Torna A Jazz Supreme! 8 concerti con le migliori proposte del jazz contemporaneo

Torna A Jazz Supreme! 8 concerti con le migliori proposte del jazz contemporaneo

In autunno torna “A Jazz Supreme”,  si parte il 12 ottobre al Teatro Verdi di Firenze con l’esclusivo concerto di Paolo Fresu e Gianluca Petrella, a seguire sette imperdibili appuntamenti in Sala Vanni

La seconda edizione e inaugura venerdì 12 ottobre  al Teatro Verdi con l’esclusivo concerto di Paolo Fresu e Gianluca PetrellaI due musicisti hanno dalla loro una grande preparazione tecnica, volta innanzitutto alla ricerca del suono tout-court; anche per questo entrambi non sono nuovi alle frequentazioni nel mondo dell’elettronica, usata appunto anche in questa occasione con la massima duttilità ed intelligenza possibili, seguendo l’ormai famoso motto inventato da Brian Eno, che indica un uso appunto “intelligente” della macchina, laddove dunque sia l’uomo a controllare la macchina e mai il contrario. Il resto è pura gioia per le orecchie dell’ascoltatore anche perché il duo si diverte e riesce a divertire, attraversando territori di assoluta originalità, toccando “sacri” standard della storia della musica afro-americana e brani originali.

Una formazione dalle grandi possibilità “esplosive” sia per l’alta capacità di produzione d’idee collegata alle peculiari personalità musicali in gioco, sia per la ricerca di nuove architetture, mai scontate in un progetto, almeno sulla carta, impegnativo e comunicativo come quello del duo, figurazione tra le più difficili del mondo della musica improvvisata. Ad aprire il concerto di Fresu e Petrella saranno i fiorentini ⁄handlogic, già vincitori del Rock Contest di Controradio nel 2016. La band ha all’attivo oltre 100 concerti e nella scorsa primavera si esibita per la prima volta in un tour europeo.

A partire dal suo secondo appuntamento la rassegna si trasferirà presso la Sala Vanni in Piazza del Carmine. Qui venerdì 19 ottobre terrà banco il tentetto di Beppe Scardino, ensemble che ha debuttato lo scorso ottobre con il sostegno di Pisa Jazz e che costituisce la realizzazione di un desiderio degli ultimi anni di Scardino, quello dell’organico allargato.

Il 26 ottobre uno dei concerti più attesi di questa seconda edizione di AJS, ovvero il duo Iverson/ Turner, composto dal sassofonista Mark Turner e il pianista Ethan Iverson. La loro esibizione sarà introdotta da Michelangelo Scandroglio “In the Eyes of the Whale”, progetto prende spunto dalle melodie rockeggianti e malinconiche dei Radiohead e dei Beatles, ispirandosi fortemente al jazz contemporaneo di Ambrose Akinmusire e Gerald Clayton.

Pipe Dream, in Sala Vanni venerdì 2 novembre, è il frutto della collaborazione internazionale tra Hank Roberts e quattro tra i musicisti più creativi e trasversali della nuova scena italiana (Pasquale Mirra, Zeno De Rossi, Giorgio Pacorig e Filippo Vignato), nato come produzione originale del festival Jazz & Wine of Peace di Cormons nell’ottobre 2017.

Jakob Bro Trio è il gruppo capitano da Jakob Bro che il 9 novembre si esibirà a fianco di Joey Baron alla batteria e Thomas Morgan al basso. In apertura Evita Polidoro “Mirror”,  ensemble che esplora le sonorità pianoless, presentando un repertorio di brani originali e momenti di improvvisazione libera.

La collaborazione con il Music Pool, partner storico del Musicus Concentus, si concretizza anche nella produzione del concerto Stefano Tamborrino Seacup, previsto per  venerdì 16 novembre. Seacup, letteralmente “tazza di acqua marina” è la sintesi di un mare interiore. Apparentemente circoscrivibile all’area di un contenitore, esso conserva la difficoltà di controllo dovutagli alla propria natura liquida e imprevedibile. L’onda può essere la culla del nostro sguardo, tuttavia essa medesima, ha in sé la capacità di spazzare via un intero paesaggio.

