Paolo Benvegnu’ a teatro. “H3+, Dai primordi della Terra al mondo vegetale”

Paolo Benvegnu’ a teatro. “H3+, Dai primordi della Terra al mondo vegetale”

Nello spettacolo “H3+”, accanto al teatrino di marionette, una autentica stanza delle meraviglie, le canzoni del disco omonimo, i brani degli altri due album della trilogia “con l’H” di Benvegnù, “Earth Hotel” ed “Hermann”, e un registratore, con il racconto di quello che è stato, quello che è e quello che sarà. Il tour a partire da sabato 18 novembre

Paolo Benvegnù è uno degli autori più importanti del panorama italiano, fondatore degli Scisma, vanta una lunga e fortunata carriera da solista: i suoi pezzi, che hanno lasciato il segno nella storia della canzone italiana, sono stati reinterpretati da artisti come Mina, Irene Grandi, Giusy Ferreri e Marina Rei. A teatro aveva già lavorato con David Riondino e Stefano Bollani, per lo spettacolo “Presepe vivente e cantante”, e con Gianni Micheli, per lo spettacolo in Rosa Lullaby: oggi torna con “H3+”, il primo spettacolo nato da un suo disco, che andrà in scena da novembre nei teatri. 

Lo spettacolo-concerto “H3+” è un viaggio ai primordi del mondo, alla scoperta di una terra distrutta e rinata sotto forma di pioggia, riossigenata dalla comparsa del mondo vegetale. A restituire la memoria di tutto questo, la coscienza e la visione dell’uomo che ne è stato testimone, le cassette di un vecchio registratore. La voce narrante è quella dell’ “Homo Selvaticus”, un ipotetico essere senza volto, capace di comparire e scomparire, esistere e morire al tempo stesso, attraversare epoche intere in una sola vita.
 
La musica e i testi sono quelle del collettivo Benvegnù e accompagnano il pubblico in quello che è in tutto e per tutto un  viaggio dalla Terra allo spazio interstellare, dal reale all’immaginato. In conclusione, un atterraggio dolce, sempre guidato dal filo rosso della narrazione teatrale.

Musiche: Collettivo Paolo Benvegnù
Luca Roccia Baldini // Marco Lazzeri // Andrea Franchi // Ciro Fiorucci
Ingegnere de suono: Michele Pazzaglia
Testi: Paolo Benvegnù
Regia: Luca Roccia Baldini – Luca Ronga
Scenografia, figure e oggetti: Lucia Baricci – Maurizio Giornelli
Luci: Luca Roccia Baldini – Paolo Bracciali
Ideazione teatrale: Luca Ronga
Video: Ilaria Costanzo

Calendario degli spettacoli:

18 Novembre Teatro Mario Spina Castiglion Fiorentino (Ar)

19 Novembre Auditorium Le Fornaci Terranuova Bracciolini (Ar)

24 Novembre Nuovo Teatro delle Commedie Livorno

25 Novembre Teatro Estense Ferrara

2 Dicembre Teatro dei Rozzi Siena

7 Dicembre Teatro degli Illuminati Città di Castello (Pg)

9 Dicembre Teatro Ambra Albenga (Sv)

10 Dicembre Latteria Molloy Brescia

14 Dicembre Teatro 89 Milano

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Buh! Circolo Urbano: Handlogic in concerto, sabato 18 novembre

Buh! Circolo Urbano: Handlogic in concerto, sabato 18 novembre

Buh! Circolo Urbano: concerti, dj set, tavoloni, cene in famiglia, incontri, presentazioni. A partire dalle 20.30. Sabato 18 novembre  il pop elettronico degli ⁄handlogic, le sonorità electro degli Am I Right,   e il dj set, tra black music e electro-indie, di IMDavis.

L’apertura della serata spetta agli Am I Right, duo italiano di musica indie dance /electro pop nato nel 2016 e composto da Sasha Polita, voce principale e sintetizzatore, e Claudio Zappi, basso elettrico e sequenze. A seguire quello che è forse il live più atteso del weekend, quello degli ⁄handlogic, un progetto di alternative pop/electronica nato a Firenze. L’EP d’esordio, uscito il 6 dicembre 2016, riscuote ampi consensi e ottime recensioni: tra gli altri, Carlo Pastore a Babylon Radio2 e Giulio Bartolomei su Mucchio Selvaggio lo definiscono rispettivamente “un EP pazzesco” e “sorprendente”, paragonando il sound della band a quello di nomi ingombranti (Radiohead, James Blake, alt-J). Repubblica li nomina “Rivelazione dell’anno” e parla di “un’ispirazione multipla, che ha l’acchito sperimentale del trip hop, la raffinatezza di suoni di quel R&B che rifiuta i consolidati schemi di mercato […] il tutto orchestrato da una sensibilità per gli incastri sonori e il dialogo tra strumenti che è molto jazz”. Proclamati vincitori del Controradio Rock Contest 2016 da una giura composta tra gli altri da Verdena, Iosonouncane e Colapesce, nel 2017 si esibiscono negli studi di Rai Radio1 (Stereonotte) e Radio2 (Babylon) e partono per il primo tour, a firma Rocketta Booking, che attraversa tutta la penisola, da Trento a Siracusa. Gli ⁄handlogic hanno fanno parte della lineup del main stage del MI AMI Festival 2017 a Milano e hanno aperto la data romana dei Primal Scream a luglio 2017.

