“Metti in circolo il cambiamento”: prorogato il bando al 10 novembre

“Metti in circolo il cambiamento”: prorogato il bando al 10 novembre

Percorsi formativi gratuiti, esperienze di partecipazione attiva per 60 giovani tra i 18 e i 32 anni su gestione responsabile delle risorse naturali e circuiti produttivi virtuosi di economia circolare, questo il programma di “Metti in circolo il cambiamento”; le 12 migliori idee saranno premiate con un fondo di 3.000 € per il loro sviluppo.

Gestione responsabile delle risorse naturali, riduzione e valorizzazione dei rifiuti, sviluppo economico sostenibile: il bando, sui temi dell’economia circolare, si rivolge a giovani tra i 18 e i 32 anni delle province di Cuneo, Torino, Firenze, Palermo e Forlì. Questi territori sono infatti attivi nelle azioni del progetto “Metti in circolo il Cambiamento” che coinvolgerà studenti e insegnanti delle scuole secondarie, amministrazioni comunali e cittadini in Piemonte, Toscana, Emilia-Romagna e Sicilia.

L’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale LVIA lancia il bando, aperto fino al 10 novembre, per la selezione di 60 giovani a cui verrà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente a percorsi formativi individualizzati per rafforzare le competenze nell’ambito della green and blue economy.

Il bando in oggetto chiuderà il 10 novembre i 60 giovani vincitori si ritroveranno a Firenze tra il 5 e l’8 dicembre per un CAMPUS residenziale. L’esperienza formativa continuerà poi nei rispettivi territori dove, grazie all’accompagnamento di un tutor ed al coinvolgimento di associazioni di categoria, verranno proposti percorsi “on the job” declinati sulle competenze e sugli interessi dei singoli presso aziende, comuni, cooperative, fablab e associazioni.

Inoltre, i migliori progetti elaborati nel corso della formazione parteciperanno al concorso dedicato alle Migliori idee Green che si concluderà con la premiazione delle 12 proposte più interessanti, che saranno finanziate con un fondo di 3.000 € per il loro sviluppo.

Il progetto “Metti in circolo il cambiamento” è promosso dall’associazione LVIA, in continuità con l’impegno in Africa e in Italia per uno sviluppo sostenibile e inclusivo, in partenariato con Legambiente, associazione Eufemia, Confcooperative, WeMake, i FabLAb locali e con i Comuni di Torino, Firenze, Palermo, Cuneo, Castelbuono (PA), Borgo San Lorenzo (FI), l’Unione montana dei comuni del Mugello (FI), il patrocinio di Forlimpopoli, il co-finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo e il contributo della Fondazione CRC di Cuneo.

Tutte le info qui: http://bit.ly/LVIA-Mettiincircolo.

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Vendemmia 2019: produzione giù nell’empolese. Cresce Vernaccia San Gimignano

Vendemmia 2019: produzione giù nell’empolese. Cresce Vernaccia San Gimignano

L’empolese sta registrando una diminuzione della produzione del 50% a causa delle grandinate delle scorse settimane, così fa sapere Confcooperative Toscana. In altre parti della Toscana, come per la Vernaccia di San Gimignano, si preannuncia invece una crescita della produzione.

Le previsioni per l’area dell’empolese valdelsa non sono buone. Molte aziende infatti hanno perso la metà delle uve e prevedono una raccolta inferiore rispetto alla vendemmia 2018. Dalla nota di Confcooperative Toscana si legge che, se la raccolta delle uve a maturazione precoce come quelle dei vitigni Pinot è già iniziata, la vendemmia è stata rimandata a causa del ritardo nella maturazione delle uve, dal sangiovese al Cabernet Sauvignon e al Merlot.
La settimana più impegnativa per la raccolta dovrebbe essere quella del 23 settembre, secondo Fedagri Confcooperative Toscana. “Con il freddo e le piogge che quest’anno abbiamo avuto ad aprile e maggio la fioritura e poi la maturazione hanno subito un ritardo. Questo rinvio della raccolta preoccupa i viticoltori il cui lavoro in queste settimane è strettamente dipendente dall’andamento meteo. Possiamo osservare comunque che le uve che si sono salvate dalle grandinate si presentano in buona salute. Non sono state danneggiate da parassiti o da muffe”, così spiega Ritano Baragli, vicepresidente Fedagri Confcooperative Toscana e presidente della Cantina Sociale Colli Fiorentini.
Invece, per la Vernaccia di San Gimignano, la cui raccolta si prevede per la metà di settembre, si stima una produzione di vino superiore di circa il 5%, in linea con il resto della Toscana. “Le aspettative sono tante”, dichiara Irina Strozzi, presidente del Consorzio. “La vendemmia 2019 si preannuncia molto buona sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo, fattore determinante per mantenere l’equilibrio di mercato, stabile per la Vernaccia di San Gimignano nel corso degli ultimi mesi, mentre le altre denominazioni hanno subito flessioni più o meno significative”, conclude Strozzi.

