European Social Sound, Semifinale, special guest La Band del Brasiliano

European Social Sound, Semifinale, special guest La Band del Brasiliano

Seconda tappa in Toscana per le selezioni regionali di European Social Sound 4U, il contest musicale interregionale promosso da Regione Toscana, con la semifinale, ad Officina Giovani (Prato) con ingresso libero. Ospiti della serata La band del Brasiliano. Sabato 12 ottobre

La Seconda tappa in Toscana (sabato 12 ottobre)  per le selezioni regionali di European Social Sound 4U, il contest musicale interregionale promosso da Regione Toscana grazie al Fondo Sociale Europeo e Giovanisì, finalizzato alla promozione delle politiche europee in materia di giovani, lavoro e sviluppo.

All’Officina Giovani di Prato 8 gruppi in gara e ospiti live La Band del Brasiliano, il super ensemble toscano con il loro crossover di stili e generi! INGRESSO LIBERO! INFO

Questa la scaletta delle esibizioni che inizieranno alle 21.30:
La scatola blu
Fantasia Pura Italiana
B-Effect
WorldPlan
A Pezzi
Flame Parade
O:odal
Lorenzo M.

Per ascoltarli clicca su ? https://www.europeansocialsound.it/toscana-seconda-serata-officina-giovani/

European Social Sound è un contest musicale per band emergenti realizzato, per questa nuova edizione, da quattro Regioni: Umbria, Basilicata, Toscana e Sicilia. La finalissima si svolgerà a Matera il 14 dicembre 2019.

 

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The Cage a Livorno. Grande giornata di apertura sabato 5 ottobre!

The Cage a Livorno. Grande giornata di apertura sabato 5 ottobre!

The Cage is Open – la grande giornata inaugurale con i libri di Bobo Rondelli e Zen Circus, The Ex ed European Social Sound 4 U. sabato 5 ottobre 2019. La giornata inizia alle 17 a Villa Fabbricotti con le presentazioni dei libri di Bobo Rondelli e The Zen Circus. Tutti  ad ingresso gratuito. La leggendaria band olandese torna in Via del Vecchio Lazzeretto per un’apertura di stagione memorabile. Prima il contest European Social Sound promosso da Regione Toscana e Giovanisì

Apertura di stagione di sabato 5 ottobre. Il primo appuntamento a firma Cage, infatti, consisterà nella presentazione dei libri di Bobo Rondelli e The Zen Circus presso il Chioschino di Villa Fabbricotti: in collaborazione con Itinera e Comune di Livorno, la leggenda della musica livornese e l’affermata band pisana si raccontano intervistandosi a vicenda, in un viaggio tra le rispettive biografie (“Cos’hai da guardare” di Rondelli e “Andate tutti affanculo” degli Zen, entrambi editi da Mondadori), piene di storie e aneddoti in perfetto stile “rock ‘n’ roll”. Luogo ideale è Villa Fabbricotti, polmone verde di Livorno e luogo di aggregazione giovanile e sociale tutto ad ingresso rigorosamente gratuito.

La musica dal vivo arriva poi alle 21,00 al The Cage vero e proprio, con European Social Sound 4 U, il contest interregionale di gruppi emergenti promosso da Regione Toscana grazie all’apporto di Fondo Sociale Europeo e del progetto Giovanisì. Il locale di via del Vecchio Lazzeretto è stato scelto per ospitare le semifinali toscane del concorso: otto band si alterneranno sul palco pronte a darsi battaglia per passare il turno e avvicinarsi alla finale nazionale di Matera, con in testa l’ambito premio di 10.000 € inservizi utili a promuovere l’attività artistica. Si sfideranno quindi Allegra Gente, Bangcock, Emma Morton & The Graces, Giulia Ventisette Band, Michela Marinò & i No Idols, Lorenzo Taccini e Matteo Mori Duo, Blackpool Sound e Reel Tape; dopo le esibizioni delle band in gara arriverà il momento dell’ospite d’eccezione, i THE EX.

La band olandese torna al The Cage in un concerto che si preannuncia leggendario: veri sperimentatori, iThe Ex sono stati tra i primi artisti rock a unire alle loro sonorità primordiali di stampo post-punkelementi di free jazz e world music, termine che in questo caso abbraccia varie culture mondiali, dalla tradizione ungherese ai ritmi tribali africani,  in un arcobaleno di suoni che li ha portati a produrre ben 13 album in studio più 2 dischi live, oltre a innumerevoli collaborazioni e produzioni che rendono la lista della loro discografia veramente immensa. L’intero concerto, compreso il successivo aftershow di My Generation, sarà come da tradizione ad ingresso gratuito.

info@thecagetheatre.it – Cageline 392 8857139

TUTTI GLI EVENTI DEL 5 OTTOBRE AD INGRESSO GRATUITO  INFO

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Glue, Opening party con Street Clerks!

