Amici della Musica Firenze presenta: Christian Gerhaher accompagnato da Gerold Hiber

Amici della Musica Firenze presenta: Christian Gerhaher accompagnato da Gerold Hiber

Per la stagione concertistica 2018/19 Amici della Musica Firenze presenta: Christian Gerhaher accompagnato da Gerold Hiber. Lunedì 3 dicembre Teatro della Pergola di Firenze ore 21

Per il ciclo “L’arte del canto”, lunedì 3 dicembre arriva a Firenze Christian Gerhaher accompagnato da Gerold Hiber: una calata tra alcuni dei testi più interessanti della produzione di WOLF, dal “Gesänge des Harfners” fino al “Grenzen der Menschhheit”, da Goethe, e ancora lieder da RIHM, SCHUBERT fino al BERG di “Vier Gesänge op.2”.

L’arte del canto
Turno A, C

WOLF: Gesänge des Harfners, testi di J. W. v. Goethe (Wer sich der Einsamkeit ergibt – An die Türen will ich schleichen – Wer nie sein Brot mit Tränen aß)
RIHM: Tasso-Gedanken – Monolog-Stücke aus „Torquato Tasso“, Bist du aus einem Traum erwacht – Ganz ruht mein Gemüt auf diesem Werke nun – Gedanken ohne Maß und Ordnung – Die Träne hat uns die Natur verliehen (J. W. v. Goethe)
SCHUBERT: Sei mir gegrüßt D 741 – Dass sie hier gewesen D 775 – Lachen und Weinen D 777 – Du bist die Ruh D 776 – Greisengesang D 778 (F. Rückert)
SCHUBERT: Abendbilder D 650 – Himmelsfunken D 651 (J. P. Silbert)
BERG: Vier Gesänge op.2 (Dem Schmerz sein Recht (F. Hebbel) – Schlafend trägt man mich – Nun ich der Riesen Stärksten überwand – Warm die Lüfte (A. Mombert))
WOLF: Begegnung – Lied eines Verliebten – Auf ein altes Bild – Auf eine Christblume II – Schlafendes Jesukind (E. Mörike) – Grenzen der Menschhheit (J. W. v. Goethe)

L’esemplare e indiscussa bravura nell’interpretazione liederistica di Christian Gerhaher, insieme al pianista Gerold Huber, rappresenta ormai un punto di riferimento e le registrazioni dei due musicisti hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. L’album “Nachtviolen”, pubblicato nel 2014, ha ricevuto il Gramophone Classical Music Award nel 2015. Gerhaher è anche ricercatissimo in campo operistico: i ruoli di Don Giovanni, Orfeo, Wolfram, Eisenstein e Pelleas a Francoforte, Posa nel ‘Don Carlo’ a Tolosa, e di Olivier alla Royal Opera House Covent Garden testimoniano il suo ampissimo repertorio. Gerhaher ha collaborato con direttori quali N. Harnoncourt, S. Rattle, H. Blomstedt, K. Nagano, M. Jansons, D. Harding, K. Petrenko, P. Boulez, D. Barenboim, B. Haitink e C. Thielemann. Registra in esclusiva per Sony Classical. Insieme a Gerold Huber ha inciso alcuni cicli di Lieder di Schumann, tutti i cicli di Lieder di Schubert e molto altro repertorio liederistico.

L'articolo Amici della Musica Firenze presenta: Christian Gerhaher accompagnato da Gerold Hiber proviene da www.controradio.it.

Giunto di Cardano vincono il 30° Rock Contest. Finale sold-out per il tributo agli Offlaga Disco Pax

Giunto di Cardano vincono il 30° Rock Contest. Finale sold-out per il tributo agli Offlaga Disco Pax

Sono i foggiani Giunto di Cardano a conquistare il podio del trentesimo Rock Contest di Controradio! Secondo posto ai genovesi Banana Joe. Incredibile conclusione della serata con Max Collini e Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax con Dario Brunori, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessandro Manzan, Colapesce, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen

Sono i foggiani Giunto di Cardano a conquistare il podio del trentesimo Rock Contest di Controradio! Secondo posto ai genovesi Banana Joe. In giuria, a decidere le sorti della serata Federico Dragogna e Davide “Divi” Autelitano de I Ministri, Maria Antonietta, gli scout di Woodworm, Picicca e Audioglobe, oltre ai giornalisti delle principali testate italiane. Al salentino L’Edera il Premio Fondo Sociale Europeo, al fiortentino Vieri il Premio SIAE. Il premio Ernesto de Pascale va al lucchese Antonio Ciulla.

