Lorenzo Marianelli e Gio’ Mannucci: doppio concerto all’ExWide

Lorenzo Marianelli e Gio’ Mannucci: doppio concerto all’ExWide

Sabato 17 marzo, all’ExWide di Pisa, un eccezionale doppio concerto con Lorenzo Marianelli (chitarrista della Betta Blues Society) che presenterà in anteprima “State Sereni”, suo primo album da solista, e Gio Mannucci, che suonerà dal vivo i brani del suo primo album solista “Acquario”.

“State Sereni” spazia dal pop al folk e contiene nove brani originali in parte autobiografici che affrontano varie tematiche, il compimento dei 35 anni, il rapporto con Shakira, la paura per il matrimonio e per la domenica, la scomparsa del padre e la nascita della figlia. La tracklist è uno spaccato ironico e malinconico sulle proprie fobie e sulle crisi nervose che, all’improvviso, appaiono a fuoco sotto una lente di ingrandimento che permette di osservarle con serenità e un briciolo di emozione.
Lorenzo Marianelli, nato a Pisa nel 1982, è da sempre appassionato del cantautorato in tutte le sue forme, con particolare attenzione alla commistione fra suoni acustici e più moderni. È co-fondatore, arrangiatore, chitarrista e autore nei Betta Blues Society, band blues attiva in tutto il territorio nazionale che recentemente si è qualificata, primo gruppo italiano in 34 anni, per la finale dell’International Blues Challenge, concorso internazionale per artisti blues organizzato dalla Blues Foundation di Memphis, Tennessee (USA).
Con il suo progetto solista Marianelli è stato tra gli artisti segnalati dal Premio Ciampi 2017 e ha vinto il Premio Ernesto De Pascale 2018 nell’ambito del Rock Contest organizzato da Controradio Firenze, un riconoscimento prestigioso che negli anni ha visto avvicendarsi, nel ruolo di Presidente di Giuria, artisti come Cristina Donà, Dario Brunori, Mauro Ermanno Giovanardi, Dente.

“Acquario” è il primo disco solista di Gio Mannucci, prodotto da Ale Bavo (Mina, Subsonica, Virginiana Miller, Velvet). Musicista, cantante e compositore livornese, Giorgio Mannucci, ha all’attivo 5 album, incisi con The Walrus, Mandrake e Sinfonico Honolulu, e numerose tournee a giro per lo stivale, in Germania, Francia e Svizzera.

Dopo un confronto molto intenso tra l’artista e il produttore, il contributo del bassista Daniele Catalucci (Virginiana Miller) e i cori del cantante vicino di casa Filippo Infante (Nu and The Thumps Up), è nato “Acquario”. Un disco pop, italiano, nato e terminato nella camera di Giorgio, che subisce l’influenza di artisti internazionali come Damon Albarn, Sufjan Stevens, Tame Impala, ma anche quella di talenti di casa nostra come Daniele Silvestri, Lucio Dalla e Colapesce. Chitarre, batterie elettroniche, synth caratterizzano questo disco. Il brano “Clinomania”, gli ha già valso il Premio “Ernesto De Pascale” per la miglior canzone in italiano proposta al Rock Contest 2016 di Controradio.

APERTURA h.22 – Ingresso € 5 riservato soci ENTES* *tesseramento in loco € 5

L'articolo Lorenzo Marianelli e Gio’ Mannucci: doppio concerto all’ExWide proviene da www.controradio.it.

Amici della Musica: sabato 17 marzo Seong-Jin Cho per il ciclo Solopiano, domenica 18 marzo il Trio Montrose

Amici della Musica: sabato 17 marzo Seong-Jin Cho per il ciclo Solopiano, domenica 18 marzo il Trio Montrose

Sabato 17 marzo alle 16 porta al Teatro della Pergola uno dei grandi pianisti della scena asiatica e internazionale, Seong-Jin Cho. Domenica 18 marzo alle 21, al Saloncino della Pergola due quarti del Tokyo String Quartet, che insieme al pianista Jon Kimura Parker hanno fondato nel 2014 il Trio Montrose.