Penultimo appuntamento della rassegna, previsto per venerdì 23 novembre, è il concerto per solo piano dello statunitense Craig Taborn.  Il pianista fa parte della generazione venuta alla ribalta negli anni ’90 e cresce in una città – Minneapolis – che vede pure l’emergere di gruppi come The Bad Plus e Happy Apple, una cerchia di musicisti che condivide l’assoluta mancanza di pregiudizi nei confronti degli stili.

Chiude la rassegna, venerdì 30 novembre, l’ensemble Gabriele Mitelli ONG Crash: un  quintetto d’eccezione che porta a Firenze il jazz del futuro. Gabriele Mitelli è il talento italiano dell’anno per la storica rivista Musica jazz e il debutto discografico del suo nuovo progetto O.N.G. “Crash” è stato considerato tra i migliori dischi jazz del 2017 per la European jazz chart e per Il giornale della musica.

Teatro Verdi, Via Ghibellina 99, Firenze

12 ottobre: Paolo Fresu & Gianluca Pertrella

+ ⁄handlogic

Sala Vanni, Piazza del Carmine 14, Firenze

19 ottobre: Beppe Scardino BS 10

26 ottobre: Iverson/ Turner

+ Michelangelo Scandroglio “In the Eyes of the Whale”

2 novembre: Pipe Dream

9 novembre: Jakob Bro Trio

+ Evita Polidoro “Mirror”

16 novembre: Stefano Tamborrino Seacup – in collaborazione con il Music Pool

23 novembre: Graig Taborn Solo Piano

+ Samuele Strufaldi & Tommaso Rosati

30 novembre: Gabriele Mitelli Ong “Crash”

Inizio concerti ore 21:15

Abbonamento (disponibilità limitata) 75€+dp

Teatro Verdi: biglietti numerati in prevendita 20/25€+dp // Biglietti numerati interi alla porta 30/35€

Sala Vanni: biglietto numerato in prevendita 13€+dp // Biglietto numerato intero alla porta 20€

Riduzione 20% alla porta per soci Arci, soci Coop e under 25

Biglietti e abbonamento su Circuito Box Office Toscana e TicketOne

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Fortissimissimo Firenze Festival le ultime due serate dedicate alla giovane classica

Fortissimissimo Firenze Festival le ultime due serate dedicate alla giovane classica

Fortissimissimo Firenze Festival, sala del Buonumore Pietro Grossi Conservatorio Cherubini di Firenze, il  6 e 7 ottobre 2018, ore 21, ingresso 5 euro

Conservatorio Cherubini alle 21, sabato 6 ottobre Francesco Stefanelli al violoncello insieme al pianista Nicola Pantani in un concerto sulle musiche di Rachmaninov, Penderecki, Prokofiev e nella prima esecuzione assoluta della composizione Hight Light Night di Corrado, domenica 7 ottobre, sempre alle 21, il Quartetto Daidalos che chiuderà la rassegna con le note di Haydn, Corrado e Šostakovič.

Francesco Stefanelli (1999) ha studiato violoncello presso l’Istituto Musicale Sammarinese e si è diplomato a sedici anni presso l’Istituto di Alta Formazione “Lettimi” di Rimini. Nel 2012 ha frequentato il corso di violoncello tenuto da A. Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. Ha proseguito i suoi studi con T. Demenga, E. Dindo e Meneses. Ha ottenuto il Primo Premio all’XI Concorso Antonio Janigro in Croazia, grazie al quale ha debuttato alla Smetana Hall di Praga come solista con la North Czech Philarmony Orchestra. Ha inoltre vinto il Terzo Premio al Rahn Music Prize di Zurigo, e il Primo Premio al Concorso Città di Giussano, all’EuroAsia International Music Competition, e alla European Music Competition di Moncalieri. Frequenta il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio di Lugano nella classe di Enrico Dindo.

