Tra Pisa e Livorno un Villaggio di Natale in riva al mare

Tra Pisa e Livorno un Villaggio di Natale in riva al mare

Resterà aperto tutti i giorni dall’8 dicembre al 7 gennaio, attrazioni per grandi e piccoli.

Un villaggio di Natale a due passi dal mare. Calambrone, sul litorale tra Pisa e Livorno, si anima con l’arrivo delle feste natalizie. A Eliopoli, nel centro commerciale della frazione balneare pisana, nell’ambito delle iniziative di Eliopoli Winter, sarà realizzato il Villaggio di
Natale su una superficie di 1500 metri quadrati con aree coperte di 550 metri quadrati.

“Il percorso, tutto al coperto – spiega Stefania Rossi di Confesercenti – inizierà in una grande tensostruttura con postazioni di Truccabimbi e dove gli elfi aiutanti di Babbo
Natale intratterranno le famiglie in un percorso di circa un’ora che condurrà nella casa di Babbo Natale”.

Il villaggio, che sarà inaugurato il 7 dicembre alle 16, resterà aperto tutti i giorni dall’8 dicembre al 7 gennaio e ospiterà attrazioni per grandi e piccoli e due concerti in programma l’8 e il 23 dicembre con un coro gospel e una street band di 12 elementi.

“Saranno 21 gli esercizi commerciali aperti a Eliopoli Shop Center durante il periodo natalizio – spiegano Matteo Madonna e Marco Bonciolini di Eliopoli – per coniugare la visita al Villaggio di Natale con lo shopping e una passeggiata su litorale”.

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Imposta di soggiorno, aumento approvato

Imposta di soggiorno, aumento approvato

Firenze, con un brevissimo comunicato sulla rete civica, la giunta Nardella ha comunicato l’approvazione della delibera di variazione delle tariffe dell’Imposta di soggiorno per il 2018, proposta dall’assessore al bilancio Lorenzo Perra.

Il ritocco dell’imposta di soggiorno non è però uguale per tutti gli esercizi, si tratta infatti di un aumento di 50 centesimi per gli alberghi ad 1, 2, e 3 stelle, di 30 centesimi per quelli a 4, e di 1,50 affittacamere e airbnb, mentre non ci sarà nessun incremento per gli hotel a 5 stelle.

Questo aumento dell’imposta di soggiorno consentirà un incremento di risorse pari ad oltre 4milioni di euro all’anno a partire dal 2018.

Con il gettito della tassa di soggiorno, in vigore dal 2011, ricorda l’amministrazione, è stata finanziata nel corso degli anni la gestione di musei, teatri, eventi culturali, biblioteche, nonché la manutenzione del patrimonio storico e monumentale, oltre al finanziamento del trasporto pubblico.

La stima di entrata per l’anno 2017 è pari a 33 milioni di euro.

Come anticipato dal sindaco Dario Nardella, nel consiglio comunale di lunedì scorso, i fondi che arriverebbero alle casse comunali dall’aumento dell’imposta di soggiorno sarebbero impiegati nel potenziamento del servizio bus cittadino.

Negativa la reazione delle associazioni di categoria, Federalberghi e Confesercenti, che lo hanno pesantemente criticato il provvedimento di cui avevano già chiesto un rinvio.

Una proposta “che preoccupa”, con un impatto “negativo” sulla categoria e la cui entrata in vigore, in sintesi, dovrebbe essere posticipata. É quanto sostiene, Confesercenti riguardo il piano di aumento della tassa di soggiorno prospettato oggi alle categorie economiche dal Comune.

“Siamo consapevoli che la scelta dell’Amministrazione Comunale sia finalizzata a individuare risorse da investire per migliorare la mobilità e il trasporto della nostra città, che rappresentano, soprattutto in questo particolare momento, le maggiori criticità ma la nostra categoria rischia, così, di scontare un peso importante”, commenta Cristina Pagani Presidente Assohotel Confesercenti Firenze.

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Firenze, commercianti: “Ztl 24h è un flop: va ritirata”

Firenze, commercianti: “Ztl 24h è un flop: va ritirata”

“Con Ztl no stop perdita giro affari locali fino a 30%” denunciano Confesercenti e Confcommercio Firenze: “nessun cambiamento parcheggi o sollievo ai residenti: ritiratela.”

La sperimentazione della ztl non stop in centro a Firenze ha cambiato poco o nulla in merito al numero delle soste irregolari, sull’uso dei parcheggi a servizio del centro storico e su quello del servizio navetta (sospeso da Firenze Parcheggi perché improduttivo), ma, al contrario, ha depresso gli affari dei locali nell’area; dunque deve essere ritirata. E’, in sintesi, quanto espresso oggi da Confesercenti e Confcommercio Firenze.

Rispetto all’impatto della chiusura ‘rafforzata’ del centro storico, le associazioni hanno parlato di diminuzione degli affari nei locali con picchi di calo fino al 30% degli incassi. “La chiusura fa più male che bene alla città. Per tutelare la vivibilità del centro e il rispetto delle regole è più che sufficiente un presidio maggiore da parte della polizia municipale. Mettere a rischio le imprese non serve” è stato spiegato.

“A questo punto, visto che il sindaco in Consiglio comunale aveva dichiarato la sua disponibilità a rivedere a trenta giorni lo stato del provvedimento, chiediamo che l’Amministrazione torni sui suoi passi e consideri chiuso in via definitiva il periodo sperimentale di prova dell’ampliamento della ztl”, dicono il presidente di Fipe-Confcommercio Toscana Aldo Cursano e il presidente di Confesercenti Città di Firenze Santino Cannamela. Mercoledì, 19 luglio, fanno sapere le associazioni, saranno ricevuti a Palazzo Vecchio dagli assessori Del Re e Giorgetti per discutere dell’argomento.

