Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

🔈Firenze, il sindaco Dario Nardella è intervenuto negli studi Controradio per un’intervista condotta da Raffaele Palumbo nel quale ha toccato argomenti di politica a carattere nazionale ma anche soggetti cittadini come l’aeroporto la situazione dell’Accademia, per finire con una valutazione sulla passata Estate Fiorentina.

Per il centrosinistra “le divisioni potrebbero essere decisive nelle elezioni siciliane perché Mdp ha preferito un candidato diverso da quello democratico – ha detto parlando, a Controradio, della tornata di domenica prossima – Tuttavia io rimango moderatamente ottimista – ha aggiunto – perché il Pd ha già dimostrato di poter vincere in Sicilia; lo ha fatto a Palermo, pochi mesi fa, con un candidato credibile come Orlando. Dunque non ci muoviamo in un terreno in cui non siamo vincenti. Certo, questo è più difficile perché ci presentiamo divisi. E credo che questo sia l’insegnamento più importante che dovremo trarre, qualunque sia il verdetto delle elezioni di domenica”.

Pd a guida renziana strizza l’occhio al centrodestra e a Denis Verdini? “Quando vedo queste critiche che vengono dalla sinistra estrema mi fanno sorridere: vengo da quel mondo e ricordo quando D’Alema fece la bicamerale con Berlusconi addirittura per riscrivere la Costituzione; e ricordo che nel 2013, quando c’era Bersani, fu fatto il governo con Alfano, con il centrodestra, con Berlusconi”. “Bisogna essere coerenti – ha aggiunto – non è che si può criticare l’avversario a seconda delle proprie convenienze dimenticandosi di cosa si è fatto prima”.

“Mi auguro che si possa ricostruire una grande alleanza di centrosinistra, anche con le forze che si sono scisse e se ne sono andate perché non si può sempre anteporre la propria bandierina davanti all’interesse del paese. Io mi auguro che prevalga il buonsenso. E soprattutto la voglia di essere uniti nel proporre un governo nuovo all’Italia che tenga insieme tutti i valori del centrosinistra, quei valori per cui nacque l’Ulivo”.

“L’interesse del paese viene prima di ogni altra cosa, viene prima dei rancori personali – ha aggiunto – l’interesse di dare un governo stabile all’Italia, contro i populismi, i razzismi, gli estremismi, viene prima delle polemiche ‘perché tizio è antipatico e caio mi ha fatto un dispetto’. È insopportabile vedere una classe politica che si divide su questo”. Rispetto alla data delle prossime elezioni politiche, Nardella ha spiegato poi di credere che “si voterà a marzo, da quello che ho appreso mi pare quasi certo ormai”.

Passando poi a temi più cittadini, come ad esempio al piano di ampliamento dell’aeroporto, da tempo in attesa dell’esito della commissione di Valutazione di impatto ambientale, “Ieri ho sentito il ministro per l’ambiente Gianluca Galletti a cui ho riferito del rapporto Unesco che dà parere favorevole alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto – ha spiegato il sindaco Nardella – Il ministro acquisirà il documento e lo darà alla commissione Via, che ormai è in dirittura d’arrivo. Se dovesse arrivare, come auguro, entro fine anno, avremo la conferenza di servizi con tempi rigorosi, come prevede la nuova legge: e dunque, l’ inizio lavori della nuova pista entro l’ inizio 2019”.

E per quanto riguarda il problema della cronica carenza di spazi e personale alla Galleria dell’Accademia di Firenze, più volte denunciato in questi anni dalla direttrice Cecilie Hollberg, “non è accettabile; appena vedrò il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini gliene parlerò. Sono fiducioso che saprà comprendere questa emergenza; ci sono cose che vanno fatte, punto”.

