1969: l’uomo che cadde su Monsummano. Paolo Fresu interpreta David Bowie

1969: l’uomo che cadde su Monsummano. Paolo Fresu interpreta David Bowie

Paolo Fresu interpreta David Bowie. Martedì 21 maggio Monsummano Terme, progetto unico ed originale con una super band: Petra Magoni, Christian Meyer, Gianluca Petrella, Francesco Ponticelli e Francesco Diodati

La città di Monsummano Terme, già patria di uno dei giganti della musica europea Yves Montand (nato Ivo Livi), si prepara a rendere omaggio ad un altro monumento della musica e della cultura internazionale legato alla città.

David Robert Jones, in arte David Bowie, innovatore musicista, attore e artista che più di ogni altro ha influenzato la cultura della parte finale del Novecento ha avuto il suo primo impatto con l’Italia proprio a Monsummano Terme. Nell’agosto del 1969, precisamente tra il 31 luglio ed il 3 agosto, il cantante di Brixton, allora ventenne, partecipò ad un concorso canoro “Festival Internazionale del Disco”, organizzato presso lo Chalet di Monsummano Terme dall’Associazione Culturale “Giuseppe Giusti”. Cantò una canzone tratta dal suo primo disco “When I live my dreams”. Fu un mezzo successo, tanto che Bowie arrivò secondo dietro una giovane cantante spagnola “Cristina”.

Il progetto, ideato e curato da Officine della Cultura, cooperativa di produzione culturale, si concentra il 21 maggio 2019. Una giornata interamente dedicata a David Bowie che vedrà come protagonista principale uno dei maggiori musicisti jazz italiani il trombettista Paolo Fresu a cui è stato affidato il progetto musicale. Assieme a Fresu una band straordinaria con Gianluca Petrella al trombone ed elettronica, la voce di Petra Magoni, la chitarra di Francesco Diodati, il basso elettrico di Francesco Ponticelli e la batteria di Christian Meyer. Un progetto musicale unico e che qui troverà la sua prima esibizione con un concerto in piazza Giusti a Monsummano Terme martedì 21 maggio alle ore 21. 

“Appena mi è stato proposto questo progetto, dichiara Paolo Fresu, ero onorato ed emozionato. Ho deciso di mettere insieme una band unica, creata appositamente per questo concerto, con grandi musicisti eclettici e provenienti da esperienze diverse e anche lontane dal jazz. Credo che questo sia un grande valore. Avvicinarsi alla musica di David Bowie è una grande emozione ed anche una straordinaria opportunità per tutti noi. Stiamo lavorando a 30 pezzi, tra cui Life on Mars, This is not America, Warszawa e naturalmente When I live my dreams, canzone con la quale Bowie partecipò al concorso a Monsummano nel 1969. Ogni membro della band sta lavorando all’arrangiamento di almeno due brani, questo anche per dare maggiore libertà e dinamicità al progetto, mettere assieme idee e sensibilità. Lasceremo maggiore liberta a Petra Magoni, in quanto vocalist ma sarà un bel gioco di squadra. Bowie è un autore immortale che è sempre stato vicino al jazz noi cercheremo di avere il massimo rispetto per la sua arte ma di essere anche propositivi dando uno sguardo nuovo a queste canzoni. Sarà un omaggio sfaccettato ed una vera sfida anche per noi. Credo molto in questo progetto non solo per il concerto del 21 maggio, ma anche per il futuro. Per rendere omaggio alla città di Monsummano Terme, che ci ospita ed ha avuto questa idea straordinaria, renderemo omaggio anche ad uno dei suoi concittadini più illustri, Yves Montand, un altro monumento della musica mondiale”.

I biglietti del concerto sono in vendita nel circuito BoxOfficeToscana e TicketOne. Costo da € 15 a € 25 più diritti di prevendita. Infoline tel. 338 8431111 – biglietteria@officinedellacultura.org. Sito di riferimento: www.bowiemonsummanoterme.it.

