Notte Bianca di Firenze

La sesta edizione della Notte Bianca di Firenze (domani 30 aprile) si aprirà con una lectio magistralis diversa da quelle che per consuetudine hanno dato il via alle precedenti edizioni, in un luogo inusuale che mai prima d’ora era stato coinvolto nella manifestazione: il carcere di Sollicciano. Qui Massimiliano Larocca, rocker fiorentino, porterà il “Sollicciano Prison Blues”, una reinterpretazione del celeberrimo concerto che Johnny Cash, ‘The Man in Black’, tenne nel 1968 nel carcere di Folsom: il cantante, che in cella passò un breve periodo della sua vita, volle omaggiare i detenuti con un’esibizione rimasta leggendaria. Un concerto che il direttore artistico della manifestazione, Riccardo Ventrella, ha fortemente voluto per il penitenziario fiorentino: una Notte Bianca per tutti, dove detenuti e cittadini sono uniti in un momento di svago, con l’obiettivo di sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica sulle tante questioni relative alla vita in carcere. Sul palco con Larocca, detto l’americano di Rifedi, ci saranno i detenuti che seguono i corsi di musica all’interno del penitenziario e i romagnoli Sacri Cuori, non nuovi a iniziative a sfondo sociale come questa.
La musica sarà quindi il fil rouge (o meglio, noir) della sesta edizione della Notte più attesa di Firenze, che accenderà ogni angolo della città, dal centro storico alle piazze degli altri quartieri. La si può percorrere seguendo la Traversata di Firenze, 6.5 km di strada da fare a piedi che taglia da est a ovest la città, per scoprire una Firenze insolita in circa 80 minuti di camminata, tra artisti di strada (di OpenArt/Confesercenti), musiche e performance, partendo da piazza Gui e arrivando in piazza Ferrucci, seguendo il percorso tracciato sulla mappa che verrà distribuita in città dallo Staff Notte Bianca grazie a degli info-point mobili, allestiti con speciali biciclette, e scaricabile dal sito www.nottebiancafirenze.it.
Alla fermata della Tramvia Leopolda e nel chiostro del Museo del Novecento le due installazioni Black Night Clock, a cura di Tempo Reale, regoleranno il tempo “ufficiale” della notte, scandendo i ritmi della manifestazione con brani rock e pop della scena fiorentina degli ultimi decenni. In piazza Gui, la piazza giardino più grande di Firenze, di fronte al Nuovo Teatro dell’Opera, La Scena Muta si esibirà dalle 19.30 alle 2 di notte “attorno ad un tavolo”, mentre dalle 21.30 in via Martelli sarà la volta di Vodafone Rock in Martelli, che vedrà l’alternarsi di band sul palco e dove riecheggeranno le note di Dark Side of The Moon in versione integrale, per un’esibizione a cura di NEM – Nuovi Eventi Musicali e sponsorizzata da Vodafone. In occasione della Giornata Mondiale Unesco del jazz, in piazza San Firenze si celebrerà il genere con una serie di concerti a cura di Music Pool.
Spazio ai libri con le letture al buio organizzate da The Hub alla Stazione di Rifredi dalle 21.30, libri protagonisti anche in piazza del Carmine con l’iniziativa Libri alla Luce, una mostra delle piccole librerie e degli editori fiorentini. Nella particolare “geografia” della Notte la piazza recentemente pedonalizzata si trasformerà in un angolo di Brasile elettronico, prima con il forrò, una della danze popolari più diffuse nel paese, e con Black Brazil! a cura di La Citè Libreriacafè e poi con la musica dei Ninos du Brasil. La zona di Via dei Serragli sarà animata da una serie di performance in negozi e gallerie, nonché da Mar Rosso di Virgilio Sieni, che aprirà le porte della Goldonetta. In piazza Santo Spirito il Maestro Lanzetta proporrà con la sua Orchestra da Camera Fiorentina un programma tutto americano contemporaneo sul sagrato della Basilica. Rimanendo nella rive gauche fiorentina, tappa obbligatoria alla Spiaggia di San Niccolò, che apre la stagione in occasione della Black Night con dj set, percorsi di letture ad occhi chiusi e la performance itinerante a cura di Venti Lucenti. Sempre a cura di Venti Lucenti saranno due “assembramenti canori” estemporanei, che alle 23 in Piazza Santa Croce e alle 24 in Piazza della Repubblica chiameranno a raccolta musicisti e cantanti improvvisati per suonare – in una sorta di raduno spontaneo – un brano di Paolo Conte e uno dei Creedence Clearwater Revival (accordi e testi sul sito nottebiancafirenze.it).
All’interno di Palazzo Vecchio la maratona Bach in Black, titolo in assonanza col celebre LP degli ACDC, orchestrata da Mario Ruffini dalle 19 ininterrottamente fino all’alba ripercorrerà tutta la produzione del compositore. Bach è protagonista anche di uno dei due afterhours per i reduci della Notte con concerti e proiezioni all’Alfieri (dove nel corso della Black Night ci sarà un programma dedicato alla musica nera) dalle 9, mentre dalle 8.30 a San Salvi colazione con il Calendimaggio di Chille de la Balanza.