“Il David di Michelangelo accolto alla galleria dell’Accademia è un simbolo dell’umanità, forse l’opera d’arte più conosciuta e amata al mondo – ha aggiunto – qualunque paese o città lo terrebbe con la più grande attenzione in termine di risorse umane ed economiche, tecnologiche. In un paese come l’Italia non si possa più assistere all’ennesima disperazione mostrata dal direttore di turno perché non ha personale minimamente sufficiente e adeguato per la tutela e la valorizzazione delle opere michelangiolesche che ci sono all’Accademia. Questo è un fatto di civiltà prima ancora che di politica o di altro”.

Dario Nardella intervistato da Raffaele Palumbo negli studi di Controradio:

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Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

Nardella a Controradio: lavori pista aeroporto inizio 2019

🔈Firenze, il sindaco Dario Nardella è intervenuto negli studi Controradio per un’intervista condotta da Raffaele Palumbo nel quale ha toccato argomenti di politica a carattere nazionale ma anche soggetti cittadini come l’aeroporto la situazione dell’Accademia, per finire con una valutazione sulla passata Estate Fiorentina.

Per il centrosinistra “le divisioni potrebbero essere decisive nelle elezioni siciliane perché Mdp ha preferito un candidato diverso da quello democratico – ha detto parlando, a Controradio, della tornata di domenica prossima – Tuttavia io rimango moderatamente ottimista – ha aggiunto – perché il Pd ha già dimostrato di poter vincere in Sicilia; lo ha fatto a Palermo, pochi mesi fa, con un candidato credibile come Orlando. Dunque non ci muoviamo in un terreno in cui non siamo vincenti. Certo, questo è più difficile perché ci presentiamo divisi. E credo che questo sia l’insegnamento più importante che dovremo trarre, qualunque sia il verdetto delle elezioni di domenica”.

Pd a guida renziana strizza l’occhio al centrodestra e a Denis Verdini? “Quando vedo queste critiche che vengono dalla sinistra estrema mi fanno sorridere: vengo da quel mondo e ricordo quando D’Alema fece la bicamerale con Berlusconi addirittura per riscrivere la Costituzione; e ricordo che nel 2013, quando c’era Bersani, fu fatto il governo con Alfano, con il centrodestra, con Berlusconi”. “Bisogna essere coerenti – ha aggiunto – non è che si può criticare l’avversario a seconda delle proprie convenienze dimenticandosi di cosa si è fatto prima”.

“Mi auguro che si possa ricostruire una grande alleanza di centrosinistra, anche con le forze che si sono scisse e se ne sono andate perché non si può sempre anteporre la propria bandierina davanti all’interesse del paese. Io mi auguro che prevalga il buonsenso. E soprattutto la voglia di essere uniti nel proporre un governo nuovo all’Italia che tenga insieme tutti i valori del centrosinistra, quei valori per cui nacque l’Ulivo”.

“L’interesse del paese viene prima di ogni altra cosa, viene prima dei rancori personali – ha aggiunto – l’interesse di dare un governo stabile all’Italia, contro i populismi, i razzismi, gli estremismi, viene prima delle polemiche ‘perché tizio è antipatico e caio mi ha fatto un dispetto’. È insopportabile vedere una classe politica che si divide su questo”. Rispetto alla data delle prossime elezioni politiche, Nardella ha spiegato poi di credere che “si voterà a marzo, da quello che ho appreso mi pare quasi certo ormai”.

Passando poi a temi più cittadini, come ad esempio al piano di ampliamento dell’aeroporto, da tempo in attesa dell’esito della commissione di Valutazione di impatto ambientale, “Ieri ho sentito il ministro per l’ambiente Gianluca Galletti a cui ho riferito del rapporto Unesco che dà parere favorevole alla realizzazione della nuova pista dell’aeroporto – ha spiegato il sindaco Nardella – Il ministro acquisirà il documento e lo darà alla commissione Via, che ormai è in dirittura d’arrivo. Se dovesse arrivare, come auguro, entro fine anno, avremo la conferenza di servizi con tempi rigorosi, come prevede la nuova legge: e dunque, l’ inizio lavori della nuova pista entro l’ inizio 2019”.

