Appuntamenti speciali al Museo Novecento

Conversazioni per adulti e ateliers per bambini sulle mostre Maestà tradita  di Gaetano Pesce e Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement

In occasione delle mostre in corso presso il Museo Novecento –  Maestà tradita  di Gaetano Pesce e Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement – i Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono tra novembre, dicembre e gennaio una serie di appuntamenti speciali per adulti e per famiglie. L’occasione è data da due esposizioni affascinanti e molto diverse fra loro, che consentono di approfondire due tratti salienti delle arti del Novecento italiano: la prima, monografica, è dedicata a un grande nome dell’architettura e del design italiano e permette di avviare una riflessione non solo sul suo lavoro ma anche sui suoi temi portanti, in particolare la condizione femminile; la seconda consente di rivivere il post-alluvione con gli occhi degli artisti internazionali che offrirono una loro opera per risarcire Firenze del disastro, portando agli occhi del pubblico una selezione di “mai visti” dei depositi delle collezioni civiche.

 

  • Intorno a Gaetano Pesce. Conversazioni sulla mostra e sull’artista
    La visita alla mostra sarà l’occasione per dialogare con il pubblico su temi, forme e riflessioni che Pesce ha sviluppato dagli anni Sessanta a oggi. Una particolare attenzione sarà rivolta alla sfera del femminile, argomento centrale dell’esposizione, che tanta parte ha avuto nella sua opera – basti pensare alla celebre serie di poltrone Up  – e che ben testimonia del rapporto fra arte e realtà insito in tutto il suo lavoro.
    Per chi: giovani e adulti
    Dove: Museo Novecento, sale mostre temporanee (non è previsto l’accesso al percorso museale)
    Quando: Domenica 13 novembre – 11 dicembre – 15 gennaio h12.00
    Costi: €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana)
    Durata: 45′

 

  • Per un mondo elastico. Atelier fra le arti.
    Icona del Novecento italiano, Gaetano Pesce è un artista, architetto e designer che sfugge volutamente alle rigide definizioni: come scrive egli stesso, “la specializzazione ci porta alla solitudine. Mentre la conoscenza orizzontale ci dà la possibilità di essere in contatto con molti campi della conoscenza”. La mostra a lui dedicata sarà il via per cimentarsi in un “laboratorio d’autore” nel quale mettersi in gioco con mani e cervello per sperimentare processi creativi trasversali, aperti ed “elastici”.
    Per chi: famiglie con bambini 8/12 anni
    Dove: Museo Novecento, sale mostre temporanee (non è previsto l’accesso al percorso museale)
    Quando: Domenica 13 novembre – 11 dicembre – 15 gennaio h10.30
    Costi: Adulti €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana) – bambini €2,00 (residenti in città metropolitana) / €4,00 (non residenti in città metropolitana)
    Durata: 1h

 

  • Conversazioni in mostra. La risposta degli artisti all’alluvione
    La visita alla mostra Beyond Borders /After the Flood: the artists’ engagement sara l’occasione per approfondire uno dei temi portanti del Museo Novecento, ovvero la risposta degli artisti all’appello del critico d’arte Carlo Ludovico Ragghianti che in seguito all’alluvione li invitò a donare la propria opera per costituire un nuovo Museo Internazionale di Arte Contemporanea. Appello che ebbe larga eco in tutto il mondo, tanto che già nel febbraio del 1967 si aprirà in Palazzo Vecchio  la mostra Gli Artisti per Firenze. La mostra si pone come “controcanto” alle opere già esposte in forma permanente all’interno del percorso museale, nella sezione dedicata appunto a questo tema, presentando al pubblico un pregevole nucleo di opere dei depositi: artisti cubani, cinesi, serbi, i cui lavori restituiscono la portata e il respiro della solidarietà artistica che germinò dal dramma.
    Per chi: per giovani e adulti
    Dove: Museo Novecento, sale espositive
    Quando: Domenica 27 novembre – 8 gennaio h10.30 e h12.00
    Costi: €6,00 (residenti in città metropolitana) / €8,00 (non residenti in città metropolitana) – è escluso l’accesso al museo
    Durata: 1h

 

È consigliata la prenotazione.

