Torna FirenzeGioca due giorni di tornei e attività per tutti/e

Torna FirenzeGioca due giorni di tornei e attività per tutti/e

Torna FirenzeGioca: sabato 25 e domenica 26 settembre al Tuscany Hall 20ª edizione della kermesse del divertimento con tornei, spettacoli, laboratori, approfondimenti

Per le sfide, innanzitutto: tornei di Risiko, Pokémon, Blood Bowl, Il Richiamo di Cthulhu, Klask e molti altri. Per scoprire come nasce un gioco, insieme ad autori di successo come Luca Borsa (Pakal e tanti altri), Simone Formicola (Household e Broken Compass) Michele Torbidoni (Kids & Legends), Simone Morini (Unglorious), Francesco Stefanacci (Saloon Showdown)

E poi, l’anteprima del cortometraggio “Ricordo di un burattino” dedicato a Pinocchio e girato nello storico negozio Dreoni, decine di espositori, laboratori di Lego e falegnameria, scuola di giocoleria e tanti altri ottimi motivi per immergersi nel mondo colorato di FirenzeGioca, la kermesse del divertimento che sabato 25 e domenica 26 settembre invade il Tuscany Hall di Firenze (Lungarno Aldo Moro, 3) e la sua area esterna.

FirenzeGioca taglia il traguardo della 20ª edizione ed è organizzata dall’associazione ProGioco Firenze insieme all’Ingegneria del Buon Sollazzo col patrocinio del Comune di Firenze e la collaborazione del Quartiere 2 Campo di Marte. La manifestazione (sab dalle 12 alle 24 / dom dalle 10 alle 19 – biglietto 7/5 euro, sconto per soci Coop, ingresso gratuito fino a 6 anni – consigliata prevendita su ticketone.it, nei punti di Box Office Toscana e alla biglietteria del Tuscany Hall) si svolge in piena sicurezza e nel rispetto delle norme anti-Covid. Si accede con Green Pass.

Per due giorni il Tuscany Hall di Firenze apre ad appassionati di tutte le età, pronti a sfidarsi a giochi da tavolo, american, german, giochi di ruolo con o senza master, freccette, campionati di indovinelli, gare di intelligenza e abilità e tutto quello che fa cultura nerd per piccoli, grandi e famiglie. Particolare attenzione è riservata ai più piccoli grazie all’Ingegneria del Buon sollazzo e al suo campionario di giochi in legno che mettono in moto cervello e fantasia, mani e testa.

Tantissime le attività e gli ospiti. Negli spazi di FirenzeGioca si possono provare i giochi da tavolo e di ruolo che si contenderanno il titolo di miglior Gioco dell’Anno 2021, premio di settore assegnato dalle giurie di esperti di Lucca Comics&Games. Immancabili i mattoncini LEGO, a cui è dedicata un’area tematica a cura di ToscanaBricks. Tra gli ospiti Salvo e Giorgia, Tiktoker da 4 milioni di follower, l’enigmista Omar Monti – amatissimo concorrente de “La pupa e il secchione” – alle prese con il “Cruciverbone”, e Lorenzo Sabatini. pluricampione, italiano ed europeo, di yoyo acrobatico moderno.
Tante occasioni per divertirsi ma anche per approfondire: tra queste la tavola rotonda “M’AZZARDO a dirlo” sulla lotta al gioco d’azzardo; quella sul Gioco come supporto all’isolamento e al recupero scolastico; l’incontro sulla Lego Therpay per bambini affetti da disturbi dello spettro autistico o disturbi correlati; i giochi-laboratorio del Cassero LGBTI+ Center di Bologna aperto a tutte le diversità; la tavola rotonda delle associazioni ludiche non profit; l’incontro con l’illustratore Alan D’Amico, che da anni realizza icone, disegni e illustrazioni per giochi.

“Una manifestazione importante che quest’anno taglia il traguardo della 20ª edizione – sottolinea l’assessore allo sport e alle politiche giovanili Cosimo Guccione – FirenzeGioca è sinonimo di svago intelligente e la nostra città, per due giorni, sarà la sede delle sfide e tornei dei più importanti titoli del mondo ludico. I giochi sono strumento di coesione familiare e sociale e hanno una importante funzione formativa, soprattutto per i più giovani, perchè insegnano l’importanza del rispetto delle regole. Oltre, appunto, a stimolare la socialità, sempre più messa a rischio dalle tecnologie”.
“FirenzeGioca parte dalle associazioni ludiche per promuovere le tante passioni del mondo del gioco e che si propone di farle conoscere al grande pubblico e alle famiglie – spiega Mirella Vicini, responsabile dell’organizzazione della kermesse -. una manifestazione che esprime tante anime e tanti giocatori, appassionati, nerd, di tutte le età. Vi aspettiamo per ritrovarci, divertirci, tornare a giocare insieme”.
Per alcuni appuntamenti è richiesta l’iscrizione sul sito ufficiale https://firenzegioca.it.

