#IF2017, da oggi all’8 ottobre a Pisa si parla di internet

FIRENZE - Partito. L'Internet Festival di Pisa, giunto alla settima edizione, si è messo in moto e per quattro giorni riempirà di  eventi tanti angoli diversi della città. All'inaugurazione, oggi, ha partecipato anche l'assessore ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli.

In sette anni il mondo è cambiato. Internet e l'universo digitale sono cambiati.  E quei temi, che sembravano allora da addetti ai lavori, smanettoni e nerd incalliti, hanno oramai invaso la vita di tutti e di tutti i giorni. Non mancheranno curiosità, veli squarciati su nuove app e pezzi di futuro ancora da costruire, tra cover di tablet che si strizzano e la nuova frontiera del cloud, che si chiama fog. Ma al di là degli effetti speciali, il festival è anche e soprattutto l'occasione per affrontare aspetti della rete che si riflettano nella vita di tutti i giorni.

A Pisa si parlerà così di informazione sulla rete, di come internet si elabora la verità e delle fakenews, ovvero le bufale e notizie false. Sette anni fa  l'informazione era fatta essenzialmente di carta, televisione e radio. Oggi non si può invece prescindere dalla rete. Si discuterà come contemperare il rispetto della privacy con il contrasto del terrorismo, di quanto la rete può aiutare sviluppo e crescita economica:con i big data, ad esempio. Si discuterà di cybersecurity e dell'internet delle cose, degli oggetti cioè che utilizziamo tutti i giorni, oramai non più qualcosa di fantascientifico, che dialogano tra loro e con noi utilizzando la rete, dai sensori per il fitness al termostato di casa intelligente, dal tempo libero alla domotica, e di quante implicazioni questo comporti e di quanto importante sia attrezzarsi per proteggerne dunque l'accesso, vista la mole di dati sensibili che vi transitano.  E poi ancora si parlerà della rete e della necessità dell'interpretazione ed adeguamento delle norme, della democrazia digitale, dell'hate speech e delle nuove frontiere della tecnologia: del turismo anche, alle prese con la pubblicità 2.0 e tecniche di storytelling sempre più innovative. Cybersecurity, relazioni internazionali, nuove frontiere della pubblicità e rapporto tra industrie creative e pirateria saranno in particolare i temi centrali della seconda giornata. A Pisa il 6 ottobre ci sarà anche il numero due di Google, Prabhakar Raghavan.

La Regione a IF2017
"Tantissimi eventi in programma  - commenta Bugli - e alle Logge dei Banchi ci troverete pronti a spiegarvi tutti i sevizi on line della Regione Toscana e se volete vi aiuteremo a attivare Spid, la vostra identità digitale, unica e sicura, con cui accedere ai servizi della pubblica amministrazione. Il tema scelto per l'edizione 2017 del festival è il ‘sentiment': incontri, dibattiti e workshop ma anche performance e installazioni artistiche sono tutte ad ingresso libero. Il programma aggiornato è consultabile on line sul sito di IF2017, all'indirizzo www.internetfestival.it.

La Regione sarà direttamente presente domani, 6 ottobre, alla Scuola Normale dalle 15 alle 18, per fare il punto sull'agenda digitale e i finanziamenti a disposizione degli enti locali. Partecipa l'assessore Vittorio Bugli. Il tema, con una riflessione sui servizi on line e il racconto di buone pratiche, sarà anticipato la mattina, dalle 11 alle 13, da un evento promosso da Giovanisì: "Touch PA, storie di pubbliche amministrazioni digitali". Al convegno Itaca, dove si parlerà di accessibilità turistica per i disabili (0re 9.30, Camera di Commercio) interverrà l'assessore al turismo della Toscana, Stefano Ciuoffo.

