Maggio Fiorentino: Corte dei Conti approva piano risanamento

Maggio Fiorentino: Corte dei Conti approva piano risanamento

La Corte dei Conti ha ufficialmente approvato il Piano di Risanamento per il triennio 2016 – 2018 della Fondazione Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, dopo i pareri favorevoli del Commissario Straordinario di Governo per le Fondazioni lirico-sinfoniche, avvocato Gianluca Sole, e del Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Alberto Bonisoli, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria.

La Fondazione aveva presentato delle modifiche e degli aggiornamenti al piano originario per raggiungere il pareggio economico e l’equilibrio patrimoniale tenendo conto anche delle ri-patrimonializzazioni degli enti soci, Comune di Firenze e della Regione Toscana avvenute nel 2018.

“E’ una tappa importante sulla strada della stabilità della nostra Fondazione e ci consente di impostare ora il futuro su basi ancor più solide” afferma il sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino Cristiano Chiarot. “Questa circostanza certifica come il processo intrapreso negli ultimi anni stia andando nella giusta direzione”.

“Rimangono, ovviamente, delle criticità sotto il profilo finanziario e di cassa” continua il sovrintendente, “ma queste possono essere oggi affrontate con maggiore serenità e convinzione anche grazie al duro lavoro di tutti e alla vicinanza mostrata, non solo a parole, dalla Regione Toscana e dal Comune di Firenze, che mai hanno fatto mancare il loro apporto alla Fondazione.

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Firenze,’Dallapiccola Days’: dal 4 al 6 maggio concerti, performance e film d’arte

Firenze,’Dallapiccola Days’: dal 4 al 6 maggio concerti, performance e film d’arte

Una tre giorni dedicata al compositore Luigi Dallapiccola e ai colleghi del ‘900 fiorentino, con 60 ore di concerti e performance, tre film d’arte e una lectio magistralis: i ‘Dallapiccola days’ si svolgeranno dal 4 al 6 maggio in luoghi diversi della città di Firenze.

L’evento, che conta 200 esecutori per 81 composizioni, è stato commissionato dal Maggio Musicale fiorentino al centro studi Luigi Dallapiccola e al conservatorio di musica Luigi Cherubini dove Dallapiccola è stato dal 1923 al 1967, prima come studente e poi come docente. L’iniziativa, dedicata al compositore istriano-fiorentino che ha segnato la storia musicale del Novecento, si aprirà sabato 4 maggio con il concerto jazz realizzato per i detenuti di Sollicciano e proseguirà con altri eventi sparsi in città fino alla serata conclusiva, lunedì 6 maggio, al teatro del Maggio musicale con il concerto dei solisti e dell’orchestra del conservatorio. A circa un mese di distanza poi (sabato 8 giugno) si svolgerà il concerto dei giovani direttori d’orchestra del Cherubini con l’ensemble Luigi Dallapiccola.

Il sovrintendente del Maggio musicale Cristiano Chiarot, ha spiegato che “saranno tre giorni intensi imperniati su Luigi Dallapiccola che non tralasceranno a fianco della musica e del jazz anche discussioni come la lectio magistralis tenuta da Luciano Alberti, performance teatrali e di cinema”. “Questo evento – ha aggiunto il sindaco di Firenze Dario Nardella – ci fa capire quanto Firenze sia stata fondamentale nella cultura musicale, possiamo dire che è una delle città in Europa che ha avuto i più importanti compositori del Novecento”. Per Paolo Zampini, direttore del conservatorio Cherubini, l’iniziativa è “l’occasione per rendere omaggio ad una figura di enorme spessore artistico del quale il conservatorio conserva memorie di ogni tipo.”

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Aeroporto Firenze: flash mob per sviluppo dello scalo

Aeroporto Firenze: flash mob per sviluppo dello scalo

Oltre 100 persone, tra rappresentanti di categorie, istituzioni e imprese, hanno partecipato oggi a Firenze al flash mob organizzato dal Comitato ‘Sì aeroporto’ in favore della nuova pista dello scalo fiorentino.

L’iniziativa, all’interno del Palazzo dei Congressi, è stata organizzata alla vigilia della conferenza dei servizi, che si riunirà domani a Roma, che potrebbe essere l’ultimo passaggio per il via libera alla nuova pista parallela.
Durante il flash mob, sulla facciata del Palaffari, sono stati appesi due enormi striscioni con scritto ‘Sì aeroporto’.
Tra i presenti: la vicepresidentessa di Confindustria nazionale Antonella Mansi, il presidente della Camera di commercio di Firenze Leonardo Bassilichi, l’eurodeputata e segretaria del Pd toscano Simona Bonafè, e il presidente di Confindustria Firenze Luigi Salvadori, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani, e il sovrintendente del Maggio musicale Cristiano Chiarot. A partecipare anche le associazioni di categoria, imprenditori del territorio, la Cisl, il vicepresidente della Fiorentina Gino Salica e rappresentanti di Confindustria Toscana.

