Coronavirus in Toscana: 436 nuovi casi, età media 48 anni e 17 decessi

Coronavirus in Toscana: 436 nuovi casi, età media 48 anni e 17 decessi

I ricoveri sono 831 (13 in meno rispetto a ieri), di cui 125 in terapia intensiva (4 in meno). Il bollettino odierno del Coronavirus in Toscana

In Toscana sono 127.446 i casi di positività al Coronavirus, 436 in più rispetto a ieri (433 confermati con tampone molecolare e 3 da test rapido antigenico). 436 nuovi casi sono lo 0,3% in più rispetto al totale del giorno precedente. Le persone guarite guariti crescono dello 0,3% e raggiungono quota 114.850 (90,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.354 tamponi molecolari e 5.172 tamponi antigenici rapidi, di questi il 3% è risultato positivo.

Sono invece 5.013 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui l’8,7% è risultato positivo al Coronavirus. Gli attualmente positivi sono oggi 8.639, +0,5% rispetto a ieri. I ricoveri sono 831 (13 in meno rispetto a ieri), di cui 125 in terapia intensiva (4 in meno). Oggi si registrano 17 nuovi decessi: 5 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni.

Questi i dati – accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione civile nazionale – relativi all’andamento dell’epidemia di Coronavirus in regione.

Sono 192 nuovi casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 158 nella Nord Ovest, 86 nella Sud est.

L’età media dei 436 nuovi positivi odierni è di 48 anni circa (il 14% ha meno di 20 anni, il 26% tra 20 e 39 anni, il 29% tra 40 e 59 anni, il 19% tra 60 e 79 anni, il 12% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (433 confermati con tampone molecolare e 3 da test rapido antigenico).

Sono 35.483 i casi complessivi ad oggi a Firenze (121 in più rispetto a ieri), 10.899 a Prato (24 in più), 10.827 a Pistoia (29 in più), 7.991 a Massa-Carrara (27 in più), 13.262 a Lucca (51 in più), 17.487 a Pisa (40 in più), 9.541 a Livorno (58 in più), 11.449 ad Arezzo (53 in più), 5.624 a Siena (29 in più), 4.328 a Grosseto (4 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

La Toscana si trova al 12° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 3.417 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 3.897 per 100 mila, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 4.229 casi per 100 mila abitanti, Pisa con 4.173, Massa-Carrara con 4.101, la più bassa Grosseto con 1.953.

Complessivamente, 7.808 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (54 in più rispetto a ieri, più 0,7%).
Sono 12.596 (432 in più rispetto a ieri, più 3,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 3.337, Nord Ovest 5.394, Sud Est 3.865).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid ggi sono complessivamente 831 (13 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%), 125 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%).
Le persone complessivamente guarite sono 114.850 (378 in più rispetto a ieri, più 0,3%): 439 persone clinicamente guarite (6 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 114.411 (384 in più rispetto a ieri, più 0,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Si registrano, come si è detto, 17 nuovi decessi: 5 uomini e 12 donne con un’età media di 82,7 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 4 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 1 a Lucca, 3 a Pisa, 1 a Livorno, 2 a Siena.

Sono 3.957 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 1.332 a Firenze, 269 a Prato, 293 a Pistoia, 406 a Massa Carrara, 373 a Lucca, 468 a Pisa, 282 a Livorno, 231 ad Arezzo, 146 a Siena, 101 a Grosseto, 56 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 106,1 per 100 mila residenti contro il 134,7 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (208,3 per 100 mila), Firenze (131,7 per 100 mila) e Pisa (111,7 per 100 mila), il più basso a Grosseto (45,6 per 100 mila).

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Covid: Ars, in Toscana vediamo luce in fondo al tunnel

Covid: Ars, in Toscana vediamo luce in fondo al tunnel

Fabio Voller, coordinatore Ars Toscana “la Toscana risulta essere la regione che rispetto alle altre mostra i migliori dati nei classici indicatori della diffusione dell’epidemia”

“Mancano pochi mesi a questo punto, la luce in fondo al tunnel continua ad avvicinarsi”. Così il coordinatore dell’Agenzia regionale di sanità della Toscana, Fabio Voller, affrontando in un post su Facebook il tema dell’andamento dell’emergenza Covid nella regione.

“Se ci concentriamo sui dati degli ultimi trenta giorni – aggiunge – la Toscana risulta essere la regione che rispetto alle altre mostra i migliori dati nei classici indicatori della diffusione dell’epidemia”. Ad esempio, il tasso di casi giornalieri sulla popolazione residente “è stabilmente il più basso in Italia dal 28 dicembre (il secondo più basso dal 14 dicembre)”. “Ricoveri e decessi – prosegue Voller – cominceranno decisamente a scendere quando più la vaccinazione, partita il 27 dicembre, avrà effetto sulla popolazione”. Nel frattempo, spiega Voller, occorre mantenere le misure di distanziamento e privilegiare lo smart working. Non è escluso inoltre un nuovo aumento dei contagi, dovuto alla riapertura di molte attività: “Se dovessimo assistere ad un aumento dei casi – afferma ancora Voller – il sistema di tracciamento implementato dalla nostra regione dopo la seconda ondata potrebbe risultare ancora essenziale per tenere sotto controllo l’aumento”. “A differenza della media italiana – afferma sempre su Facebook il coordinatore dell’Ars -, nelle ultime sette settimane i ricoveri totali in Toscana continuano a diminuire”, sebbene “molto lentamente”. Il numero di decessi invece “ha smesso di crescere e rimane stabile nelle ultime tre settimane (in Italia è in ripresa)”. “Questo – sottolinea – è dovuto essenzialmente al numero di over 70 che ogni giorno entrano a far parte della casistica degli infetti”.

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