 

Incredibile conclusione della serata (sold out) con Max Collini e Daniele Carretti degli Offlaga Disco Pax con Dario Brunori, i Tre Allegri Ragazzi Morti, Alessandro Manzan di Bologna Violenta, Colapesce, Alessandro Baronciani e Thomas Koppen di Tante Anna sul palco della Flog a ripercorrere la storia dell’untima vera band “di culto” della musica indipendente italiana.

INFO

 

L'articolo Giunto di Cardano vincono il 30° Rock Contest. Finale sold-out per il tributo agli Offlaga Disco Pax proviene da www.controradio.it.

In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa”

In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa”

In scena lunedì 3 dicembre, alle 20.30, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino “Un Boléro per l’Africa”, spettacolo di musica, parole e scienza a sostegno di un progetto di solidarietà.

Lo hanno promosso l’Università di Firenze, la Fondazione Meyer e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer con l’obiettivo di raccogliere fondi per “Bambini nel mondo”, il progetto della Fondazione Meyer che porta le competenze degli specialisti dell’Ospedale pediatrico fiorentino laddove ci sono bambini che ne hanno bisogno.

Bambini nel mondo” prevede in questo momento storico tirocini presso l’Ospedale pediatrico di Tunisi di giovani specializzandi pediatri dell’Università di Firenze in attività assistenziale presso il Meyer, e formazione di specialisti tunisini attraverso periodi di stage presso il pediatrico fiorentino. Da due anni, infatti, il Meyer ha attivato un accordo di collaborazione con l’Ospedale pediatrico Béchir Hamza di Tunisi, conosciuto anche come l’ospedale dei bambini di Bab Saadoun: una struttura pubblica fondata nel 1965, che conta 332 posti letto e 17 unità operative di degenza e cura e ogni anno registra più di 28mila accessi e più di 5mila interventi chirurgici. Numeri elevati che lo caratterizzano come il maggiore ospedale pediatrico ad alta specialità della Tunisia, ma di riferimento anche per tutti i bambini del nord Africa.

E’ possibile acquistare il biglietto, del costo di dieci euro, presso la biglietteria del Teatro del Maggio, Piazza Vittorio Gui 1 (dal lunedì al sabato | dalle 10 alle 18) o con pagamento con carta di credito telefonando al numero 055/2001278.

Alla serata partecipano, in rappresentanza del Ministero tunisino della sanità, Nebiha Borsali Falfoul, direttrice generale della sanità, Chawki Ben Hammouda, direttore generale dell’Ospedale pediatrico Béchir Hamza, insieme a tre pediatri primari di altrettanti reparti dell’ospedale tunisino.  Oltre alle istituzioni locali, sarà inoltre presente Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa.

Il programma. Apre la serata il Coro Giovanile Polifonico della Scuola di Musica di Fiesole,  diretto da Joan Yakkey, con il finale da Hänsel e Gretel.

Il programma prosegue con “Ravel rivelato. La scienza racconta il Boléro”, pièce musicale per voce recitante, multimedia e orchestra sulle note del compositore francese. L’autore e protagonista è Luigi Dei, rettore dell’Ateneo fiorentino. Paolo Ponziano Ciardi dirige le Orchestre del Conservatorio Statale Luigi Cherubini di Firenze e dell’Università di Firenze.

L'articolo In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa” proviene da www.controradio.it.

In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa”

In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa”

In scena lunedì 3 dicembre, alle 20.30, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino “Un Boléro per l’Africa”, spettacolo di musica, parole e scienza a sostegno di un progetto di solidarietà.

Lo hanno promosso l’Università di Firenze, la Fondazione Meyer e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Meyer con l’obiettivo di raccogliere fondi per “Bambini nel mondo”, il progetto della Fondazione Meyer che porta le competenze degli specialisti dell’Ospedale pediatrico fiorentino laddove ci sono bambini che ne hanno bisogno.

