Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Giovedì 16 Novembre l’ex “Gatto Mézzo” Francesco Bottai sarà in concerto all’ExWide Club di via Franceschi di Pisa per presentare il suo primo disco solista, intitolato “Vite semiserie”. Per l’occasione sarà accompagnato da Nico Gori.

Il primo disco solista di Francesco Bottai è intitolato “Vite semiserie”. Il disco contiene nove canzoni inedite di ritrovato entusiasmo per il surrealismo, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. È musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare. È il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”. Francesco in questa occasione si esibirà in quartetto composto da Mirco Capecchi (Contrabbasso), Daniele Aiello (pianoforte) e Bernardo Guerra (Batteria). Ospite speciale della serata Nico Gori (clarinetto).

“Vite semiserie” è un disco di decompressione, di ritrovata entusiasmo per la surrealtà, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. E’ il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la mia) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”.  E’ un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli. In fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la musica in modo filmico”.

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Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana in concerto al Teatro Puccini

Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana  in concerto al Teatro Puccini

“Maria Gadù è un evidente fenomeno di popolarità. È una persona con una autentica vocazione per la musica. La prima volta che l’ho vista sono rimasto abbagliato e quando ha iniziato a cantare è stata spettacolare”.  Parole di Caetano Veloso, da sempre grande estimatore di Maria Gadù, tra le voci più autentiche della musica brasiliana, in concerto lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze. Concerto chitarra e voce. 

“Pelle”, è il titolo del tour mondiale che riporta Maria Gadù in Italia, e sottintende proprio la voglia di mostrarsi in una versione intima e confidenziale. “Dopo più di un decennio, torno con uno spettacolo fatto solo di chitarra e voce –  spiega l’artista – canzoni in forma nuda e cruda, improvvisazione, ricordando i tempi dei piccoli club e dei concerti on the road”.Balzata agli onori con il brano “Shimbalaie” che nel 2009 la impose come astro della nuova scena brasiliana – contenuto nell’album di debutto eponimo, due nomination ai Latin Grammy Awards, nelle categorie “Miglior artista rivelazione” e “Miglior album di un cantautore”. Il suo talento ha ammaliato grandi conterranei, come Milton Nascimento e Caetano Veloso, con cui ha realizzato un tour e un disco per voce e chitarra. I due intensi dischi successivi, “Nós” e “Guelã” vantano le illustri collaborazioni di Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chitãozinho & Xororó, Milton Nascimento, Ana Carolina, Sandra de Sá, Ivan Lins. Grazie all’album “Guelã”, inoltre, Maria ha ricevuto la terza nomination ai Latin Grammy Awards nella categoria “Best MPB Album”.
INFO: lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze (ore 21 – biglietti 23/17 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.boxol.itwww.ticketone.it)

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Annunciato il primo headliner per Firenze Rocks 2018: Guns N’ Roses

Annunciato il primo headliner per Firenze Rocks 2018: Guns N’ Roses

I Guns N’ Roses, band emblema del rock ‘n’ roll internazionale si esibirà in Italia con un’unica data il prossimo 15 giugno al Firenze Rocks presso la Visarno Arena (Parco delle Cascine).

Il Not In This Lifetime Tour ha venduto oltre 3 milioni di biglietti nel mondo tra 2016 e 2017 (uno dei tour rock di maggior successo dell’anno), dimostrando ancora una volta che il successo del genere e dei Guns N’ Roses è più florido che mai. Il tour ha fatto tappa anche in Italia con una data sold-out all’Autodromo di Imola lo scorso 10 giugno, dove la band ha mandato in visibilio i fan con il loro show.