Sabato, 7 ottobre, sempre alla Normale ma dalle 10 alle 13, il focus sarà invece duplice: da un lato uno sguardo sul possibile futuro da qui a cinque o dieci anni e dall'altro un'attenzione allo sviluppo di nuovi servizi per i cittadini, ma anche a problematiche crescenti di sicurezza e riservatezza. Per la Regione ci sarà ancora l'assessore Bugli.
Non mancheranno poi, punto di forza fin dalla prima edizione del festival, i T-Tour, percorsi formativi ed educativi a tutto tondo per saziare ogni curiosità ed orientarsi nel mondo della rete, con molti appuntamenti rivolti a studenti di primarie e secondarie.

Internet veloce anche in Mugello, dove si navigherà fino a 200 Mbit

BORGO SAN LORENZO (FI) - Internet sempre più veloce, anche in campagna e nelle zone più periferiche. "Su Borgo San Lorenzo alla fine abbiamo fatto tutti insieme un buon lavoro" commenta l'assessore alla presidenza e ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli.

In Mugello stamani sono stati presentati stamani da Tim i nuovi servizi a banda ultralarga, con la possibilità di navigare fino a 200 Mbit al secondo in download. "Sul capoluogo non siamo intervenuti come pubblico – precisa Bugli -, perché è una zona a mercato. Ma l'abbiamo e lo faremo ancora sulle frazioni minori". Si tratta di trentotto tra borghi, vere e proprie frazioni e gruppi di case sparse, dove i lavori partiranno il prossimo anno, nel 2018.

Con gli interventi passati, base anche per gli sviluppi futuri, grazie alla Regione la fibra ottica è comunque già arrivata agli armadi che servono le frazioni di Grezzano, Luco di Mugello e Panicaglia, dove si naviga con punte fino a 20 Mbit, e a Polcanto, Mulinaccio, Casaglia e Razzuolo, dove la velocità sale fino a 100 Mbit. Questi apparati servono anche le località di Asilo Poggiolo, Fontanelle, Montepulico e Poggiolo-Salaiole. Nella zona industriale di Rabatta i collaudi sono già conclusi e sono in corso le ultime attività tecniche di migrazione. Entro un paio di mesi inizierà la vendita.

"Sono anni  - sottolinea l'assessore - che come Regione stiamo investendo in tutta la Toscana sulla fibra per portare ovunque, anche nei borghi e nelle frazioni più piccole e isolate, le infrastrutture necessarie per navigare in internet a velocità adeguate. Borgo in Mugello è uno di questi.Una grande sfida: per le relazioni umane e per lo sviluppo economico del territorio". "Arrivare infatti un anno prima o un anno dopo – dice - in questi casi è dirimente e senza infrastrutture è inutile parlare anche di industria 4.0".

Bugli ripercorre poi gli interventi fatti. "Lo snodo – sottolinea - è stato il bando del 2015. Lì abbiamo sperimentato anche l'idea di una conferenza di servizi unica, per evitare stop e ritardi dovuti ai mancati permessi di scavo. In quel bando abbiamo investito assieme al Ministero allo sviluppo economico 17,5 milioni di euro, che si sommano ai 71,5 spesi nei quattro anni precedenti". A questi si aggiungono i 228 milioni stanziati da pochi mesi, fondi ancora della Regione, europei e del Ministero,  per portare la banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche dove con le sole logiche di mercato non sarebbe mai arrivata. I primi cantieri sono già partiti.

A Borgo San Lorenzo Tim ha investito 300 mila euro per raggiungere con dodici chilometri di cavi in fibra ottica i 25 armadi del paese. "Avere una connessione veloce ad internet è oggi un fattore di competitività" ha ricordato il sindaco Paolo Omoboni. "Il nostro impegno è stato quello, da subito, di rilasciare permessi di scavo nel più breve tempo possibili, anche in ventiquattro ore" aggiunge l'assessore comunale all'innovazione, Claudio Boni."Con la moderna infrastruttura di rete che andiamo ad inaugurare nel capoluogo – conclude Stefano Bartoloni, responsabile Access Operation Toscana di Tim- cittadini e imprese potranno usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell'economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell'infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati dall'azienda e alla costante collaborazione con la Regione Toscana con l'amministrazione comunale".

