Fortissimissimo Firenze Festival le ultime due serate dedicate alla giovane classica

Fortissimissimo Firenze Festival le ultime due serate dedicate alla giovane classica

Fortissimissimo Firenze Festival, sala del Buonumore Pietro Grossi Conservatorio Cherubini di Firenze, il  6 e 7 ottobre 2018, ore 21, ingresso 5 euro

Conservatorio Cherubini alle 21, sabato 6 ottobre Francesco Stefanelli al violoncello insieme al pianista Nicola Pantani in un concerto sulle musiche di Rachmaninov, Penderecki, Prokofiev e nella prima esecuzione assoluta della composizione Hight Light Night di Corrado, domenica 7 ottobre, sempre alle 21, il Quartetto Daidalos che chiuderà la rassegna con le note di Haydn, Corrado e Šostakovič.

Francesco Stefanelli (1999) ha studiato violoncello presso l’Istituto Musicale Sammarinese e si è diplomato a sedici anni presso l’Istituto di Alta Formazione “Lettimi” di Rimini. Nel 2012 ha frequentato il corso di violoncello tenuto da A. Meneses presso l’Accademia Chigiana di Siena, ottenendo il Diploma di Merito. Ha proseguito i suoi studi con T. Demenga, E. Dindo e Meneses. Ha ottenuto il Primo Premio all’XI Concorso Antonio Janigro in Croazia, grazie al quale ha debuttato alla Smetana Hall di Praga come solista con la North Czech Philarmony Orchestra. Ha inoltre vinto il Terzo Premio al Rahn Music Prize di Zurigo, e il Primo Premio al Concorso Città di Giussano, all’EuroAsia International Music Competition, e alla European Music Competition di Moncalieri. Frequenta il Master of Arts in Music Performance presso il Conservatorio di Lugano nella classe di Enrico Dindo.

Nicola Pantani (1995) ha iniziato a dodici anni lo studio del pianoforte sotto la guida di Davide Tura. Frequenta attualmente la classe di Enrico Meyer presso l’Istituto Musicale Pareggiato ”G. Lettimi” e studia con Enrico Pace e Igor Roma all’Accademia Pianistica di Imola. Ha frequentato i corsi di perfezionamento di A. Speranza, R. Risaliti, O. Maione, C. Martínez Mehner, R. Zadra, F. Righini, J. Swann, F. Gamba, B. Lupo e L. Margarius. Ha vinto, fra gli altri, il Premio Casella 2017 nell’ambito della XXXIV edizione del “Premio Venezia”, il Primo Premio Assoluto all’XI Concorso “Città di Riccione” e al V Concorso “Giorgio e Aurora Giovannini” di Reggio Emilia. In duo con la flautista Isotta Violanti ha ottenuto il Primo Premio al IX Concorso Nazionale “Lodovico Agostini”. Suona stabilmente in duo con il violoncellista Francesco Stefanelli e con la pianista Elisa Rumici.

Il Quartetto d’archi Dàidalos nasce a Novara nell’ottobre 2014 dal desiderio di quattro amici di fare musica da camera. Il Quartetto ha già al proprio attivo un cospicuo numero di concerti in molte città italiane, tra cui Milano, Messina, Genova, Cremona, Como, Orta e Novara. Nell’estate 2017 è stato in residence alla 27ma edizione del Piedicavallo Festival. Nel 2016 ha ricevuto una borsa di studio dell’Associazione Piero Farulli e, nel 2017, una assegnata dalla Gioventù Musicale d’Italia. Nella stagione 2017-2018, il Quartetto si è esibito per il Paganini Genova Festival, l’Associazione Musica con le Ali, la Società del Quartetto di Milano e la Società del Quartetto di Bergamo. Gli impegni più rilevanti della prossima stagione includono concerti per Musica Insieme Bologna, il Festival della Valcerrina e l’Unione Musicale di Torino. Il Quartetto Dàidalos è stato selezionato per il progetto Le Dimore del Quartetto, grazie al quale si esibisce regolarmente in concerto per l’Associazione Dimore Storiche Italiane. Durante una masterclass organizzata dalla Bayerische Musikakademie Marktoberdorf, ha tenuto un concerto presso la Ludwigs Festspielhaus di Füssen. Dal 2015 frequenta i corsi del Quartetto di Cremona presso l’Accademia “W. Stauffer” di Cremona. Inoltre, segue regolarmente masterclass tenute da Simone Bernardini (Berliner Philharmoniker), Hatto Beyerle (Alban Berg Quartett), Lawrence Dutton (Emerson Quartet), Lukas Hagen (Hagen Quartett) e Natalia Prishepenko (Artemis Quartett). Di recente il Quartetto è stato ammesso alla Hochschule der Künste di Berna nella classe di Patrick Jüdt.

