Coronavirus, oggi 325 nuovi casi, 484 guariti, 7 decessi

Coronavirus, oggi 325 nuovi casi, 484 guariti,  7 decessi

L’andamento dell’epidemia da coronavirus in Toscana. Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 372 (17 in meno rispetto a ieri, meno 4,4%), 50 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 5,7%).

In Toscana sono 280.096 i casi di positività al Coronavirus, 325 in più rispetto a ieri (307 confermati con tampone molecolare e 18 da test rapido antigenico). I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 265.062 (94,6% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.520 tamponi molecolari e 8.694 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,9% è risultato positivo. Sono invece 6.207 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 5,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 7.914, -2,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 372 (17 in meno rispetto a ieri), di cui 50 in terapia intensiva (3 in meno).

Oggi si registrano 7 nuovi decessi di persone positive al coronavirus: 5 uomini e 2 donne con un’età media di 79,1 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di coronavirus  in regione.

L’età media dei 325 nuovi positivi odierni al coronavirus è di 39 anni circa (25% ha meno di 20 anni, 27% tra 20 e 39 anni, 30% tra 40 e 59 anni, 12% tra 60 e 79 anni, 6% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (307 confermati con tampone molecolare e 18 da test rapido antigenico). Sono 77.615 i casi complessivi ad oggi a Firenze (117 in più rispetto a ieri), 25.940 a Prato (42 in più), 26.392 a Pistoia (21 in più), 14.703 a Massa (13 in più), 28.657 a Lucca (24 in più), 32.986 a Pisa (23 in più), 20.822 a Livorno (28 in più), 25.516 ad Arezzo (21 in più), 15.957 a Siena (21 in più), 10.953 a Grosseto (15 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 183 i casi di coronavirus riscontrati oggi nell’Asl Centro, 85 nella Nord Ovest, 57 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi  di coronavirus (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.636 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.833 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.131 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.075, Pisa con 7.921, la più bassa Grosseto con 5.012.
Complessivamente, 7.542 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (149 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%).
Sono 12.227 (1.024 in meno rispetto a ieri, meno 7,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.598, Nord Ovest 5.487, Sud Est 2.142).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 372 (17 in meno rispetto a ieri, meno 4,4%), 50 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 5,7%).
Le persone complessivamente guarite dal coronavirus sono 265.062 (484 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 265.062 (484 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 7 nuovi decessi: 5 uomini e 2 donne con un’età media di 79,1 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 2 a Pisa, 1 a Grosseto.

Sono 7.120 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.294 a Firenze, 629 a Prato, 654 a Pistoia, 532 a Massa Carrara, 684 a Lucca, 717 a Pisa, 424 a Livorno, 541 ad Arezzo, 349 a Siena, 204 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 194,1 x100.000 residenti contro il 220,1 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,2 x100.000), Prato (245,7 x100.000) e Firenze (232,7 x100.000), il più basso a Grosseto (93,3 x100.000).

Si ricorda che tutti i dati saranno visibili dalle ore 18.30 sul sito dell’Agenzia Regionale di Sanità a questo indirizzo: www.ars.toscana.it/covid19

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Sanità: Ordine medici vaglia altre 130 richieste di sospensione di medici ‘no vax’

Sanità: Ordine medici  vaglia altre  130 richieste di sospensione di medici ‘no vax’

Alcuni potrebbero essersi vaccinati in altre regioni. Sono 31 i professionisti contrari alla vaccinazione e già sospesi dall’Ordine della provincia di Firenze

“Nei prossimi giorni tuttavia dovrebbero essere inviate un centinaio di sospensioni ad altrettanti professionisti per inosservanza all’obbligo vaccinale” lo dichiara il presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo. Che precisa “ci sono 130 richieste di sospensione al vaglio. La necessità di controllo nasce dal fatto che molti medici (giovani colleghi specializzandi in altre regioni o che lavorano all’estero) si sono vaccinati da tempo in altre regioni, ma purtroppo i sistemi informatici non comunicano fra loro e bisogna accertarsi anche della lettura delle pec. ”.

“Non siamo molto sorpresi dal numero di nostri iscritti che ancora non hanno provveduto a vaccinarsi – aggiunge Dattolo – tuttavia nel nostro Ordine, che fra Firenze e provincia conta oltre 10 mila iscritti, la quota dei non vaccinati rimane ancora molto contenuta. Riteniamo che, salvo situazioni da verificare, il rifiuto della vaccinazione sia una grave irresponsabilità, ancora più pesante se riguarda professioni sanitarie. La sospensione ha inoltre ripercussioni sullo svolgimento di prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali”.

La comunicazione di accertamento dell’inosservanza dell’obbligo vaccinale sarà inviata a mezzo pec (posta elettronica certificata), a coloro che sono iscritti agli albi professionali. Inoltre si procederà con l’accertamento per chi non è in possesso di posta certificata, personale, e non appartiene quindi a nessun ordine professionale, come gli Oss. L’iter inoltre dovrà tener conto anche delle tempistiche necessarie a svolgere le dovute attività di ufficio.

“Ci appelliamo a coloro che ancora non si sono vaccinati a provvedere al più presto – continua Dattolo – anche in vista della somministrazione della terza dose già iniziate in Toscana per alcune categorie di pazienti. La situazione è molto incerta per la sanità toscana: se manca il personale diventa difficile garantire i servizi essenziali. Tuttavia molte sospensioni dovrebbero riguardare liberi professionisti o pensionati. Pochissime ad oggi sono le sospensioni di ospedalieri e di MMG, di conseguenza confidiamo che il servizio pubblico possa continuare a svolgersi regolarmente senza particolari criticità. Ci auguriamo inoltre che, prossimamente, si destini la terza dose a sempre più categorie valutate a rischio o chi, come il personale sanitario, vive ogni giorno accanto a pazienti fragili”.

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