Fuzztones in Italia! In concerto sabato 18 novembre alla Flog di Firenze

Fuzztones in Italia! In concerto sabato 18 novembre alla Flog di Firenze

Dopo un triennio di pausa, la più indistruttibile garage band del mondo, i leggendari Fuzztones, tornano in Italia! Oltre ad una nuova line-up, al veterano Rudi Protrudi si ri-unirà l’ex organista dei Music Machine Lana Loveland. In apertura la band tutta al femminile delle Cleopatras e i toscani Mondo Boia. Sabato 18 novembre Auditorium Flog.

In giro dalla seconda metà degli anni 70 i Fuzztones di Rudi Protrudi  pubblicano il loro primo album dal titolo Lysergic Emanationssolo nel 1985, dopo numerosi cambi di formazione. Per il nuovo tour italiano che toccherà anche Firenze questa è la formazione assemblata dall’immarcescibile Rudi: Lana Loveland (Cox Orange, Bonniwell Music Machine), David Gabriel Thorpe (Beach Party, Gatewaydrugs, The Dollfins) e Marco Rivagli (Sigue Sigue Sputnik, Philipp Gorbachev, PLeaSureDomE, Kris & Lou).

Queste le date del loro atteso tour in Italia:

13 novembre @ Raindogs House/Savona
14 novembre @ Blah Blah/Torino
15 novembre @ Santeria/Milano
16 novembre @ Rock Town/Cordenons-PN
17 novembre @ Barrumba/Pinarella di Cervia-RA
18 novembre @ Auditorium Flog/Firenze

Il concerto fiorentino sarà aperto dalle Cleopatras storica formazione garage rock nostrana e i Mondo Boia che dopo aver passato anni burrascosi a spasso tra New York e Milano, hanno appena fatto uscire il loro album d’esordio. Segue turbodance con Lucille dj e DrLorenz dj. Ingresso € 12 ridotto € 10

Qui in concerto nel 1985

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A Jazz Supreme in Sala Vanni con “Big Mountain, Small Path”

A Jazz Supreme in Sala Vanni con “Big Mountain, Small Path”

Nuovo appuntamento per la prima edizione di A Jazz Supreme in Sala Vanni.  “Big Mountain, Small Path”  il nome del progetto dietro cui si cela il Francesco Ponticelli 6tet, il cui concerto è previsto per venerdì 17 novembre.

Penultimo appuntamento per la prima edizione di A Jazz Supreme in Sala Vanni. La rassegna fiorentina prosegue con il progetto “Big Mountain, Small Path” Francesco Ponticelli, che espande le possibilità timbriche delle sue composizioni e ripropone in veste diversa alcuni brani del disco “Kon-Tiki”, uscito a Marzo 2017 per la Tuk Music, oltre che presentare nuovi brani scritti appositamente per questa formazione. Allo stesso tempo raccoglie alcuni dei musicisti più interessanti della scena, a partire da Enrico Zanisi ed Enrico Morello, membri stabili del quartetto di Ponticelli da più di cinque anni, affiancati da Daniele Tittarelli all’alto, Alessandro Presti alla tromba e Stefano Carbonelli alla chitarra. Musicisti che si contraddistinguono per l’originalità dell’approccio, per la ricerca personale di una voce propria, per una visione musicale poliedrica ricca di riferimenti diversi, oltre che per una straordinaria capacità strumentale.

In apertura, in collaborazione con Siena Jazz, il concerto di LUCA SGUERA AKA: quartetto di giovani musicisti composto da Luca Sguera (piano, synth), Francesco Panconesi (sax tenore), Alessandro Mazzieri (basso, elettronica), Carmine Casciello (batteria)
Francesco Ponticelli Bio:

