Max Gazzè in concerto

Max Gazzè in concerto

Il festival 11 Lune presenta: Max Gazzè in concerto. Giovedì 18 luglio ore 21.30 Peccioli, Anfiteatro Fonte Mazzola

Bassista d’eccezione, straordinario musicista, compositore di opere ‘sintoniche’ e colonne sonore, attore sporadico: Max Gazzè è un artista capace di spostarsi in ambiti diversissimi sempre con successo.
Dopo il tour per i 20 anni de La Favola di Adamo ed Eva e il successo di Alchemaya, Gazzè calcherà il palco dell’Anfiteatro Fonte Mazzola con un grande concerto in cui ripercorrerà il suo intero repertorio, dagli inizi alle ultime hit.
Insieme a lui, in questo viaggio, i musicisti di sempre: Giorgio Baldi (Chitarre), Cristiano Micalizzi (Batteria), Clemente Ferrari (Tastiere) e Max Dedo e una particolarissima sezione fiati.

È possibile acquistare i biglietti sia presso la biglietteria della Rassegna sia con il servizio TicketOne in uno dei punti vendita oppure su www.ticketone.it

Platea e poltroncine centrali: 25 euro. Poltroncine laterali: 20 euro Prato: 17 euro

INFO/BIGLIETTI

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Svelato il programma completo della XIII edizione di Nextech festival

Svelato il programma completo della XIII edizione di Nextech festival

Svelato il programma completo della XIII edizione di Nextech, il festival fiorentino che da 13 anni ospita la migliore musica elettronica internazionale nel mese di settembre. Con Digitalism, Dj Rush, Giulio Aldinucci, Max Cooper, Radio Slave, Raffaele Attanasio, Teo Naddi e Wooden Crate

L’evento, organizzato da  Atomic Event e Musicus Concentus e realizzato con il contributo dell’Estate Fiorentina 2019, prevede nella serata inaugurale di giovedì 19 al Cinema La Compagnia la live performance di Max Cooper: certamente uno dei personaggi più interessanti in circolazione, abile a fuggire le definizioni di genere e le etichette con cui spesso, erroneamente, viene identificata la musica.
Cooper mischia il suo talento e la sua ispirazione musicale con gli studi scientifici, la matematica e la biologia (ha ottenuto un dottorato di ricerca nel 2008 come biologo computazionale e ha lavorato come scienziato genetista prima di dedicarsi totalmente alla musica). In un’intervista racconta di aver sempre amato le arti visive e spesso ha sperimentato con visual e video artist, cercando il modo giusto di presentare il suo interesse scientifico in questo formato. Del 2018 “One Hundred Billion Sparks”, il suo nuovo album e quindi il nuovo live, sicuramente il più ambizioso mai fatto, che dopo aver calcato i palchi di Sonar e Glastonbury arriverà sul maestoso schermo del Cinema La Compagnia.
In apertura il live del senese Giulio Aldinucci, classe 1981 è attivo da anni come compositore negli ambiti della sperimentazione musicale elettroacustica e della ricerca sul paesaggio sonoro. Il suo nuovo album “Disappearing in a Mirror” è uscito per Karlrecords lo scorso settembre.

Venerdì 20 il Festival si sposta al Club 21, stavolta su sonorità decisamente più ballabili, grazie alla presenza dei Digitalism, il duo tedesco nato nel 2004 dall’incontro tra Jens Moelle e Ismail “Isi” Tuefekci in un negozio di dischi di Amburgo. Oggi le loro produzioni sono apprezzatissime da tutta la scena dance internazionale. In passato sono stati più volte paragonati ai Daft Punk, ma nelle loro tracce richiamano spesso e volentieri sonorità e sapori dell’indie rock contemporaneo. Altre affinità sono percepibili nei confronti dei belgi Soulwax e del francese Cassius. In generale, le loro produzioni sono vicine a tutta l’onda French Touch, nonostante mantengano un suono di maniera che li rende difficilmente ascrivibili a un genere preciso. In più di 14 anni di carriera musicale hanno prodotto remix per Depeche Mode, Cure, White Stripes, Daft Punk, e hanno partecipato ai festival più prestigiosi di tutto il mondo.
A fare gli onori di casa spetterà al fiorentino Teo Naddi, il cui dj set  spazia attraverso sonorità broken beat, house e techno. È tra i co-fondatori di Oltrarno Recordings, un’etichetta discografica che produce dischi di musica “sperimentale” e da “club” tra Firenze e Berlino.