Glue, Opening party con Street Clerks!

Glue Firenze, opening party! Sabato 5 ottobre lo spazio culturale nei giardini dell’US Affrico di Campo di Marte inaugura la decima stagione musicale con gli Street Clerks e una grande festa!

PROGRAMMA MUSICA LIVE

SABATO 5 OTTOBRE – Opening Party w/ STREET CLERKS!!

Fiorentini attivi dal 2007, si affermano in tutta Italia per l’impatto live e, nel 2013, conoscono Alessandro Cattelan grazie alla partecipazione ad X-Factor 7, dal 2014 sono Resident Band del programma “E poi c’è Cattelan” in onda su Skyuno. A seguire super aftershow party con Dr Lorenz djset per inaugurare la nuova stagione con una grande festa!

Sabato 12 – Julie’s Haircut
Sabato 19 – Permanent Joy Division Tribute
Sabato 26 – Granitica Night | Eileen Sol + Le Pietre Giganti + Zambra
Mercoledì 30 – ELIMINATORIA ROCK CONTEST
Giovedì 31 – HALLOWEEN PARTY W/ Brain Shake AC/DC Tribute

Venerdì 11 riprenderanno i consueti “apericine”, l’appuntamento gastro-culturale con film a sorpresa!  In questa stagione non mancherà una forte attenzione al tema ambientale, con l’intenzione di coinvolgere sempre di più le tante associazioni locali che si impegnano ogni giorno attraverso azioni di raccolta fondi e donazioni.

Glue Alternative Concept Space
Viale Manfredo Fanti, 20
50137 Firenze INFO

COME RAGGIUNGERCI
http://www.gluefirenze.com/dove-siamo

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40 anni di Musica dei Popoli

40 anni di Musica dei Popoli

Dal 1979 musiche, danze, ritmi, canti, melodie e tradizioni con oltre quattromila artisti provenienti dai cinque continenti. 44esima edizione al via venerdì 4 ottobre con il il folk partenopeo di Enzo Avitabile. Chiude la rassegna la regina della musica africana Fatoumata Diawara. Tra i big anche The Sun Ra Arkestra, Bilal, Tinawaren e molti altri ancora…

40 anni fa è stata la prima rassegna internazionale di musica etnica e folklorica in Italia nonché uno dei primi festival etno-musicali nel mondo (la prima edizione del celebre WOMAD di Peter Gabriel è del 1982). Oggi Musica dei Popoli si appresta a festeggiare i suoi 40 anni con 10 concerti d’eccezione in quella che è da sempre la sua casa: l’Auditorium Flog di Firenze.

Giunto alla 44a edizione – in alcune occasioni speciali, negli anni Ottanta, si facevano due edizioni all’anno, una estiva ed una invernale – la rassegna prende il via venerdì 4 ottobre con il concerto di Enzo Avitabile insieme ai Bottari di Portico. Simbolo della contaminazione tra generi e maestro assoluto del groove, Avitabile ha una carriera costellata di successi ed è alla continua ricerca di un suono inedito, non solamente originale, ma vitale ed essenziale. Sul palco botti, tini, falci, strumenti atipici, diretti dal capo pattuglia Carmine Romano, cadenzano antichi ritmi processionali che producono una vera e propria trance “folk”. Una proposta innovativa in cui Avitabile fonde il suo suono con la tradizione di questi percussionisti, le cui origini risalgono al XIII Sec. Il regista premio Oscar, Jonathan Demme, ha dedicato al musicista partenopeo un docufilm dal titolo emblematico, “Enzo Avitabile Music Life”.
Nel secondo appuntamento, previsto per venerdì 11 ottobre, sale sul palco della Flog L’Orchestra dei Braccianti: uomini e culture diverse che la magia della musica trasforma in una orchestra di 18 elementi provenienti da 9 paesi diversi: Italia, Francia, Gambia, Ghana, Nigeria, Libia, Tunisia, India e Stati Uniti. Tra loro vi sono giovani che hanno vissuto il dramma della migrazione e che oggi vivono nei ghetti o nelle campagne. Un gruppo capace di passare dalle canzoni del Mezzogiorno alla musica africana, dai ritmi giamaicani al rap metropolitano. Il progetto è nato dalla scintilla scoccata tra alcuni musicisti in viaggio nel Mezzogiorno e il progetto di Terra!, onlus che si occupa di ambiente, agricoltura e lotta al caporalato. Grazie al direttore artistico, nonché voce e chitarra dell’Orchestra, Alessandro Nosenzo è stato possibile creare questo mix di talenti emergenti e consolidati con la missione di tradurre in musica tematiche dal forte impatto sociale.
Una voce soul fantastica e una storia drammatica alle spalle fatta di fughe, arresti, torture, ma anche di riscatto. È quella di J.P.Bimeni, scappato dal Burundi e stabilitosi poi a Londra. Qui abbraccia le infinite possibilità musicali che la città offre: jam session con la band di Roots Manuva, serate open mic insieme ai Noiettes e un incontro con una Adele all’epoca adolescente. È la musica ad offrirgli una tregua e a dargli respiro in quei giorni in cui Bimeni, da solo, ricomincia la sua vita nel Regno Unito: “In Galles per la prima volta comprai della musica, raccolte di Ray Charles, Otis Redding, Bob Marley e Marvin Gaye”, tutti artisti che ispirano le sue canzoni. L’artista si esibirà all’Auditorium Flog sabato 12 ottobre, con la sua band soul JP Bimeni & The Black Belts.