La Stagione concertistica degli Amici della Musica di Firenze sabato 17 marzo alle 16 porta al Teatro della Pergola uno dei grandi pianisti della scena asiatica e internazionale, Seong-Jin Cho. Il giovane musicista, classe 1994, si è contraddistinto nel panorama musicale nell’ottobre del 2015, quando ha vinto il primo premio al Concorso Chopin di Varsavia. Quattro anni prima, a soli diciassette anni, si era classificato terzo al Premio Tchaikovsky di Mosca. Da quel momento, Seong-Jin Cho ha intrapreso una carriera in rapida ascesa, ed è ora considerato uno degli artisti più interessanti della sua generazione. Nel gennaio 2016, Seong-Jin Cho ha firmato un contratto di esclusiva con l’etichetta discografica Deutsche Grammophon. Il primo disco nato da questa collaborazione, pubblicato nel novembre del 2016, ha compreso il Primo Concerto e le Quattro Ballate di Chopin ed è stato realizzato insieme alla London Symphony Orchestra e Gianandrea Noseda. A Firenze presenta un programma per il ciclo Solopiano con musiche di Beethoven, Debussy e Chopin (biglietti da 14 a 25 euro). Seong-Jin Cho si è esibito al fianco di alcune delle orchestre più prestigiose al mondo, tra cui l’Orchestra del Royal Concertgebouw, l’Orchestra Mariinskij, i Münchner Philharmoniker, l’Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, l’Orchestra Filarmonica di Seoul, la Filarmonica Ceca, la Budapest Festival Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra, la Russian National Orchestra, l’Orchestre Philharmonique de Radio France, la Sinfonica NHK di Tokyo, sotto la direzione di Myung-Whun Chung, Lorin Maazel, Marek Janowski, Mikhail Pletnev, Valery Gergiev e Vladimir Ashkenazy. Dal 2012 Seong-Jin Cho vive a Parigi. Dopo aver studiato con i professori S. R. Park e S. J. Shin a Seoul, ha proseguito gli studi con Michel Béroff al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi.

Domenica 18 marzo alle 21, al Saloncino della Pergola due quarti del Tokyo String Quartet, che insieme al pianista Jon Kimura Parker hanno fondato nel 2014 il Trio Montrose. Il Trio Montrose si è rapidamente contraddistinto grazie alle sue esibizioni di massimo livello. Nel 2015 il Washington Post ha scritto di lui: “esecuzioni al massimo, è pronto a diventare uno dei principali trii al mondo.” Per domenica l’ensemble ha previsto una serata con pagine di Haydn, Šostakovič e Mendelssohn (biglietti 20 e 25 euro).

Fondato nel 2014, il Trio Montrose è il frutto di un rapporto prolungato e proficuo tra il pianista Jon Kimura Parker e il Quartetto di Tokyo. Prende il nome dal Château Montrose, un vino di Bordeaux molto apprezzato dopo i concerti; il Trio Montrose si è rapidamente contraddistinto grazie alle sue esibizioni di massimo livello. Nel 2015 il Washington Post ha scritto di lui: “esecuzioni al massimo, è pronto a diventare uno dei principali trii al mondo.” Il Trio Montrose ha debuttato per la prima volta alla Chamber Music Society di Detroit e in seguito a Wolftrap, Montreal e Santa Fe. La stagione 2015-16 ha previsto concerti a Philadelphia, New York, Vancouver, Portland, Eugene, Baltimora, Jacksonville, Durham, Detroit, Buffalo, La Jolla e per l’Hong Kong Chamber Music Festival.

PROGRAMMA COMPLETO

L'articolo Amici della Musica: sabato 17 marzo Seong-Jin Cho per il ciclo Solopiano, domenica 18 marzo il Trio Montrose proviene da www.controradio.it.