Nicola Pantani (1995) ha iniziato a dodici anni lo studio del pianoforte sotto la guida di Davide Tura. Frequenta attualmente la classe di Enrico Meyer presso l’Istituto Musicale Pareggiato ”G. Lettimi” e studia con Enrico Pace e Igor Roma all’Accademia Pianistica di Imola. Ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Speranza, R. Risaliti, O. Maione, C. Martínez Mehner, R. Zadra, F. Righini, J. Swann, F. Gamba, B. Lupo e L. Margarius. Ha vinto, fra gli altri, il Premio Casella 2017 nell’ambito della XXXIV edizione del “Premio Venezia”, il Primo Premio Assoluto all’XI Concorso “Città di Riccione” e al V Concorso “Giorgio e Aurora Giovannini” di Reggio Emilia. In duo con la flautista Isotta Violanti ha ottenuto il Primo Premio al IX Concorso Nazionale “Lodovico Agostini”. Suona stabilmente in duo con il violoncellista Francesco Stefanelli e con la pianista Elisa Rumici.

Il Quartetto d’archi Dàidalos nasce a Novara nell’ottobre 2014 dal desiderio di quattro amici di fare musica da camera. Il Quartetto ha già al proprio attivo un cospicuo numero di concerti in molte città italiane, tra cui Milano, Messina, Genova, Cremona, Como, Orta e Novara. Nell’estate 2017 è stato in residence alla 27ma edizione del Piedicavallo Festival. Nel 2016 ha ricevuto una borsa di studio dell’Associazione Piero Farulli e, nel 2017, una assegnata dalla Gioventù Musicale d’Italia. Nella stagione 2017-2018, il Quartetto si è esibito per il Paganini Genova Festival, l’Associazione Musica con le Ali, la Società del Quartetto di Milano e la Società del Quartetto di Bergamo. Gli impegni più rilevanti della prossima stagione includono concerti per Musica Insieme Bologna, il Festival della Valcerrina e l’Unione Musicale di Torino. Il Quartetto Dàidalos è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto, grazie al quale si esibisce regolarmente in concerto per l’Associazione Dimore Storiche Italiane. Durante una masterclass organizzata dalla Bayerische Musikakademie Marktoberdorf, ha tenuto un concerto presso la Ludwigs Festspielhaus di Füssen. Dal 2015 frequenta i corsi del Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Inoltre, segue regolarmente masterclass tenute da Simone Bernardini (Berliner Philharmoniker), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartett), Lawrence Dutton (Emerson Quartet), Lukas Hagen (Hagen Quartett) e Natalia Prishepenko (Artemis Quartett). Di recente il Quartetto è stato ammesso alla Hochschule der Künste di Berna nella classe di Patrick Jüdt.

Fortissimissimo è un’iniziativa degli Amici della musica organizzata nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2018. Informazioni al numero 055/607440 e sul sito www.amicimusicafirenze.it. Ingresso 5 euro.

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Sounds on Friday XI Edizione

Sounds on Friday XI Edizione

Il 5, 12, 19, 26 ottobre 2018 la rassegna di musica ai confini del jazz al Circolo La Libertà di Viaccia, Prato. Con Barbara Casini, Gianni Zei Organ Trio, Mirco Mariottini New Quartet, Fabio Morgera. Di seguito il programma nel dettaglio di Sounds on Friday

5 ottobre – Choro De Rua & Barbara Casini

Barbara Casini voce e percussione Barbara Piperno flauto Marco Ruviaro chitarra 7 corde

Lo Choro, genere musicale brasiliano che si è sviluppato fra’800 e ‘900, è insieme al Samba una delle prime manifestazioni di musica specificamente brasiliana. Malgrado le sue antiche origini è tutt’ora praticato dalle nuove generazioni di musicisti, sia a livello interpretativo che compositivo. Nell’arco del tempo molti di questi brani, solo strumentali in origine, hanno guadagnato un testo scritto da poeti e parolieri famosi.   In questo concerto Barbara Casini, la più grande interprete di musica brasiliana in Italia, ha voluto unire la sua curiosità e versatilità alla straordinaria bravura e affiatamento di Barbara Piperno e Marco Ruviaro (il duo Choro De Rua) per affrontare il repertorio dello Choro cantato, attingendo a grandi classici e composizioni di autori più contemporanei.