Giovedì 17 ottobre è il momento degli ambasciatori della musica folk e Sufi del Rajasthan: i Barmer Boys, la nuova generazione di artisti che perpetua l’antica tradizione musicale dei Manganyar, le cui canzoni si tramandano di generazione in generazione. Storie di antiche gesta di condottieri o maharajah, musiche per rituali religiosi, canti d’amore. Il gruppo si è formato nel 2011 e nel corso della sua carriera si è esibiyto in India, Asia, America del Nord ed Europa. Il loro debutto internazionale è stato al Roskilde Festival nel 2014, dove hanno suonato prima dei The Rolling Stones.

Per i 40 anni del Festival torna ad esibirsi sul palco dell’Auditorium la Sun Ra Arkestra con in apertura uno dei migliori nuovi talenti del jazz internazionale: il sassofonista James Brandon Lewis e il suo gruppo James Brandon Lewis 5th (venerdì 25 ottobre). Punta di diamante della nuova scena afroamericana tra avanguardia, jazz, soul e funk, Lewis dà una lettura personale e coinvolgente dell’anima della black music degli ultimi 30 anni, fuori da schemi ed etichette convenzionali. A seguire il concerto de L’Arkestra di Sun Ra che è stata in concerto a Musica dei Popoli nel 1986, anno della mitica edizione “Americamusica”, in una memorabile esibizione nel Salone dei 500 a Palazzo Vecchio. In quella edizione di Musica dei Popoli c’erano in cartellone fra gli altri Sonny Rollins, Herbie Hancock, Lester Bowie, Max Roach, e Steve Lacy. Una serie di concerti pazzeschi.
Sabato 26 ottobre è la notte dedicata ad Ethiopiques: di scena il leggendario Girma Bèyènè con gli Akalé Wubé. Dopo 25 anni di silenzio la leggenda della musica etiope ha accettato l’invito del gruppo francese Akalé Wubé a tornare ad esibirsi. Insieme hanno realizzato “Ethiopiques vol.30”, un album che sa accostare abilmente piani orchestrali a melodie solari e romantiche, in cui Bèyènè è protagonista con con le sue improvvisazione al piano.
Organico affermatissimo nel circuito di World Music europeo, provenienti da Ulan Bator, capitale della Mongolia, venerdì 1 novembre arrivano gli Egschiglen, artefici di un eccezionale sound che coniuga tradizione ad elementi innovativi: uno spettacolo di suoni e colori. Il loro è un vasto repertorio di odi tradizionali dei monti Altai, danze e canzoni della Mongolia del nord, brani originali e riferimenti di pop songs adattate al loro particolare stile. Il tutto riproposto con l’impiego di un gran numero di strumenti tradizionali, (su tutti il morin khuur, violino a due corde, e lo yatag, sorta di cimbalon o zither con corde metalliche) per un organico di tutto rispetto che esalta le splendide e magiche voci in stile khoomi.
Dalla fredda Mongolia alle sabbie roventi del deserto del Mali con il blues touareg dei Tinawaren, sabato 9 novembre. La loro musica racconta la nostalgia per la patria, la violenza della guerra e la resistenza con un’enfasi spirituale. Durante il loro ultimo road trip di 12 giorni in Nordafrica, attraverso il Sahel verso la capitale della Mauritania, hanno improvvisato ogni sera intorno al fuoco di fronte a “un pubblico di scorpioni”. Da questa esperienza è nato l’album Amadjar (viaggiatore straniero), con brani registrati sotto le stelle senza cuffie né effetti. Tra i loro fans più illustri Robert Plant, Thom Yorke (Radiohead), Elvis Costello, Brian Eno, Carlos Santana, Damon Albarn (Blur), Chris Martin (Coldplay) e i TV On The Radio.
Bilal Sayeed Oliver, conosciuto semplicemente come Bilal, è uno degli artisti più dinamici della nostra epoca. Una figura eclettica, capace di passare dal gospel al jazz, dal soul al blues fino ad arrivare al più moderno hip-hop. Nato a Philadelphia, inizia la sua carriera musicale a New York durante l’università, ma la musica ha sempre fatto parte della sua vita prima attraverso la congregazione religiosa del proprio paese e poi frequentando alcuni jazz club con il padre. Ha lavorato con Dr.Dre, J Dilla, QuestLove, The Roots, Kendrick Lamar e moltissimi altri. Il musicista americano si esibirà sul palco della Flog giovedì 14 novembre.
Chiude la 44esima edizione di Musica dei Popoli la regina della musica africana Fatoumata Diawara (giovedì 28 novembre). La chitarrista, compositrice e attrice maliana si è esibita questa estate al Glastonbury, uno dei festival più importanti d’Europa.
Fatoumata è una delle voci più intense nel panorama internazionale della world music e non accetta compromessi ideologici, né ricorre a narrazioni in terza persona nell’affrontare argomenti alquanto spinosi e dolorosi di grande attualità sociale e politica.
Tra le sue numerose partecipazioni estive anche quella al Jova Beach Party di Jovanotti. L’artista maliana, celebrata in tutto il mondo, ha recentemente incontrato il leader dei Gorillaz Damon Albarn con cui sta collaborando ad un nuovo progetto.
INFO FB  (apertura porte ore 21.30)
Prevendite Boxoffice e Ticketone