Iosonouncane + Paolo Angeli a Lucca

Iosonouncane + Paolo Angeli a Lucca

WØM FEST presenta IOSONOUNCANE + Paolo Angeli opening act: Tobjah. Venerdì 16 marzo al Cinema Moderno di Lucca.

Iosonouncane e Paolo Angeli sono due voci autorevoli della Sardegna contemporanea.
Nella loro musica, carica di elementi ancestrali e di evocazioni difficilmente catalogabili in un genere musicale, si respira l’isola con tutte le sue sfaccettature stilistiche. È un’espressione creativa che dipinge paesaggi sonori d’avanguardia e, allo stesso tempo, riporta al solco dell’aratro e alle variazioni minimali riportate in un arazzo realizzato al telaio. Innovatori con radici, Angeli e Iosonouncane costituiscono un esempio importante del come la tradizione debba trovare, nella società attuale, un’evoluzione dei suoi linguaggi arcaici, collocandosi nel difficile confronto con il presente, senza cadere nella tentazione dell’oleografia.

La loro è una musica viva dove rumore e silenzio vanno a braccetto, dove la forza di una mareggiata di maestrale porta con se una risacca in grado di insabbiare i porti. Una voce consumata dal vento ci dice che i mari non sono tutti uguali. L’ultima volta che si sono incontrati questa distesa azzurra era avvolta dalla quiete della bonaccia, da quella sensazione struggente che ti ricorda che devi partire dalla tua terra per il gusto dell’avventura.
Il chitarrista di Palau e il cantautore di Buggerru si sono conosciuti quattro anni fa ed hanno collaborato in un brano di DIE, capolavoro accolto dalla critica come uno dei dischi italiani più importanti degli ultimi anni.

Tobjah è il progetto solista del cantante dei veronesi C+C=Maxigross. Da poco disponibile il singolo “Non so dove andrò” che anticipa il disco “Casa, finalmente” in uscita il 6 aprile per Trovarobato, prodotto da Miles Cooper Seaton (akron/family) e Marco Giudici. Si tratta di canzoni per tutte le latitudini, brani solisti che si fanno corali dove folk e psichedelia si fondono perfettamente.

INFO 

L'articolo Iosonouncane + Paolo Angeli a Lucca proviene da www.controradio.it.

Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival

Venerdì 16 alle 21.30 per la prima volta a Figline e sabato 17 marzo ore 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (Ar).Sul palco venerdì il Valdarno Jazz Collective con Daniele Malvisi, Gianmarco Scaglia e Paolo Corsi mentre sabato con i pugliesi Apocalypse Trio con Vincenzo Deluci, Camillo e Giuseppe Mariani

Doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival – Winter Edition: venerdì 16 marzo alle 21.30 per la prima volta nel comune di Figline e Incisa Valdarno, presso il Ridotto del Teatro Garibaldi (piazza Serristori), si terrà il concerto del Valdarno Jazz Collective (VJC), trio formato da Daniele Malvisi al sax, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Paolo Corsi alla batteria, nel progetto “My favorite songs”, tra standard e pezzi originali (ingresso libero).

Sabato 17 marzo alle 21.30 presso l’auditorium comunale di Loro Ciuffenna (via Pratomagno 6, Ar), protagonista l’electro-jazz dei pugliesi Apocalypse Trio, con Vincenzo Deluci alla tromba e live electronics, Camillo Pace al contrabbasso, Giuseppe Mariani alla batteria. In programma alcuni pezzi tratti dall’album “Apocalypse” e arrangiamenti di brani dei Radiohead, Brian Eno ed Ennio Morricone (ingresso intero 10€, ridotto 7€).

