Music Pool presenta Ernst Reijseger in concerto, sabato 3 marzo alla Limonaia di Sesto Fiorentino

Music Pool presenta Ernst Reijseger in concerto, sabato 3 marzo alla Limonaia di Sesto Fiorentino

Ernst Reijseger, violoncellista, compositore e performer, è una delle figure più importanti della scena musicale contemporanea. Sabato 3 marzo, Limonaia Sesto Fiorentino.

Nelle sue performances, il violoncello diviene parte del suo corpo, dando vita a opere piene di alta musicalità, bellezza, pura eleganza e sensibilità. Costantemente spinto alla ricerca di nuovi linguaggi ed espressioni, Reijseger ha collaborato con innumerevoli grandi artisti, tra i quali: Yo Yo Ma, Nana Vasconcelos, Giovanni Sollima, Han Bennink, Trilok Gurtu, Uri Caine e altri ancora. Di grande importanza ed assoluto valore artistico, la sua decennale collaborazione con il celebre regista tedesco Werner Herzog.

Reijseger ha composto per il regista di “Fitzcarraldo” le colonne sonore di numerosi film. Da oltre 30 anni, Ernst Reijseger continua a suonare con moltissimi celebri musicisti e in diverse ed eccitanti combinazioni, ma riesce anche a trovare il tempo per insegnare il violoncello ai bambini ed esibirsi in concerti da solista. In occasione del suo 60° compleanno Ernst Reijseger ha registrato Crystal Palace: un album e un concerto nel quale la sua voce e il suo violoncello si uniscono all’ispirazione nata dall’incontro artistico con il pittore Jerry Zeinuk, in occasione di una sua mostra alla galleria Glaspalast di Ausburg in Germania; in questo contesto Ernst Reijseger ha composto ispirandosi al grande quadro che Zeniuk dipingeva per l’occasione, mentre il pittore ha dipinto le sue immagini, le forme e colori sotto l’influenza della musica di Reijseger.

Olandese, classe 1954, ha cominciato a suonare il violoncello quando aveva appena otto anni. Studia al conservatorio di Amsterdam finché nel 1974 uno dei suoi maestri, il famoso violoncellista Anner Bijlsma, gli consiglia di interrompere gli studi, spingendolo così a seguire la propria strada. Una strada che in realtà Ernst Reijseger aveva già imboccato; fin dai primi anni Settanta lo troviamo infatti impegnato con la musica improvvisata. Unisce ad una grande maestria un uso non convenzionale dello strumento, aggiunge una dose di humour e teatralità alla sua musica: queste sono  le caratteristiche che si colgono al meglio nelle esibizioni solistiche di Reijseger. Tuttavia, il suo rapporto aperto con la musica, con tutta la musica, gli permette di calarsi perfettamente nei contesti più differenti pur mantenendo sempre riconoscibile la propria cifra stilistica.

Sabato 3 marzo ore 21.15, ingresso: 12/10€ +dp

Teatro della Limonaia – Sesto Fiorentino (FI) Via Antonio Gramsci, 426, 50019, Sesto Fiorentino, Firenze.

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Doppio appuntamento in Sala Vanni! Gabriele Mitelli e Ken Vandermark venerdì 2 e Peter Broderick sabato 3 marzo!

Doppio appuntamento in Sala Vanni! Gabriele Mitelli e Ken Vandermark venerdì 2 e Peter Broderick sabato 3 marzo!

Doppio appuntamento in Sala Vanni a Firenze: Gabriele Mitelli e Ken Vandermark venerdì 2  marzo e il polistrumentista e producer statunitense Peter Broderick sabato 3 marzo!

Il debutto discografico del suo nuovo progetto O.N.G. “crash” è tra i migliori dischi jazz del 2017 per la European jazz chart e per Il giornale della musica; mentre la storica rivista Musica Jazz lo ha eletto talento italiano dell’anno: lui è Gabriele Mitelli e venerdì 2 marzo porterà in Sala Vanni il suo jazz graffiante con un ospite speciale. Ad accompagnare il quartetto, il sassofono di Ken Vandermark, tra i musicisti più interessanti della scena internazionale. Sassofonista, clarinettista, compositore, tra i più attivi protagonisti della musica improvvisata internazionale. Bostoniano ma cresciuto artisticamente a Chicago, Vandermark è instancabile non solo come musicista ma come organizzatore di festival, produttore, catalizzatore di progetti collettivi. Ha partecipato a moltissimi progetti tra cui il Vandermark 5 (gruppo tra i più influenti della musica di Chicago), l trio DKV (con Kent Kessler e Hamid Drake), Free Fall, Territory Band, CINC, Sonore (trio di sax con Peter Brötzmann e Mats Gustafsson dei Fire!), Bridge 61, Schooldays, Powerhouse, incidendo decine di dischi.

