, che ha detto delle cose che possono essere molto importanti, De Magistris a Napoli, e spero tanto anche sindaci di piccole città e piccoli paesi possano avere il coraggio di fare la stessa cosa, di disobbedire”.

Sono queste le parole, che Don Santoro della comunità della Piagge a detto alla stampa sotto la Prefettura di Firenze durante il ‘Digiuno di giustizia in solidarietà con i migranti’, manifestazione che dura ormai da 5 mesi il con la quale la Comunità delle Piagge continua a manifestare solidarietà con i migranti e dissenso con le politiche del governo, che ha istituito il “reato di Umanità”.

“Ci sono anche altri due buoni motivi per esserci a questo presidio – si legge sulla pagina Facebook della Comunità delle Piagge – 1) Gridare sempre più forte che RIace non si tocca, non si deporta,non si distrugge e 2) Dire il nostro No alla circolare della prefettura di Firenze che mette il coprifuoco per gli ospiti degli SPRAR e dei CAS.

Gimmy Tranquillo ha intervistato Don Santoro:

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