“Dei suoni i passi”, tra la via degli Dei e la musica

“Dei suoni i passi”, tra la via degli Dei e la musica

“Dei suoni i passi”, seguire il corso della musica per scoprire l’Appennino Tosco-Emiliano. Domenica 24 ottobre, Scarperia ore 17.15 la musica di Alessandro D’Alessandro e il professore  Maurizio Agamennone

La Toscana e l’Emilia Romagna. La Via degli Dei e la musica. “Dei suoni i passi” – progetto nato nel 2018 per attraversare, scoprire e unire “a passo lento” i territori della Città Metropolitana di Firenze e Bologna – riprende il suo corso interrotto dalla pandemia, seguendo alcune tappe dell’Appennino Tosco-Emiliano e disegnando il territorio attraverso proposte musicali che ne valorizzino i luoghi e lascino emergere il sapore di paesaggi da vivere a un’altra velocità.

Domenica 24 ottobre alle 17.15 nelle stanze affrescate dello splendido Palazzo dei Vicari di Scarperia, concerto di Alessandro D’Alessandro, organettista di straordinario talento che ha portato uno strumento tipico della tradizione popolare a dialogare con altri stili, ritmi e armonie, ampliandone notevolmente le capacità espressive. La presentazione del suo ultimo lavoro “Canzoni” sarà introdotta dal professore Maurizio Agamennone (Università di Firenze, Dipartimento SAGAS), nell’ambito del progetto di ricerca “Come suona la Toscana” (ingresso gratuito su prenotazione tel. 0558468165 | 055365707)

Palazzo dei Vicari, che ospiterà l’iniziativa, è il monumento simbolo del borgo di Scarperia e la facciata in pietra forte è caratterizzata dai numerosissimi stemmi in pietra serena e terracotta invetriata, emblemi dei Vicari succedutisi nel governo del paese. Tra gli oggetti più preziosi che trovano nel Palazzo il proprio scrigno, l’orologio del Brunelleschi, meccanismo della torre campanaria conservato nella sala dell’oriuolo a seguito del terremoto.

Info e aggiornamenti su www.fabbricaeuropa.net

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Maggio musicale: stasera concerto sinfonico diretto dal maestro Honeck

Maggio musicale: stasera concerto sinfonico diretto dal maestro Honeck

Maggio musicale fiorentino: il maestro Manfred Honeck, uno dei direttori più apprezzati del panorama internazionale il cui debutto sul podio del Teatro del Maggio risale al 12 marzo 2004, torna alla guida dell’Orchestra del Maggio venerdì 1 ottobre, a breve distanza dal concerto diretto a Grosseto del 3 settembre scorso e a una manciata di mesi dal concerto, poi trasmesso in streaming, del 21 marzo 2021.

Maggio musciale fiorentino: in cartellone un programma che si articola con il Cantus in Memoriam Benjamin Britten di Arvo Pärt, scritto nel 1977, anno successivo alla scomparsa di Britten, prosegue con il Doppio Concerto per flauto, oboe e orchestra di György Ligeti, scritto dal compositore ungherese nel 1972.

In questo concerto le parti soliste sono affidate a due musicisti di grande rilievo al flauto e all’oboe: Henrik Wiese, primo flauto alla Bayerische Staatsoper dal 1995 al 2006 sotto la direzione del maestro Zubin Mehta e, sempre dal 2006, primo flauto alla Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e da Tobias Vogelmann, altro importante solista della Bayerischen Rundfunks, membro dell’orchestra tedesca dal settembre del 2000. Il programma diretto dal maestro Honeck si conclude con la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 64 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, composta sul finire del 1888 e rappresentata per la prima volta a Mosca nel novembre dello stesso anno.

Il programma: Dopo aver attraversato un’iniziale fase avanguardista, il compositore estone Arvo Pärt approda negli anni Settanta a una scrittura minimalista improntata alla spiritualità. La riscoperta della monodia antica lo aiuta a mettere a fuoco un linguaggio evocativo basato su pochi elementi armonico-melodici e sul silenzio, elemento fondamentale nelle sue opere. Cantus in memoriam Benjamin Britten, composto nel 1977 come omaggio al musicista inglese scomparso l’anno precedente, è una trenodia per orchestra d’archi e campana tubolare costruita sul principio elementare del ‘tintinnabulum’ – marchio di fabbrica di tanta musica di Pärt – che trae origine dalle note della triade prodotte dalle risonanze della campana. Protagonista dell’avanguardia del secondo dopoguerra, l’ungherese György Sándor Ligeti si è distinto per lo studio e la ricerca sulla materia sonora anche attraverso l’esperienza di musica elettronica maturata a fianco di Stockhausen. Il Doppelkonzert per flauto, oboe e orchestra fu commissionato a Ligeti nel 1971 dal Festival di Berlino ed eseguito la prima volta il 16 settembre dell’anno successivo diretto da Christoph von Dohnányi. A dieci anni di distanza dalla Quarta Sinfonia, nel 1888 Čajkovskij torna a confrontarsi nuovamente con il tema del destino, motivo ispiratore anche della Quinta. Dopo un periodo di abulìa, il compositore pare aver ritrovato l’ispirazione giusta che lo sprona, come scrive all’amica e confidente Nadezda von Meck, a realizzare come scrive all’amica e confidente Nadezda von Meck, a realizzare alacremente la Sinfonia n. 5 in mi minore op. 54. L’esecuzione della Quinta, diretta dallo stesso autore nel novembre del 1888 a San Pietroburgo, è accolta con favore dal pubblico ma meno dalla critica. Čajkovskij inizia a dubitare della validità della sua ultima opera giudicandola inferiore al lavoro precedente, salvo poi ricredersi dopo i successi riportati dalla Quinta nei concerti della tournée europea dell’anno successivo.