 

 

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RAPINATORE UCCISO: CONTINUANO LE INDAGINI

Rapinatore

Pisa- Gli inquirenti stanno ancora lavorando per identificare i possibili complici del rapinatore ucciso lunedì notte. Intanto i negozianti si stringono attorno al gioielliere.

Potrebbero essere le ultime telefonate del rapinatore ucciso a imprimere un’accelerazione decisiva alla indagini della procura di Pisa per individuare gli altri due componenti del commando che lunedì sera ha tentato una rapina culminata in una sparatoria nella gioielleria di Daniele Ferretti che ha risposto al fuoco uccidendo il bandito, Simone
Bernardi, 43 anni, originario della provincia di Latina.

Il rapinatore, uscito dal carcere Don Bosco di Pisa nel marzo scorso, era l’unico dei tre ad avere agito con il volto travisato. L’uomo non era armato, non aveva i documenti con sé né il telefonino o altri effetti personali, ma ora che è stato identificato attraverso le impronte digitali non sarà difficile per gli inquirenti risalire al suo numero di telefono e analizzare le ultime telefonate per ricostruire la sua rete di contatti. Saperne di più per adesso è impossibile perché gli investigatori mantengono sull’inchiesta un riserbo assoluto.

Intanto, l’auspicio che tracce biologiche utili all’identificazione dei fuggitivi possano essere repertate anche nell’auto rubata dai banditi il giorno prima della rapina a Marina di Pisa e sequestrata dai carabinieri nel parcheggio davanti alla gioielleria. Se anche gli altri due rapinatori fossero schedati dare loro un’identità cetra sarà solo questione di tempo.

In tutto ciò, i commercianti di via Battelli hanno appeso stamani uno striscione di solidarietà nei confronti del gioielliere Daniele Ferretti. Su un lenzuolo affisso vicino alla gioielleria è stato scritto: “Vicini alla famiglia Ferretti. I commercianti”.

Domani a mezzogiorno un presidio di solidarietà è stato programmato dalla lista civica Noi adesso Pisa e Fratelli d’Italia. Testimonianze di affetto e vicinanza al gioielliere e alla sua famiglia sono state espresse fin da subito dopo la rapina da amici e conoscenti e da tutta la comunità pisana.

Anche il presidente dell’area pisana di Confesercenti, Antonio Veronese, rilascia delle dichiarazioni su quanto accaduto, soprattutto sollevando di nuovo la questione della carenza di organici delle forze dell’ordine a Pisa.”Mentre a Pisa l’emergenza sicurezza esplode in tutta la sua gravità con la tragica rapina ai danni della gioielleria Ferretti, il ministero degli Interni continua a snobbare la città escludendola da quelle destinate a
ricevere rinforzi estivi”. Nella stessa nota aggiunge: “Davvero non comprendiamo la posizione del ministero nei confronti di Pisa. E’ notizia di queste ore l’invio da parte del Viminale di alcune unità di rinforzo per la stagione estiva in Toscana. Bene, questi rinforzi interesseranno le province costiere di Lucca, Massa Carrara, Livorno e Grosseto. Pisa esclusa. E questo nonostante gli appelli ripetuti del sindaco Filippeschi”. “Evidentemente qualcuno sottovaluta l’emergenza che stiamo vivendo e che i tragici fatti di lunedì sera hanno solo confermato. Sottovaluta o, e questo sarebbe davvero l’ipotesi peggiore, minimizza. La criminalità – continua il presidente di Confesercenti – non si misura con i numeri ma con la sua violenza. Potranno esserci anche meno rapine, ma se quelle poche sono violente come nel caso dell’orefice Ferretti, allora bisogna mettere da parte le statistiche e intervenire. […] Pisa è stanca e vuole risposte”.

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TURISMO TOSCANA AL TOP PER IL 2 GIUGNO: PRENOTAZIONI ALL’89%

SIENA alberghi camere toscana

Ottime previsioni per operatori turistici toscani: per il ponte del 2 giugno prenotazioni all’89% in Toscana. Gronchi: “ottimi dati fanno ben sperare per aumento posti lavoro.”

Oltre 9 mln di presenze stimate in crescita del 2,9% sullo scorso anno – nonostante nel 2016 il ponte fosse più lungo di un giorno – e che complessivamente produrranno consumi per oltre 1 miliardo di euro. E’ quanto emerge dall’indagine previsionale dei flussi turistici condotta da CST – Centro Studi Turistici per Confesercenti su 1.819 operatori della ricettività, sia alberghiera che extralberghiera. Previsioni rosee, dunque, per il ponte del 2 giugno e all’insegna dell’ottimismo per gli operatori turistici toscani: secondo l’indagine il tasso di occupazione delle camere è all’89%. I picchi si registrano sulla costa (93%) grazie al meteo favorevole, ma bene anche le città d’arte come Firenze (90%), Pistoia, Siena, Pisa, Arezzo e Lucca, e anche la campagna toscana (88%). Tutto esaurito nel Mugello e dintorni grazie al Motomondiale, più basse le percentuali di occupazione nelle località montane e termali. .

Le presenze si concentreranno soprattutto nel sistema ricettivo ufficiale (oltre 500mila pernottamenti) ai quali si devono aggiungere oltre 300mila circa di presenze in altre strutture ricettive, che complessivamente produrranno consumi turistici per circa 80 milioni di euro. “Arte, mare, paesaggi, offerta ricettiva di qualità ed enogastronomia svolgono una funzione di traino per l’intera regione”, afferma Nico Gronchi, presidente di Confesercenti Toscana, secondo cui “l’avvio positivo della stagione turistica ci fa ben sperare per l’incremento del livello occupazionale”.

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