Sabato 21 il gran finale in Fortezza Da Basso con Radio Slave, Dj Rush, Raffaele Attanasio e Wooden Crate.   Il primo, all’anagrafe Matt Edwards, ha probabilmente suonato in ogni angolo della terra, ma ci sono dei luoghi che considera come casa sua, ed uno di questi è il mitico Panorama Bar di Berlino dove si esibisce regolarmente proponendo anche showcase esclusivi della sua label, la Rekids, tra le più seguite e recensite da appassionati e addetti ai lavori. I suoi dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità. Grazie al suo stile unico, molti hanno cercato di emularlo, ma lui continua a reinventarsi grazie ai numerosi remix e DJ Mag lo ha infatti nominato uno dei migliori remixer di sempre e premiato come “Best British Producer” ai British Awards.  Un musicista di successo e un producer autorevole, non é un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney. La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo.

Dj Rush è originario di Chicago ma ha fatto di Berlino il suo quartier generale. La sua musica smuove fan da ogni angolo del globo e ha avuto un notevole impatto sul mercato dell’elettronica grazie ai singoli “Mutha Fucking Bass”, “Get On Up”, “I Believe”. Ha conquistato il cuore di molti promoter in giro per l’Europa e si è guadagnato il rispetto di molti festival prestigiosi quali Tomorrowland (Belgio), Dance Valley (Olanda), Summer Spirit (Germania). Durante la sua carriera ha dato vita anche ad un suo propria rassegna musicale conosciuta con l’accattivante nome di Mystery Wonderland. Dj Rush combina magistralmente i generi musicali più svariati (Jazz, Disco, Funk e Soul), la sua proposta non è semplice djing, ma un vero e proprio dj show.
Raffaele Attanasio, conosciuto anche come X-501 e X501, nasce invece in una famiglia di musicisti e appena dodicenne fa i primi passi nel mondo del djing, realizzando dopo pochi anni la sua prima produzione. Oggi è un artista a tutto tondo: pianista, arrangiatore e produttore.  Grazie ai suoi potenti live si è affermato a pieno titolo tra i big della techno contemporanea e nel corso della sua carriera si è esibito a fianco di nomi come Len Faki, Ben Sims, Marcel Dettmann, Ben Klock, Chris Liebing, Oscar Mulero e molti altri.
Chiude il programma della XIII edizione di Nextech Festival  Wooden Crate, progetto artistico di Giuseppe Gonzalez  in continua evoluzione fra techno e house.

 

NEXTECH FESTIVAL
XIII edizione
 19/20/21 settembre 2019 – Firenze
La Compagnia / Club 21 / Fortezza Da Basso

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Musart Festival Firenze, incontri e concerti a ingresso libero

Musart Festival Firenze, incontri e concerti a ingresso libero

Musart Festival Firenze, incontri, cinema e concerti a ingresso libero. Scopri il programma, dal 13 al 24 luglio a Firenze

Musart Festival Firenze, incontri e concerti a ingresso libero. Incontri e concerti pomeridiani, docu-film e tanti altri eventi a ingresso libero, nell’ambito di  Musart Festival, dal 13 al 24 luglio in piazza della Santissima Annunziata a Firenze. Saranno ospiti, tra gli altri, Eugenio Finardi, Franz Di Cioccio, Jimmy Villotti, Carlo Guaitoli, Anthony Sidney, Patrick Djivas, Fran Tomasi, Ernesto Assante e Gino Castaldo. Filo conduttore è la musica, di oggi e di ieri, vista attraverso gli occhi di session-men, organizzatori e firme storiche della critica. Si parlerà di Woodstock e Parco Lambro, degli indimenticati concerti dei Pink Floyd a Venezia e di Bob Marley a San Siro.

E CHE BELLO IL MIO TEMPO –  Otto incontri, dalle 18.30, nel Chiostro di Levante (piazza Brunelleschi) – Testimonianze di musica e spettacoli a cura di Stefano Senardi – Ingresso libero con prenotazione www.bitconcerti.it/e-che-bello-il-mio-tempo.html.

E ADESSO CHE TOCCA A ME – Cinque concerti, dalle ore 18 nell’Ex Tipografia dell’Istituto Geografico Militare: Redi Hasa, Jimmy Villotti, Carlo Guaitoli, Giuseppe Scarpato, Anthony Sidney – ingresso libero con prenotazione QUI

BECAUSE THE NIGHT – I grandi concerti a Firenze 2000/2009 – mostra fotografica, da sabato 13 a martedì 23 luglio – orario 10/19 – ingresso libero – Istituto degli Innocenti. Ingresso libero senza prenotazione. 