Fortissimissimo è un’iniziativa degli Amici della musica organizzata nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2018. Informazioni al numero 055/607440 e sul sito www.amicimusicafirenze.it. Ingresso 5 euro.

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Al Cherubini boom di eventi e domande d’iscrizione. Le novità della stagione 2018/19

Al Cherubini boom di eventi e domande d’iscrizione. Le novità della stagione 2018/19

Oltre 100 corsi accademici nella offerta formativa, un aumento delle domande d’iscrizione del 17% rispetto al precedente anno accademico e centinaia di concerti ed eventi che vedono impegnati studenti e professori del Cherubini in un fitto calendario che ha preso  il via sabato 22 settembre

Nella lunga lista di appuntamenti che vedono protagonista il Conservatorio ha spiccato sicuramente il  convegno dedicato a Basevi, Briccialdi e Ciardi. L’appuntamento prende spunto dalla fortunata coincidenza nella celebrazione del bicentenario dalla nascita (1818) di questi tre importantissimi musicisti

La vitalità e l’eterogeneità della musica classica declinata al futuro è affidata alla seconda edizione di fff Fortissimissimo Firenze Festival, organizzata dagli Amici della Musica Firenze su progetto artistico di Andrea Lucchesini. La rassegna, che è partita lo scorso 20 settembre e che si protrarrà fino al 7 ottobre presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi del Conservatorio Cherubini, è inserita nel calendario dell’Estate Fiorentina 2018 (ingresso 5 €).

Il Conservatorio aderisce anche quest’anno alla Notte dei Ricercatori, iniziativa promossa dalla Commissione Europea fin dal 2005 coinvolge ogni anno migliaia di ricercatori e istituzioni di ricerca in tutti i paesi europei. Firenze, e in particolare l’Università degli studi di Firenze, aderisce a questo progetto europeo e ha chiesto la collaborazione dei Conservatori toscani per la realizzazione di una conferenza-concerto-spettacolo il 28 settembre. L’iniziativa sarà ospitata presso il Teatro dell’Opera di Firenze, e gode quindi della collaborazione della Fondazione Maggio Musicale Fiorentino. Come filo conduttore il testo scritto dal Rettore Prof. Luigi Dei intitolato Conversando con Darwin. Dei generi musicali e di tanto alto. Ai conservatori toscani, nell’ambito del progetto OTC, è affidata l’intera gestione musicale del progetto. Capofila del progetto è il Conservatorio di Firenze, nella persona del M. Paolo Ponziano Ciardi.

Numerose classi del Cherubini saranno protagoniste nei concerti finali dell’anno accademico appena concluso che si terranno il 26 settembre, il 2 e l’8 ottobre presso la Sala del Buonumore Pietro Grossi (Ingresso libero), mentre sabato 6 ottobre alle 20:30 (con replica lunedì 8 ottobre nello stesso orario) il Conservatorio presenterà presso il Teatro dell’Affratellamento il proprio omaggio alla figura del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco (Firenze, 3 aprile 1895 – Beverly Hills, 16 marzo 1968) nel cinquantenario della sua scomparsa. Sarà eseguita in forma semi-scenica l’opera da camera L’importanza di esser Franco, un vero e proprio unicum nella produzione operistica di tutti i tempi essendo scritta per 8 cantanti, 2 pianoforti e strumenti a percussione. Un puro e totale divertissement musicale, scritto senza esser stato commissionato e senza scadenze temporali all’insegna del motto “e lasciatemi divertire”, mutuato sì dal Futurismo, ma senza le sue connotazioni ideologiche, essendo Castelnuovo-Tedesco vittima del fascismo e delle leggi razziali, che lo costrinsero all’esilio negli Stati Uniti dal 1938. Il motto è messo in bella vista nel manoscritto sulla prima pagina di ciascuno dei 3 atti dell’opera, che fu scritta a Beverly Hills (dove il compositore fiorentino abitava ormai da decenni) tra il Settembre 1961 ed il Febbraio 1962. Il progetto gode del Patrocinio del Lyceum Club Internazionale di Firenze (Ingresso 10 € – ridotto studenti e professori 5 € prenotazioni 055 681 4309).