Dopo la formazione del gruppo nel 1985, i Guns N’ Roses hanno da subito dominato la crescente scena rock di Los Angeles, grazie al loro atteggiamento sfrenato e travolgente. Hanno poi conquistato il mondo intero con la pubblicazione dell’album di debutto del 1987, Appetite for Destruction album di debutto più venduto di sempre negli Stati Uniti, che ha venduto oltre 30 milioni di copie.  Nel 1991, Use Your Illusion I e Use Your Illusion II (sette volte platino) hanno subito raggiunto i primi due posti della classifica Billboard Top 200. Nel corso degli ultimi dieci anni, i Guns N’ Roses si sono esibiti dal vivo in concerti sold-out e importanti festival in tutto il mondo, dopo la pubblicazione dell’acclamato Chinese Democracy del 2008. Sei lavori discografici dopo, i Guns N’ Roses sono ancora una delle band più importanti e influenti nella storia della musica, e continuano ad essere un punto di riferimento per milioni di fan in tutto il mondo. I Guns N’ Roses’ sono Axl Rose (voce, piano), Duff McKagan (basso), Slash (chitarra solista), Dizzy Reed (tastiere), Richard Fortus (chitarra ritmica), Frank Ferrer (batteria), e Melissa Reese (tastiera).

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Sandro Joyeux #WITHREFUGEES, due tappe toscane del tour dedicato ai rifugiati

Sandro Joyeux #WITHREFUGEES, due tappe toscane del tour dedicato ai rifugiati

Restituire la musica delle proprie origini a chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese, questo l’intento del #WithRefugees tour del cantautore con il supporto dell’UNHCR

Stasera al Combo Social Club di Firenze e domani all’ Exwide di Pisa per la nona e la decima tappa del #WithRefugeesTour, il tour dell’artista francese Sandro Joyeux in collaborazione con l’Agenzia Onu per i Rifugiati si propone di portare rifugiati e richiedenti asilo ospiti degli Sprar ad assistere ai concerti per serate all’insegna della condivisione e dell’accoglienza attraverso la musica. All’Exwide apriranno il concerto le sonorità rap degli Exit West, collettivo di musicisti nato all’interno di un progetto ideato e realizzato dall’associazione “Redroom Records”, in collaborazione con l’associazione “Scuola Mondo San Giuliano”  che vede coinvolti musicisti di vari gruppi locali e musicisti richiedenti asilo, ospiti dei centri di accoglienza dell’area pisana. Sandro Joyeux sarà invece accompagnato dai musicisti Emanuele Brignola al basso, Tommi Ruggero alla batteria e Dario Castiello alle percussioni.

Restituire la musica delle proprie origini a chi è stato costretto a fuggire dal proprio paese a causa di guerre, violenze e persecuzioni. E’ questo l’intento del #WithRefugees tour del cantautore italo-francese Sandro Joyeux, con il supporto dell’Agenzia ONU per i Rifugiati (UNHCR). Il tour è partito da Lampedusa il 1 ottobre, nell’ambito delle celebrazioni in programma per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, e toccherà le principali città italiane, tra cui Roma, Napoli, Palermo, Firenze, Bologna e Milano.

L’UNHCR ha voluto sostenere il tour attraverso #WithRefugees, la campagna globale lanciata nel 2016 con l’obiettivo di rendere visibile la solidarietà e l’empatia verso i rifugiati a livello globale. Nel 2017 la campagna vuole promuovere tolleranza e non discriminazione a livello nazionale ed internazionale, rafforzando il contratto sociale tra le comunità di accoglienza e le comunità di rifugiati. In quest’ottica, il tour di Joyeux, grazie alla collaborazione anche dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati), mira a coinvolgere attivamente nei concerti le comunità di rifugiati ospitate nei centri di accoglienza dei vari territori, fornendo e restituendo accesso alla musica ai beneficiari di protezione internazionale.

Alla campagna #WithRefugees è collegata una petizione a cui si può aderire andando sul sito https://withrefugees.unhcr.it/. Attraverso la petizione, ciascuno può chiedere ai governi di garantire che ogni bambino rifugiato abbia un’istruzione, che ciascuna famiglia di rifugiati abbia un posto sicuro dove vivere e che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità.

Media Partner è Radio Popolare, che sta seguendo il #WithRefugees Tour con collegamenti e corrispondenze dalle varie date nel corso di Jack, la trasmissione condotta da Davide Facchini, in onda dal lunedì al venerdì dalle 15,30 alle 17.