INFO Posti numerati 20€ – ridotto in prevendita 13€ +d.p. su circuito Box Office Toscana ed online su Boxol.it

Tra arte, musica classica e sperimentazioni elettroniche arriva a Firenze uno dei gioielli di Erased Tapes: appuntamento in Sala Vanni con il polistrumentista e producer statunitense Peter Broderick. Esponente di punta della nuova ondata di musica “post-classica” con i compagni di etichetta Ólafur Arnalds e Nils Frahm e definito da Pitchfork “capace di creare una musica semplice e al contempo meravigliosa, con una personalità distintiva”;  unica data toscana, un concerto intimo e sentito, ideale per la Sala Vanni.

INFO Posti numerati 20€ – ridotto in prevendita 13€ +d.p. su circuito Box Office Toscana ed online su Boxol.it

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Chris Speed e il suo eccellente trio in concerto giovedì primo marzo

Chris Speed e il suo eccellente trio in concerto giovedì primo marzo

“Platinum on Tap”, il nuovo album di Chris Speed e del suo eccellente trio con Dave King (batteria) e Chris Tordini (basso) in concerto giovedì primo marzo al Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino

Da quando è arrivato a New York nei primi anni ’90, Speed è stato uno dei principali musicisti sulla scena. La sua musica affonda le radici nel jazz per poi ampliarsi e attraversare diversi generi come il folk, la classica, il rock. La nascita di questo trio segna un deciso cambio di rotta: un ritorno dalle sperimentazioni a un qualcosa di inequivocabilmente jazz.

Ciò che di più straordinario ha questo nuovo progetto è che le influenze del jazz degli albori sono ora completamente al centro della scena. Invece di essere una delle influenze musicali in contrasto con le altre, l’anima musicale di Lester Young è adesso al centro di tutto. In un momento in cui tanti musicisti jazz continuano a muoversi sempre più lontano dalla tradizione, questo gruppo, di ritorno da altre sperimentazioni, si trova a lavorare nel profondo delle tradizioni jazz, importando tutto ciò che ha imparato finora. Il risultato è una musica gioiosa e ricca, un intero mondo musicale che si percepisce dietro melodie orecchiabili e che Speed fa emergere con incredibile talento.

Chris Speed è “una delle principali figure della dinamica scena dell’avanguardia jazzistica e improvvisativa della città di NewYork” (NYTimes). Compositore, clarinettista e sassofonista di Brooklyn, è stato leader di tanti importanti progetti fra i quali Endagered BloodHuman Feelyeah NOTrio IffyPachora. Ha collaborato e collabora attualmente con artisti di fama internazionale fra i quali Uri Caine, Craig Taborn. Nato e cresciuto a Seattle, negli anni Novanta il suo formidabile approccio improvvisativo al sax tenore e al clarinetto è stato un importante contributo per le pionieristiche band newyorkesi, inclusi il Dave Douglas Sextet e il Mark Dresser’s Trio con Anthony Coleman. Come leader dei Pachora, Speed è diventato famoso come uno dei musicisti che hanno adattato il ritmo e le melodie della musica balcanica al jazz. Con il trio The Clarinets ha diluito il confine fra la musica da camera e la sperimentazione improvvisativa mentre con gli yeah NO ha unito il free jazz al rock, al folk.
Chris Tordini e Dave King, vantano una carriera ricca di importanti collaborazioni, concerti e registrazioni.