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“COOP’S 4.0”: gli eventi di lancio del progetto che proietta le cooperative verso il futuro digitale

“COOP’S 4.0”: gli eventi di lancio del progetto che proietta le cooperative verso il futuro digitale

Il 25 ottobre a Firenze e il 26 ottobre a Siena i primi due appuntamenti dedicati alle imprese cooperative organizzati per immaginare il futuro digitale grazie al progetto Coop’s 4.0

Coop’s 4.0 è un progetto finanziato dalla Regione Toscana a valere sulle risorse F.S.E. 2016-2020 attraverso il “bando per la concessione di finanziamenti ex art. 17 comma 1 lett. a e comma 3 legge regionale n. 32/2002  per progetti formativi rivolti ad imprenditori su Industria 4.0, al fine di sostenere i percorsi di digitalizzazione delle imprese toscane, attraverso un intervento di formazione degli imprenditori gestito da Irecoop Toscana e promosso da Confcooperative Toscana.

L’appuntamento con il primo “gioco di simulazione” è in programma giovedì 25 ottobre presso la cooperativa di Legnaia-centro agroalimentare di Firenze, il secondo evento pubblico di lancio del progetto sarà invece a Siena venerdì 26 ottobre.

I partecipanti, consiglieri di amministrazione di imprese cooperative o imprenditori, saranno invitati ai tavoli di lavoro dove un moderatore (un esperto di Klink S.R.L), grazie ad una metodologia di simulazione brevettata a livello mondiale guiderà nell’elaborazione di un’analisi di scenario planning proiettata nel 2030, partendo dai maggiori elementi di cambiamento demografici, ambientali e d’innovazione tecnologica già in atto.

Un modo questo per ragionare su scenari competitivi e su sistemi gestionali innovativi ispirati ai modelli dell’industria 4.0, il primo passo del percorso di crescita culturale d’impresa che si inserisce nel disegno più ampio del progetto Coop’s 4.0 che punta a trasferire alle imprese competenze sui processi innovativi e sulle nuove tecnologie in ambito Industria 4.0.

Nel corso degli eventi è previsto l’intervento di Gianluca Cristoforetti, co-autore insieme a Gianni Lodi, che presenterà il suo libro “H2H Human Revolution” che contiene una riflessione sull’innovazione sociale resa possibile dalle nuove tecnologie attraverso la creazione delle “smart communities”.

“E’ il momento di garantire alle cooperative un aiuto concreto per affrontare i cambiamenti che incidono oggi non solo sull’economia, ma sulla società – dice Mauro Grandotto, direttore Confcooperative Toscana- Le imprese devono poter cogliere la sfida dell’innovazione, questo significa acquisire competenze nuove che consentano di essere più competitivi in un mercato in continua evoluzione”.

“I due appuntamenti pubblici di Firenze e di Siena sono i due eventi di lancio del percorso di Coop’s 4.0 che è un progetto articolato che integra attività formative tradizionali con focus partecipati, insieme a simulazioni e consulenza – spiega Marco Pippolini, direttore Irecoop Toscana – L’analisi di scenario è la prima parte del progetto che, dopo una serie di attività formative e seminariali, permetterà la definizione di una road-map personalizzata che tenga conto delle caratteristiche del settore e delle peculiarità della singola impresa cooperativa. I corsi di formazione previsti sono 15 suddivisi secondo le tematiche di innovazione maggiormente importanti, seguirà poi la parte della consulenza personalizzata per ogni realtà.”

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