Sandro Joyeux è stato una delle sorprese del concertone del Primo Maggio 2015 a Piazza San Giovanni.  Parigino di nascita (1978), giramondo per vocazione, ha percorso più di mezzo milione di chilometri con la chitarra sulle spalle per raccogliere tradizioni dialetti e suoni del Sud del mondo. Canta in Francese, Inglese, Italiano, Arabo, e in svariati dialetti come il Bambarà, il Wolof, il Dioulà. È reduce da centinaia di concerti in giro tra l’Italia e l’estero negli ultimi anni, tra live club e prestigiosi Festival di musica world e non solo.  Nel 2012 ha ideato l’Antischiavitour, un tour a sostegno dei braccianti stagionali stranieri lungo tutta la penisola, che lo ha portato a suonare in tutti i luoghi simbolo dello sfruttamento della manodopera migrante, ma anche nel C.A.R.A. di Castelnuovo di Porto (Roma) e in numerosi progetti SPRAR. Tante sono le collaborazioni con artisti importanti: è stato voce solista per l’opera “L’amore muove la Luna” di Eugenio Bennato andata in scena al teatro San Carlo di Napoli e con Toni Esposito ha partecipato alle edizioni 2012/13 di “Pino Daniele – Tutta n’ata storia” al Palapartenope di Napoli. Nel 2012 è uscito il suo primo disco “Sandro Joyeux”.  Nel 2013 il videoclip del singolo “Kingston” sui bambini che vivono in condizioni di disagio nel mondo ha visto la collaborazione di Save The Children. Il video del singolo “Elmando” uscito a Maggio 2015 gode del patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). L’11 Marzo 2016 all’Auditorium Parco della Musica di Roma ha presentato il suo disco “Migrant”, che vede tra gli ospiti Eugenio Bennato. La sua ispirazione fortemente votata al racconto di un mondo che migra e si trasforma, ne rende il messaggio quanto mai importante ed attuale.

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Tenax Stagione 2017/2018 – 36° anniversario Nobody’s Perfect!

Tenax Stagione 2017/2018 – 36° anniversario Nobody’s Perfect!

Mese intenso per il Tenax, che a novembre vede ancora una volta protagonista il meglio della musica elettronica internazionale: Marco Faraone, Âme, Adam Port, Marcel Dettmann ed Alex Neri sono solo alcuni dei nomi che compongono il flyer del mese, “Estasi di Santa Teresa” terzo artwork della serie LOL. Al via anche i laboratori teatrali di Giancarlo Cauteruccio “Periferika Performing Art Place”.

Di ritorno in casa Tenax è Âme, sabato 11 novembre una metà del duo berlinese composto da Kristian Beyer e Frank Wiedemann giunge a Firenze. Fondatori dell’etichetta Innervisions insieme a Dixon e protagonisti del clubbing europeo, gli Âme vantano la straordinaria capacità di fondere le più disparate influenze musicali. Grazie a un mix eclettico, in bilico tra ispirazioni house, techno e richiami al funk anni ’70, il loro progetto è da sempre garanzia di un dj set colto e accattivante, un percorso attraverso l’intera storia della musica dance. In apertura Malandra jr. musicista fin da bambino, si diploma con lode in clarinetto e suona in varie orchestre ed ensemble anche classiche, ma spinto da una forte voglia di produrre propria musica si avvicina presto al mondo del djing. In poco tempo la musica elettronica diventa la prima passione di Simonpietro Malandra che, giorno dopo giorno, affina il suo stile, dando ora vita ad un sofisticato mix che prende ampiamente spunto dalle sue origini classiche. Ospite anche Zee, aka Matteo Zarcone, un batterista e produttore che in veste di musicista ha aperto concerti in tutta Europa per band come i Red Hot Chili Peppers, Pearl Jam, Killers, Oasis. Nel 2016 ha dato vita al progetto Zee, caratterizzato da live carichi di energia dove suona batteria elettronica, drum machine e sintetizzatore mentre mixa (ingresso 15/20 €).  

Novembre corrisponde anche al terzo flyer della serie LOL ridi pagliaccio che in questo caso si è ispirato alla scultura dell’artista barocco Gian Lorenzo Bernini, L’Estasi di Santa Teresa D’Avila e tocca il tema del patriarcato in una delle sue versioni: l’imposizione o il divieto di indossare il velo.

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