Nell’iniziativa, al Conservatorio Cherubini il 3, il 4 e il 5 ottobre, si segnala il conferimento del Premio alla Carriera a Angelo Gilardino “per la sua opera a favore del repertorio della chitarra come compositore, storico, ricercatore e didatta”. Fra gli ospiti Diana Castelnuovo-Tedesco, nipote del compositore fiorentino Mario Castelnuovo-Tedesco, Sergio Givone, filosofo e scrittore, ordinario emerito di estetica all’Università di Firenze, Marco Tullio Giordana, regista cinematografico e teatrale e Luigi Attademo, concertista e docente di chitarra.

La proficua collaborazione con la Biblioteca Marucelliana è riconfermata grazie alla rassegna Note tra i libri rassegna organizzata dal Conservatorio al via venerdì 12 ottobre. Scenario della manifestazione sarà il suggestivo salone di lettura della Marucelliana, biblioteca aperta al pubblico nel 1752 e dotata di importanti collezioni sia antiche che moderne. Tra i protagonisti di questa seconda edizione di Note tra i libri i migliori allievi delle classi del Cherubini.
In partenariato con il Museo Galileo di Firenze Il 10 novembre si terrà un’importante convegno su Vincenzo Galilei. Una giornata di studio con momenti musicali in occasione della ricorrenza dei 450 anni dalla pubblicazione dell’opera “Fronimo. Dialogo nel quale si contengono le vere e necessarie regole di intavolare la musica per liuto” (Venezia 1568) di Vincenzo Galilei, padre dello scienziato Galileo Galilei. Tra i partecipanti studiosi ed interpreti tra i più accreditati del mondo liutistico italiano e contemporaneo: Philippe Canguilhelm, Dinko Fabris, Andrea Damiani. Non ultimo un momento importante per ricordare la recente apertura della prima cattedra di liuto del Cherubini tenuta dal M° Francesco Romano.

Riconfermata anche quest’anno la partecipazione a Strings City, festival diffuso dedicato alla musica degli strumenti a corda nei luoghi della cultura più suggestivi della città che si terrà nel mese di dicembre.

Tra le novità anche una convenzione con l’Accademia della Crusca finalizzata alla promozione di progetti culturali ed eventi musicali. Prossimo appuntamento il 6 ottobre in occasione delle manifestazioni per la XIII edizione del Premio Nazionale delle Arti.

Calendario eventi in continuo aggiornamento sul sito www.conservatorio.firenze.it

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La bottega del caffè e della scienza al Museo Galileo

La bottega del caffè e della scienza al Museo Galileo
Domenica 11 febbraio 2018
Sala conferenze e Biblioteca del Museo Galileo
ore 15.30

Domenica 11 febbraio dalle ore 15,30 la biblioteca del Museo Galileo si trasformerà in un salotto settecentesco con personaggi in costume per ripercorrere il viaggio del caffè dalla pianta alla tazzina, con intrattenimento musicale e divagazioni sulla botanica e sui sistemi di estrazione della bevanda più consumata al mondo. E per concedersi il piacere di una degustazione guidata di varie qualità di caffè Lavazza.

Il programma musicale è a cura di Ginevra Taviani, giovane allieva del Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze che eseguirà al violino composizioni settecentesche.

È richiesto il pagamento del solo biglietto di ingresso al museo. Si segnala che nelle domeniche di febbraio è attiva la promozione ‘2×1 Insieme al museo’: due biglietti al prezzo di un intero per i soci Unicoop dietro presentazione della tessera socio.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria (info@museogalileo.it 055 265311).

L’iniziativa si avvale della collaborazione dell’azienda Lavazza per la degustazione di caffè, della Bottega Filistrucchi per le fornitura delle parrucche e del Politecnico di Torino per la collaborazione scientifica.