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Grande festa per il 40/mo del GAMO

Grande festa per il 40/mo del GAMO

 

Grande festa per il 40/mo del “GAMO – Gruppo Aperto Musica Oggi” con nuove produzioni in prima esecuzione e omaggi ai grandi della musica contemporanea. Da venerdì 4 ottobre a giovedì 5 dicembre un cartellone con otto eventi

Per festeggiare la ricorrenza, dal 4 ottobre al 5 dicembre a Firenze il GAMO proporrà una stagione concertistica con otto nuove produzioni, tra prime esecuzioni e omaggi ai grandi della musica di oggi, con appuntamenti itineranti tra Certosa di Firenze, Lyceum Club Internazionale di Firenze, Le Murate. Progetti Arte Contemporanea e Teatro della Pergola e Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio.

La stagione del quarantennale è realizzata con il sostegno di Regione Toscana, Comune di Firenze, SIAE classici di oggi, Ente Cassa di Risparmio, ed in collaborazione con MUS.E Firenze, Amici della Musica di Firenze, Lyceum Club Internazionale di Firenze, Gabinetto scientifico Vieusseux, con la Certosa di Firenze e con l’Orchestra La Filharmonie.

IL PROGRAMMA NEL DETTAGLIO:

La stagione del GAMO si inaugurerà venerdì 4 ottobre alle ore 21 alla Certosa del Galluzzo, in programma “Lucana”, opera ispirata al saggio sul non detto di Nicola Gardini, noto intellettuale italiano, latinista, grecista all’università di Oxford, pittore e scrittore che sarà presente durante la serata per presentare l’evento. Si tratta di una prima esecuzione assoluta e produzione GAMO, un monologo lirico per voce recitante, soprano, fisarmonica, pianoforte. L’ideazione artistica è a cura del Gamo Ensemble, libretto di Nicola Gardini, musica di Carlo Galante. Gli interpreti sono alcuni solisti del Gamo Ensemble, la soprano Alda Caiello, il pianista Matteo Fossi; fisarmonica Francesco Gesualdi alla fisarmonica e la voce recitante di Carlo Fava. Il concerto è inserito nel Nuovo Ciclo di Concerti GAMO_Siae Classici di oggi ed è un’anteprima del Gamo International Festival. (Ingresso biglietto unico €7)

Domenica 13 ottobre sempre alla Certosa del Galluzzo ore 18, andrà in scena l’opera “Diario di Eva”, per attrice, soprano, ensemble, ispirata al libro di Mark Twain. La musichw sono di Mauro Cardi e la messa in scena di Cristina Papi. Gli interpreti, fanno tutti parte del GAMO Ensemble, la soprano Valeria Mastrosova; fSara Minelli al flauto; Nicola Tommasini al fisarmonica; Alberto Bologni al violino Michele Marco Rossi; violoncello; Marco Farruggia alle percussioni, l’attrice Silvia Franco, dirige Francesco Gesualdi. L’opera è una nuova produzione GAMO e prima esecuzione assoluta, inserita nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019 e nel Nuovo Ciclo di concerti GAMO_ Siae Classici di Oggi. (ingresso biglietto unico €7)