Bambini nel mondo” prevede in questo momento storico tirocini presso l’Ospedale pediatrico di Tunisi di giovani specializzandi pediatri dell’Università di Firenze in attività assistenziale presso il Meyer, e formazione di specialisti tunisini attraverso periodi di stage presso il pediatrico fiorentino. Da due anni, infatti, il Meyer ha attivato un accordo di collaborazione con l’Ospedale pediatrico Béchir Hamza di Tunisi, conosciuto anche come l’ospedale dei bambini di Bab Saadoun: una struttura pubblica fondata nel 1965, che conta 332 posti letto e 17 unità operative di degenza e cura e ogni anno registra più di 28mila accessi e più di 5mila interventi chirurgici. Numeri elevati che lo caratterizzano come il maggiore ospedale pediatrico ad alta specialità della Tunisia, ma di riferimento anche per tutti i bambini del nord Africa.

E’ possibile acquistare il biglietto, del costo di dieci euro, presso la biglietteria del Teatro del Maggio, Piazza Vittorio Gui 1 (dal lunedì al sabato | dalle 10 alle 18) o con pagamento con carta di credito telefonando al numero 055/2001278.

Alla serata partecipano, in rappresentanza del Ministero tunisino della sanità, Nebiha Borsali Falfoul, direttrice generale della sanità, Chawki Ben Hammouda, direttore generale dell’Ospedale pediatrico Béchir Hamza, insieme a tre pediatri primari di altrettanti reparti dell’ospedale tunisino.  Oltre alle istituzioni locali, sarà inoltre presente Pietro Bartolo, il medico di Lampedusa.

Il programma. Apre la serata il Coro Giovanile Polifonico della Scuola di Musica di Fiesole,  diretto da Joan Yakkey, con il finale da Hänsel e Gretel.

Il programma prosegue con “Ravel rivelato. La scienza racconta il Boléro”, pièce musicale per voce recitante, multimedia e orchestra sulle note del compositore francese. L’autore e protagonista è Luigi Dei, rettore dell’Ateneo fiorentino. Paolo Ponziano Ciardi dirige le Orchestre del Conservatorio Statale Luigi Cherubini di Firenze e dell’Università di Firenze.

L'articolo In scena al Teatro del Maggio lunedì 3 dicembre “Un Boléro per l’Africa” proviene da www.controradio.it.

A Firenze arriva Strings City, il primo festival diffuso di musica a corde in Italia

A Firenze arriva Strings City, il primo festival diffuso di musica a corde in Italia

Strings City 1 e 2 dicembre a Firenze la terza edizione, con momenti musicali fuori città e in treno. Una maratona con 80 concerti su più di 50 palcoscenici per 2 giorni di musica

Oltre 50 ore di musica in più di 50 luoghi della cultura per 80 appuntamenti, tutti a ingresso gratuito: sabato 1 e domenica 2 dicembre Firenze si trasforma in un grande palcoscenico per la terza edizione di Strings City, il primo festival diffuso dedicato agli strumenti a corda in Italia. Un programma articolato che spazia dalla classica fino al jazz contemporaneo, tra archi, pianoforti, arpe, chitarre e voci straordinarie.

Strings City è una iniziativa del Comune di Firenze, curata da Tommaso Sacchi, capo segreteria cultura e curatore dell’Estate Fiorentina, organizzata della Scuola di Musica di Fiesole con Conservatorio di Musica Luigi Cherubini, Maggio Musicale Fiorentino e Orchestra della Toscana, con la partecipazione di Amici della Musica Firenze e Orchestra da Camera Fiorentina e con Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana e Tempo Reale, il contributo della Città Metropolitana di Firenze, il sostegno di Fondazione CR Firenze e di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, il supporto di Trenitalia, vettore ufficiale del festival, la media partnership di Rai Radio Classica e la collaborazione di New York Film Academy, che si occuperà della documentazione video del festival.