INFO: inizio concerti ore 22:30 –ingresso libero per i soci Arci – Preadesione sul sito ->https://portale.arci.it/preadesione/lascenamuta).

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Fuzztones in Italia! In concerto sabato 18 novembre alla Flog di Firenze

Fuzztones in Italia! In concerto sabato 18 novembre alla Flog di Firenze

Dopo un triennio di pausa, la più indistruttibile garage band del mondo, i leggendari Fuzztones, tornano in Italia! Oltre ad una nuova line-up, al veterano Rudi Protrudi si ri-unirà l’ex organista dei Music Machine Lana Loveland. In apertura la band tutta al femminile delle Cleopatras e i toscani Mondo Boia. Sabato 18 novembre Auditorium Flog.

In giro dalla seconda metà degli anni 70 i Fuzztones di Rudi Protrudi  pubblicano il loro primo album dal titolo Lysergic Emanationssolo nel 1985, dopo numerosi cambi di formazione. Per il nuovo tour italiano che toccherà anche Firenze questa è la formazione assemblata dall’immarcescibile Rudi: Lana Loveland (Cox Orange, Bonniwell Music Machine), David Gabriel Thorpe (Beach Party, Gatewaydrugs, The Dollfins) e Marco Rivagli (Sigue Sigue Sputnik, Philipp Gorbachev, PLeaSureDomE, Kris & Lou).

Queste le date del loro atteso tour in Italia:

13 novembre @ Raindogs House/Savona
14 novembre @ Blah Blah/Torino
15 novembre @ Santeria/Milano
16 novembre @ Rock Town/Cordenons-PN
17 novembre @ Barrumba/Pinarella di Cervia-RA
18 novembre @ Auditorium Flog/Firenze

Il concerto fiorentino sarà aperto dalle Cleopatras storica formazione garage rock nostrana e i Mondo Boia che dopo aver passato anni burrascosi a spasso tra New York e Milano, hanno appena fatto uscire il loro album d’esordio. Segue turbodance con Lucille dj e DrLorenz dj. Ingresso € 12 ridotto € 10

Qui in concerto nel 1985

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A Jazz Supreme in Sala Vanni con “Big Mountain, Small Path”

A Jazz Supreme in Sala Vanni con “Big Mountain, Small Path”

Nuovo appuntamento per la prima edizione di A Jazz Supreme in Sala Vanni.  “Big Mountain, Small Path”  il nome del progetto dietro cui si cela il Francesco Ponticelli 6tet, il cui concerto è previsto per venerdì 17 novembre.

Penultimo appuntamento per la prima edizione di A Jazz Supreme in Sala Vanni. La rassegna fiorentina prosegue con il progetto “Big Mountain, Small Path” Francesco Ponticelli, che espande le possibilità timbriche delle sue composizioni e ripropone in veste diversa alcuni brani del disco “Kon-Tiki”, uscito a Marzo 2017 per la Tuk Music, oltre che presentare nuovi brani scritti appositamente per questa formazione. Allo stesso tempo raccoglie alcuni dei musicisti più interessanti della scena, a partire da Enrico Zanisi ed Enrico Morello, membri stabili del quartetto di Ponticelli da più di cinque anni, affiancati da Daniele Tittarelli all’alto, Alessandro Presti alla tromba e Stefano Carbonelli alla chitarra. Musicisti che si contraddistinguono per l’originalità dell’approccio, per la ricerca personale di una voce propria, per una visione musicale poliedrica ricca di riferimenti diversi, oltre che per una straordinaria capacità strumentale.