Giorni e orari della manifestazione:
Sabato 25 settembre 2021 dalle 12 alle 24
Domenica 26 settembre dalle 10 alle 19
Alla manifestazione si accede con biglietto e Green Pass (o altro documento sostitutivo valido secondo normative vigenti). Il biglietto garantisce l’accesso a tutte le aree della manifestazione per l’intera giornata di validità e sarà rilasciato un braccialetto di riconoscimento.
Luogo: Tuscany Hall, via Fabrizio de André angolo, Lungarno Aldo Moro, 3, 50136 Firenze FI
Biglietti:
Biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro (bambini e ragazzi dai 7 ai 14 anni, soci Unicoop Firenze, possessori di una delle riduzioni ufficiali distribuite tramite volantini e riviste); i bambini fino a 6 anni entrano gratis.
È caldamente consigliato l’acquisto in prevendita, attraverso Ticket One e il circuito Box Office. Chi acquista il biglietto in prevendita potrà ritirare, come omaggio, la Spilla di FirenzeGioca 2021 e un gioco. Tutti i soci Unicoop Firenze che acquisteranno il biglietto ai Box Office nei punti vendita Coop potranno acquistare il biglietto adulto al prezzo ridotto anche in prevendita.
Durante lo svolgimento della manifestazione, i biglietti saranno acquistabili alle biglietterie del Tuscany Hall Teatro di Firenze.
Per restare informati: www.firenzegioca.it

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🎧 Inclusione e sport: arriva a Firenze “Different to play”

🎧 Inclusione e sport: arriva a Firenze “Different to play”

Due giorni di sport e divertimento per diffondere la cultura dell’integrazione e dell’inclusione sociale: l’11 e il 12 settembre, dalle ore 10 alle 19,il Parco delle Cascine diFirenze ospita la prima edizione di Different To Play, manifestazione che promuove l’inclusione sociale attraverso lo sport e le attività socioculturali.

Il programma delle due giornate di DifferentToPlaysi svilupperà principalmente intorno all’incontro tra dimostrazioni e prove pratiche, sia sportive che socioculturali con l’obiettivo di ribaltare i pregiudizi e mettere alla prova lo slancio sportivo di tutti coloro che vorranno “giocare in modo differente” dai propri standard, cimentandosi nelle più disparate discipline paralimpiche e non, oltre che poter assistere a dimostrazioni delle scuole cinofile. Promuovendo l’attività sportiva e allo stesso tempo creando le basi per stimolare condizioni sociali di uguaglianza e pari opportunità, anche attraverso il mondo di chi non ha una disabilità. Queste dimostrazioni hanno la doppia valenza di trasportare nel mondo dell’eccellenza sportiva le persone con disabilità che non praticano sport, e di creare cultura dell’inclusione per tutti coloro che vorranno provare cosa significa praticare sport in condizioni di disabilità. In quest’ultimo caso, i visitatori seguiranno un percorso strutturato dalle varie associazioni culturali presenti per trasmettere l’importanza di mettersi nei panni dell’altro, trasmettendo la poca distanza tra lo sport “canonico” dallo sport per persone disabili.

“Sosteniamo con orgoglio e questa bella manifestazione, un evento che vede tante realtà assieme con un obiettivo fondamentale. – ha sottolineato l’assessora al Welfare Sara Funaro – Lo sport è un motore straordinario di inclusione e di unione, rompe le barriere, abbatte i pregiudizi: questi eventi ne sono la dimostrazione, riescono a creare non solo momenti di aggregazione ma sono portatori di messaggi importanti ai cittadini in particolare ai cittadini più fragili”.

“Dopo una splendida estate di sport ora che si è conclusa con le paralimpiadi, bello e importante presentare questo evento. – ha detto l’assessore allo Sport Cosimo Guccione – Per noi sport e inclusione sociale vanno di pari passo, le paralimpiadi ci hanno insegnato ancor di più quanto si debba proseguire su questa strada. In un momento in cui lo sport cittadino sta ripartendo ecco un’iniziativa che prende vita alle Cascine, nel più grande ‘impianto sportivo’ a cielo aperto della città, come mi piace definirlo. Davvero significativo che questa sia la sede della prima edizione di una manifestazione che vede coinvolte tante realtà associative con cui siamo orgogliosi di collaborare. Ringraziamo tutte queste realtà e speriamo che questo evento continui anche negli anni a venire”.