33 GIRI – ITALIAN MASTERS – Otto appuntamenti doppi, alle ore 20 e alle ore 21, nel Chiostro di Levante (piazza Brunelleschi) – Docu-film musicali in collaborazione con Sky Arte. Ingresso libero senza prenotazione

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Falsautori, il grande bluff della musica pop. Il Talk di Controradio al piazzale

Falsautori, il grande bluff della musica pop. Il Talk di Controradio al piazzale

Presentazione del volume “La Bottega dei Falsautori” lunedì 15 Luglio con l’autore Fabrizio Basciano + L’Albero live, ore 21.30, Flower, Piazzale Michelangelo, Firenze. Conduce Giustina Terenzi, ingresso libero e diretta sulle frequenze di Controradio

Fabrizio Basciano, è musicologo, docente di musica e critico musicale e scrive per la nota testata nazionale “Il Fatto Quotidiano”, il suo libro è stato presentato dal direttore del quotidiano Marco Travaglio. Ha all’attivo un libro sui primi quattro album di Franco Battiato ma in questo “La Bottega dei Falsautori” ci invita a porre la nostra attenzione su tutti i ‘lavoratori nascosti’ del music business, quelli che stanno dietro le quinte.
La canzone è la forma d’arte più fruita in assoluto ma buona parte di quello che ascoltiamo è in realtà totalmente o parzialmente riferibile a veri e propri “ghost composer”, compositori fantasma il cui lavoro viene menzionato solo (e non sempre) nei minuscoli credits sul retro dei CD. E oggi che quasi tutta la musica che ascoltiamo è digitale, i nomi di quei compositori fantasma non compaiono da nessuna parte. «La bottega dei falsautori» si rivolge dunque al grande pubblico della canzone leggera con l’intento di colmare un’enorme lacuna che media e critici di settore continuano ad alimentare.

L’Albero è il progetto solista in italiano di Andrea Mastropietro, voce e chitarra dei The Vickers. Con loro esibisce in centinaia di concerti in tutta Europa, tra cui il Primavera Sound di Barcellona. Nel 2015 Andrea decide di dar vita al suo progetto solista “l’Albero” esordendo con una cover di Lucio Battisti (Nel cuore, nell’anima). L’album di debutto “Oltre quello che c’è” è stato accolto positivamente da pubblico e critica, salutato come il risultato dell’unione di una vocazione musicale anglosassone con la tradizione musicale italiana. Il disco è stato prodotto dallo stesso Andrea, che ha suonato tutti gli strumenti. Nel 2018 è chiamato da Federico Fiumani per realizzare i cori e le controvoci nel disco dei Diaframma “L’abisso”. Attualmente è impegnato nella produzione di alcune band di Firenze e sta lavorando sul suo nuovo materiale.

Lunedì 15 Luglio ore 21.30, Flower, Piazzale Michelangelo Firenze
Ingresso libero. L’incontro sarà trasmesso via diretta radio, streaming su www.controradio.it e diretta web tv su Faceboook Controradio Firenze

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J Mascis al Festival delle Colline

J Mascis al Festival delle Colline

J Mascis la voce e chitarra dei Dinosaur Jr. in concerto al Centro Pecci di Prato. Venerdì 12 luglio 2019 – ore 21.30. Aprirà il duo Blindur guidato da Massimo De Vita

Cantautore e leggenda della scena indipendente americana, J Mascis sarà in concerto venerdì 12 luglio all’anfiteatro del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato (ore 21,30), nell’ambito del Festival delle Colline e a pochi mesi dall’uscita dell’ultimo album “Elastic Days”: melodie che intrecciano neo-power-ballad e post-psych, rimandi alla West Coast e altri scorci.

Viene in mente il Neil Young solista contro il lavoro con i Crazy Horse. Le allucinatorie esasperazioni dei Dinosaur Jr sono lontane, “Elastic Days” esalta piuttosto il mood intimista di un J Mascis alle prese con se stesso. Un cantautorato rock venato di sentimenti agrodolci. Ma quando si parla del cantautore di Amherst tutto può accadere. Proprio alla vigilia di questo tour, l’artista ha reso omaggio al compianto Tom Petty pubblicando la cover di “Don’t Do Me Like That”. Brano che va ad aggiungersi a una scaletta sospesa tra passato e presente.
Aprirà il duo Blindur guidato da Massimo De Vita: in primo piano il nuovo album “A”, prodotto dallo stesso De Vita insieme a Paolo Alberta, e mixato da Birgir Birgisson, già al mixer di Sigur Ros e Bjork.

Biglietto 18 euro, prevendite nei punti Box Office Toscana e online su Ticketone. Concerto realizzato in collaborazione con Fonderia Cultart.
INFO

J MASCIS Venerdì 12 luglio 2019 – ore 21.30 – ingresso 18 euro
Anfiteatro del Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci
Viale della Repubblica, 277 – Prato
Opening act: BLINDUR

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