Opportunità di tirocinio nell’artigianato

Nuove opportunità per i giovani toscani che intendano abbracciare il mestiere dell’artigiano. Venerdì 21 novembre l’assessore regionale al lavoro Gianfranco Smoncini ha sottoscritto un protocollo con i presidenti di Cna e Confartigianato Toscana, con il quale la Regione si impegna a finanziare nuovi tirocini nel campo dell’artigianato artistico per i prossimi due anni.

“Si tratta di uno dei settori trainanti della nostra economia e allo stesso tempo uno dei più delicati. – ha dichiarato l’assessore Simoncini – La natura stessa delle imprese, spesso costituite da singoli artigiani estremamente qualificati, richiede misure specifiche, a maggior ragione se pensiamo che l’artigianato artistico è il biglietto da visita della Toscana nel mondo”. Tra il 2015 e il 2016 la Regione stanzierà 200mila euro per progetti indirizzati a giovani tra i 18 e i 30 anni, che riceveranno 500 euro al mese interamente erogati dall’ente. Un finanziamento che compre al 100% le spese che l’azienda andrà a sostenere e che dimostra il forte interesse verso un settore che rischia di sparire a causa di uno scarso ricambio generazionale. I giovani non si interessano perchè cresciuti con altre aspettative, ma spesso anche perchè non sempre trovano là, sull’uscio della bottega, l’artigiano ad aspettarli. “In questi anni abbiamo forse illuso troppo i nostri ragazzi con la prospettiva di trovare un lavoro sicuro in campo intellettuale. C’è bisogno di ritornare alle nostre tradizioni, a ciò che sappiamo fare meglio, riscoprendo quei lavori manuali che stanno alla base della nostra cultura”. Le imprese dell’artigianato artistico in Toscana sono circa 23mila, la maggior parte delle quali con un numero di addetti pari o inferiore a tre, per un totale di circa 80mila a livello regionale. Oltre al contributo per i tirocini saranno applicate alle imprese del settore gli incentivi previsti per coloro che abbiano svolto lo stage in azienda, che consistono in contributi di 8.000 euro per l’assunzione a tempo indeterminato di soggetti tra i 18 e i 30 anni e di 10.000 per soggetti disabili, ridotti della metà nel caso di contratti a tempo determinato.