C’è un altro tragitto, oltre alla Traversata di Firenze, che si potrà compiere a piedi, più breve ma non meno ricco di senso: il Percorso del Contemporaneo, che unirà nella visita e negli eventi Strozzi, Marino Marini e Novecento. Palazzo Strozzi partecipa alla Notte Bianca 2015 con un vigore senza precedenti: le performance audio/video di Pierre Bastien e Gea Brown nel cortile, in collaborazione con International Feel e Festival dei Popoli, e l’apertura straordinaria delle mostre Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico e Anche le sculture muoiono. Le mostre saranno visitabili fino alle ore 24 (ultimo ingresso ore 23, con biglietto a pagamento), mentre il cortile rimarrà aperto fino alle ore 2 con ingresso gratuito. La mostra Potere e pathos si arricchirà del grande capolavoro in bronzo e icona dell’arte ellenistica, il Pugile seduto (Pugile delle Terme), un prestito straordinario che si unisce alle altre opere esposte a Palazzo Strozzi fino al 21 giugno. Al Marino Marini ben due eventi musicali di grandissima qualità, uno dedicato all’intreccio tra blues e mistica religiosa, l’altro che rivista le Lettere a Giulietta di Elvis Costello.
Bambini: la Notte Bianca pensa sempre anche a loro, e così sarà anche quest’anno con alcuni eventi di grande qualità. Palazzo Medici Riccardi sarà un po’ l’epicentro delle attività per i più piccini con gli spettacoli di Luca Ronga e del Vivaio del Malcantone, ma si potrà anche passare dalle Murate o da Piazza Tasso mentre Palazzo Vecchio sarà la sede delle attività organizzate da Mus.E.
Quest’anno la Notte Bianca sarà una notte senza confini, con numerosi eventi decentrati, per rendere protagonisti anche gli altri quartieri: si comincia alle 19 con la performance Mister Big’s Night a cura di InQuanto Teatro e Cantiere Futurarte nel sottopassaggio delle Cure e dalle 21 alle 2.30 The “Cure” Street Art Action, live painting con gli street artist e il dj set di Numa Crew e Deiv Agazzi. Iniziativa a cura di Controradio che seguirà la Notte Bianca in diretta con i suoi inviati. La Black Night prenderà vita anche all’Isolotto, in via Sansovino con musica e danza e in piazza Batoni con animazione per bambini ed esibizioni live.
La Misericordia di Firenze prende parte a questa edizione in collaborazione con Radio Firenze e Radio Toscana che animeranno la lunga notte dal sagrato in piazza Duomo. Aprirà la serata l’Accademia Europea di Firenze, a seguire Tarantino Cover e dalle 22.45 alla mezzanotte animazione musicale di Radio Toscana con musiche anni ‘70/80 e dalle 24.00 alle 1.30 Dj set di Radio Firenze con musiche anni ‘90/2015. Con le band si alternerà sul palco lo staff di Radio Toscana che animerà la serata e intervisterà o tanti ospiti invitati.
Tra i protagonisti della Notte ci saranno anche quest’anno i Musei Civici Fiorentini, che rimarranno aperti nel pomeriggio e in serata gratuitamente. Palazzo Vecchio e Museo Novecento, ma per la Black Night saranno aperti anche il Museo Stefano Bardini e la Fondazione Salvatore Romano (solitamente chiusi di giovedì).
Il Museo di Palazzo Vecchio effettuerà l’apertura continuata dalle 9 alle ore 6 del 1° maggio. La biglietteria chiuderà un’ora prima. L’ingresso è gratuito dalle 18 in tutti i settori. Si accede alle attività culturali, alle visite guidate, al percorso archeologico e al Camminamento di ronda solo su prenotazione obbligatoria e gratuita. Per le prenotazioni telefonare ai numeri 055 2768224 oppure 055 2768558 da lunedì a sabato 9.30 – 13 e 14 – 17; domenica e festivi 9.30 – 12.30 oppure inviare una e-mail all’indirizzo info@muse.comune.fi.it. La Torre di Arnolfo chiuderà alle 18.
Il Museo Novecento effettuerà apertura continuata dalle ore 9 alle 6 del 1° maggio; l’ingresso è gratuito dalle 18 con visite guidate. La Biglietteria chiuderà un’ora prima.
Il Complesso di Santa Maria Novella. Sarà aperto dalle 19 alle 24 con ingresso gratuito. La biglietteria chiuderà 45 minuti prima.
Il Museo Stefano Bardini sarà aperto dalle 19 alle ore 24 gratuitamente e la biglietteria chiuderà 30 minuti prima.
La Fondazione Salvatore Romano aperta gratuitamente dalle 19 alle 24, chiusura biglietteria 30 minuti prima).
Tra i musei statali, aperti dalle 20 alle 24 il Bargello e le Cappelle Medicee: una scelta compiuta non solo nella direzione di alternare e variare la consueta visita agli Uffizi, ma per conferire ulteriore valore agli eventi adiacenti: il jazz in San Firenze per il Bargello e la grande performance multimediale che Giancarlo Cauteruccio orchestrerà sulla navata di San Lorenzo in collaborazione col Liceo Galileo, per ripercorrere storia e grandezza dei Medici e celebrare il Primo Maggio come Festa del Lavoro Creativo. La Basilica rimarrà per l’occasione aperta fino alle 24, ad esclusione della Sagrestia Vecchia.
Sarà inoltre straordinariamente aperta la 79° Mostra Internazionale dell’Artigianato: a partire dalle ore 20, fino alle 22.30, sarà possibile entrare gratuitamente alla Fortezza da Basso.