E per quanto riguarda il problema della cronica carenza di spazi e personale alla Galleria dell’Accademia di Firenze, più volte denunciato in questi anni dalla direttrice Cecilie Hollberg, “non è accettabile; appena vedrò il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini gliene parlerò. Sono fiducioso che saprà comprendere questa emergenza; ci sono cose che vanno fatte, punto”.

“Il David di Michelangelo accolto alla galleria dell’Accademia è un simbolo dell’umanità, forse l’opera d’arte più conosciuta e amata al mondo – ha aggiunto – qualunque paese o città lo terrebbe con la più grande attenzione in termine di risorse umane ed economiche, tecnologiche. In un paese come l’Italia non si possa più assistere all’ennesima disperazione mostrata dal direttore di turno perché non ha personale minimamente sufficiente e adeguato per la tutela e la valorizzazione delle opere michelangiolesche che ci sono all’Accademia. Questo è un fatto di civiltà prima ancora che di politica o di altro”.

Dario Nardella intervistato da Raffaele Palumbo negli studi di Controradio:

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Controradio Adventures: ‘Cuba, middangeard-terra di mezzo’

Controradio Adventures: ‘Cuba, middangeard-terra di mezzo’

Il sole fortissimo, l’aria umida ed immobile talvolta irrespirabile per gli scarichi delle auto e delle moto.

L’odore inconfondibile dei tropici che rende tutto appiccicoso e sudato e porta con sé l’odore del mare, di marcio e di palude dove il vento non esiste e se c’è sono solo folate di caldo e umidità.
Gli acquazzoni repentini che ti bagnano fino al midollo lasciando un leggero rinfresco nell’aria e subito dopo di nuovo afa e fango nei villaggi di campagna.
Il paesaggio è rigoglioso, campi di canne da zucchero verdi, risaie e poi grandi alberi sconosciuti con frutti dai sapori unici, dolci con un pizzico di agro.
Il caldo e il sole ci entrano dentro facendo sciogliere il nostro corpo, letteralmente “coliamo” sudore.

Subiamo una trasformazione, seppur momentanea, maturiamo proprio come quei frutti dolci che non ci stanchiamo di mangiare, ci ammorbidiamo ingozzandoci di sole, afa, umidità e smog delle città mentre gli occhi si rigenerano con i verdi alti ciuffi delle palme reali, banani carichi di frutti e palme di cocco.

Ci immergiamo nelle città, attraversiamo col pullman campagne con agglomerati di case che, quando piove, vengono inondate dal fango.

Tutte le strade sono percorse da persone a piedi che chiedono passaggi, carretti trainati da magri cavalli, biciclette, i più fortunati hanno vecchie auto americane o moto che usano per servizio taxi.

Gli autobus pubblici sono, spesso, carri in legno chiusi con piccole finestre in alto, la gente è ammassata dentro con il caldo che supera i 40 gradi. Attraversiamo la campagna disseminata da file di piccole e basse case, decorose nella loro povertà, ognuna con giardino e orto curato.
Davanti casa la famiglia si siede per chiacchierare o riposare, talvolta a tagliarsi barba e capelli. Tutto ciò accade anche in città dove non è difficile sbirciare nell’intimità domestica perché le porte sono sempre aperte forse per la calura o forse per l’indole socievole dei suoi abitanti.

Animali tanti, cani stralunati dal caldo e magrissimi “spiaccicati” sul selciato che ti guardano con occhi dolci e con tanta voglia di coccole e carezze.
Mucche magre al pascolo, cavalli smunti che trasportano carretti con merci o passeggeri.
Ciò che distingue tutto questo e che il turista percepisce è la grande dignità delle persone e delle loro case anche nella miseria.

Cuba è un paese meticcio, qui esiste la multi società senza che nessuno ne parli.

