‘Firenze Bio’, 200 espositori alla Fortezza da Basso

‘Firenze Bio’, 200 espositori alla Fortezza da Basso

La fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. Tre giorni di convegni, degustazioni e cooking show.

Quasi 200 espositori da undici regioni per la seconda edizione di Firenze Bio, la mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici. Dopo il debutto dello scorso anno, la fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. I visitatori troveranno specialità alimentari e non solo, di piccoli e grandi produttori che dimostrano un’attenzione particolare alla qualità del cibo e alla sua salubrità.

Nella tre giorni si potrà assaggiare e comprare i prodotti esposti, ma anche mangiare in un ristorante rigorosamente bio. Inoltre Firenze Bio propone convegni, degustazioni guidate, laboratori e cooking show. Tra questi, il workshop ‘Le opportunità oltre il biologico: soluzioni verso l’agrifood del futuro’ che venerdì 15 marzo metterà a confronto agricoltori, imprenditori e ricercatori del Cnr. Infine, la novità di quest’anno è l’arrivo all’interno della rassegna del ‘Terra nuova festival’, un’occasione per partecipare a incontri e convegni sulle tematiche affrontate dalla rivista Terra nuova.

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi ha ricordato che “parliamo di oltre 5mila aziende e il 25% della superficie agricola toscana dedicata a biologico e biodinamico. Inoltre a fare biologico sono soprattutto giovani e oltre il 40% sono donne, anche questi elementi ci devono far riflettere”. L’obiettivo, ha detto Remaschi, è “far diventare Firenze e la Toscana la regione del bio, è la sfida della Regione”. Il vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi, ha ricordato lo sciopero mondiale per il clima in programma domani. “E’ importante – ha detto – diffondere la cultura del biologico anche attraverso i bambini, per raggiungere le famiglie. In questi giorni di protesta per il clima è importante ribadire che il cambiamento di abitudini è l’unico modo per un’inversione di tendenza”.

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La fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. Tre giorni di convegni, degustazioni e cooking show.

Quasi 200 espositori da undici regioni per la seconda edizione di Firenze Bio, la mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici. Dopo il debutto dello scorso anno, la fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. I visitatori troveranno specialità alimentari e non solo, di piccoli e grandi produttori che dimostrano un’attenzione particolare alla qualità del cibo e alla sua salubrità.

Nella tre giorni si potrà assaggiare e comprare i prodotti esposti, ma anche mangiare in un ristorante rigorosamente bio. Inoltre Firenze Bio propone convegni, degustazioni guidate, laboratori e cooking show. Tra questi, il workshop ‘Le opportunità oltre il biologico: soluzioni verso l’agrifood del futuro’ che venerdì 15 marzo metterà a confronto agricoltori, imprenditori e ricercatori del Cnr. Infine, la novità di quest’anno è l’arrivo all’interno della rassegna del ‘Terra nuova festival’, un’occasione per partecipare a incontri e convegni sulle tematiche affrontate dalla rivista Terra nuova.

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi ha ricordato che “parliamo di oltre 5mila aziende e il 25% della superficie agricola toscana dedicata a biologico e biodinamico. Inoltre a fare biologico sono soprattutto giovani e oltre il 40% sono donne, anche questi elementi ci devono far riflettere”. L’obiettivo, ha detto Remaschi, è “far diventare Firenze e la Toscana la regione del bio, è la sfida della Regione”. Il vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi, ha ricordato lo sciopero mondiale per il clima in programma domani. “E’ importante – ha detto – diffondere la cultura del biologico anche attraverso i bambini, per raggiungere le famiglie. In questi giorni di protesta per il clima è importante ribadire che il cambiamento di abitudini è l’unico modo per un’inversione di tendenza”.

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La fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. Tre giorni di convegni, degustazioni e cooking show.

Quasi 200 espositori da undici regioni per la seconda edizione di Firenze Bio, la mostra mercato dei prodotti biologici e biodinamici. Dopo il debutto dello scorso anno, la fiera torna alla Fortezza da Basso di Firenze dal 15 al 17 marzo con ingresso gratuito. I visitatori troveranno specialità alimentari e non solo, di piccoli e grandi produttori che dimostrano un’attenzione particolare alla qualità del cibo e alla sua salubrità.

Nella tre giorni si potrà assaggiare e comprare i prodotti esposti, ma anche mangiare in un ristorante rigorosamente bio. Inoltre Firenze Bio propone convegni, degustazioni guidate, laboratori e cooking show. Tra questi, il workshop ‘Le opportunità oltre il biologico: soluzioni verso l’agrifood del futuro’ che venerdì 15 marzo metterà a confronto agricoltori, imprenditori e ricercatori del Cnr. Infine, la novità di quest’anno è l’arrivo all’interno della rassegna del ‘Terra nuova festival’, un’occasione per partecipare a incontri e convegni sulle tematiche affrontate dalla rivista Terra nuova.