Durante l’iniziativa sarà presente anche la Polizia Municipale in moto e soprattutto con il Camper della legalità, un servizio della Polizia di prossimità voluto proprio per aumentare la vicinanza della municipale e dell’amministrazione ai cittadini e sul territorio. È possibile avere informazioni o fare segnalazioni: l’attività di ascolto consiste sia nella raccolta del reclamo sia nel confronto propositivo col cittadino, utile a definire strategie idonee per contrastare comportamenti illeciti. “Uno strumento presente in città per raccogliere esigenze dei cittadini ma anche veicolare informazioni corrette sui servizi e sulle regole necessarie al civile e corretto svolgimento della vita quotidiana nelle nostre strade, un’opportunità importante per migliorare la presenza dei presidi sul territorio e per dedicare ascolto ai cittadini i quali potranno così interagire direttamente e segnalare”, ha detto l’assessore alla Sicurezza urbana Albanese. Non solo: ci sarà anche il progetto ‘AlcoolSvista’ promosso dalla Croce Rossa assieme a Comune e Polizia Municipale, che attraverso speciali occhiali che simulano lo stato di ebbrezza e di alterazione dovuto all’abuso di sostanze mostra in modo efficace i gravi rischi che si corrono. “Un progetto che simulando l’effetto dell’alcol consente di mostrare come azioni semplici diventino estremamente difficili e dunque pericolose quando le nostre percezioni sono alterate. – ha concluso l’assessora Albanese – Una bella occasione di collaborazione che sicuramente vogliamo ripetere in futuro per promuovere una cultura di rispetto, di prevenzione e di sicurezza”.

“Different to Play nasce dall’esigenza di creare uno spazio in cui le parole d’ordine siano cultura dell’inclusione attraverso il divertimento e lo sport, dove il concetto di ‘normalità’ che ognuno ha viene messo alla prova – dichiarano Valentina Borgogni e gli organizzatori -. L’obiettivo dell’evento, che è quello di fare inclusione sociale, non permette di discernere l’attività sportiva da quella culturale soprattutto quando la volontà è quella di unire dei mondi spesso poco conosciuti  e quindi molto distanti. Ad esempio, è ancora poco conosciuta l’attività sportiva integrata il calcio o il tennis da tavolo e per quanto sarebbe meraviglioso poter catapultare le persone direttamente dentro lo sport, le scienze ci hanno dimostrato che senza una formazione culturale di base, qualunque attività sarebbe fine a sé stessa, senza creare alcun tipo di cambiamento”.

Ed è proprio per questo che durante l’evento sarà possibile farsi una cultura su che cosa è realmente la disabilità sia a livello sportivo, sia a livello culturale, sia a livello pratico, nonché fare informazione sulla prevenzione ed aprire strade a nuovi progetti che partano dal concetto di inclusione.

All’interno dell’evento, saranno coinvolti molti giovani volontari delle associazioni territoriali che affiancheranno le varie attività, fornendo il supporto necessario e, allo stesso modo, avranno l’occasione di partecipare a progetti socioeducativi volti a creare lo scioglimento di pregiudizi e la creazione di quell’empatia necessaria a gettare le fondamenta di un domani più inclusivo. Ogni associazione porterà avanti il suo concetto di inclusione attraverso lo sport e la “formazione”, se pur di base, sulle varie disabilità, creando due giornate in cui chiunque potrà vivere l’esperienza dello sport e, in alcuni casi anche della temporanea deprivazione sensoriale.

L’evento è promosso da Valentina Borgogni con l’associazione Gabriele Borgogni onlus, in sinergia con gli organizzatori Noemi Salvati e Alessandro Piccardi, e realizzato con il patrocinio del Comune di Firenze, della Regione Toscana, del Consorzio di Bonifica 3 del Medio Valdarno, il Comitato Italiano Paraolimpico, nonché UISP, ANSMeS e la Bandiera Lilla; grazie al sostegno di molte associazioni del territorio come CISOM- Gruppo Firenze, Parte Guelfa, Misericordia di Badia a Ripoli, P.A. Humanitas Firenze, Croce Rossa Italiana- Comitato di Bagno a Ripoli e di Firenze econ la partecipazione di Po.Ha.Fi -polisportiva handicappati Firenze-, A.S.D. Weelchair dance Firenze , Toscana disabili sport, la neonata A.S.D. Blind Fighters, Tennis in rosa onlus,Lega Navale Firenze – Prato, A.S.D. Tennis Antella, Canottieri Comunali di Firenze, Centro sportivo italiano, A.S.D action boxe Accademy, Gruppo sportivo unità spinale, A.S.D. Attraverso, Etruria Firenze, Judo Bagno a Ripoli, A.S.D. Pistoia scherma 1894, Scuola nazionale cani guida per ciechi, Un calcio per tutti onlus e UPD Isolotto , ADRA- Marciapiede didattico, Il cerchio Blu, La Rosa dei Venti Aps, Habilia, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, SICS Scuola Italiana cani salvataggio Firenze, e molti altri.