Le razze e le culture si sono mischiate per secoli favorendo la tolleranza ed è proprio la sensazione di estrema pazienza e disponibilità che si respira a Cuba.
Tutti sono uguali e diversi, con grandi sforzi Cuba è riuscita a salvaguardare in parte la sua unicità e nazionalità, sempre hanno combattuto per la loro indipendenza.
La loro identità nazionale è composta da diversità che si sono incrociate dando alla luce un popolo multicolore e tollerante.
Si vive nel colore e col colore, si vive nel costante calore del sole e del paesaggio.

Ciò che riportiamo da un viaggio a Cuba è un senso di appartenenza forse per quell’aria appiccicosa che sempre abbiamo addosso e che rende noi stessi appiccicosi di modo che rimaniamo appiccicati a questi luoghi, ai loro abitanti, ai loro odori.
Tornando alla nostra vita ci manca qualcosa e nello stesso tempo siamo pieni di qualcosa.
Manca l’aria e l’odore dei tropici, il cappello sempre in testa e gli occhiali a riparare gli occhi dal sole troppo forte e, soprattutto, manca la sensazione di lasciarsi sciogliere in quell’incessante calore.

E’ questa la cubite post ritorno?

Il viaggio a Cuba rimane come un intenso ricordo di canna da zucchero, manifesti e frasi del “Che” da ogni parte, l’emozione inaspettata e forte nel visitare il suo mausoleo a Santa Clara.
La mente ritorna ai bei centri storici coloniali, patrimonio UNESCO, delle cittadine Trinidad, Cienfuegos, Santi Spiritus, Camaguey.

La bella città dell’Avana con il suo centro storico Habana Vieja patrimonio dell’umanità e la sosta obbligata alla Bodeguita del Medio per un Mojito. Andare la sera a vedere ma soprattutto sentire El canonaz, sparo del cannone tutti i giorni alle ore 21 precise dalla Fortezza di San Carlos de la Cabaña, tanto che, si dice, i cubani rimettono l’orologio.
Altra sosta obbligata al El Floridita, la cuna del Daiguiri, con Hemingway appoggiato al bancone e, ancora, la Canchanchara, una dolcezza di miele, rum e limone, a Trinidad bevuta in un bicchiere di terracotta. L’escursione su un sentiero di cemento in mezzo alle mangrovie ci porta a Playa Las Coloradas dove il Granma il 2 dicembre 1956 concluse il suo viaggio iniziato dal porto messicano di Tuxpan e da qui cominciò la rivoluzione cubana. Libertà e mare aperto.

La religione a Cuba, anch’essa meticcia, è Santeria, con origini africane, e cattolicesimo.

La devozione a Nuestra Señora de la Caridad del Cobre è un esempio, la Vergine si trova nel Santuario della Virgen de la Caridad del Cobre a Santiago de Cuba che si erge bianco tra il rosso delle ex miniere di rame. La Virgen è Oshun ed è parte della mitologia Yoruba e della Santeria, è un’Orisha, la Santa patrona di Cuba e viene anche chiamata con il nome di “Vergine della carità del Cobra”.
Sebbene sia la più giovane tra le Orisha femminili, ha meritato il titolo di Iyalode o Grande Regina del cielo. Candele, ex voti e tanti girasoli in suo onore, Ernest Hemingway ha offerto il suo premio Nobel per la letteratura ricevuto nell’anno 1954 con il libro Il vecchio e il mare ambientato a Cuba.

Cuba è la bellezza e l’armonia di un miscuglio. Essa è il ricordo del mare dai toni azzurri, nette strisce colorate che lentamente si confondono durante il giorno.
Il tramonto è un attimo e poi tutto è crepuscolo e buio. Un intenso buio, quello della spiaggia di Guardalavaca con la sua laguna di mangrovie, dove la mattina presto possiamo vedere il Cavaliere d’Italia, e in riva al mare alberi di uva marina.

E ancora Cuba del ron e dei sigari, La Casa de la Trova con i suoi balli e la sua musica, Cuba è tutto questo e tanto altro.

Ci porteremo sempre appiccicata la consapevolezza di una Cuba dalle tante realtà ma l’unica cosa che sappiamo veramente è che ci è entrata dentro appiccicandosi nelle nostre profondità e radicandosi in noi come le radici aeree delle mangrovie aggrovigliate nella laguna salmastra e protettici di tanti piccoli pesci.