Tordini è uno dei bassisti più richiesti della scena jazz newyorkese dove suona e collabora con artisti che rientrano fra le icone del jazz attuale. King, maggiormente conosciuto come fondatore dei The Bad Plus, è cofondatore di vari progetti di successo, fra i quali Happy Apple. La sua carriera vanta concerti in più di 70 paesi diversi e il suo nome compare in più di cinquanta registrazioni.
Il Chicago Reader definisce “Really Ok”, album d’esordio del Chris Speed Trio come “uno dei migliori dischi jazz dell’anno” e li descrive “direttamente connessi al loro profondo amore e rispetto per la tradizione jazz con un peculiare interesse nel portare la musica in avanti”

CHRIS SPEED TRIOCON DAVE KING E CHRIS TORDINI 21.15 TEATRO DELLA LIMONAIA – SESTO FIORENTINO (FI)

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Al Viper unica data italiana dei Gizmodrome: Stewart Copeland, Adrian Belew, Mark King, Vittorio Cosma

Al Viper unica data italiana dei Gizmodrome: Stewart Copeland, Adrian Belew,  Mark King, Vittorio Cosma

Al Viper Theatre di Firenze arrivano i Progressive Heroes! Tutto in un fine settimana, venerdì 2 e sabato 3 marzo. Nelle due serate vedremo salire sul palco mostri sacri del rock come Stewart Copeland, Adrian Belew, Mark King, Tony Levin, Pat Mastelotto…

Inaugura venerdì 2 marzo (ore 21.00 – biglietto 25 euro) l’unica data italiana dei GIZMODROME, super-band formata da Stewart Copeland dei Police, Adrian Belew dei King Crimson, Mark King dei Level 42 e il tastierista italiano Vittorio Cosma, ex componente di PFM e collaboratore storico di Elio e Le Storie Tese.

In primo piano l’album eponimo “GIZMODROME”, uscito lo scorso autunno e accolto dagli osanna di critica e pubblico. Un disco che combina un karma musicale istantaneo, riportando il pubblico a quando la musica rock veniva suonata da musicisti unici, quando l’audacia era un must, quando ascoltare un album era un’esperienza da godersi dal primo all’ultimo brano. In studio vigeva una sola regola: tutto è permesso.
Registrato a Milano e prodotto da Claudio Dentes, “GIZMODROME” è una  combinazione di tutto ciò che ha reso famosi i quattro musicisti. Il genio nervoso di Copeland alla batteria, l’incredibile basso di Mark King, le chitarre e le parti vocali di Adrian Belew…

Il week-end all-star del Viper continua sabato 3 marzo (ore 21.00 – biglietto 18 euro) con gli STICK MEN, super-band votata al rock progressive che allinea la sezione ritmica dei King Crimson, Pat Mastelotto e Tony Levin, e il mago della touch guitar Markus Reuter. L’occasione è data dal “Prog Noir Tour 2018”, dal titolo dall’ultimo album. In scaletta tanti omaggi al repertorio del Re Cremisi.

INFO
Prevendite
Box Office Toscana – via delle Vecchie Carceri, 1 (Ex Murate) – Firenze
e in tutti punti affiliati (vedi elenco www.boxofficetoscana.it/punti-vendita – tel. 055 210804)
Online su www.ticketone.it (tel. 892 101)

Viper Theatre – via Pistoiese / via Lombardia – Firenze
Info tel. 055.218647 – 055.0195912

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Brasile, pop e cover d’autore Chiara Civello presenta Eclipse al Teatro Puccini di Firenze

Brasile, pop e cover d’autore Chiara Civello presenta Eclipse al Teatro Puccini di Firenze

Il pop italiano più elegante, le influenze brasiliane, una manciata di cover sorprendenti, gli arrangiamenti elettronici. Tutto questo e molto altro è “Eclipse”, il nuovo album che Chiara Civello presenta martedì 27 febbraio al Teatro Puccini di Firenze (ore 21.00)

“L’Eclisse è un’ombra nel sole o un sole nell’ombra, è una macchia scura che ha il sapore del vuoto e gli argini infuocati. È la fine di qualcosa e l’inizio di altro. La vita ha tante eclissi, tanti vuoti e col tempo ho imparato a lasciarli risuonare… e a farli ballare”.

Gli elementi fondanti della musica di Chiara acquistano un sapore nuovo, grazie alla produzione illuminata di Marc Collin (Nouvelle Vague), che trova un perfetto equilibrio tra atmosfere classiche e sonorità moderne.