Il Consorzio di Bonifica del medio Valdarno il giorno prima dell’evento, venerdì 10 alle ore 11:00, inaugurerà la manifestazione con un incontro di ascolto e dialogo nell’ambito del percorso partecipativo “Rinascimento d’Arno” sul tema dell’Obiettivo strategico n. 3 – “Per un Arno da vivere”, obiettivo del Manifesto d’Intenti del Patto per l’Arno sottoscritto da tutte le Amministrazioni Comunali dell’Arno e che interessa la tematica della fruibilità delle sponde e del fiume e della riqualificazione dell’ambiente fluviale. Un’occasione di incontro e riflessione sull’accessibilità e fruibilità dell’Arno.

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🎧 Comune prova a risolvere problema lunghe file alla Questura

🎧 Comune prova a risolvere problema lunghe file alla Questura

Firenze, il Comune affianca la Questura per risolvere il problema delle lunghe file di cittadini stranieri in coda ogni mattina davanti ai portoni della caserma Fadini, a due passi dalla Fortezza da Basso, per rinnovare il permesso di soggiorno.

“Sono passato alcuni giorni fa in via della Fortezza ed ho visto una situazione insostenibile – ha sottolineato l’assessore del Comune di Firenze all’immigrazione, Cosimo Guccione – centinaia di cittadini stranieri affrontano code interminabili sotto il caldo per ottenere quello che è un loro diritto, il permesso di soggiorno. A partire da lunedì prossimo, dalle 7.30 alle 11.30, saremo presenti con cinque operatori e mediatori linguistici-culturali, tramite il servizio reso da CAT cooperativa sociale”.

Sosterranno gli operatori della Questura nell’organizzazione delle file di attesa, fornendo informazioni, orientamento e supporto linguistico. “Sappiamo che molti di quei cittadini in fila davanti alla Fadini sono lì solo per chiedere informazioni – ha spiegato l’assessore – ed è per questo che ci saranno anche gli operatori del ‘Progetto MigrAction’ a titolarità Comune del Comune di Firenze, di cui la coop. sociale CAT gestisce questo specifico lotto. Ogni anno l’amministrazione comunale dà informazioni preziose a oltre 35mila cittadini stranieri”.

“Da lunedì, grazie anche ad Unicoop Firenze, distribuiremo bottigliette d’acqua ai cittadini in coda – ha aggiunto l’assessore Guccione – mentre nei prossimi giorni saranno allestiti, sempre utilizzando le risorse comunali del progetto MigrAction, dei gazebi ombreggianti, lungo il marciapiede, e sistemati due bagni chimici”.

“Naturalmente – ha concluso – continueremo a collaborare con tutte le associazioni di volontariato organizzando un coordinamento che ci aiuterà ad affrontare nel migliore modo possibile tutti i temi legati all’immigrazione. Firenze è una città che accoglie, una città che dà dignità a tutte le persone che devono esercitare un diritto”.

Sportello Immigrazione

In podcast l’intervista all’assessore del Comune di Firenze all’immigrazione, Cosimo Guccione, a cura di Gimmy Tranquillo.

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🎧 Murale in ricordo di Davide Astori, inaugurato in via Canova

🎧 Murale in ricordo di Davide Astori, inaugurato in via Canova

Firenze, un murale per ricordare per sempre Davide Astori, il capitano della Fiorentina morto nel marzo 2018, è stato inaugurato lunedì mattina in via Canova.

Il murale è realizzato su una parete di 240 mq, porta la firma di Giulio Rosk ed è stata voluta dalla fondazione Cure2Children onlus insieme al Comune di Firenze e in partnership con Esselunga.

Il murale ritrae un sorridente Astori con indosso la maglia viola e il messaggio che Davide ha lasciato: “Ogni bambino ha il diritto di giocare la sua partita”. Il progetto è stato reso possibile grazie a una campagna di crowdfunding: l’obiettivo di 30.000 euro è stato superato ma la raccolta resta aperta fino al 31 maggio.