Ponticelli uno dei contrabbassisti jazz più attivi in Italia, capace di inserirsi nei contesti più diversi, ha collaborato con molti dei musicisti più influenti della scena facendosi notare per il grande interplay e il continuo apporto immaginativo. Contrabbassista autodidatta, ha avuto il privilegio di aver suonato a fianco di alcuni dei più influenti musicisti del panorama internazionale a cui deve gran parte della sua formazione musicale; Enrico Rava in primis, che lo ha ingaggiato nel gruppo “New Generation” all’inizio della sua carriera a 22 anni. Negli anni l’interesse per la composizione lo ha portato a formare il quartetto a suo nome con Dan Kinzelman, Enrico Zanisi ed Enrico Morello, con i quali ha registrato due dischi a suo nome, “Ellipses” e “Kon-Tiki”. Studia chitrarra dall’età di 6 anni, inizia a suonare il basso elettrico a 15. Frequenta i corsi di Siena Jazz con Franco Fabbrini e dopo qualche anno intraprende lo studio del contrabbasso da autodidatta. Dopo le prime esperienze musicali a Firenze, si trasferisce a Roma e nel 2005 entra a far parte del gruppo “New Generation” di Enrico Rava, con il quale ha registrato il primo cd della collana “Jazz Italiano live” per la Repubblica-L’Espresso. Nel 2006-07 suona anche nell’Enrico Rava Quintet (Roberto Gatto, Andrea Pozza, G. Petrella). Inizia a suonare con il trio e poi con il quartetto di Giovanni Guidi che ha riscosso molti apprezzamenti anche all’estero e nel 2006 è stato resident artist di Umbria Jazz per 10 sere. Nel 2007 viene ingaggiato da Gianluca Petrella nel gruppo “Cosmic” e, con ospite Paolo Fresu, registra il disco live alla “Casa del jazz” uscito sempre per la Repubblica-l’Espresso. Entra nei “Neko”, quartetto di Francesco Diodati con Francesco Bigoni al sax ed Ermanno Baron alla batteria, con cui ha suonato in tutta Italia e in Europa e di cui l’etichetta Auand ha pubblicato due dischi, “Purple Bra” (2010) e “Need Something Strong” (2012). Suonano in tutta Italia e in Europa, nel 2011 partecipano al 12Points Festival a Dublino e poi a New York partecipano alla rassegna curata dall’Auand. L’interesse verso la composizione lo porta a fondare il quartetto a suo nome con Dan Kinzelman, Enrico Zanisi ed Enrico Morello. Partecipa alla collana “Jazz italiano Live 2016” nel disco “Around Tuk”, con Paolo Fresu. Altre formazioni di rilievo di questo periodo sono il trio di Simone Graziano con Tommy Crane alla batteria e il trio di Stefano Tamborrino, “Don Karate”, con Pasquale Mirra al vibrafono.Ha suonato in importanti festival italiani e all’estero, tra cui Saalfelden (2010, 2012); Verona Jazz Festival (2011); Berchidda Time in Jazz (2010, 2012); Umbria Jazz (2006, 2008, 2009, 2010, 2016); Munster Jazzfestival (2011); Genk Jazz Festival (2011); Garda Jazz Festival (2008, 2012), Skopje jazz festival (2015), Belgrade jazz festival (2016), North Sea jazz Festival (2016), Shenzen OCT-LOFT (2016).

 

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Rock Contest 2017: La Prima Semifinale

Rock Contest 2017: La Prima Semifinale

 

La 1a semifinale della 29a edizione del Rock Contest di Controradio si terrà venerdì 17 novembre alle 21.30 sul palco del GLUE Alternative Concept Space

Sul palco i Form Follows (da Livorno), Fogg (Pontedera), Pijama Party (Colle Val DElsa), 43 Factory (Firenze), Dust & The Dukes (Firenze), Redtree Groove (Firenze), di loro solo tre accederanno alla serata finale che si terrà sabato 2 dicembre all’Auditorium Flog (via Michele Mercati, 24/b).

Il 24 novembre, sempre al Glue, sarà il turno di Peyman S’Oyle (Firenze), Atlantico (Milano), Fade Out (Brescia), Monologue (Grosseto), White Room (Massa), Souvlaki (Brescia).