L’ho conosciuto a Parigi nell’estate del 2015 quando aprivo il concerto di Gil e Caetano, ed è stato amore a prima vista. Dopo aver ascoltato le mie nuove canzoni, Marc mi ha proposto una lettura nuova, che preservava le mie caratteristiche ma le accostava a suoni molto speciali. Non gliel’ho fatto ripetere due volte: sono partita per Parigi, ho preso una casa a Marais e ci siamo immersi in un magico mondo di organi elettrici anni ‘70, uccellini e suoni di vento, batterie elettroniche e musicisti geniali abbiamo creato il sound di Eclipse”.

Per lavorare al nuovo repertorio, Chiara si è circondata di qualche amico di talento: Francesco Bianconi (Baustelle) e Pippo Kaballà hanno scritto con lei la rarefatta “New York City Boy”; Cristina Donà è la co-autrice di “To Be Wild”, sognante e malinconica; al raffinato chansonnier milanese Diego Mancino è affidato il compito di raccontare “Come vanno le cose”, in apertura dell’album; il sorprendente talento dei giovani cantautori Dimartino e Diana Tejera è al servizio di “Cuore in tasca” e di “La giusta distanza”. Le atmosfere brasiliane affiorano qui e là in tutto l’album, ma sono due le canzoni che Chiara dedica al suo mondo musicale d’elezione: “Sambarilove”, un contagioso “sambalanço” scritto a quattro mani con Rubinho Jacobina (che duetta con Chiara), e “Um Dia”, firmata con l’eclettico chitarrista Brasiliano Pedro Sà.

La scelta delle cover ha uno spiccato sapore cinematografico: c’è una versione intima per chitarra e voce di “Amore”, amore, amore, scritta da Alberto Sordi e Piero Piccioni; “Quello che conta”, interpretata da Luigi Tenco e scritta da Ennio Morricone e Luciano Salce per il film “La Cuccagna”, è un magnifico omaggio al cantautore genovese, a cinquant’anni dalla sua drammatica scomparsa; “Eclisse Twist” è una celebrazione del cinema di Michelangelo Antonioni, che scrisse la canzone con Giovanni Fusco per affidarla alla voce di Mina. E a proposito della Tigre di Cremona, c’è anche una versione decisamente originale del superclassico “Parole parole”.

Racconta ancora Chiara: “In ogni disco io cerco una nuova ‘prima volta’, un nuovo sogno e una nuova sfida. Eclipse ha realizzato il mio desiderio di fare un album ‘visuale’, pittorico, di ‘canzoni cinematiche’, canzoni in pellicola. In una soggettiva che potesse permettere a chi ascolta di viverle e di vederne la luce, le ombre, il chiaroscuro, i controluce. Da lì nasce anche la mia scelta di inserire delle cover legate al cinema Italiano. Antonioni, Piccioni, Sordi, Tenco, Salce, Morricone, e così questo mio nuovo ciclo si chiude e i miei vuoti si colorano, cosa che la copertina di Matteo Basilè ha ritratto alla perfezione”.

È giusto raccontare ancora un aneddoto, che ha dato a Chiara la certezza di essere sulla retta via musicale: “Una domenica pomeriggio, mentre passeggiavo sovrappensiero su Pont Sully, chiedendomi se quella cinematica fosse la via giusta, i miei occhi, vaganti come per un segnale divino, all’improvviso si sono fermati sul volto di Claudia Cardinale che attraversava placidamente lo stesso ponte per tornare a casa. L’ho seguita con lo sguardo, con il cuore gonfio, poi l’ho rincorsa, ho preso coraggio, l’ho fermata e raggruppando le uniche due parole che la timidezza e lo stupore mi lasciavano pronunciare le ho detto: “Grazie, Claudia”.

La cantautrice (voce, chitarre, pianoforte) sarà affiancata sul palco da Seby Burgio (tastiere) e Federico Scettri (batteria ed elettronica).

Info spettacolo
Teatro Puccini – via delle Cascine, 41 – Firenze
Info tel. 055.362067 – 055.667566
www.bitconcerti.itwww.teatropuccini.it – #civellofi18
Organizzazione: Prg Firenze www.prgfirenze.it

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