Dal centro alla periferia, la due giorni si snoderà partendo da luoghi-simbolo della città come gli Uffizi, Palazzo Vecchio, la Biblioteca Marucelliana, l’Opificio delle Pietre Dure e Villa Bardini passando per nuovi spazi tra cui l’Istituto Geografico Militare, le ex Scuderie Granducali e la Galleria Isolotto, fino a giungere nei comuni della Città Metropolitana Empoli, Figline e Incisa Valdarno, Marradi e Pontassieve, collegati a Firenze dai treni regionali a bordo dei quali domenica 2 dicembre si terranno alcuni momenti musicali.

Tra gli eventi speciali, il grande concerto unitario al Teatro Goldoni con un organico composto da musicisti provenienti dai quattro enti organizzatori (domenica 2, ore 11) e “Cenacolo elettrico” con le musiche di James Tenney nel Complesso Monumentale di Santa Croce, che sancisce la collaborazione di Strings City con Tempo Reale (domenica 2, ore 16.30, su prenotazione). E grazie alla partecipazione degli Amici della Musica Firenze, il festival ospiterà al Teatro Niccolini il violinista tedesco Kirill Troussov, che dal 2006 suona lo Stradivari “The Brodsky” sul quale Adol’f Brodskij ha debuttato con il Violin Concerto di Pëtr Il’ič Čajkovskij il 4 dicembre 1881 (sabato 1, ore 19). Tra gli appuntamenti a cura della Scuola di Musica di Fiesole, da non perdere le incursioni nella retrospettiva dedicata a Marina Abramović a Palazzo Strozzi dove l’eclettico violinista Luca Ciarla, grazie ad una loop station, farà suonare il suo fiddle come un’intera orchestra (sabato 1, ore 20.30, ore 21.30 e ore 22.30, su prenotazione). Spazio anche ai giovanissimi con le orchestre dei Micromusici e Piccolissimi Musici in “Ascolta e suona” all’Istituto degli Innocenti (sabato 1, ore 10) e con l’Orchestra dei Ragazzi in “Per amore” alle Ex Scuderie Granducali (sabato 1, ore 16). E ancora, “Quartetto Festival II” con musiche di Bach e Mozart nella biblioteca dell’Istituto Geografico Militare, dove gli spettatori avranno la possibilità di partecipare alle visite guidate (sabato 1, ore 16 e ore 17); “Da Bach a Bartók andata e ritorno” alla Galleria Isolotto che, in contemporanea, inaugurerà il terzo appuntamento con la mostra fotografica “Non case ma città” (sabato 1, ore 18); il viaggio dal contrappunto di Bach al tango argentino di Piazzolla con il Duo Musizieren nella sala dei Gigli di Palazzo Vecchio (sabato 1, ore 18, su prenotazione); il coro della Schola Cantorum Francesco Landini nell’auditorium della Camera di Commercio (sabato 1, ore 18.30).

Imperdibili anche i momenti musicali a cura del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze: “Da Firenze all’America in Toscana e ritorno” al Museo Salvatore Ferragamo, in cui le musiche di compositori italiani e statunitensi come Castelnuovo Tedesco, Bernstein e Copland si innestano perfettamente sulla mostra “L’Italia a Hollywood” (sabato 1, ore 17.30, su prenotazione); “Virtuoso per 14 violoncelli” nella sala Luca Giordano di Palazzo Medici Riccardi (sabato 1, ore 14, su prenotazione); “Dalle steppe dell’Asia Centrale… Con strumenti rari” con il Gruppo Folk della Repubblica del Kazakistan che si esibirà al Museo Bardini per suonare strumenti rari, ricostruiti o restaurati, in costumi tradizionali (sabato 1, ore 12.30, su prenotazione). Sempre dal Kazakistan, arriva un’altra dei protagonisti di questa edizione, Aiman Mussakhajayeva, violinista, direttrice della Kazakh National University of Arts e artista UNESCO per la Pace nel 1998, che si esibirà con l’Orchestra da Camera Fiorentina diretta dal Maestro Giuseppe Lanzetta nella sala del Buonumore Pietro Grossi del Conservatorio di Musica “L. Cherubini”. In programma il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij (sabato 1, ore 21.30, su prenotazione).