Noi ci avviluppiamo a Cuba e attraverso di essa a tutto ciò che è meticcio e diverso perché il contrasto è una peculiarità cubana e con essa ci rendiamo conto di quanto possiamo aprirci al mondo e appartenere ad esso totalmente.
A Cuba sperimentiamo l’accettazione della vita in tutti i suoi aspetti, è un luogo che magicamente ci apre verso noi stessi e gli altri. Cuba è middangeard – terra di mezzo dove la realtà è fatta anche di riti, miti, usi che incontrano, mescolandosi, il nostro se profondo.

Angela Rosi, settembre 2017

CONTRORADIO ADVENTURES

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Germano, Rava e Bergonzoni tra gli artisti di ‘Genius Loci’ in Santa Croce

Germano, Rava e Bergonzoni tra gli artisti di ‘Genius Loci’ in Santa Croce

‘Genius Loci’: dal tramonto del 6 ottobre all’alba del 7 ottobre, da martedì 26 settembre alle ore 16.30 prenotazioni su www.eventbrite.it 

15 artisti internazionali tra musicisti, attori e scrittori si esibiranno per un evento esclusivo alla scoperta del complesso monumentale della Basilica di Santa Croce.

Genius Loci è un’iniziativa organizzata dall’associazione Controradio Club e Controradio con il contributo del Comune di Firenze, di Opera di Santa Croce e Città Metropolitana, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2017.

In vari luoghi del complesso monumentale, presso il Cenacolo, la Cappella Pazzi e il Chiostro del Brunelleschi, in tre set, denominati con altrettanti momenti della giornata (Tramonto, ore 18.30; Notte, ore 21.30; Alba, ore 6.00) si svolgeranno in contemporanea vari spettacoli, tra produzioni per il festival e prime toscane.

 

 

 

 

In apertura lo scrittore Roberto Cotroneo indagherà il rapporto tra visitatori e opere d’arte, mentre Alessandro Bergonzoni, uno de i più grandi autori, scrittori e attori di teatro italiano contemporaneo, si esibirà in talk show sul tema della bellezza. Il cantante John De Leo, figura chiave della musica italiana contemporanea, e oggi solista votato a sperimentare le infinite possibilità di una voce, incontrerà il pianista Fabrizio Puglisi in una delle formazioni più sorprendenti e non classificabili. 

Dimitri Grechi Espinosa interpreterà “Angel’s blows”, riflessione per solo sassofono sullo spirito e sul divino, uno studio sugli echi naturali e la dilatazione del tempo tratto dal suo album registrato nel Battistero di Pisa; Birthh, la 20enne toscana Alice Bisi, incanterà con il suo “Born in the Woods”, gioiello di rara luminosità sulle sonorità di un “dream pop” profondo, mentre gli attori Gaia Nanni e Gianluigi Tosto, accompagnati dalle sonorizzazioni dal vivo di Alessandro Biagi e Fulvio Renzi, guideranno il pubblico presente in “Letture itineranti in costume”: dalle favole di Andersen ai racconti di Stendhal, sarà un percorso attraverso i luoghi di Santa Croce insieme alle parole e alle emozioni di grandi scrittori che nei secoli hanno visitato la basilica, gustandone lo splendore e scoprendone il lato spirituale (in collaborazione con associazione culturale La Nottola di Minerva).

Nel secondo set, si esibiranno il trombettista Enrico Rava, artista dal suono personalissimo, da 50 anni ai vertici della musica internazionale, per la prima volta in duetto con la pianista giapponese Makiko Hirabayashi; l’attore Elio Germano e il compositore Theo Teardo, che porteranno in scena “Viaggio al termine della notte” di Louis Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi, tra combinazione di archi, chitarra e live electronics. In quel suono, Teardo creerà un ambiente nel quale la voce di Germano potrà suggerire nuove prospettive sugli orrori della guerra mondiale, che travolgono le relazioni tra gli uomini. Il violoncellista olandese Ernst Reijseger (compositore tra l’altro di varie colonne sonore, tra cui quelle di Werner Herzog), si esibirà tra jazz, improvvisazioni e world music, mentre Gaia Nanni e Gianluigi Tosto realizzeranno un secondo percorso con letture itineranti. 

