Coronavirus in Toscana: 10.528 nuovi casi. I decessi sono 31

Coronavirus in Toscana: 10.528 nuovi casi. I decessi sono 31

Aggiornamento Coronavirus in Toscana: le persone attualmente ricoverate  sono complessivamente 1.456 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), 116 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%).

Sono 717.080 i casi di positività al Coronavirus in Toscana, 10.528 in più rispetto a ieri (4.779 confermati con tampone molecolare e 5.749 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l’1,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3% e raggiungono quota 541.420 (75,5% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 19.510 tamponi molecolari e 48.617 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,5% è risultato positivo. Sono invece 14.388 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 167.482, -3,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.456 (22 in meno rispetto a ieri), di cui 116 in terapia intensiva (3 in meno).  Si registrano 31 nuovi decessi: 19 uomini e 12 donne con un’età media di 82,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 10.528 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (30% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (4.779 confermati con tampone molecolare e 5.749 da test rapido antigenico). Sono 215.779 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.206 in più rispetto a ieri), 55.980 a Prato (666 in più), 61.475 a Pistoia (920 in più), 33.284 a Massa Carrara (402 in più), 69.965 a Lucca (1.045 in più), 82.992 a Pisa (1.108 in più), 57.560 a Livorno (1.050 in più), 63.186 ad Arezzo (988 in più), 45.004 a Siena (521 in più), 31.300 a Grosseto (622 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 4.949 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3.448 nella Nord Ovest, 2.131 nella Sud est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 19.418 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 17.792 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 21.612 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 21.180, Prato con 21.103, la più bassa Grosseto con 14.368.

Complessivamente, 166.026 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (5.266 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%).

Sono 62.510 (1.345 in più rispetto a ieri, più 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 24.390, Nord Ovest 24.312, Sud Est 13.808). Le persone ricoverate  sono complessivamente 1.456 (22 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), 116 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%).

Le persone complessivamente guarite sono 541.420 (15.785 in più rispetto a ieri, più 3%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 541.420 (15.785 in più rispetto a ieri, più 3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 31 persone decedute sono: 11 a Firenze, 1 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 4 a Lucca, 2 a Pisa, 5 a Livorno, 3 a Arezzo, 1 a Siena.

Sono 8.178 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.595 a Firenze, 702 a Prato, 748 a Pistoia, 575 a Massa Carrara, 789 a Lucca, 840 a Pisa, 554 a Livorno, 589 ad Arezzo, 421 a Siena, 262 a Grosseto, 103 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 221,5 per 100.000 residenti contro il 245,1 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (302,9 per 100.000), Prato (264,6) e Firenze (259,9), il più basso a Grosseto (120,3).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

 

L'articolo Coronavirus in Toscana: 10.528 nuovi casi. I decessi sono 31 da www.controradio.it.

Coronavirus in Toscana: 12.537 nuovi casi. 20 sono i decessi

Coronavirus in Toscana: 12.537 nuovi casi. 20 sono i decessi

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti coronavirus in Toscana, oggi, sono complessivamente 1.478 (13 in meno rispetto a ieri), 119 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri).

In Toscana sono 706.552 i casi di positività al Coronavirus, 12.357 in più rispetto a ieri (5.623 confermati con tampone molecolare e 6.734 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l’1,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 3,2% e raggiungono quota 525.635 (74,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 20.715 tamponi molecolari e 51.660 tamponi antigenici rapidi, di questi il 17,1% è risultato positivo. Sono invece 16.269 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 76% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 172.770, -2,3% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.478 (13 in meno rispetto a ieri), di cui 119 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 10 uomini e 10 donne con un’età media di 84,6 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 12.357 nuovi positivi odierni è di 34 anni circa (31% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (5.623 confermati con tampone molecolare e 6.734 da test rapido antigenico). Sono 212.573 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.615 in più rispetto a ieri), 55.314 a Prato (846 in più), 60.555 a Pistoia (935 in più), 32.882 a Massa-Carrara (438 in più), 68.920 a Lucca (1.132 in più), 81.884 a Pisa (1.349 in più), 56.510 a Livorno (1.180 in più), 62.198 ad Arezzo (1.214 in più), 44.483 a Siena (889 in più), 30.678 a Grosseto (759 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5.606 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3.889 nella Nord Ovest, 2.862 nella Sud Est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi da coronavirus (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 19.133 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 17.529 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 21.291 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 20.863, Prato con 20.852, la più bassa Grosseto con 14.082.