12 ottobre “Wes Legacy” Gianni Zei Organ Trio

Nel cinquantesimo anniversario dalla scomparsa di Wes Montgomery (uno dei più grandi chitarristi jazz del ‘900) Wes Legacy propone un repertorio strumentale che parte da alcuni brani del chitarrista di Indianapolis per poi muoversi, con libertà, fra classici del jazz e del repertorio brasiliano, riproposti e interpretati con il sound tipico della formazione Organ-trio anni ‘60. In programma musiche di Montgomery, Rollins, Jobim e altri autori contemporanei del jazz e del jazz-samba. Un progetto pieno di energia, capace di attraversare i limiti imposti dai singoli generi musicali, dove melodia, ritmo e improvvisazione si incontrano, alternando momenti di grande tensione ritmica ad atmosfere melodiche suggestive capaci di coinvolgere un pubblico esperto e non..

19 ottobre – Mirco Mariottini New Quartet

Mirco Mariottini clarinetto, clarinetto basso Alessandro Giachero pianoforte Lello Pareti contrabbasso Paolo Corsi batteria

Questo quartetto composto da alcuni tra i migliori musicisti presenti sulla scena jazzistica italiana è frutto di un percorso che ha dato vita nel tempo a varie composizioni, nate in momenti diversi, e che ora vengono riproposte in una sequenza unica con l’intenzione di lasciarsi trascinare dalla musica in piena libertà. E la voglia di andare alla riscoperta, ogni sera in modo diverso, dell’emozione che ha dato origine a ciascuna di essere per coglierne l’essenza più profonda. La poetica seducente di questo ensemble capitanato dal travolgente clarinettista Mirco Mariottini spesso consiste in una spinta accelerata di urgenze espressive che all’improvviso si polverizzano e si dilatano in atmosfere più sognanti e visionarie. Una sintesi, in note, dell’universo emotivo contemporaneo.

26 ottobre – “Climate Blues” Natural Revolution Orchestra

Dario Cecchini, Claudio Giovagnoli, Luca Signorini, Claudio Ingletti sassofoni Carlotta Vettori flauto Matteo Spolveri tromba Riccardo Galardini chitarra Guido Zorn basso Andrea Beninati batteria Fabio Morgera direzione, tromba

Il trombettista napoletano Fabio Morgera, ben noto sulla scena internazionale e in modo speciale su quella newyorkese dove ha suonato per oltre 30 anni, si esibisce con la sua multiforme orchestra composta dai migliori jazzisti toscani per eseguire i brani del nuovo progetto Climate Blues nel segno della Conduction, la rivoluzionaria tecnica di improvvisazione collettiva guidata, appresa da Morgera negli anni trascorsi a New York lavorando con Lawrence “Butch” Morris, che ne è stato l’inventore. Climate Blues secondo disco per la Natural Revolution Orchestra (Drycastle Records), si distingue per un sound eclettico e attuale, ma anche per i titoli dei brani che rimandano a un impegno sociale rivolto all’ambientalismo e al disarmo, e dichiaratamente avverso al consumismo e al capitalismo sfrenato. Grande musica e impegno sociale, saranno gli eccitanti ingredienti di questa speciale serata finale.

Inizio concerti: ore 22.00

Ingresso: 10 euro CIRCOLO LA LIBERTA’ – VIACCIA

Via Pistoiese, 659 – 59100 Prato (PO) – Tel. 0574 810618

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La nuova stagione del Glue di Firenze

La nuova stagione del Glue di Firenze

La nuova stagione 2018/19 del Glue Alternative Concept Space di Firenze. Si parte sabato 6 ottobre con l’orchestrina di ukuele dei livornesi  Sinfonico Honolulu

In questa stagione non mancherà una forte attenzione al panorama sociale, con l’intenzione di coinvolgere sempre più le tante associazioni locali che si impegnano ogni giorno a creare valore umano attraverso azioni di raccolta fondi e donazioni.

Venerdì 5 riprenderanno i consueti “apericine”, l’appuntamento gastro-culturale con film a sorpresa! Sabato 6 ottobre lo spazio culturale nei giardini dell’US Affrico di Campo di Marte inaugura la stagione musicale con l’ironia graffiante dei Sinfonico Honolulu.