“Una delle più belle sorprese del ventennale di Valdarno Jazz Festival è senz’altro la presenza del Comune di Figline e Incisa Valdarno all’interno del nostro cartellone! dichiara Daniele Malvisi, direttore artistico del festival – Il Teatro Garibaldi rappresenta un punto di forza per la cultura valdarnese e siamo contenti di poter essere presenti sul territorio. Per questo ci sentiamo di ringraziare la lungimiranza dell’Assessore alla cultura Mattia Chiosi, che ha aderito con entusiasmo al progetto. In questi 20 anni di concerti e attività varie non solo io ma anche i miei colleghi abbiamo dato i natali a una incredibile quantità di musica. Alcune di queste composizioni originali sono ormai divenute dei classici tra noi musicisti, e nel concerto del collettivo il repertorio è essenzialmente composto da questi brani, che saremo felici di condividere con voi. Ogni pezzo sarà un trampolino di lancio per l’improvvisazione, oppure per un dialogo di interplay o ancora di vigore ritmico”.

L’appuntamento di sabato vede coinvolti gli Apocalypse Trio, progetto nato dall’idea di tre navigatori musicali pugliesi (Deluci, Pace e Mariani) basato su un’architettura sonora fatta di ritmi spezzati, interventi schizoidi di tromba, elementi elettronici misti ad acustici che vanno a comporre un mosaico sonoro. La serata rientra nel progetto “Jazz…no limits!”, trasversale nelle varie edizioni del festival, che usa la musica jazz come linguaggio per raccontare situazioni legate a forme di disagio fisico, sociale, razziale. Deluci – disabile dal 2004 a causa di un incidente autostradale che lo costringe su una carrozzina, e tornato alla musica attiva dal 2010 – suona grazie a una tromba particolare adattata ai movimenti del suo fisico.

INFO

L'articolo Dai classici agli arrangiamenti di Morricone e Radiohead in chiave jazz: doppio appuntamento sul palco del 31/o Valdarno Jazz Festival proviene da www.controradio.it.

Dente e Guido Catalano al Puccini di Firenze

Dente e Guido Catalano al Puccini di Firenze

“Contemporaneamente insieme” Dente e Catalano, chitarra e penna, al Puccini di Firenze. Sabato 17 marzo.

Guido Catalano, è un talento letterario, scrive per Il Corriere della Sera Torino e collabora con Smemoranda. La sua scrittura è ciò che più si avvicina al mondo della musica.
Dente, è un nome di punta della musica italiana, un cantautore dal linguaggio raffinato, dotato di grande originalità e di un indiscutibile talento. La sua musica è ciò che più si avvicina al mondo della poesia.

Sabato 17 marzo saranno “Contemporaneamente insieme” al Teatro Puccini di Firenze (ore 21 – biglietti 16/12 euro – prevendite nei punti Box Office Toscanahttp://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it) per una serata di rime semiacustiche e metafore in quattro quarti, dando vita a uno spettacolo inedito con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.
Non un reading, non un concerto, non una commedia dialettale e nemmeno uno spettacolo circense, non un balletto, un workshop, uno spogliarello burlesco e neppure una dimostrazione di prodotti di bellezza o aspirapolveri: il cantautore emiliano e il poeta torinese incroceranno chitarra e penna, per parlare d’amore a modo loro. Rime semiacustiche, metafore in quattro quarti danzano, dando vita a uno spettacolo inedito ed estremamente originale con la regia di Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale.

 

Info spettacolo
Teatro Puccini – via delle Cascine, 41 – Firenze
Info tel. 055.362067 – 055.667566
www.bitconcerti.itwww.teatropuccini.it – #dentecatalanofi18
Organizzazione: Prg Firenze www.prgfirenze.it

Biglietti (esclusi diritti di prevendita)
1° settore 16 euro
2° settore 12 euro

Prevendite
Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel. 055 210804)
BoxOl www.boxol.it (tel. 055 210804)
Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

L'articolo Dente e Guido Catalano al Puccini di Firenze proviene da www.controradio.it.