L’assessore regionale all’Agricoltura Marco Remaschi ha ricordato che “parliamo di oltre 5mila aziende e il 25% della superficie agricola toscana dedicata a biologico e biodinamico. Inoltre a fare biologico sono soprattutto giovani e oltre il 40% sono donne, anche questi elementi ci devono far riflettere”. L’obiettivo, ha detto Remaschi, è “far diventare Firenze e la Toscana la regione del bio, è la sfida della Regione”. Il vicesindaco di Firenze, Cristina Giachi, ha ricordato lo sciopero mondiale per il clima in programma domani. “E’ importante – ha detto – diffondere la cultura del biologico anche attraverso i bambini, per raggiungere le famiglie. In questi giorni di protesta per il clima è importante ribadire che il cambiamento di abitudini è l’unico modo per un’inversione di tendenza”.

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Nidi e infanzia: Firenze, aiuto alle famiglie per le rette e agevolazioni

Nidi e infanzia: Firenze, aiuto alle famiglie per le rette e agevolazioni

Fino a tre mesi gratis di nido e spazi gioco a Firenze. Per il secondo anno consecutivo arrivano anche a Firenze i fondi del Ministero dell’istruzione del piano infanzia per la fascia 0- 6.

La maggior parte dei fondi, circa 1milione 178mila euro, servirà per ridurre le tariffe di nidi e spazi gioco. Con il resto saranno erogati sia un ‘bonus nido 0-3 anni’, diretto ad agevolare la frequenza ai servizi educativi accreditati (per il 2019 saranno impegnati 150mila euro, le famiglie interessate sono circa 90) che un ‘buono scuola 3-6 anni ‘ per agevolare la frequenza presso le scuole paritarie private (in tutto quasi 143mila euro, le famiglie interessate sono circa 230).
«La riduzione – ha spiegato la vicesindaca Giachi – riguarda 2645 famiglie con bambini/e utenti frequentanti i servizi per l’infanzia comunali a gestione diretta, indiretta e convenzionata, e quelli che frequentano i servizi accreditati già assegnatari dei buoni servizio. A queste si aggiungono le famiglie che risulteranno assegnatarie di ‘bonus nido 0-3 anni’ per la parte di tariffa residuale a loro carico dopo l’applicazione del beneficio».
Il punto di riferimento per decidere di quanto viene ridotta la tariffa è l’Isee e l’articolazione della riduzione delle tariffe degli asili nido è la seguente: per le famiglie con Isee fino a 15mila euro viene azzerata l’intera tariffa; per quelle con Isee da 15.000,01 fino a 32.499,99 euro lo sconto parte dal 99% e si riduce fino all’11% con il valore Isee più alto. Infine per le famiglie con Isee da 32.500 euro fino a 90mila euro lo sconto è, in misura fissa, del 10%.
«Questo provvedimento non è solo un contributo al bilancio familiare dei nostri cittadini – ha aggiunto la vicesindaca – ma sottolinea l’importanza per l’amministrazione di questo servizio che forma cittadini e cittadine e mette le famiglie in una rete di relazioni che hanno anch’esse una funzione educativa e di crescita civile».
I requisiti per accedere a queste agevolazioni sono due: essere in regola con i pagamenti e presentare Isee in corso di validità. Per le domande di bonus nido 0-3 anni e buono scuola 3-6 anni le famiglie dovranno presentare un Isee per ‘prestazioni agevolate per minori’ nuovo, perché quello vecchio è scaduto il 15 gennaio: la raccolta delle domande avverrà nei primissimi giorni di febbraio.

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Benscavato vecchia talpa – speciale Educazione fisica a scuola, Italia ‘Cenerentola’ del’Europa

Benscavato vecchia talpa – speciale Educazione fisica a scuola, Italia ‘Cenerentola’ del’Europa

L’Italia è una delle poche nazioni in Europa che pur avendo indicato l’eduzione fisica come materia obbligatoria, nelle primarie ha consentito la completa flessibilità d’orario. Peccato che spesso questo si traduca in una corsetta, qualche esercizio a corpo libero o nemmeno quello. In Francia si arriva a più di 100 ore, occupando circa il 10% della didattica.

Alla fine delle elementari uno studente italiano ha già accumulato invece un ritardo sulle ore di ginnastica rispetto a paesi come la Germania (80 ore all’anno) e la Danimarca (70 ore all’anno).

Per non parlare dell’inadeguatezza delle strutture di scuole che molto spesso hanno sede in immobili non idonei per le palestre, di scarsa manutenzione, e di fondi che mancano per progettazioni adeguate e continuative.

Oggi in onda Benscavato Vecchia Talpa, con Chiara Brilli, su Controradio Firenze. SPECIALE Educazione fisica nelle scuole:  Intervista all’assessora regionale allo sport Stefania Saccardi alla vicesindaca di Firenze Cristina Giachi e  in diretta Cristina Baroni, presidente SIEF (Società Italiana Educazione Fisica).

Prossima puntata il 5 dicembre 2018, dalle 9.30 alle 10.00 su Controradio. Tema: la gestione e la raccolta dei rifiuti, porta a porta, uso della chiavetta, rifiuti ingombranti etc.

Per segnalazioni benscavato@controradio.it

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