Sinfonico Honolulu sono un’orchestra di 8 elementi composta da 7 ukulele, basso, roland spd e più voci. Toscani e livornesi, attivi da circa nove anni, i dieci musicisti hanno attraversato varie fasi mantenendo da sempre un duplice atteggiamento verso il proprio caratteristico quattro corde. Contraddistinti da un look elegante e da un contrastante giacca e cravatta in bianco e nero, dalla prima divertita e spensierata fase dedicata ad una riproposizione di classici del rock anglofono, riesplode il bisogno di cofrontarsi con big del recente punk, new wave ed i nostri eroi trovano ispirazione e nuove energie per rilanciare una nuova sfida.

PROGRAMMA: 

Sabato 13 ottobre – GOD OF THE BASEMENT
Sabato 20 ottobre – Go!Zilla
Sabato 27 ottobre – VIA DEL CAMPO | Fabrizio De André tribute band

Martedì 6 novembre – ROCK CONTEST CONTRORADIO
Martedì 8 novembre – ROCK CONTEST CONTRORADIO
Sabato 10 novembre – PETER KERNEL
Venerdì 16 novembre – ROCK CONTEST CONTRORADIO
Sabato 17 novembre – GIORGIO CANALI
Venerdì 23 novembre – ROCK CONTEST CONTRORADIO
Sabato 24 novembre – NORGE

PROGRAMMA APERICINE (aperitivo ore 20.00 – inizio film ore 21.30)

Venerdì 5 ottobre – BARRY SEAL Una storia Americana di DOUG LIMAN
Venerdì 12 ottobre – OLTRE LA NOTTE di FATIH AKIN
Giovedì 19 ottobre– SI MUORE TUTTI DEMOCRISTIANI di Il “TERZO SEGRETO DI SATIRA”
Venerdì 26 ottobre – A BEAUTIFUL DAY di LYNNE RAMSAY

Venerdì 2 novembre– ABRACADABRA di PABLO BERGER
Venerdì 9 novembre – I SEGRETI DI WIND RIVER di TAYLOR SHERIDAN

Glue Alternative Concept Space
Viale Manfredo Fanti, 20
50137 Firenze

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Al Conservatorio Cherubini il Premio Nazionale delle Arti dedicato a chitarra, mandolino e arpa

Al Conservatorio Cherubini il Premio Nazionale delle Arti dedicato a chitarra, mandolino e arpa

Da mercoledì al Cherubini la selezioni del premio promosso da Miur-Afam. In programma anche incontri, approfondimenti e concerti. Tra gli appuntamenti più importanti il Premio alla carriera al chitarrista, musicologo e compositore italiano Angelo Gilardino. Tra gli ospiti: Diana Castelnuovo-Tedesco, Sergio Givone, Marco Tullio Giordana e Luigi Attademo