“Quello che la città sta dimostrando – ha affermato Bruno Astori, fratello di Davide, tra i presenti – è qualcosa che va oltre lo sport, il murale nasce dalla volontà del cuore di una grande città. Quando una cosa parte dal cuore tutto diventa qualcosa di davvero speciale, ringrazieremo sempre Firenze”. Rosk si è detto “felice e onorato di aver realizzato un’opera così importante per Firenze e per le persone vicine a Davide”.

“I ricordi di Astori – le parole del sindaco Dario Nardella – non sono solo quelli in campo ma anche fuori. Lo vedevo spesso in città, sempre sorridente, un ragazzo straordinario”.

“I valori umani che ha testimoniato Astori li sentiamo come parte della nostra identità”, il commento del presidente della Toscana Eugenio Giani.

“Dal prossimo anno sulla maglia metteremo qualcosa che ricorda Davide”, ha detto Giancarlo Antognoni, presente per la Fiorentina, dopo la la decisione della Lega di Serie A di non rinnovare la deroga per l’utilizzo della fascia appartenuta ad Astori.

Tra i presenti anche Stefano Pioli che con Astori aveva un legame particolare, Manuel Pasqual, Borja Valero e Marco Benassi, il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, dell’assemblea cittadina Luca Milani e l’assessore allo sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione.

In podcast le dichiarazioni di Dario Nardella, Antonio Mazzeo e Cosimo Guccione, raccolte da Gimmy Tranquillo

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🎧 “Manifesti d’artista al Teatro di Rifredi”

🎧 “Manifesti d’artista al Teatro di Rifredi”

Firenze, nelle sale espositive dell’Accademia delle Arti del Disegno, dal 12 maggio al 13 giugno 2021, si terrà la mostra “Neo Skēnḕ – Manifesti d’artista al Teatro di Rifredi”, curata da Simone Teschioni Gallo su progetto ideato con Niccolò Mannini, direttore della Galleria d’arte La Fonderia, insieme al Teatro di Rifredi, durante questi ultimi mesi di chiusure generalizzate dovute al Covid.

L’esposizione dei manifesti del teatro di Rifredi, è stata realizzata con il sostegno artistico e il patrocinio dell’Accademia delle Arti del Disegno, è co-promossa dal Comune di Firenze, dal Comune di Scandicci e dall’Accademia di Belle Arti di Firenze insieme al prezioso contributo di Unicoop Firenze e delle ditte Moka Arra srl. e Prodigio Divino srl.

Si tratta di un progetto che nasce proprio ad ottobre quando le nuove restrizioni imposte dal DPCM hanno costretto tutti i teatri (e ahimè non solo loro) a chiudere nuovamente, dopo un timido tentativo di riapertura in tutta sicurezza. E così decine di stagioni teatrali appena iniziate e centinaia di spettacoli in programma in tutta Italia, sono stati annullati all’improvviso. Ma dietro le porte chiuse dei teatri e le loro insegne spente, la vita ha continuato a scorrere e le idee a nascere. Neo Skēnḕ è una di queste.

Il direttore artistico del Teatro di Rifredi, Giancarlo Mordini, all’indomani delle nuove chiusure, ironizzava su Facebook sul fatto che tutto il materiale grafico degli spettacoli non andati in scena, sarebbe servito solo a “fare delle barchette”.

E la barchetta della sua battuta, in un attimo s’è fatta nave, ha spiegato le proprie vele e ha dato vita al progetto, ideato come dicevamo da Niccolò Mannini e da Simone Teschioni Gallo. A quelle locandine, infatti, invece di finire al macero, è stata data una seconda vita e, messe nelle mani di cinque artisti, sono state trasformate in opere d’arte.

Skēnḕ, in greco, è il palcoscenico, lo spazio in cui viene messo in scena lo spettacolo, e il titolo della mostra richiama proprio quel luogo, che si è voluto tenere in vita nonostante la chiusura forzata, creando un ponte tra l’arte visiva pittorica e l’arte della recitazione, che in un momento storico difficile come quello che stiamo vivendo, si sono potute supportare e sostenere a vicenda.

Gli artisti selezionati, tutti giovanissimi, sono Irene Bulletti, Leopoldo Innocenti, Rossella Liccione, Leonardo Moretti e Skim. Ognuno di loro ha scelto una serie di locandine su cui lavorare e in questi mesi, ciascuno nel proprio atelier e seguendo il proprio stile, le ha trasformate in opere d’arte.

In podcast l’Intervista al curatore della mostra, Simone Teschioni e all’assessore allo Sport e alle politiche giovanili del Comune di Firenze Cosimo Guccione, a cura di Gimmy Tranquillo.

 

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