 

 

Un Giardino in Palazzo: visite guidate, attività e conferenze

Un giardino pensile per rivivere l’incanto degli orticini presenti a metà Cinquecento nella reggia di Cosimo I de’ Medici e di Eleonora di Toledo, luoghi di delizie che sopperivano alla mancanza di un vero e proprio giardino evidenziando la predilezione dei duchi per il mondo della natura. Dalle rose ai carciofi, dalle aromatiche agli aranci dolci, dai melograni ai bossi, una “meraviglia verde” per immergersi nei gusti e nelle atmosfere della corte medicea del XVI secolo. Sono previsti percorsi e attività sui temi della natura, del giardino e del verde correlati alla storia e alle residenze della famiglia Medici.

  • LA NATURA IN PALAZZO VECCHIO
    Una visita tematica fra le sale del palazzo per scoprire quanta natura si celi fra le pietre dell’edificio: fiori, piante e animali che raccontano, fra toscanità ed esotismo, delle conoscenze e dei gusti diffusi alla corte dei Medici nel Cinquecento.
    Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 50’
    Costo: €12,00 intero / €10 ridotto 18-25 anni (residenti in città metropolitana)
    Quando:
    sabato 11 giugno h15
    sabato 18 giugno h15
    sabato 10 settembre h15
    sabato 24 settembre h15

 

  • IL LIBRO DELLA NATURA
    Il libro della Natura si apre agli occhi dei bambini e li invita a scoprire i segni del mondo naturale che vive nella decorazione del palazzo, in un percorso multisensoriale che coinvolge la vista, l’olfatto, l’udito e il tatto.
    Per chi: per famiglie con bambini 6/11 anni
    Durata: 1h15’
    Costo: €2 bambini / €12,00 adulti (residenti in città metropolitana)
    Quando:
    sabato 11 giugno h16.30
    sabato 18 giugno h16.30
    sabato 10 settembre h16.30
    sabato 24 settembre h16.30

 

  • CONFERENZE-CONVERSAZIONI
    Un piccolo ciclo di incontri d’autore per approfondire il mondo della natura correlato alla storia dei Medici nell’età moderna
    Per chi: per giovani e adulti
    Durata: 1h
    Costo: gratuito
    Quando:
    mercoledì 8 giugno h17.30 – Giorgio Galletti e Tessa Matteini, Il progetto del giardino fra storia e contemporaneità
    mercoledì 15 giugno h17.30 – Mariele Signorini,  Piante alla corte dei Medici fra scienza, agricoltura e arte
    mercoledì 21 settembre h17.30 – Elisabetta Stumpo, Il verde mediceo in città

 

I grandi artisti del ‘900 italiano

Il Museo Novecento ospita numerosi capolavori italiani del Novecento, opere in grado di raccontare le grandi tappe dell’arte del XX secolo e di far comprendere al pubblico le novità e gli sviluppi che nel corso del secolo hanno rivoluzionato le arti visive. I Musei Civici Fiorentini e l’Associazione MUS.E propongono quindi per il 2016 un calendario di incontri dedicati ai principali protagonisti del museo al fine di ripercorrerne la vicende artistiche e offrire un supporto alla comprensione della sua opera. Un incontro al mese curato dal Dipartimento Mediazione di Mus.e, ogni volta un artista diverso. Si parte domenica 21 febbraio con un appuntamento dedicato a Bruno Munari, uno dei protagonisti assoluti del Novecento nel campo dell’arte e del design, il cui contributo ha segnato in modo indelebile la cultura del nostro Paese.

La rassegna proseguirà con altri incontri monografici dedicati a celebri artisti: fra questi Lucio Fontana, Giorgio Morandi o Renato Guttuso.

Gli incontri si svolgeranno presso l’Altana del Museo Novecento. La partecipazione è gratuita (non è previsto l’accesso al percorso museale), è obbligatoria la prenotazione.

Segue calendario dettagliato.