Banda ultralarga a Borgo San Lorenzo, conferenza stampa lunedì 2 ottobre alle ore 12

FIRENZE – Internet veloce in Mugello. Grazie allo sforzo congiunto di Regione Toscana e Tim nel comune di Borgo San Lorenzo si può ora navigare con la banda ultralarga fino a 200 Mbit al secondo: un'opportunità per utilizzare da casa tanti servizi on line ma anche a sostegno dello sviluppo economico.

L'assessore ai sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli, parteciperà lunedì 2 ottobre alle 12 alla conferenza stampa organizzata da Tim e il Comune di Borgo San Lorenzo nella sala del Consiglio comunale al civico 2 di piazza Dante.

Interverranno Paol Omoboni, sindaco di Borgo San Lorenzo, l'assessore comunale all'innovazione Claudio Boni e il responsabile creation di Rete Toscana di Tim Matteo Bassi.

“Pop up” a Prato, ecco le ventuno nuove botteghe che animeranno la zona del Serraglio

FIRENZE - Saracinesche su in via del Serraglio e in via Muzzi  a Prato, ma anche in via del Vergaio, in via della Sirena e in via Guizzelmi, a ridosso della stazione ferroviaria.  Stasera c'è stata l'inaugurazione dei fondi che da tempo avevano tirato giù il bandone ed ha preso così il via ufficialmente "Pop Up Lab", il progetto voluto dall'amministrazione comunale e finanziato dalla Regione Toscana con l'obiettivo di innescare un processo di rigenerazione urbana che è il primo passo per un quartiere più sicuro.

Sono una ventuno  progetti che tutti si augurano che rimangano in piedi a lungo, anche dopo questo esperimento che durerà tre mesi, fino alla fine di dicembre. "Altrove , dove iniziative sono già partite, i buoni frutti si sono visti presto – sottolinea l'assessore alla sicurezza della Toscana, Vittorio Bugli, che ha partecipato all'evento di inaugurazione - Dallo scorso dicembre ad oggi abbiamo accelerato sulla videosorveglianza, finanziando progetti dei comuni per quasi due milioni e 400 mila euro.  Ma sappiamo che non basta la sorveglianza. Occorre combattere degrado e fragilità sociali.  Perché un quartiere torni e sia percepito come sicuro è necessario che i cittadini escano di casa, che i fondi sfitti si riempiano di attività e che i commercianti escano anche dai loro negozi. Per questo abbiamo finanziato con quasi seicentomila euro cinque progetti speciali. Uno di questi è quello pratese". 

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Ed eccoli i ventuno fondi che hanno ritirato su le saracinesche per ospitare altrettante nuove botteghe:  negozi di abbigliamento e di scarpe, laboratori di artigiani e sartoriali, agenzie di viaggi (ma di viaggi particolari, quelio del turismo sostenibile), formaggerie, prodotti da mangiare a chilometro zero, gallerie d'arte, progetti sociali, spazi co-working popolati da professionisti a trecentosessanta gradi e molto altro ancora.  Attività vere – non solo spazi mostra o laboratori di artista - che si sommeranno alla cinquantina già presenti.

C'è ad esempio Lecù, associazione culturale che realizza progetti creativi con un occhio attento alla ricerca sociale e alla sensibilizzazione su temi di interesse pubblico. Lo spazio diverrà il laboratorio per la ricerca Broken English e sarà condiviso con i due artisti Tati Art, illustrazioni, e Odio∙design∙, sperimentazione serigrafica. C'è  Nextus, realtà co-working professionale per una consulenza a trecentosessanta gradi fiscale, tributaria e legale per aziende, singoli imprenditori e partite Iva.  C'è Nattè, ricerca e made in Italy, un negozio di tessuti pregiati dove trovare capi ecologici e biologici in piena armonia con la tua pelle e l'ambiente per creare capi unici e ricercati. .C'è "L'appartamento", che offre una selezione di marchi originali e indipendenti di design, artigianato e arte per arredare ogni stanza della casa.

