Scuola, Grieco: “In Toscana progressi su abbandono scolastico”

Scuola, Grieco: “In Toscana progressi su abbandono scolastico”

“La Toscana è la regione che ha fatto i progressi maggiori in riferimento all’abbandono scolastico”. Lo ha detto l’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco, a margine dell’incontro sull’utilizzo dei fondi europei del Fse 2014-2020, nell’ambito di Didacta, fiera sul futuro della scuola, in corso alla Fortezza da Basso di Firenze.

“All’inizio del settennio – ha detto Grieco – la dispersione scolastica era di oltre il 17%, oggi siamo al 10,9%. I neet sono passati dal 25% a poco più del 17. Questi numeri non sono un punto di arrivo”. L’assessore ha precisato che è necessario “spendere bene, tradurre la spesa in risultati effettivi”.

La Toscana, ha continuato Grieco, “è una regione orgogliosamente europea, che vuole stare nei parametri. E’ importante avere un sistema di obiettivi e politiche condivisi” in modo da “dare opportunità e andare contro alle diseguaglianze”. Su Giovanisì Lab Scuola, il progetto creato dalla Regione per contrastare la dispersione scolastica, l’obiettivo è “inserire i ragazzi che si sentono ai margini. La dispersione scolastica è l’anticamera dell’esclusione sociale”.

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Per mettere in sicurezza le scuole toscane serve più di un miliardo di euro

Per mettere in sicurezza le scuole toscane serve  più di un miliardo di euro

Un miliardo e cento milioni di euro: è questo il fabbisogno economico per l’adeguamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici esistenti in Toscana. Il dato è stato citato dall’assessore regionale all’istruzione e formazione, Cristina Grieco

“Le scuole – ha detto l’assessore Grieco  – devono rappresentare il luogo dell’accoglienza e dell’ospitalità perchè è un elemento essenziale per la crescita di cittadini consapevoli e responsabili. E questa crescita deve avvenire prima di tutto in sicurezza, all’interno di strutture adeguate. E’ per questo che come Regione, grazie alle segnalazioni da parte delle Province, abbiamo presentato al Ministero un Programma che prevede 516 interventi in altrettanti plessi scolastici di ogni ordine e grado, sui circa 2.600 esistenti in Toscana. Per attuarlo servirebbero ben 1,1 miliardi di euro che noi abbiamo richiesto nell’ambito del Piano triennale 2018 – 2020 per concorrere alla concessione dei mutui della Bei, la Banca europea degli investimenti. Ribadiamo qui la richiesta che come Regioni abbiamo già presentato nella Conferenza unificata del 6 settembre di un impegno economico straordinario sul tema dell’edilizia scolastica “.

Cristina Grieco, che ha richiamato l’articolo 34 della Costituzione laddove afferma che “la scuola è aperta a tutti” e della necessità di rendere davvero effettivo questo diritto, anche predisponendo plessi adeguati e sicuri.

“Ma tutti – conclude  l’assessore – abbiamo la necessità di ripensare i nostri diritti e doveri alla luce della nostra carta costituzionale, costruendo una cultura fondata sui valori democratici e sul rispetto reciproco. Quindi, come afferma l’articolo 3, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali, a partire dai tanti minori non accompagnati che giungono in Italia a causa della fame e delle guerre che affliggono i loro Paesi e che noi abbiamo il dovere di accogliere garantendo loro un’istruzione”.

E, citando un proverbio africano, ha affermato che “per educare un bambino ci vuole un intero villaggio e quel villaggio è tutta la nostra comunità”.

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Nidi: Toscana, prima regione con obbligo di comunicazione delle assenze per prevenire le tragedie

Nidi: Toscana, prima regione con obbligo di comunicazione delle assenze per prevenire le tragedie

Mentre è arrivato il via libera al Ddl sull’obbligatorietà dei seggiolini ”anti abbandono”, la Toscana si pone come prima regione che rende obbligo normativo  la tempestiva comunicazione alle famiglie in caso di assenza di bimbi al nido e negli altri servizi dell’infanzia 0-3.

Ciò servirà anche a prevenire le “inspiegabili tragedie” che talvolta si verificano a causa dell’involontario abbandono in auto di bambini da parte dei genitori.
Questa è la novità contenuta nella modifica al regolamento sui servizi educativi per la prima infanzia in Toscana che attua il testo unico regionale in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione e lavoro.