Sabato 19 ottobre alle ore 18 alla Certosa del Galluzzo, sarà la volta della nuova produzione GAMO “Ritratti” in cui si tracciano le biografie di due giovani compositori italiani, Daniela Fantechi e Fabio Massimo Capogrosso, entrambi classe 1984, il tutto nello spirito del GAMO di dare spazio alle nuove generazioni. Si tratta di una nuova produzione in prima esecuzione assoluta, inserito nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2019. Tra gli interpreti, tutti facente parte del GAMO Ensemble, Alberto Bologni e Marco Facchini ai violini, Carmelo Giallombardo e Camilla Insom alle viole, Michele Marco Rossi e Alice Gabbiani ai violoncelli, Sara Minelli al flauto, la soprano Elisa Prosperi e Ilaria Baldaccini al pianoforte (ingresso biglietto unico €7).

Lunedì 4 novembre alle ore 19 nella Sala del Lyceum Club Internazionale di Firenze andrà in scena la prima parte del “Progetto Prosperi”, durante il quale Ilaria Baldaccini eseguirà al pianoforte le composizioni inedite del compositore fiorentino Carlo Prosperi. Un programma frutto del lavoro di ricerca della Baldaccini presso il fondo Prosperi del Gabinetto Scientifico-Letterario G.P.Vieusseux, reso pubblico grazie alla gentile concessione delle opere di Giuliana Prosperi, figlia del Maestro. Il concerto è inserito nella rassegna del Lyceum Club Internazionale di Firenze dal titolo “Compositori del nostro tempo a Firenze” (ingresso libero fino ad esaurimento posti)

Giovedì 28 novembre, alle ore 18 presso Le Murate. Progetti Arte Contemporanea, grande ospite sarà il maestro Alessandro Solbiati, compositore italiano celebre in tutto il mondo, che porterà in scena per la prima volta a Firenze l’oratorio“Il n’est pas comme nous”, nuova produzione GAMO. Sul palco i solisti del GAMO Ensamble: la cantante francese Mathilde Barthélemy, soprano e voce recitante; Marco Facchini al violino, Camilla Insom alla viola e Michele Marco Rossi al violoncello (ingresso biglietto unico 7€).

Sabato 30 novembre al Teatrodante Carlo Monni di Campi Bisenzio andrà in scena la secondo tappa del “Progetto Prosperi”, con l’esecuzione in prima fiorentina del “Concerto dell’Arcobaleno” di Prosperi, per pianoforte, marimba e archi. Tra gi interpreti: Ilaria Baldaccini al pianoforte; Omar Cecchi alla marimba; e l’Orchestra La Filharmonie, diretta da Nima Keshavarzi.  Completa il programma anche la Serenata per archi Op. 48 di P.I.Tchaikowskij (Biglietti:15€ intero; 12€ ridotto soci Coop, soci Lyceum Club, soci Gabinetto G.P.Vieusseux, soci GAMO, under 25 e over 65; 8€ studenti delle scuole di musica). 

Lunedì 2 dicembre ore 21 al Teatro della Pergola appuntamento con “Mozart/Pärt”, nuova produzione Gamo in collaborazione con Amici della Musica di Firenze. Un programma pensato ad hoc, dedicato alla musica di Mozart e di Arvo Pärt e ai festeggiamenti del centenario degli Amici della Musica e del quarantennale del GAMO.  Il programma prevederà un Divertimento per archi, un Andante per flauto e archi di Mozart e alcuni fra i più importanti titoli dell’opera compositiva di Arvo Pärt, compositore noto in tutto il mondo. Interpreti saranno gli Archi del Gamo Ensemble, e i solisti Francesco Gesualdi alla fisarmonica e direzione e Roberto Fabbriciani al flauto.

La stagione chiude giovedì 5 dicembre alle ore 18 a Le Murate. Progetti Arte Contemporanea con un concerto omaggio al fondatore del GAMO: il pianista Giancarlo Cardini, si tratta di nuova produzione GAMO dal titolo “C(HARD)ini”. Sul palco il duo composto dal flautista Manuel Zurria e dal pianista inglese Mark Knoop. Un concerto di moltissime prime esecuzioni assolute, di autori internazionali, ed in particolare di Howard Skempton, Giancarlo Cardini, Giacinto Scelsi, Simon Holt.

Per ulteriori informazioni www.gamo.it

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