A differenza della Quarta, la Quinta manca di un programma vero e proprio, sebbene vi siano a margine della partitura brevi pensieri che alludono al tema della lotta dell’uomo contro il destino avverso. Secondo il modello codificato da Berlioz, la Quinta è costruita sul principio ciclico dell’idea tematica ricorrente che collega i quattro movimenti.

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Musicus Concentus la nuova stagione al via venerdì 1 ottobre

Musicus Concentus la nuova stagione al via venerdì 1 ottobre

Riparte la stagione di concerti del Musicus Concentus in Sala Vanni. In programma 14 appuntamenti dal vivo. In arrivo la seconda edizione de I Poeti del Piano Solo e poi la quinta edizione di A Jazz Supreme, gli appuntamenti con Disconnect <code> e quelli con Jazz Prime. L’intervista a Fernando Fanutti (Presidente Musicus Concentus)

Si è svolto stamattina l’incontro online per presentare la nuova stagione di Musicus Concentus. Sono intervenuti: Cristina Giachi (Presidente Commissione Cultura della Regione Toscana), Tommaso Sacchi (Assessore Cultura, Moda e Design Comune di Firenze), Barbara Tosti (Responsabile Arte Attività e Beni culturali Fondazione CR Firenze) e Fernando Fanutti (Presidente Musicus Concentus) che sentirete nella intervista.

Grazie alla collaborazione con l’Associazione Something Like This, e alla co-direzione artistica di Stefano Maurizi, dal 1 al 3 ottobre torna “I Poeti del Piano Solo”, un format totalmente dedicato al recital di piano solo. L’apertura di questa seconda edizione, prevista per venerdì 1 ottobre, è affidata a Enrico Zanisi.

Presente anche Disconnect <code>, progetto dedicato alla sperimentazione sonora che si accinge a presentare due appuntamenti nel calendario autunnale del Musicus. Il concerto di Lyra Pramuk, previsto per venerdì 8 ottobre, e nella serata di venerdì 3 dicembre il concerto di Bill Kouligas. Artista, designer e musicista con base a Berlino, molto conosciuto per aver dato vita alla PAN, piattaforma mutidisciplinare ed etichetta discografica che produce i nomi più in auge del momento.

E’ importante ricordare il recupero del concerto di Redi Hasa, ormai prossimo al soldout e riprogrammato per il 9 ottobre. Il violoncellista dopo aver lavorato per molti anni come parte dell’ensemble di gruppo di Ludovico Einaudi, ed esibendosi nell’ambizioso “Seven Days Walking”,  riproporrà “The Stolen Cello”, uscito in versione deluxe su Decca Records lo scorso giugno.

Nel racconto dell’attività del Musicus Concentus terza in ordine di apparizione, ma non certo per importanza, è la rassegna co-diretta dal pianista Simone Graziano “A Jazz Supreme”: sei appuntamenti sul palcoscenico della Sala Vanni che raccontano la migliore scena jazzistica contemporanea. Luca Aquino, uno dei musicisti del jazz italiano più apprezzati nel panorama internazionale, e Giovanni Guidi in concerto  venerdì 15 ottobre in Sala Vanni.
Tra gli appuntamenti cancellati con il primo lockdown del 2020, ma che Musicus Concentus ripropone con convinzione, c’è anche quello di Pan•American, riprogrammato in Sala Vanni per il 20 novembre.

Chiude il calendario Jazz Prime: un progetto che si propone di esplorare la nuova scena creativa che in Toscana, come in tutta Italia, vive una fase di grande effervescenza.

Programma completo e informazioni QUI

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Hound Dog Festival

Hound Dog Festival

Sabato 25 settembre 2021 con ingresso libero dalle 17 del pomeriggio: Hound Dog Festival! Con The Di Maggio Bros, Rock’n’Roll Kamikazes, The Cosmics, Backseat Boogie e tanti altri..mercatino modernariato, scuola di ballo dischi, barber shop

Sabato 25 settembre Ultravox Firenze è rockabilly. Dal primo pomeriggio a tarda sera, nello spazio estivo del Parco delle Cascine, va in scena Hound Dog Festival, una scorpacciata di rock’n’roll, surf e affini. Concerti e selezioni musicali, ma anche scuola di ballo, barber shop, dischi, memorabilia e tante attività in tema. Tutto a ingresso libero.