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Giorgio Moroder al Mandela Forum di Firenze nell’ambito del primo tour live europeo

Giorgio Moroder al Mandela Forum di Firenze  nell’ambito del primo tour live europeo

Giorgio Moroder, la leggenda della musica elettronica protagonista di uno spettacolo esclusivo che celebra gli indimenticabili anni ’80 con le migliori hit della sua prolifica carriera. Sabato 18 maggio ore 21 Nelson Mandela Forum

Acclamato da molti come il “padre della disco music”, se non addirittura il fondatore della dance elettronica, a 78 anni, premio Oscar e pluripremiato ai Grammy Awards, Moroder sarà a Firenze nell’ambito di un tour che, tra aprile e maggio 2019, fermerà in 15 città europee. A Celebration of the 80’s vedrà il cantautore, produttore, compositore e DJ italiano esibire i momenti salienti della sua prolifica carriera in uno spettacolare show teatrale al fianco della sua band.

A Celebration of the 80’s sarà una serata piena di successi dance, sia classici che recenti. La performance rimarrà fedele alle sue radici ma con adattamenti che guardano al futuro. I fan vedranno Moroder headliner, alle prese con vocoder, effetti elettronici e suoni. Suonerà il pianoforte e condividerà storie personali che non hanno mai abbandonato le pareti del suo studio. Renderà omaggio alla musa di lunga data Donna Summer con la disco-diva in diretta sullo schermo che si esibirà in sincronia con Moroder e la sua band.
Moroder commenta così il suo primo tour dal vivo: “È qualcosa che ho sempre voluto fare, i fan hanno continuato a contattarmi, chiedendo se avrei mai fatto un vero tour. In passato era impensabile che i produttori abbandonassero i loro studi. Quel territorio era riservato ai cantanti. Oggi, i produttori di DJ e musica sono diventati le superstar della musica dance pop, quindi il momento è quello giusto e io non vedo l’ora di farlo!”.

Moroder ha avuto un’influenza importante nell’industria musicale per oltre 55 anni, a partire dal 1963. Fu il primo a mettere la musica dance su un battito percussivo ripetitivo e ad abbandonare le leggi dell’armonia inserendo il sintetizzatore al centro del progetto musicale. I primi grandi riconoscimenti sono arrivati negli anni 70 con la musica e le produzioni per Donna Summer (I Feel Love, On the Radio e Love to Love You Baby, Hot Stuff tra gli altri), riconoscimenti che hanno poi portato ad altre grandi collaborazioni con Cher (Bad Love), Blondie (Call Me), David Bowie (Cat People), Debbie Harry (Rush Rush), Freddie Mercury (Love Kills), Bonnie Tyler (Here She Comes) e Pat Benatar (Here’s My Heart). Un enorme contributo alla musica pop che ha portato l’artista ad essere insignito di quattro Grammy Awards. Oltre a lavorare con i più grandi artisti degli anni ’70 e ’80, Moroder ha composto e prodotto le colonne sonore di molti film cult degli anni ’80 come “American Gigolo”, “Cat People”, “Scarface”, “Electric Dreams”, “The Never Ending Story”, “Top Gun” e “Midnight Express”.

INFO Sabato 18 maggio 2019 – ore 21 Nelson Mandela Forum – piazza Berlinguer – Firenze
Biglietti posti numerati:da 34,50 a 74,75 euro compresi diritti di prevendita

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“Il Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia” Terza Edizione

“Il Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia” Terza Edizione

Il 17 maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati” che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Il 17 Maggio 2019 alle ore 19.30 si rinnova l’appuntamento con l’Associazione “Arte & Mercati”, che in occasione delle celebrazioni dell’anniversario dell’indipendenza della Toscana del 1859, organizza presso Villa Arrivabene, residenza storica e sede del Quartiere 2, la terza edizione del “Salotto Musicale tra Granducato e Regno d’Italia”, con in programma il concerto intitolato “E nelle Ville echi di grandi cambiamenti”.

Un interessante viaggio musicale nella musica da salotto con un programma che propone un’intersezione dei caratteri distintivi della musica ottocentesca italiana ed europea, la trascrizione popolare ed il virtuosismo strumentale ed i grandi eventi che hanno caratterizzato la storia del Granducato di Toscana e dell’Europa nella metà del XIX secolo.