Prima Visione Festival

Dal 14 marzo al 27 aprile prossimi Prima Visione Festival presso l’ Auditorium al Duomo,via Cerretani 54/r. Prima Visione Festival è una produzione curata da Associazione Prima Visione e realizzata in collaborazione con Florentinische Tagebuch, Auditorium Al Duomo e Life Beyond Tourism.

 

Prima Visione Festival

 

Prima Visione Festival nasce da l’esigenza di favorire l’incontro fra pubblici diversi, solitamente divisi in luoghi che spesso diventano di rito e non di novità.
È su questo presupposto che si basa il festival curato dall’omonima associazione, a Firenze dal 14 marzo al 27 aprile. 
Un evento dedicato alle nuove scoperte musicali in una location ubicata nel cuore del capoluogo fiorentino: L’Auditorium al Duomo. Un’offerta davvero eterogenea di stili: musica classica, jazz, teatro musicale, improvvisazione, contaminazione, parole, rivisitazioni ed anteprime.

Fiera della Musica al Centro Coop di Sesto Fiorentino

Per una settimana, dal 24 febbraio al 2 marzo, nello spazio Esplo! del Centro Commerciale della Coop di Sesto Fiorentino sarà un continuo susseguirsi di eventi, incontri, prodotti e curiosità legati al settore musicale: è la prima edizione della “Fiera della Musica”. Responsabile del programma eventi, Antonio Aiazzi, musicista e compositore, tra i fondatori dei Litfiba. «Il progetto ha una valenza socio-culturale giovanile molto forte –spiega Aiazzi – e dunque l’obiettivo primario è quello di coinvolgere i ragazzi delle scuole». Ma anche gli appassionati della musica non resteranno delusi. Organizzazione della Fiera: Centro musicale Parsifal.