Si parte alle 17.00 con   Dj Aladino e Dj Little, a vestire i panni del bravo presentatore c’è Dr. Feelgood, mentre a scaldare ampli e mic ci pensano Surfer Joe aka Lorenzo Valdambrini, i milanesi Backseat Boogie e i misteriosi Cosmics.

Si prosegue con Di Maggio Bros, da sempre sotto la guida di Marco di Maggio, unico artista italiano della Rockabilly Hall of Fame, esponente di punta della scena R’n’R internazionale, eletto dalla stampa specializzata tra i migliori chitarristi mondiali.

Il tempo di riprendere fiato e sul palco salgono i Rock’n’Roll Kamikazes: la band capitanata Andy Macfarlane (ex Hormonauts) che presenta il nuovo album “Campari & Toothpaste”.

 

INFO: A chi viene in auto si consiglia di parcheggiare al Piazzale delle Cascine e utilizzare la navetta Ataf LC (attiva fino alle due di notte) che collega Piazzale delle Cascine con l’Anfiteatro. Chi viene in Tramvia può scendere alla fermata Cascine e utilizzare la navetta Ataf LC. Si può raggiungere Ultravox Firenze in modo divertente, sostenibile ed economico con gli scooter elettrici in sharing di MiMoto part of Helbiz e l’energia green di Estra. Basta scaricare l’app MiMoto per iOS o Android

Sabato 25 settembre 2021 – ingresso libeo
Ultravox Firenze – Anfiteatro delle Cascine Ernesto De Pascale
Parco delle Cascine – Firenze

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Genius Loci 2021 scopri il programma!

Genius Loci 2021 scopri il programma!

Al via Genius Loci 2021. Quarta edizione, il 23, 24, 25 settembre Santa Croce – Firenze. Tra gli ospiti Ginevra Di Marco e Franco Arminio,  Stefano Massini e Whisky Trail, Dacia Maraini. Scopri il programma nel dettaglio.

Genius Loci | Giovedì 23 settembre | Cenacolo

Ingresso | Apertura ore 18:00 – Chiusura ore 18:30

Ore 18:30 “La metà sprecata. Donne di ieri e di oggi”

Chiara Frugoni dialoga con Dacia Maraini.

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Ingresso | Apertura ore 20:30 – Chiusura ore 21:00

Ore 21:00 “Il genio e i luoghi comuni. Una conversazione su Dante e la creatività”

Stefano Bartezzaghi dialoga con Raffaele Palumbo.

Ore 22:15 Elina Duni, in concerto.

 

Genius Loci | Giovedì 23 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 20:00 – Chiusura ore 20:45

Ore 20:45 “L’Inferno”

Proiezione film sonorizzato da Letizia Renzini

Ore 22:00 “È stato un tempo il mondo”

Ginevra Di Marco e Franco Arminio

 

Genius Loci | Venerdì 24 settembre | Cenacolo

Ingresso | Apertura ore 20:30 – Chiusura ore 21:00

Ore 21:00 “Oliphantre”

Leila Martial, Francesco Diodati, Stefano Tamborrino live

Ore 22:15 “Songs”

John Greaves & Annie Barbazza

 

Genius Loci | Venerdì 24 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 20:00 – Chiusura 20:45

Ore 20:45 “Sulle Tracce della Spiritualità”

Dimitri Grechi Espinosa e Pino Ninfa

Performance di musica e fotografia

Ore 22:00 Stefano Massini e Whisky Trail

 

Genius Loci | Sabato 25 settembre | Chiostro Grande

Ingresso | Apertura ore 5:30 – Chiusura ore 6:00

Ore 6:00 Ghimel Trio

Daniele Di Bonaventura, Elias Nardi, Ares Tavolazzi

INFO GENERALI:

ATTENZIONE: PRENOTAZIONE EVENTI IN CONTEMPORANEA

Alcuni eventi avvengono nello stesso orario e per le norme Anti-Covid non è possibile passare da una location all’altra. Ti preghiamo pertanto di non prenotare per ambedue gli eventi, per lasciare la possibilità ad altri di poter assistere allo spettacolo che non hai scelto. Grazie.

NORMATIVA ANTI-COVID

In rispetto del D.L. 23 luglio 2021, n. 105, l’accesso agli eventi di “Genius Loci: alla scoperta di Santa Croce” è consentito alle persone in possesso di Green Pass (avvenuta vaccinazione anti COVID-19, negatività al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore, certificato di avvenuta guarigione dal COVID-19 negli ultimi sei mesi). Green Pass non richiesto ai minori di 12 anni e a coloro esenti sulla base di idonea certificazione medica.

ANNULLAMENTO PRENOTAZIONE

Se non puoi più partecipare all’evento, ricordati di annullare la prenotazione sul sito. Darai ad altri la possibilità di esserci. Grazie.

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