Al Trio d’Archi dell’Orchestra della Toscana è affidata l’apertura della rassegna nella sala Ferri del Gabinetto Viesseux, con le musiche di Boccadoro e Brahms (sabato 1, ore 9.45), mentre il Quartetto Clara dell’Orchestra, ensemble tutto al femminile, si esibirà nella sala Righini Bonelli del Museo Galileo di Firenze con “Donna, essere sognatore” e le musiche di due compositrici, Fanny Hensel Mendelssohn e Rebecca Clarke, quest’ultima tra le prime donne orchestrali di professione al mondo (sabato 1, ore 10.15). Tra le esecuzioni, a cura dell’Orchestra della Toscana, da segnalare anche “ORT ATTACK” nel Cenacolo dell’Accademia di Belle Arti con musiche di Vivaldi, Piazzolla, Morricone, Sollima (sabato 1, ore 12.30) e la performance dell’Ensemble dell’Orchestra Suzuki di Firenze alla Saint Mark’s English Church (sabato 1, ore 15.30).

Ricchissima anche la proposta del Maggio Musicale Fiorentino. Tra gli appuntamenti da segnalare, ci sono “Musica e poesia a Napoli” con l’ensemble composto dai musicisti Ludovici, Fuoco, Tavani, Winkler e Pali nella sala storica Dino Campana della biblioteca delle Oblate (sabato 1 dicembre ore 12 e ore 13), le “Variazioni Goldberg tra musica e parole” del Trio Rafanelli, Pavani, Guarducci, un’esecuzione integrale delle Variazioni Goldberg di Bach contrappuntata dal racconto di Mario Ruffini “Le Goldberg. La montagna d’oro” che si svolgerà all’Accademia delle Arti del Disegno (sabato 1, ore 15). Infine, da non perdere il Duo Garzia Grassi nella Sagrestia dell’Officina Profumo-Farmaceutica di Santa Maria Novella (sabato 1, ore 18, su prenotazione). Da segnalare anche la performance “Soundweavers – I tessitori del suono” con Naomi Berrill nel nuovo spazio The Student Hotel (sabato 1, ore 18) mentre, tra gli appuntamenti clou della domenica, “Archi sinfonici” dell’Orchestra Sinfonica Siciliana con musiche di Mozart e Schubert nella Galleria Palatina di Palazzo Pitti (ore 17). Il pomeriggio della domenica è dedicato ai momenti musicali a bordo dei tre treni regionali che dal capoluogo raggiungeranno i quattro comuni dell’area metropolitana, in cui si svolgeranno altrettanti concerti. Si parte alle 13.40 con Luca Scofano e il suo “Concerto su treno per chitarra” per arrivare a Marradi dove al Palazzo Torriani ci sarà “Da Bach a Tansman per chitarra”, a cura del Conservatorio di Musica “L. Cherubini” (ore 15.30). Alle 15.22 invece è la volta di “Sì, viaggiare. Da Battisti a Mina attraversando i paesaggi della canzone italiana. Concerto su treno per chitarra” con Diletta Landi che raggiungerà Pontassieve e Figline e Incisa Valdarno. Proprio nella sala Eroine del Comune di Pontassieve ci sarà l’esibizione “Quartetto Shaborùz”, a cura della Scuola di Musica di Fiesole (ore 16.30), mentre nella Chiesa di San Francesco di Figline e Incisa Valdarno va in scena “Duo violino chitarra”, a cura di Orchestra della Toscana (ore 17). Alle 19.28, si parte con il Duo Michelozzi Phelan in “Concerto su treno per violoncello” e le musiche di J. S. Bach e G. Cassadó, per finire a Empoli con “Musica Maestro!” a cura della Scuola di Musica di Fiesole al Circolo Arci di Avane, già luogo di ascolto e inclusione sociale (ore 21).

Tutti gli eventi di Strings City sono gratuiti. Alcuni momenti musicali sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti, altri invece sono a ingresso con prenotazione gratuita tramite il sito internet www.stringscity.it, dal 20 al 29 novembre 2018.

 

L'articolo A Firenze arriva Strings City, il primo festival diffuso di musica a corde in Italia proviene da www.controradio.it.