Complessivamente, 171.292 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (4.135 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%).
Sono 61.165 (1.378 in più rispetto a ieri, più 2,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 23.536, Nord Ovest 24.009, Sud Est 13.620).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.478 (13 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%), 119 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,5%). Le persone complessivamente guarite sono 525.635 (16.485 in più rispetto a ieri, più 3,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 525.635 (16.485 in più rispetto a ieri, più 3,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 20 persone decedute sono: 3 a Firenze, 3 a Prato, 1 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara, 2 a Lucca, 3 a Pisa, 3 a Livorno, 1 a Arezzo, 2 a Siena.

Sono 8.147 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.584 a Firenze, 701 a Prato, 746 a Pistoia, 573 a Massa-Carrara, 785 a Lucca, 838 a Pisa, 549 a Livorno, 586 ad Arezzo, 420 a Siena, 262 a Grosseto, 103 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 220,6 per 100.000 residenti contro il 244,4 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (301,8 per 100.000), Prato (264,3 per 100.000) e Firenze (258,8 per 100.000), il più basso a Grosseto (120,3 per 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

L'articolo Coronavirus in Toscana: 12.537 nuovi casi. 20 sono i decessi da www.controradio.it.

Coronavirus in Toscana: 10.535 nuovi casi, 42 sono i decessi

Coronavirus in Toscana: 10.535 nuovi casi, 42 sono i decessi

Aggiornamento dei nuovi casi di coronavirus registrati in Toscana: le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.491 (5 in più rispetto a ieri), 122 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri).

In totale sono 694.195 i casi di positività al Coronavirus nella regione Toscana, 10.535 in più rispetto a ieri (3.808 confermati con tampone molecolare e 6.727 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono l’1,5% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,4% e raggiungono quota 509.150 (73,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 16.499 tamponi molecolari e 49.270 tamponi antigenici rapidi, di questi il 16% è risultato positivo. Sono invece 14.281 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 73,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 176.918, -0,9% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.491 (5 in più rispetto a ieri), di cui 122 in terapia intensiva (3 in meno). Oggi si registrano 42 nuovi decessi: 22 uomini e 20 donne con un’età media di 84,4 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia in regione.

L’età media dei 10.535 nuovi positivi odierni è di 36 anni circa (30% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (3.808 confermati con tampone molecolare e 6.727 da test rapido antigenico). Sono 208.958 i casi complessivi ad oggi a Firenze (3.279 in più rispetto a ieri), 54.468 a Prato (813 in più), 59.620 a Pistoia (878 in più), 32.444 a Massa-Carrara (424 in più), 67.788 a Lucca (1.065 in più), 80.535 a Pisa (1.189 in più), 55.330 a Livorno (1.119 in più), 60.984 ad Arezzo (763 in più), 43.594 a Siena (482 in più), 29.919 a Grosseto (523 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 5.165 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 3.602 nella Nord Ovest, 1.768 nella Sud Est.

La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi di coronavirus (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 18.798 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 17.247 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 20.929 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 20.541, Prato con 20.533, la più bassa Grosseto con 13.734.
Complessivamente, 175.427 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (1.640 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%).
Sono 59.787 (1.897 in più rispetto a ieri, più 3,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 22.621, Nord Ovest 23.742, Sud Est 13.424).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 1.491 (5 in più rispetto a ieri, più 0,3%), 122 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%).
Le persone complessivamente guarite sono 509.150 (12.128 in più rispetto a ieri, più 2,4%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 509.150 (12.128 in più rispetto a ieri, più 2,4%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.
Relativamente alla provincia di residenza, le 42 persone decedute sono: 12 a Firenze, 5 a Pistoia, 2 a Massa-Carrara, 11 a Lucca, 1 a Pisa, 7 a Livorno, 3 a Siena, 1 a Grosseto.

Sono 8.127 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.581 a Firenze, 698 a Prato, 745 a Pistoia, 571 a Massa-Carrara, 783 a Lucca, 835 a Pisa, 546 a Livorno, 585 ad Arezzo, 418 a Siena, 262 a Grosseto, 103 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 220,1 per 100.000 residenti contro il 243,7 per 100.000 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (300,8 per 100.000), Prato (263,1 per 100.000) e Firenze (258,5  per 100.000), il più basso a Grosseto (120,3 per 100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19.

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Meyer: “Ricoveri pediatrici hanno raggiunto un picco mai visto dall’inizio della pandemia”

Meyer: “Ricoveri pediatrici hanno raggiunto un picco mai visto dall’inizio della pandemia”

Firenze, appello alla vaccinazione dei bambini del direttore generale dell’Ospedale pediatrico Meyer di Firenze e presidente dell’Associazione degli ospedali pediatrici Alberto Zanobini, che esprime anche preoccupazione per il numero di contagi dei prossimi 20 giorni.