 

  • Domenica 21 febbraio h10.30: Bruno Munari
    Figura poliedrica di artista del Novecento, Bruno Munari con il suo lavoro nel campo delle arti visive percorre quasi  un secolo, speso nella costante ricerca sperimentale che influenzerà generazioni di grafici, architetti, pittori, insegnanti, pedagogisti.
  • Domenica 20 marzo h10.30: Emilio Vedova
    Emilio Vedova è uno dei portavoce della necessità di indipendenza dell’artista contemporaneo dagli ideali dell’arte classica. Incline alla continua sperimentazione dei materiali e delle tecniche, definisce così una pittura dalla ricca articolazione del colore e carica di tensione.
  • Domenica 10 aprile h10.30: Lucio Fontana
    Con la sua opera Lucio Fontana sottolinea l’importanza di un’arte capace di superare i limiti tra pittura e scultura, avventurandosi in una dimensione aperta a nuovi spazi, quelli di arte e mondo ad esempio, da mettere in comunicazione.
  • Domenica 15 maggio h10.30: Alberto Magnelli
    Fiorentino di nascita e parigino d’adozione, Alberto Magnelli attraversa i vari linguaggi artistici del Novecento, partendo dalle avanguardie di inizio secolo per arrivare, attraverso sperimentazioni surrealiste, all’astrazione.
  • Domenica 18 settembre h10.30: Renato Guttuso
    Artista militante per eccellenza, Renato Guttuso esprime con il suo lavoro la volontà di essere nel proprio presente e di testimoniarlo con partecipazione passionale attraverso un’immediatezza di comunicazione e un linguaggio efficace.
  • Domenica 16 ottobre h10.30: Giorgio Morandi
    Sospeso tra passato e presente, Giorgio Morandi è un artista pienamente moderno nella sua ricerca artistica che indaga gli oggetti più comuni spogliandoli delle loro funzioni e celebrandoli nei volumi, nelle composizioni, nelle cromie.
  • Domenica 20 novembre h10.30: Fortunato Depero
    Tra i firmatari del manifesto Ricostruzione futurista dell’Universo, Fortunato Depero incentra la sua carriera artistica, rivoluzionaria quanto estesa ai più svariati campi, sulla ridefinizione di un’arte nuova per un uomo nuovo.
  • Domenica 18 dicembre h10.30: Giorgio De Chirico
    Giorgio de Chirico è uno degli artisti italiani del Novecento più conosciuti e riconosciuti nel mondo. È lui l’iniziatore della Metafisica, che influenzerà gli artisti del Surrealismo, da Max Ernst a Magritte a Dalì, e quelli della Nuova Oggettività tedesca.

 

La partecipazione è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 055-2768224 055-2768558
Mail info@muse.comune.fi.it

Fiori e giardini a Firenze dai Medici all’Unità d’Italia

Prende il via il prossimo 23 ottobre a Firenze il ciclo dal titolo “Fiori e giardini a Firenze dai Medici all’Unità d’Italia”. In tutto sono previsti 14 incontri (sempre di mercoledì, con inizio alle 15.30) che si terranno nel Teatro del Rondò di Bacco di Palazzo Pitti.

Aprirà il Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, parlando de “La Primavera perfetta” e chiuderà, sei mesi più tardi, la Direttrice della Villa medicea di Poggio a Caiano, Maria Matilde Simari, illustrando il Museo della Natura Morta e il parco della Villa che lei stessa dirige.

L’iniziativa vede protagonisti la Sezione Didattica della Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Firenze (con la collaborazione dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella e della Società Toscana dell’Orticoltura) i cui responsabili hanno deciso di proporre, anche per quest’anno, una serie di conferenze indirizzate al pubblico dei musei fiorentini, ma anche ai docenti di scuole di ogni ordine e grado.

Gli appuntamenti prevedono una serie di contributi intellettuali elaborati da studiosi – di formazione sia umanistica, sia scientifica – che analizzeranno il rapporto tra uomo e natura prendendo come riferimento l’interesse per la botanica nelle sue varie declinazioni, la rappresentazione artistica e scientifica dei fiori e l’allestimento dei giardini nel contesto storico e artistico fiorentino e in un arco temporale che va dal XVI al XIX secolo.

Si parlerà di fiori dipinti ma anche della nascita della botanica moderna, della tradizione di Paracelso gli Uffizi e della lavorazione delle piante per ricavarne profumi, dei giardini delle ville granducali (Boboli, Petraia e Castello) e dell’evoluzione del Giardino dei Semplici, della nascita della Società Toscana di Orticoltura e del sistema verde nella Firenze Capitale.

L’iniziativa, che ben rappresenta un esempio di efficace collaborazione e fruttuosa sinergia nell’ambito delle istituzioni pubbliche, non si esaurirà con il programma di conferenze: infatti a seguire (tra maggio e ottobre 2014) è prevista l’organizzazione di visite guidate presso giardini, orti, ville, musei, officine e laboratori.