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Maggio Musicale Fiorentino: festeggiati 90 anni dell’Orchestra al teatro dell’Opera

Maggio Musicale Fiorentino: festeggiati  90 anni dell’Orchestra al teatro dell’Opera

 Una giornata di festa quella vissuta oggi, con il teatro aperto ai fiorentini, che hanno partecipato alle visite guidate e all’ultima recita de La traviata di Giuseppe Verdi (diretta dal maestro Enrico Calesso con la regia di Francesco Micheli), offerta al prezzo speciale di 10 euro

Un teatro pieno, come quel lontano 9 dicembre 1928 quando il maestro Vittorio Gui dette vita alla Stabile Orchestrale Fiorentina, che sarebbe poi diventata l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. A distanza di 90 anni la città ha fatto sentire tutto il suo affetto per il Maggio, rivolgendo calorosi applausi, intonando all’unisono “buon compleanno” e celebrando insieme i primi 9 decenni di vita dell’Orchestra.
   Una giornata di festa quella vissuta oggi, con il teatro aperto ai fiorentini, che hanno partecipato alle visite guidate e all’ultima recita de La traviata di Giuseppe Verdi (diretta
dal maestro Enrico Calesso con la regia di Francesco Micheli), offerta al prezzo speciale di 10 euro.
“Dopo 90 anni la famiglia del Maggio si è allargata e oltre ad avere una grandissima
orchestra si è arricchita di un coro, di tecnici ed è diventata nel corso di questi anni uno dei centri di produzione lirica e sinfonica più importanti del mondo”, ha detto il sovrintendente Cristiano Chiarot dal palco.
   “Abbiamo passato qualche disavventura ma adesso abbiamo davanti a noi un grande avvenire e vogliamo poterlo sviluppare insieme a voi. Il nostro ruolo è quello di dare grandi emozioni e vorremmo continuare a  regalarvene”, ha concluso Chiarot.
Era il 9 dicembre del 1928 quando il maestro Vittorio Gui dava vita alla Stabile Orchestrale Fiorentina, che sarebbe poi diventata l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino. Sono passati 90 anni da quel momento e sul podio, a dirigere l’orchestra, si sono susseguiti nel corso del tempo praticamente tutti i più celebri e importanti direttori della scena musicale mondiale; parallelamente ne hanno assunto la guida stabile (a partire dal fondatore Vittorio Gui) i maestri Mario Rossi, Bruno Bartoletti, Riccardo Muti, Zubin Mehta  – che ne è il direttore onorario  a vita – e Fabio Luisi, che ne ha assunto la guida nel 2018. In poco meno di un secolo sul podio, per i concerti sinfonici, si sono susseguiti più di 500 direttori (che raddoppierebbero se si considerassero anche i direttori che hanno diretto solo opere liriche) provenienti dai cinque continenti tra cui molti nomi indimenticabili come Claudio Abbado, John Barbirolli, Leonard Bernstein, Karl Boehm, Guido Cantelli, Victor De Sabata, Wilhelm Furtwӓngler, Carlo Maria Giulini, Carlos Kleiber, Otto Klemperer, Loris Maazel, Dimitri Mitropoulos, Georges Prệtre, Thomas Schippers, Tullio Serafin, Giuseppe Sinopoli, Georg Solti, Herbert von Karajan ma anche Seymon Bychov, Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, Gustavo Dudamel, Daniele Gatti, Seiji Ozawa, Geoffrey Tate e Christian Thielemann che hanno guidato una delle più importanti compagini italiane e europee. In novanta anni di vita, dalla nascita ad oggi, l’Orchestra del Maggio ha inoltre percorso in tournee un po’ tutto il mappamondo: dal Giappone agli Stati Uniti fino all’Oman, dalla Russia al Sudamerica senza dimenticare la grande parte del vecchio continente.

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Fare scoprire la musica a chi è in difficoltà, col Maggio e Menarini

Fare scoprire la musica a chi è in difficoltà, col Maggio e Menarini

Dopo il successo dell’ultimo anno, il Gruppo farmaceutico fiorentino ha confermato il suo impegno verso una delle istituzioni culturali più prestigiose di Firenze: il Maggio Musicale Fiorentino.

Anche quest’anno, infatti, Menarini ha acquistato 1.250 biglietti da donare a persone in difficoltà economica e alle associazioni che il Gruppo sostiene da sempre come le Volpi Rosse Menarini(la squadra di basket in carrozzina),  l’associazione Astrolabio con il progetto Pita (rivolto ai bambini con disturbi dello spettro autistico e plurihandicap), l’associazione Tommasino Bacciotti e i destinatari dei 40 alloggi di edilizia popolare ristrutturati dall’azienda.

Continua e si rinnova anche il progetto rivolto ai giovanissimi. Come lo scorso anno, i figli dei dipendenti di età compresa tra i 14 e 21 anni potranno assistere a uno spettacolo del Maggio accompagnati da un amico.

“Avere Menarini tra i nostri soci privati – ha detto Cristiano Chiarot, Sovrintendente del Maggio Musicale Fiorentino – significa continuare un progetto che va al di là della semplice sponsorizzazione. Diventando partner del Maggio Musicale Fiorentino, Menarini ha iniziato un’opera sociale che ha permesso e permetterà a moltissime persone di scoprire la bellezza della musica, della cultura e del teatro. Questo appuntamento, che speriamo si ripeta anche negli anni a venire, sta diventando una importante quanto piacevole consuetudine, che accogliamo con grande entusiasmo e che intendiamo replicare diffondendo la politica di un teatro sempre più inclusivo”.

“Anche quest’anno Menarini ha deciso di sostenere un’eccellenza fiorentina conosciuta in tutto il mondo – ha detto Valeria Speroni Cardi, Direttore del Corporate Press and Media Relations del Gruppo Menarini– Il Maggio e il suo Festival, tra i più antichi e celebri di tutta Europa, attirano da decenni compositori e artisti di fama internazionale. Con questo progetto, inoltre, Menarini dà l’opportunità a centinaia di persone di avvicinarsi per la prima volta al mondo del teatro”.

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