Un premio rivolto alla promozione artistica delle istituzioni italiane, dedicate alle arti figurative, alle arti dello spettacolo, al design e all’interpretazione musicale.
Promosso dal Miur – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e da Afam – Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, il Premio Nazionale delle Arti si tiene nella sua sezione fiorentina dal 3 al 5 ottobre al Conservatorio Cherubini e costituisce un’importante occasione di incontro e di studio intorno al mondo della chitarra, dell’arpa e del mandolino (ingresso libero). 
L’iniziativa prende il via mercoledì mattina presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi. In questa occasione gli studenti,  selezionati nei Conservatori italiani e provenienti dalle classi dei sopracitati strumenti, saranno esaminati da un’apposita commissione che al termine delle audizioni designerà i vincitori.
Tra le iniziative in programma, oltre al concerto finale dei vincitori del PNA previsto per venerdì 5 ottobre alle 21, si segnala il conferimento del Premio alla Carriera a Angelo Gilardino “per la sua opera a favore del repertorio della chitarra come compositore, storico, ricercatore e didatta”.
Fra gli ospiti della premiazione che si terrà giovedì 4 ottobre alle ore 10: Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco, Sergio Givone, filosofo e scrittore, ordinario emerito di estetica all’Università di Firenze, Marco Tullio Giordana, regista cinematografico e teatrale e Luigi Attademo, concertista e docente di chitarra.
Tra gli altri appuntamenti in evidenza (giovedì 4 ottobre ore 21) l’omaggio all’opera del mandolinista Carlo Munier (1859-1911) attivo a Firenze nella seconda metà del XIX secolo. Carlo Munier verrà ricordato da Ugo Orlandi, nella doppia veste di musicologo – Il Poeta del Mandolino – e mandolinista, con l’esecuzione delle sue opere insieme al Trio a Pizzico, composto da Francesco Cuoghi (chitarra), Nazarena Recchia (arpa) e Sonia Maurer (mandolino), in un percorso sulla musica del Novecento.
La serata inaugurale del 3 ottobre sarà invece dedicata a Mario Castelnuovo-Tedesco: un filo diretto con il Conservatorio di Firenze – Castelnuovo Tedesco è stato allievo del Conservatorio fiorentino – e un filo diretto con il repertorio dell’arpa e soprattutto chitarra, dove spicca la produzione del maestro fiorentino.
Interpreti nel concerto che si terrà alle ore 21 i giovani studenti del Conservatorio –  il chitarrista Tommaso Tarsi e l’arpista Letizia Lazzerini, insieme ai clarinettisti Jacopo Carosella e Francesco Darmanin – i docenti del Conservatorio attivi nel Quartetto Michelangelo e il Prof. Fabio Battistelli.
PROGRAMMA:
3 ottobre 2018
10.00 – 13.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Prove Selezione Premio delle Arti
14.00 – 18.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Prove selezione Premio delle Arti
21. 00 Concerto Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Omaggio a Mario Castelnuovo Tedesco nel cinquantesimo della scomparsa 1968-2018
Quintetto per chitarra e archi op.143
chitarra: Tommaso Tarsi
Quartetto Michelangelo: Marco Lorenzini, Riccardo Capanni (violini), Leonardo Bartali (viola), Jacopo Luciani (violoncello)
Concertino per arpa e orchestra da camera op. 93
arpa: Letizia Lazzerini
Quartetto Michelangelo: Marco Lorenzini, Riccardo Capanni (violini), Leonardo Bartali (viola), Jacopo Luciani (violoncello)
Clarinetti: Giacomo Carosella, Francesco Darmanin, prof. Fabio Battistelli
Classe di chitarra prof.: Francesco Romano; classe arpa prof.ssa Patrizia Pinto; classe di clarinetto prof. Fabio Battistelli
4 ottobre 2018
10.00 – 11.30 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Conferimento del “Premio alla carriera” ad Angelo Gilardino (1941)
“Per la sua opera a favore del repertorio della chitarra
come compositore, storico, ricercatore e didatta”
Interventi di:
Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco
Sergio Givone, filosofo e scrittore, ordinario emerito di estetica all’Università di Firenze
Marco Tullio Giordana, regista cinematografico e teatrale
Luigi Attademo, concertista e docente di chitarra (con alcune esecuzioni)
11.30 – 13.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Prove Selezione Premio delle Arti
14.00 – 18.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Prove Selezione Premio delle Arti
21. 00 Concerto Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Intorno al Novecento con strumenti a pizzico
Ugo Orlandi, Sonia Maurer, mandolini
Nazarena Recchia, arpa
Francesco Cuoghi, chitarra
Musiche di: H.W. Henze (Carillon, Recitatif et Masque),
G. Petrassi (Seconda Serenata-Trio), D. Zanettovich (Aire de Nocturno)
Omaggio a Carlo Munier (Napoli 1859 – Firenze 1911) Il Poeta del mandolino
(a cura di Ugo Orlandi ed. CMI)
Duetto concertante n.1, op.9 (due mandolini), Rossiniana op.131 (mandolino e chitarra), Tre melodie romantiche op.217-19 (mandolino e arpa)
5 ottobre 2018
10.00 – 13.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
13.30 – 16.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
Prove Selezione Premio delle Arti
18.00 Sala del Buonumore “Pietro Grossi”
PREMIAZIONE
Conferimento del “PREMIO DELLE ARTI ” da parte della Commissione
del Conservatorio L.Cherubini di Firenze, presieduta dal Direttore e composta dai proff.
Francesco Romano, Ugo Orlandi, Patrizia Pinto, Roberto Becheri
Premio delle Arti sezione di Chitarra
Premio delle Arti sezione di Arpa
Premio delle Arti per Interprete più giovane
Concerto finale dei vincitori

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