Cultura e ripartenza: una normativa che tuteli i lavoratori della musica dal vivo

Cultura e ripartenza: una normativa che tuteli i lavoratori della musica dal vivo

Dalla musica dal vivo ai luoghi dello spettacolo, dalle formazione alla produzione. Focus di confronto ieri nell’ambito della Festa dell’Unità del Pd al Galluzzo sulla condizione degli lavoratori della cultura durante la pandemia e sugli strumenti per la ripartenza.

Inquadramento professionale dei lavoratori dello spettacolo dal vivo, costruzione di profili che consentano un sistema di contratti più sostenibile e rispettoso  fra le priorità dell’agenza regionale

“Chiameremo all’appello i sindacati per costruire un quadro di disciplina e chiarezza della produzione culturale” ha sottolineato la presidente della commissione cultura della Regione Toscana ai microfoni di Chiara Brilli.

“Una legge per il lavoro culturale, dopo la crisi e le sue conseguenze è necessaria una normativa chiara di settore” ha ribadito anche l’assessore alla cultura del Comune di Firenze Tommaso Sacchi.

Hanno partecipato al dibattito anche Massimo Gramigni organizzatore eventi PRG Firenze, Camilla Laschi direttrice dell’Accademia San Felice di Firenze e Finaz della Bandabardò.

Durante l’evento è stato anche ricordato Enrico Greppi “Erriquez” leader della band scomparso il 14 febbraio 2021 al quale è stato dedicato un premio con approvazione da parte del consiglio regionale nel luglio scorso, inserito nell’ambito della prossima edizione del Rock Contest, lo storico concorso per artisti e band emergenti under 35 ideato e promosso da Controradio.

 

 

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