Alcuni eventi saranno seguiti in diretta da Controradio. Si parte lunedì 24 febbraio con l’inaugurazione della mostra fotografica Musica look (ore 17). Alle 18 seguirà la presentazione di Rock contest, il più importante concorso nazionale per band emergenti a livello italiano. Poi (19,30) verrà proiettato il video con l’annuncio dei vincitori del premio Ernesto De Pascale. A conclusione della giornata d’esordio (21,30) Concerto dei Sycamore Age.
Il programma prevede piccoli concerti di band locali, una piccola ma esclusiva rassegna di filmati, documentari e foto sempre sul mondo della musica. E poi incontri con autori, artisti e giornalisti musicali, e ancora un appuntamento dedicato al baratto degli strumenti, uno alla (ri)scoperta del vinile e un altro alle ultime novità tecnologiche che riguardano gli strumenti. E ancora veri e propri momenti educational, nei quali imparare i rudimenti (dalla semplice accordatura di una chitarra e di un basso alla regolazione degli amplificatori), o per scoprire qual è lo strumento più adatto a un giovanissimo ma non solo, o ancora per imparare come si sta su un palco.

«Un’iniziativa curiosa – continua Aiazzi – sarà Baratta lo strumento, un vero e proprio tu mi dai una chitarra, io ti do un sassofono”: sulla pagina di Facebook dedicata è già diventata un successo». Sabato 1° marzo sarà l’evento clou: dalle 16,30 il Litfiba day, un giorno dedicato alla band fiorentina e alla sua storia. Alle 18,30, Asta di beneficenza per la Fondazione il Cuore si scioglie, in diretta su Litfiba Channel, dove saranno battuti oggetti personali dei Litfiba. Mentre la sera alle ore 21,45 sarà proiettato Cervelli in fuga, il tour europeo dei Litfiba, da Berlino all’Istria passando per la Francia, presentato una sola volta in tutti i cinema d’Italia due anni fa. Domenica 2 marzo la conclusione della Fiera con Nada in concerto (ore 17,30). A seguire Orla e Nuto, chitarra elettrica e batteria della Bandabardò.

Franz Liszt viaggiatore e musicista a Firenze

Un ciclo di concerti e un percorso espositivo dedicati al compositore e pianista Franz Liszt e al suo proficuo rapporto artistico con la Firenze dell’800, si inaugura oggi lunedì 3 febbraio (ore 17.00, Conservatorio Cherubini) ‘Franz Liszt viaggiatore e musicista a Firenze – 1838/1886’, manifestazione che si svolgerà presso il Conservatorio Cherubini (piazza delle Belle Arti, 2, dal 4 al 10 febbraio), la Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti (Piazza Pitti, 1, dal 4 febbraio al 2 marzo) e la Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini (via delle Pinzochere, 3, dal 4 al 16 febbraio). L’iniziativa darà la possibilità di comprendere la figura del grande musicista ungherese, e di compiere un itinerario nella cultura musicale e artistica del tempo, attraverso partiture musicali, libri, lettere, documenti e ritratti.