Fu proprio il 27 aprile del 1859 con la formazione di un Governo provvisorio, che si crearono le basi per il successivo passaggio della sovranità dal Granducato di Leopoldo II al Regno di Sardegna, segnando così un importante contributo verso l’unificazione del Regno d’Italia. In quasi tute le ville si possedeva un pianoforte, o un’arpa o una più modesta spinetta, oppure si suonava uno strumento di origine molto antica che stava conoscendo un periodo di grande diffusione popolare la chitarra. Questo pratico e nobile strumento fu la delizia di grandi e famosi appassionati come il Re Sole, Niccolò Paganini e un protagonista assoluto del nostro Risorgimento come Giuseppe Mazzini che, si faceva spedire da amici e confratelli le riduzioni per chitarra delle sue arie d’opera preferite fra le quali prediligeva quelle del grande Rossini. Naturalmente la chitarra si prestava perfettamente a suonare anche insieme ad altri strumenti solistici fra i quali il flauto, poiché tale strumento poteva ormai contare uno notevole repertorio di opere di tutti i maggiori compositori del tempo.

Il concerto organizzato dall’Associazione “Arte & Mercati” in programma il 17 maggio inizierà alle ore 19.30 con una visita guidata alle sale di Villa Arrivabene, custodi di importanti affreschi, seguirà alle ore 20.15 con saluti istituzionali e una visita guidata alla mostra “Leonardo da Vinci nell’arte di Giuliano Ghelli”, curata da Simone Teschioni. Alle 21 si darà poi avvio al programma musicale, con brani di Gioachino Rossini, Frédérich Chopin, Francisco Tàrrega e Saverio Mercadante, eseguiti da Olivia Gigli al Flauto traverso e Mikhail Pazi alla chitarra. Ogni brano sarà introdotto con un approfondimento storico musicale a cura di Luca Summer.

PROGRAMMA

Rossini – Gazza ladra (Ouverture)

Rossini – Ecco ridente il cielo

Vieni tra queste braccia

Una voce poco fa

Chopin – Variazioni su un tema di Rossini

Mercadante – Se un istante

Arie variate (flauto solo)

Tarrega – Capriccio arabo (chitarra sola)

Il Concerto è ad ingresso gratuito. L’accesso a Villa Arrivabene sarà consentito nei limiti dei posti previsti ai sensi della normativa in materia di sicurezza

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“In Flore”, dialoghi inediti tra musica e letteratura

“In Flore”, dialoghi inediti tra musica e letteratura

I cantautori italiani incontrano i propri scrittori di riferimento: nasce il festival “In Flore”, dialoghi inediti tra musica e letteratura. Primo appuntamento 17 maggio con la cantante Maria Antonietta e la scrittrice Maria Grazia Calandrone; si prosegue con Emidio Clementi e Milo De Angelis (24 maggio), Cristina Donà e Anna Toscano (a settembre).

A Firenze la prima edizione del festival In Flore. Il progetto a cura dell’Associazione Arci SassiScritti, in collaborazione con Fondazione Fabbrica Europa, si inserisce nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019.  Dal 17 maggio, al PARC- Performing Arts Research Centre presso le Ex Scuderie Gran Ducali in Piazza delle Cascine, si terranno quattro appuntamenti di incontro e ascolto tra assaggi musicali e letture, in cui il pubblico sarà accompagnato in imprevedibili “fioriture” per entrare nelle atmosfere di brani, romanzi, racconti e versi.