L’evento si chiuderà all’alba con il duo composto dal malese Baba Sissoko, discendente di una grande e rispettata famiglia di cantastorie Griot, e Antonello Salis, uno dei migliori pianisti e fisarmonicisti europei, in un concerto in cui il jazz si fonderà con la musica della grande madre Africa. 

Ha detto Cristina Giachi, vicesindaca del Comune di Firenze, oggi in conferenza stampa: “Genius Loci è un’iniziativa per i fiorentini, per permettere loro di conoscere e riconoscere un luogo che ha fatto la storia della città, che ultimamente è diventato un luogo per turisti”.

Così Giuseppe De Micheli, direttore dell’Opera di Santa Croce: “È una scommessa che facciamo per restituire il complesso di Santa Croce alla città: il percorso che si apre il 6 ottobre non si conclude all’alba del 7, ma comincia da lì per riportare i fiorentini nei luoghi che sono stati creati per loro”.

“Questo è uno dei progetti speciali dell’Estate Fiorentina e sintetizza lo spirito di questi 6 mesi di programmazione culturale, unendo diverse forme d’arte, diversi linguaggi e soprattutto lo spirito che ha contraddistinto questa Estate, segnata dalla riconquista delle piazze e degli spazi cittadini da parte dei cittadini. Abbiamo trovato grande entusiasmo negli artisti chiamati ad esibirsi in questo contesto. Genius Loci è un regalo per loro, ma è prima di tutto un regalo di Firenze alla città”, aggiunge Tommaso Sacchi, curatore artistico dell’Estate Fiorentina.

 

 

 

 

Spiegano gli organizzatori: “Il nome dell’evento, Genius Loci, prende ispirazione dalla geografia umana, che descrive i luoghi come ambienti emotivamente vissuti con ricordi, sentimenti e suggestioni. Lo studio delle geografie private si avvale di strumenti quali la letteratura, la musica, le arti visive e attraverso queste espressioni artistiche un luogo si carica di una moltitudine di significati e simboli che contribuiscono a definirne lo spirito, il carattere, l’anima, in sostanza la sua identità. L’obiettivo è quello di rendere partecipi i cittadini di Firenze e chiunque vorrà venire dell’immensa bellezza e della grande storia che Santa Croce da secoli custodisce e farne un palcoscenico privilegiato per eventi di sapore contemporaneo. Un’esperienza che sarà vissuta in prima persona dagli spettatori presenti alle iniziative, una fruizione consapevole che supererà la percezione puramente estetica del luogo”. 

Il percorso in Santa Croce sarà anticipato da un ciclo di speciali giornalistici (radiofonici e video), realizzati da Controradio, alla scoperta della storia e dei segreti racchiusi all’interno del complesso, raccontati da storici dell’arte ed esperti.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito su prenotazione obbligatoria, da ritirare online sul sito www.eventbrite.it a partire dal 26 settembre. Nell’ottica di far fruire le diverse iniziative ad un pubblico numericamente superiore a quello fisicamente presente (limitato per motivi di sicurezza), è prevista la messa in onda di dirette radiofoniche, Facebook e streaming, curate dallo staff di Controradio.

Per ulteriori informazioni www.controradio.it

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“Genius Loci”, alla scoperta di Santa Croce

“Genius Loci”, alla scoperta di Santa Croce

Firenze, “Genius Loci” dal tramonto del 6 ottobre all’alba del 7 ottobre, 15 artisti internazionali tra musicisti, attori e scrittori si esibiranno per un evento esclusivo alla scoperta dello “Spirito del luogo” del complesso monumentale della Basilica di Santa Croce: è

“Genius Loci”, iniziativa organizzata dall’associazione Controradio Club e Controradio ad ingresso gartuito, con il contributo del Comune di Firenze, di Opera di Santa Croce e Città Metropolitana, nell’ambito dell’Estate Fiorentina 2017.