Franz Liszt a Firenze: mostra e concerti

Franz Liszt (1811-1883), il più grande pianista dell’Ottocento e uno dei massimi compositori romantici, fu a Firenze tra il 1838 e il 1839; quindi, con regolare assiduità, tra il 1864 e il 1886, anno della sua morte. In tal modo, egli fu il musicista di fama internazionale più intensamente coinvolto nella vita artistica di Firenze, tramite la propria azione e quella dei suoi allievi.
L’intenzione è quella di illustrare non soltanto la figura del grande compositore, ma anche quella della varia e internazionale cerchia culturale e sociale che gravitò intorno alla sua carismatica figura; e di presentare una ricca iconografia di persone, luoghi, situazioni storiche, che diano così vita e parola a preziosi documenti, proposti piacevolmente anche per un vasto pubblico, non necessariamente specializzato in argomenti musicali
Il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” di Firenze, in collaborazione con l’Istituto Liszt di Bologna, uno dei più importanti e attivi in Europa e nel mondo per gli studi lisztiani, presenta un’esposizione di numerosi importanti documenti, relativi alla presenza di Liszt a Firenze. La ricca collezione di partiture, lettere, giornali e ritratti custodita al Conservatorio costituisce l’asse portante di tale manifestazione e sottolinea la centralità che l’istituto diretto da Luigi Ferdinando Casamorata dimostrò a partire dal 1860. Altri importanti documenti sono i busti di Liszt e della sua compagna, Marie d’Agoult, compiuti da Lorenzo Bartolini e conservati nella gipsoteca bartoliniana del Museo dell’Accademia.
La sezione principale della mostra verrà esposta negli spazi del Conservatorio, mentre nella Galleria d’Arte Moderna a Pitti si potranno vedere i ritratti delle personalità che furono in contatto con Liszt, proprio negli spazi dove Liszt ebbe occasione di suonare due volte.
Ulteriori preziosi documenti dalla collezione di Gregorio Nardi saranno esposti nella “Casa della Memoria Studio di Piero Bargellini”.
Un concerto di giovani musicisti del Conservatorio, permetterà di immergersi nelle suggestioni del linguaggio e del virtuosismo lisztiano.
Visite guidate ai documenti esposti aiuteranno il visitatore a ripercorrere le tappe dei soggiorni di Liszt a Firenze e a conoscere personaggi e opere del ricco ambiente musicale della città.
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA E PRESENTAZIONE AL PUBBLICO
Lunedì 3 febbraio ore 17, Salone d’ingresso del Conservatorio di Musica Luigi Cherubini
CONCERTI
Sabato 8 febbraio, Ore 11,30
Gregorio Nardi, pianoforte
Musiche di Franz Liszt
Saloncino delle Statue della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti
Ingresso Libero
Domenica 9 febbraio, ore 17
Beniamino Iozzelli e Antonino Fiumara pianoforte
Musiche di Franz Liszt
Sala del Buonumore, Conservatorio di musica L. Cherubini
Ingresso libero
ORARI DELLA MOSTRA
Conservatorio L. Cherubini 3 – 10 febbraio
Lunedì -venerdì ore 8-20
Sabato ore 8,30-18,30
Domenica ore 15-19
Ingresso libero
Galleria d’Arte Moderna 4 febbraio – 2 marzo
Da martedì a domenica ore 8,15-18,50
Lunedì chiuso
Biglietto intero € 8,50; ridotto € 4,25 (il biglietto è valido anche per l’ingresso alla Galleria Palatina)
Casa della memoria, Studio di Piero Bargellini 4 – 16 febbraio
Ingresso gratuito su prenotazione tel.055/241724 – cell. 347 0104441

Capodanno fiorentino

Max Pezzali in piazza Stazione, concerti gratuiti in 5 piazze di Firenze e in una piazza di Scandicci.

Questo il Capodanno fiorentino 2013-14, secondo la formula che si ripete dal 2009. I concerti spaziano in vari generi. In piazza della Stazione, Max Pezzali, che durante la serata sarà affiancato anche da altri artisti e band fiorentine PLASTIC MAN / GO!ZILLA / MARTINICCA BOISON. Lo scorso anno fu la volta dei Subsonica, e a ritroso, di Caparezza, Elio e Le Storie Tese, e il tandem Lucio Dalla-Irene Grandi-Negrita in collaborazione con Bologna nel 2009. In piazza della Repubblica ci sarà il concerto swing e jazz, in Santissima Annunziata spettacolo gospel THE ANTHONY MORGAN’S INSPIRATIONAL CHOIR OF HARLEM, in piazza Signoria il tradizionale concerto di musica classica con l’ORCHESTRA SINFONICA DI LUGANSK – UCRAINA DIRETTORE MAESTRO GIUSEPPE LANZETTA e in piazza Annigoni spazio alla musica dance e ai dj set NEW YEAR’S LIGHT 2014.Quest’anno poi la festa si allarga anche a Scandicci: il nuovo Centro Rogers della città sarà la ‘sesta’ piazza di Firenze con il concerto dell’Orchestra di piazza Vittorio e Ginevra di Marco.