“Adesso i ricoveri pediatrici hanno raggiunto un picco mai visto dall’inizio della pandemia – dice il direttore pediatrico del Meyer – Bisogna procedere velocemente alla vaccinazione dei bambini che già la possono fare, per il loro bene. Non c’è da aspettare. Con questi numeri poi a rischiare di più sono i fragili”.

Zanobini sottolinea che con la variante Omicron si registra un aumento dei ricoveri ma non di occupazione nelle terapie intensive, dove invece da novembre e fino ad ora ci sono stati molti bambini con le bronchioliti. E osserva l’aumento della pressione sugli ospedali pediatrici sia per l’incremento dei ricoveri, sia per per i casi di contagio tra gli operatori sanitari.

“Al Meyer ci sono 86 positivi tra medici e infermieri. Si rischiano rallentamenti, per esempio per gli interventi programmati. Certo non per le urgenze o in oncologia, ma in pediatria stiamo occupando sempre più posti letto per Covid”.

Stesso appello a  vaccinare i bambini viene dal Bambino Gesù di Roma: “Non è che la malattia sia più grave ma, aumentando il numero dei contagiati, aumentano anche coloro che hanno bisogno di cure ospedaliere, generalmente brevi – spiegano – i bambini sotto gli 11 anni sono meno vaccinati. Continuiamo a fare appello ai genitori per la vaccinazione”.

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Pillole antivirali Merck, arrivate all’ospedale pediatrico Meyer

Pillole antivirali Merck, arrivate all’ospedale pediatrico Meyer

Firenze, all’ospedale pediatrico Meyer sono arrivate le prime 1.440 pillole antivirale della casa farmaceutica Merck, specifiche per la cura del Covid-19.

“Sono pillole della speranza e mi ha fatto piacere che la Toscana sia stata una di quelle regioni subito raggiunte – ha detto il presidente della Regione, Eugenio Giani, che stamattina è andato all’ospedale pediatrico Meyer – Sono circa 1.500” pillole antivirali Merck “e, come l’anno scorso con i primi vaccini, andranno ai soggetti fragili, molto mirati e vedremo attraverso di loro come funzionano”.

“Devono essere somministrate entro cinque giorni dai primi sintomi di Covid – ha aggiunto Giani – e poi vedremo quali sono i loro effetti, se funzionano sono la cura. Al momento per il Covid abbiamo il vaccino che è la prevenzione, ma finora è mancata la cura”. Il direttore del Meyer Alberto Zanobini ha poi spiegato che “in questo caso il nostro impegno è a favore del sistema regionale” perché “la nostra piattaforma di magazzino è a servizio dell’intero sistema regionale”.

La terapia a base di antivirali per via orale, precisa poi la Regione Toscana in una nota, è destinata ai pazienti affetti da malattia da Covid, lieve o moderata, e che sono ad alto rischio di progressione severa della malattia.

La terapia è stata autorizzata per coloro che presentano le seguenti condizioni: sono positivi al Covid; hanno sintomi del Covid da lievi a moderati da cinque giorni o meno con età pari o superiore a 18 anni; hanno un rischio elevato di sviluppare una forma grave di Covid; tra questi vi sono coloro che hanno condizioni mediche preesistenti, quali obesità, diabete, malattia renale cronica e un sistema immunitario indebolito.

La Regione Toscana, si spiega, per mezzo dei suoi settori competenti, ha individuato un percorso organizzativo necessario a garantire la corretta individuazione e gestione dei pazienti candidabili al trattamento con il nuovo farmaco antivirale.

Le pillole antivirali Merck arrivate ieri al Meyer di Firenze fanno parte di una prima fornitura a cui, spiega Giani, “ne seguirà un’altra molto più consistente. Ancora una volta si conferma l’importanza del Meyer, non solo nel suo ruolo di riferimento per i bambini, ma anche come piattaforma logistica a servizio di tutto il sistema sanitario regionale. Da qui infatti le pillole, come già avviene per gli anticorpi monoclonali, saranno distribuite alle Asl e ai vari presidi sanitari toscani, confermando la piena sinergia tra Meyer e Regione”.

“Le pillole Merck sono un’arma in più nel nostro arsenale terapeutico contro il Coronavirus – commenta l’assessore al diritto alla salute, Simone Bezzini – insieme ai vaccini e agli anticorpi monoclonali, collocando la Toscana tra le prime Regioni in Italia per utilizzo, ricerca e sperimentazione di farmaci antivirali per il Covid”.

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