L’obiettivo è quello di rendere partecipi i cittadini di Firenze e chiunque vorrà venire dell’immensa bellezza e della grande storia che Santa Croce da secoli custodisce e farne un palcoscenico privilegiato per eventi di sapore contemporaneo.

In vari luoghi del complesso monumentale, presso il Cenacolo, la Cappella Pazzi e il Chiostro del Brunelleschi, in tre set, denominati con altrettanti momenti della giornata (Tramonto, Notte, Alba) si svolgeranno in contemporanea vari spettacoli, tra produzioni ad hoc e prime toscane.

In apertura (set del Tramonto, ore 18.30) lo scrittore Roberto Cotroneo indagherà il rapporto tra visitatori e opere d’arte, mentre Alessandro Bergonzoni, uno dei più grandi autori, scrittori e attori di teatro italiano contemporaneo, si esibirà in talk show sul tema della bellezza. Il cantante John De Leo, figura chiave della musica italiana contemporanea, e oggi solista votato a sperimentare le infinite possibilità di una voce, incontrerà il pianista Fabrizio Puglisi in una delle formazioni più sorprendenti e non classificabili. Dimitri Grechi Espinosa interpreterà “Angel’s blows”, riflessione per solo sassofono sullo spirito e sul divino, uno studio sugli echi naturali e la dilatazione del tempo tratto dal suo album registrato nel Battistero di Pisa; Birthh, la 20enne toscana Alice Bisi, incanterà con il suo “Born in the Woods”, gioiello di rara luminosità sulle sonorità di un “dream pop” profondo, mentre gli attori Gaia Nanni e Gianluigi Tosto, accompagnati dalle sonorizzazioni dal vivo di Alessandro Biagi e Fulvio Renzi, guideranno il pubblico presente in “Letture itineranti in costume”: dalle favole di Andersen ai racconti di Stendhal, sarà un percorso attraverso i luoghi di Santa Croce insieme alle parole e alle emozioni di grandi scrittori che nei secoli hanno visitato la basilica, gustandone lo splendore e scoprendone il lato spirituale (in collaborazione con associazione culturale La Nottola di Minerva).

Nel set della Notte (ore 22.00), si esibiranno il trombettista Enrico Rava, artista dal suono personalissimo, da 50 anni ai vertici della musica internazionale, per la prima volta in duetto con la pianista giapponese Makiko Hirabayashi; l’attore Elio Germano e il compositore Theo Teardo, che porteranno in scena “Viaggio al termine della notte” di Louis Ferdinand Céline in una versione completamente rinnovata nelle musiche e nei testi, tra combinazione di archi, chitarra e live electronics. In quel suono, Teardo creerà un ambiente nel quale la voce di Germano potrà suggerire nuove prospettive sugli orrori della guerra  mondiale, che travolgono le relazioni tra gli uomini. Il violoncellista olandese Ernst Reijseger (compositore di varie colonne sonore, tra cui quelle di Werner Herzog), si esibirà tra jazz, improvvisazioni e world music, mentre Gaia Nanni e Gianluigi Tosto realizzeranno un secondo percorso con letture itineranti.

L’evento si chiuderà con il set dell’Alba (ore 6.00) con il duo composto dal malese Baba Sissoko, discendente di una grande e rispettata famiglia di cantastorie Griot, e Antonello Salis, uno dei migliori pianisti e fisarmonicisti europei, in un concerto in cui il jazz si fonderà con la musica della grande madre Africa.

L’ingresso alla manifestazione è gratuito su prenotazione obbligatoria per ogni singolo set (tramonto, notte, alba). I biglietti si ritirano online sul sito www.eventbrite.it a partire da martedì 26 settembre.

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