Il festival si aprirà venerdì 17 maggio alle ore 18 con Maria Antonietta, nome d’arte scelto in onore della regina di Francia da Letizia Cesarini, cantante e artista dalle mille sfaccettature che unisce alla passione per la musica un accorto studio dell’arte e della poesia. Devota a Rimbaud per averla accompagnata durante l’adolescenza, Maria Antonietta coltiva le parole partendo dalla loro essenza, per portarle in superficie e farle germogliare con la musica. A dialogare con lei la scrittrice e conduttrice Rai Maria Grazia Calandrone, che attraverso la poesia come forma di introspezione ha realizzato la sua ricerca sul linguaggio e sulla parola. Prima di passare alla scrittura, anche la Calandrone si è avvicinata al mondo dell’arte come pittrice e fotografa. Sarà, quindi, un incontro tra musica, parole e arte: linguaggi diversi che, contaminandosi, danno origine al fiore della cultura.

Venerdì 24 maggio alle ore 18 Emidio Clementi, il leader della storica band Massimo Volume, dialogherà con Milo De Angelis, uno dei più grandi poeti italiani. La particolarità di questo incontro sta proprio nella scelta del cantautore stesso di interfacciarsi con un autore capitale per il proprio lavoro sul linguaggio. Dal canto suo, De Angelis ha apprezzato il lavoro di scrittura di Clementi già dalla raccolta ‘La ragione delle mani’ del 2012. Entrambi appassionati e profondi lettori, oltre che autori, sono accumunati da una ricerca sulla parola declinata, visti i loro diversi talenti, in più arti: dalla musica, alla letteratura, alla recitazione.

A settembre si terrà un incontro tra la cantautrice Cristina Donà, dagli anni Novanta tra le voci più originali della scena musicale italiana e Anna Toscano, poetessa, giornalista e conduttrice radiofonica. Finale a settembre con un quarto ed ultimo appuntamento che sarà svelato prossimamente. A moderare i dialoghi Azzurra d’Agostino, poetessa, scrittrice e presidente dell’Associazione SassiScritti

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Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad

Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad

Ritwik Sanyal, appuntamento con la musica indiana e con il grande maestro del canto dhrupad. Mercoledì 15 maggio (ore 20.30 – ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili) al cinema Odeon Firenze

Evento speciale al Cinema Odeon Firenze che in collaborazione con Kama Productions presentano il concerto di musica indiana Dhrupad con il grande maestro Ritwik Sanyal, accompagnato alle percussioni da Parminder Singh Bhamra e alle Tanpura da Chiara Barbieri e Osnat Elkabir.

Ritwik Sanyal è uno dei massimi esponenti del canto dhrupad nel panorama musicale contemporaneo: insegnante e filosofo, è attualmente direttore presso il Dipartimento di Musica dell’Università di Benares. Nell’arco della sua lunga carriera, Pandit Ritwik Sanyal è stato insignito di numerosi premi, tra i quali spicca il prestigioso Sangeet Natak Akademi Award, conferitogli dal Presidente del governo indiano Shri Pranab Mukherji nel 2013. Pandit Ritwik Sanyal ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche ed è autore di numerose composizioni di canti dhrupad. Si è esibito nel Regno Unito, Stati Uniti, Italia, Germania, Austria, Svizzera, Francia, Olanda, Korea, Israele, Croazia, Brazile, Australia, Mauritius e Giappone. Da anni collabora con le emittenti radiofoniche National Programme of Music for AIR e Doordarshan. Si e’ esibito in tutti i più prestigiosi Festival di Musica Dhrupad in India: il Gwalior Tansen Samaroh, il Varanasi Dhrupad Mela, il Harballabh Sangeet Samaroh Jallandhar, e il Saptak Ahmedabad.

Saranno presenti e interverranno: Shyam Chand, Secondo Segretario – Addetto Commerciale – Ambasciata dell’India in Italia, Fabio Scialpi, ISMEO – Sapienza Università di Roma, Riccardo Biadene, presidente Kama Productions e regista. Ritwik Sanyal in concert #Florence è il primo appuntamento della tournée italiana di Ritwik Sanyal curata da Kama Productions, realizzato con il sostegno di Ambasciata Indiana in Italia, ISMEO, con il patrocinio di Fondazione Find, realizzato in collaborazione con Cinema Odeon Firenze, Fabbrica Europa, River To River Florence Indian Film Festival e con la mediapartnership di Matra Network.

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili

www.odeonfirenze.com

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