Non manca l'ecobottega,"Fuori dalle scatole", dove trovare tutto il necessario per una spesa sana, alimentare e non, senza gli ingombranti e poco sostenibili imballaggi e a filiera corta, oppure comprare oggetti da regalo realizzati con materiali di recupero.  "Lo spaccio dell'orto" nasce con l'idea di portare alle persone la qualità e la genuinità di frutta e verdura rigorosamente da produttori locali o nazionali.  "L'Officina dei sogni" si rivolge a chi ha bisogno di materiali e libri per progetti educativi e ludici.

"Il mondo di Bubà" propone una piccola linea di abbigliamento artigianale dove si sommano tratti cartoon, urban e creepy e dove sogni e disegni si intrecciano. Per "Yogamind" basta forse il nome: è il rifugio per tutti gli amanti dello yoga e nel periodo natalizio saranno organizzati vari  eventi, da bagni gong, al kirtan a spettacoli acrobatici, istallazioni e un piccolo shop dove poter acquistare tutto il necessario per sentirsi davvero a casa.

L'agenzia "Viaggi AutEt(n)ici" è a disposizione per chi vuol fare del turismo responsabile, creando un ponte tra i viaggiatori e le popolazione che vivono in condizioni disagiate. "Lofoio" produce sciarpe, guanti, cappelli e ponci: realizzati artigianalmente, s'intende. La famiglia produceva accessori per grandi marchi, ora ha deciso di rivolgersi direttamente ai consumatori. "Tua e Mia" è un brand giovane tutto al femminile, che nasce dalla creatività di due amiche e colleghe che hanno unito le rispettive passioni e creato un sito  e-commerce, sia per privati che all'ingrosso, dove si possono acquistare i prodotti da loro disegnati e realizzati, ovvero articoli tessili per la casa e abbigliamento per donna fatti tra Prato e Quarrata.

"Beekween" propone scarpe e borse, assieme a qualche capo di abbigliamento, per uno stile sempre all'ultima tendenza e mai banale. Borse, non solo di produzione locale, anche per "Brand Store".
"Antico feudo alpaca" seleziona e riproduce appunto alpaca dalla pregiata fibra in colorazioni naturali proprie degli animali. Con una nuova filiera a chilometri zero nascono capi unici, soffici e caldi, frutto dall'arte e memoria laniera del territorio. "Gilbey's" vende materassi e letti di alta qualità e sartorialità di produzione propria. Potete trovare anche una vasta gamma di guanciali, parure di lenzuola anche su misura, accessori, scaldasonno e coperte elettriche, plaid, trapunte e piumini.

E poi ancora la Bottega degli artigiani della maglieria, Microlottozero, Almar (negozio per la vendita di abita su misura di alta moda), la formaggeria Dairyfood e Lonely Reds, che produce abiti su misura per riscoprire il gusto della sartorialità.

Sicurezza, Confesercenti Toscana presenta il suo progetto: venerdì 29 settembre alle ore 12

FIRENZE – Imprese e città più sicure. Confesercenti Toscana presenta  "Progetto Sicurezza". Lo farà nel corso di una conferenza stampa venerdì 29 settembre 2017 alle ore 12 a Palazzo Strozzi Sacrati in piazza del Duomo 10 a Firenze, sede della presidenza della Regione. Interverrà l'assessore alla sicurezza della Toscana, Vittorio Bugli. Sarà presente anche il presidente del Consiglio regionale, Eugenio Giani.

E' sempre più sentita, tra le piccole e medie imprese del commercio, del turismo e dei servizi, così come tra i cittadini, l'esigenza di una maggiore sicurezza nella gestione quotidiana delle attività. E' fondamentale rafforzare e qualificare le attività messe in campo. L'obiettivo di Confesercenti Toscana è racchiudere in un unico progetto strategico i vari aspetti della sicurezza dal punto di vista delle imprese e dei luoghi in cui operano: dalla cybersecurity ad una cultura della sicurezza per le start up, dalla sicurezza nella terza età alla sicurezza nei mercati.

Il progetto sarà illustrato dal presidente di Confesercenti Toscana, Nico Gronchi, e dall'esperto di sicurezza Carlo Corbinelli.