In apertura, in collaborazione con Siena Jazz, il concerto di LUCA SGUERA AKA: quartetto di giovani musicisti composto da Luca Sguera (piano, synth), Francesco Panconesi (sax tenore), Alessandro Mazzieri (basso, elettronica), Carmine Casciello (batteria)
Francesco Ponticelli Bio:

Ponticelli uno dei contrabbassisti jazz più attivi in Italia, capace di inserirsi nei contesti più diversi, ha collaborato con molti dei musicisti più influenti della scena facendosi notare per il grande interplay e il continuo apporto immaginativo. Contrabbassista autodidatta, ha avuto il privilegio di aver suonato a fianco di alcuni dei più influenti musicisti del panorama internazionale a cui deve gran parte della sua formazione musicale; Enrico Rava in primis, che lo ha ingaggiato nel gruppo “New Generation” all’inizio della sua carriera a 22 anni. Negli anni l’interesse per la composizione lo ha portato a formare il quartetto a suo nome con Dan Kinzelman, Enrico Zanisi ed Enrico Morello, con i quali ha registrato due dischi a suo nome, “Ellipses” e “Kon-Tiki”. Studia chitrarra dall’età di 6 anni, inizia a suonare il basso elettrico a 15. Frequenta i corsi di Siena Jazz con Franco Fabbrini e dopo qualche anno intraprende lo studio del contrabbasso da autodidatta. Dopo le prime esperienze musicali a Firenze, si trasferisce a Roma e nel 2005 entra a far parte del gruppo “New Generation” di Enrico Rava, con il quale ha registrato il primo cd della collana “Jazz Italiano live” per la Repubblica-L’Espresso. Nel 2006-07 suona anche nell’Enrico Rava Quintet (Roberto Gatto, Andrea Pozza, G. Petrella). Inizia a suonare con il trio e poi con il quartetto di Giovanni Guidi che ha riscosso molti apprezzamenti anche all’estero e nel 2006 è stato resident artist di Umbria Jazz per 10 sere. Nel 2007 viene ingaggiato da Gianluca Petrella nel gruppo “Cosmic” e, con ospite Paolo Fresu, registra il disco live alla “Casa del jazz” uscito sempre per la Repubblica-l’Espresso. Entra nei “Neko”, quartetto di Francesco Diodati con Francesco Bigoni al sax ed Ermanno Baron alla batteria, con cui ha suonato in tutta Italia e in Europa e di cui l’etichetta Auand ha pubblicato due dischi, “Purple Bra” (2010) e “Need Something Strong” (2012). Suonano in tutta Italia e in Europa, nel 2011 partecipano al 12Points Festival a Dublino e poi a New York partecipano alla rassegna curata dall’Auand. L’interesse verso la composizione lo porta a fondare il quartetto a suo nome con Dan Kinzelman, Enrico Zanisi ed Enrico Morello. Partecipa alla collana “Jazz italiano Live 2016” nel disco “Around Tuk”, con Paolo Fresu. Altre formazioni di rilievo di questo periodo sono il trio di Simone Graziano con Tommy Crane alla batteria e il trio di Stefano Tamborrino, “Don Karate”, con Pasquale Mirra al vibrafono.Ha suonato in importanti festival italiani e all’estero, tra cui Saalfelden (2010, 2012); Verona Jazz Festival (2011); Berchidda Time in Jazz (2010, 2012); Umbria Jazz (2006, 2008, 2009, 2010, 2016); Munster Jazzfestival (2011); Genk Jazz Festival (2011); Garda Jazz Festival (2008, 2012), Skopje jazz festival (2015), Belgrade jazz festival (2016), North Sea jazz Festival (2016), Shenzen OCT-LOFT (2016).

 

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Rock Contest 2017: La Prima Semifinale

Rock Contest 2017: La Prima Semifinale

 

La 1a semifinale della 29a edizione del Rock Contest di Controradio si terrà venerdì 17 novembre alle 21.30 sul palco del GLUE Alternative Concept Space

Sul palco i Form Follows (da Livorno), Fogg (Pontedera), Pijama Party (Colle Val DElsa), 43 Factory (Firenze), Dust & The Dukes (Firenze), Redtree Groove (Firenze), di loro solo tre accederanno alla serata finale che si terrà sabato 2 dicembre all’Auditorium Flog (via Michele Mercati, 24/b).

Il 24 novembre, sempre al Glue, sarà il turno di Peyman S’Oyle (Firenze), Atlantico (Milano), Fade Out (Brescia), Monologue (Grosseto), White Room (Massa), Souvlaki (Brescia).

Tra i giudici della finale, vari nomi importanti del giornalismo musicale italiano e affermati musicisti e manager; tra le prime conferme, Lodo Guenzi (frontman de Lo Stato Sociale), Cosmo (Marco Jacopo Bianchi, uno dei più interessati nuovi talenti della musica italiana) e Max Collini (Offlaga Disco Pax / Spartiti). Ed ancora Carlo Pastore (conduttore della trasmissione Babylon di RAI Radio2 dedicata a nuove tendenze e gruppi emergenti), Silvia Boschero (Raistereonotte), uno degli scoutdi Sugar Music e molti altri in via di definizione. Ospite speciale live della serata finale EDDA, con il suo “Graziosa Utopia” Tour,

Ma per scoprire meglio le sei band in gara per la serata di venerdì 11 novembre al Glue seguite il link sulla pagina ufficiale www.rockcontest.it

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