Tra i giudici della finale, vari nomi importanti del giornalismo musicale italiano e affermati musicisti e manager; tra le prime conferme, Lodo Guenzi (frontman de Lo Stato Sociale), Cosmo (Marco Jacopo Bianchi, uno dei più interessati nuovi talenti della musica italiana) e Max Collini (Offlaga Disco Pax / Spartiti). Ed ancora Carlo Pastore (conduttore della trasmissione Babylon di RAI Radio2 dedicata a nuove tendenze e gruppi emergenti), Silvia Boschero (Raistereonotte), uno degli scoutdi Sugar Music e molti altri in via di definizione. Ospite speciale live della serata finale EDDA, con il suo “Graziosa Utopia” Tour,

Ma per scoprire meglio le sei band in gara per la serata di venerdì 11 novembre al Glue seguite il link sulla pagina ufficiale www.rockcontest.it

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Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Francesco Bottai in concerto, giovedì 16 all’ExWide Pisa

Giovedì 16 Novembre l’ex “Gatto Mézzo” Francesco Bottai sarà in concerto all’ExWide Club di via Franceschi di Pisa per presentare il suo primo disco solista, intitolato “Vite semiserie”. Per l’occasione sarà accompagnato da Nico Gori.

Il primo disco solista di Francesco Bottai è intitolato “Vite semiserie”. Il disco contiene nove canzoni inedite di ritrovato entusiasmo per il surrealismo, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. È musica d’autore, osservazione delle piccole cose, storie da vedere oltre che da ascoltare. È il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la sua) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”. Francesco in questa occasione si esibirà in quartetto composto da Mirco Capecchi (Contrabbasso), Daniele Aiello (pianoforte) e Bernardo Guerra (Batteria). Ospite speciale della serata Nico Gori (clarinetto).

“Vite semiserie” è un disco di decompressione, di ritrovata entusiasmo per la surrealtà, per il grottesco, per il jazz e per l’ironia. E’ il tentativo di affermare che le vite (in questo caso soprattutto la mia) non possono essere solo serie o solo gioviali. Le vite descritte in questo disco sono “malincomiche”.  E’ un gioco che si fa serio, una giraffa col torcicollo è l’incanto di un amore visto come un giardino chiuso da un cancello. Mi trovo spesso a riflettere sui dettagli. In fondo la mia poetica deriva dall’osservazione delle cose piccole, che ha come punto d’arrivo l’idea di riuscire a far “vedere” quello che scrivo, le situazioni che creo. Sono un grande appassionato di cinema e ho sempre cercato di utilizzare la parola e la musica in modo filmico”.

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Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana in concerto al Teatro Puccini

Maria Gadù, il nuovo talento della musica brasiliana  in concerto al Teatro Puccini

“Maria Gadù è un evidente fenomeno di popolarità. È una persona con una autentica vocazione per la musica. La prima volta che l’ho vista sono rimasto abbagliato e quando ha iniziato a cantare è stata spettacolare”.  Parole di Caetano Veloso, da sempre grande estimatore di Maria Gadù, tra le voci più autentiche della musica brasiliana, in concerto lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze. Concerto chitarra e voce. 

“Pelle”, è il titolo del tour mondiale che riporta Maria Gadù in Italia, e sottintende proprio la voglia di mostrarsi in una versione intima e confidenziale. “Dopo più di un decennio, torno con uno spettacolo fatto solo di chitarra e voce –  spiega l’artista – canzoni in forma nuda e cruda, improvvisazione, ricordando i tempi dei piccoli club e dei concerti on the road”.Balzata agli onori con il brano “Shimbalaie” che nel 2009 la impose come astro della nuova scena brasiliana – contenuto nell’album di debutto eponimo, due nomination ai Latin Grammy Awards, nelle categorie “Miglior artista rivelazione” e “Miglior album di un cantautore”. Il suo talento ha ammaliato grandi conterranei, come Milton Nascimento e Caetano Veloso, con cui ha realizzato un tour e un disco per voce e chitarra. I due intensi dischi successivi, “Nós” e “Guelã” vantano le illustri collaborazioni di Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chitãozinho & Xororó, Milton Nascimento, Ana Carolina, Sandra de Sá, Ivan Lins. Grazie all’album “Guelã”, inoltre, Maria ha ricevuto la terza nomination ai Latin Grammy Awards nella categoria “Best MPB Album”.
INFO: lunedì 13 novembre al Teatro Puccini di Firenze (ore 21 – biglietti 23/17 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita (tel. 055.210804) e online su www.boxol.itwww.ticketone.it)

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