Oggi la presentazione da parte dell’assessora Cristina Grieco, con delega all’Istruzione. Presenti anche i genitori di Gaia la bimba di Vada morta in auto nell’agosto 2016, che hanno dato vita ad un’associazione che ha studiato un dispositivo applicato già in alcuni nidi in cui i genitori che lasciano i figli devono strisciare una sorta di badge.

Il sistema di rilevazione delle presenze  potrà essere realizzato comunque con diverse modalità, anche non informatiche,  a seconda delle esigenze  e delle dimensioni dei Comuni ma dovrà entrare in funzione a partire dal 1° gennaio 2019.

Sul punto la Regione Toscana è impegnata con una campagna di sensibilizzazione nell’ambito delle politiche a sostegno della genitorialità.
La modifica al regolamento regionale interviene su diversi servizi educativi per la prima infanzia tra cui i nidi di infanzia, gli spazi giochi ed i servizi educativi realizzati nei contesti domiciliari.

“La possibilità di rilevare le presenze giornaliere per comunicare le assenze alle famiglie, oltre che alla sicurezza del bambino e delle famiglie, servirà anche a garantire lo svolgimento della giornata educativa in termini di progettazione delle diverse attività che verranno proposte ai bambini e alle bambine”, evidenzia l’assessora Cristina Grieco, che ha proposto alla Giunta la delibera approvata.

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Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Inaugurato Istituto ‘Enrico Mattei’ di Rosignano Solvay

Rosignano Solvay, l’assessore regionale Cristina Grieco ha inaugurato stamani la nuova sede dell’Istituto di istruzione secondaria superiore liceale tecnica professionale e alberghiera ‘Enrico Mattei’.

Con lei all’inaugurazione del ‘Enrico Mattei’, Alessandro Franchi, presidente della Provincia di Livorno, Gianni Anselmi, presidente della seconda commissione del Consiglio regionale, insieme alle più alte autorità civili, militari e religiose. Cristina Grieco ha rivolto il suo plauso alla Provincia “considerato che – ha detto – è molto raro inaugurare scuole superiori”.

“Con l’iniziativa odierna abbiamo consegnato ai futuri studenti dell’Istituto professionale una nuova scuola antisismica, con 7 aule e 3 laboratori,  impianti fotovoltaici e domotici di nuova generazione, finanziata con risorse provinciali per 1.650.000 euro”, ha detto Grieco, che ha aggiunto: “Si tratta di un’occasione importante per il rilancio degli istituti professionali specialmente su un territorio come quello livornese considerato che, proprio a Rosignano, si trova l’Its Prime. Un istituto che realizza percorsi biennali gratuiti in grado di inserire i diplomati nei vari settori del sistema economico e produttivo portando nelle imprese competenze altamente specialistiche e capacità d’innovazione”.

“Con l’inaugurazione di oggi l’Istituto alberghiero [che ha già aperto le iscrizioni per i nuovi corsi, ndr] avrà inoltre più spazio a disposizione per la didattica – ha concluso l’assessore Grieco – e potranno essere programmati i previsti interventi di ristrutturazione che beneficeranno di 700.000 euro grazie ai mutui della Banca Europea degli investimenti tramite le graduatorie della Regione Toscana”.

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Un anno dall’alluvione di Livorno

Un anno dall’alluvione di Livorno

Livorno, un anno fa la notte tra il 9 e il 10 settembre una pioggia intensa si abbatté sulla città, producendo oltre 250 millimetri d’acqua, in due ore vennè giù la pioggia che di solito cade in circa di tre mesi.

Il nubifragio fece esondare i corsi d’acqua che allagarono varie parti di Livorno provocando danni ingentissimi e uccidendo nove persone.

Domenica 9 settembre, alle manifestazioni di commemorazione organizzate dalla diocesi ad un anno dall’alluvione, parteciperanno anche il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi e l’assessore regionale alla formazione e lavoro, Cristina Grieco.

Alle 18.00 i due amministratori regionali parteciperanno a Collinaia alla Messa celebrata nella chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Lourdes dal vescovo, monsignor Simone Giusti.

Alle 19.15 assisteranno alla consegna alla comunità dei nuovi locali parrocchiali e all’inaugurazione della mostra fotografica intitolata “Fuori dal fango” e allestita presso la parrocchia.

Alle 21 è in programma una fiaccolata con veglia di preghiera per le vie del quartiere al termine della quale anche il presidente Rossi rivolgerà ai presenti un breve indirizzo di saluto.

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