Boom iscritti università online: Firenze al primo posto ma in crescita in tutta Italia

telematicheI molteplici vantaggi dell’informatizzazione sono sotto gli occhi di tutti come diversi sono i settori privati e della pubblica amministrazione che ne hanno tratto beneficio. Il boom di iscritti all’università di Roma e presso le altre università telematiche italiane ne è un’ulteriore testimonianza e l’eccellente risultato spalanca le porte a prospettive di crescita ancora più incoraggianti. Un fenomeno dilagante che di anno in anno riscuote sempre più consensi confermato da alcuni dati recenti che hanno dimostrato come il numero di studenti online si sia attestato intorno al 2% del totale degli iscritti alle Università. Un dato in controtendenza rispetto al netto calo delle iscrizioni registrato presso le università pubbliche italiane. Un’indagine condotta dall’autorevole Università Telematica “Niccolò Cusano” (per informazioni sulle iscrizioni e i costi di laurea online basta far riferimento al seguente link) riconosciuta dal MIUR e oggi al primo posto per numero di laureati e attività proposte, ha rivelato come il numero di studenti che scelgono le università online abbia avuto dal 2003 al 2013 un incremento medio annuo del 16%. Un dato che fa riflettere su quali sono stati i fattori determinanti di questa crescita.

Analizzando a fondo la questione non è difficile risalire all’aspetto economico. Frequentare presso le università online un corso di laurea consente di ridurre notevolmente i costi inerenti al materiale didattico, quelli relativi al trasporto e di azzerare le spese dell’alloggio. In questo modo si facilita l’accesso all’alta istruzione anche alle fasce sociali meno abbienti.
Un altro fattore significativo che ha influenzato non poco il successo degli studi a distanza è l’ampliamento dell’offerta formativa. Sono sempre di più le facoltà presenti presso le università italiane che hanno il loro corrispettivo online, con la naturale conseguenza di offrire i servizi a portata di click. Contenuti e competenze, quindi, fruibili non solo in presenza come accadeva un po’ di tempo fa. Un PC, pochi click, qualche minuto e il gioco è fatto: il pacchetto di appunti e le esercitazioni utili per lo studio a completa disposizione dello studente. Materiale didattico preparato e testato con cura da un team di esperti dell’ateneo prima che venga messo in rete. Un’opportunità anche per tutti coloro che non possono seguire fisicamente le lezioni per svariati motivi e non solamente per questioni legate all’aspetto economico.

Sempre secondo degli studi condotti con le opportune accortezze, a scegliere la praticità delle università telematiche sono in primo luogo uomini di età compresa tra i 23 e i 40 anni: lavoratori vogliosi di conseguire una specializzazione e studenti con la necessità di studiare abbattendo buona parte dei costi.

Le nuove modalità di apprendimento evidentemente piacciono agli studenti che vedono nella formazione telematica il futuro della diffusione del sapere. Piacciono gli strumenti innovativi messi in campo dalle università online che favoriscono uno studio sempre più efficace. L’università di Firenze, prima città in Italia per boom di iscrizioni, e le altre università online italiane hanno intrapreso con successo una strada da tempo indicata dall’Europa. Una grande apertura verso il futuro che suscita l’interesse di un numero di studenti sempre più elevato con la conseguente crescita del capitale umano. Un settore destinato negli anni a grandi sviluppi, in virtù anche dei riflessi di questa formazione sul mercato del lavoro.