Toscana: da 2011, 10mila bambini in meno negli asili nido

Toscana: da 2011, 10mila bambini in meno negli asili nido

Negli ultimi cinque anni, in Toscana, la popolazione tra i 3 e i 36 mesi è diminuita passando dagli 86.178 bambini del 2011/12, ai 76.196 del 2016/17; di pari passo si è registrata la diminuzione dei servizi educativi, passati nello stesso periodo da 1.037 a 985.

Questo è quanto emerge dallo studio ‘Uno sguardo sui servizi educativi’, presentato in Regione dall’assessore all’Istruzione Cristina Grieco e realizzato dall’Osservatorio regionale educazione e istruzione.

Bene il dato regionale per la presa in carico dei bambini in età da nido, pari al 36,8% e superiore all’obiettivo del 33% previsto dall’agenda di Lisbona, peraltro raggiunto da appena dieci Paesi in Europa, e superiore alla media italiana. In Toscana la tipologia prevalente è quella del nido, soprattutto privato, pari al 43,3%, anche se il maggior numero di posti è assicurato dai nidi pubblici (50,4%).

A presentare lo studio, con l’assessore Grieco, dirigenti e funzionari della Regione, ricercatori e studiosi dell’Istituto degli Innocenti e del Gruppo nazionale Nidi e infanzia. “Uno strumento – ha detto Grieco – che contribuisce a fare della Toscana una Regione all’avanguardia sui servizi educativi della prima infanzia, offrendo informazioni sul dettaglio territoriale dei nidi ma anche rendendole visualizzabili in modalità interattiva attraverso mappe e grafici per assicurare una lettura immediata ed efficace della situazione”.

“Il nostro intendimento – ha concluso l’assessore – è aumentare le percentuali dei bambini che frequentano i servizi mantenendone alta la qualità grazie a un sistema di governance che funzione e che, in Toscana, coinvolge i territori.

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Prima infanzia, Grieco: “Toscana all’avanguardia nei servizi educativi”

Prima infanzia, Grieco: “Toscana all’avanguardia nei servizi educativi”

Cristina Grieco ha presentato stamani la nuova pubblicazione dell’Osservatorio Regionale Educazione e Istruzione, “Uno sguardo sui servizi educativi”

“Oggi presentiamo uno strumento che contribuisce a fare della Toscana una Regione all’avanguardia sui servizi educativi della prima infanzia, offrendo informazioni sul dettaglio territoriale dei nidi ma anche rendendole visualizzabili in modalità interattiva attraverso mappe e grafici tesi ad assicurare una lettura immediata ed efficace della situazione”.
Ad affermarlo è stata l’assessore ad Istruzione, lavoro e formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco, che questa mattina ha aperto i lavori di presentazione della nuova pubblicazione “Uno sguardo sui servizi educativi” messa a punto dall’Osservatorio regionale Educazione ed Istruzione al fine di offrire i dati statistici più aggiornati sul mondo dei servizi per la prima infanzia. Ha precisato l’assessore Grieco: “Nostro intendimento è aumentare le percentuali dei bambini che frequentano i servizi mantendendo alta la qualità degli stessi. In Toscana abbiamo un sistema di governance che coinvolge i territori”.

La pubblicazione, realizzata con metodi innovativi di visualizzazione interattiva dei dati, contiene elaborazioni statistiche sui servizi educativi in Toscana con particolare riferimento alla fascia 3-36 mesi. Tali elaborazioni sono rappresentate in una forma grafica e sintetica in modo da permetterne una lettura agevole. Le informazioni, inoltre, sono fruibili attraverso dati ed indicatori consultabili, anche per serie storiche corrispondenti agli ultimi sei anni, a tre diversi livelli territoriali: Regione, Zona di riferimento e Comune.

Fermo restando che i principali indicatori sono rappresentati anche su mappe che consentono con immediatezza una lettura e un confronto tra le diverse realtà territoriali toscane, entrando nel merito va evidenziato che la popolazione residente di età 3-36 mesi, sul territorio regionale, è diminuita negli ultimi cinque anni, passando da 86.178 del 2011-12 a 76.196 del 2016-17. E che è diminuito, di conseguenza, il numero di servizi educativi, scesi da 1037 del 2011-12 a 985 del 2016-17. Il dato toscano, pari al 36,8% di presa in carico, è abbondantemente superiore all’obiettivo del 33% previsto dall’agenda di Lisbona, peraltro raggiunto da appena dieci Paesi in Europa (la media nazionale dell’Italia è inferiore, ndr).
In Toscana, inoltre, secondo il lavoro svolto dall’Osservatorio, la tipologia prevalente di servizio educativo è il nido, soprattutto a titolarità privata, pari al 43,3%, anche se il maggior numero di posti è assicurato dai nidi a titolarità pubblica, che rappresenta il 50,4%.

A presentare lo studio, assieme all’assessore Grieco, sono stati dirigenti e funzionari della Regione, ricercatori e studiosi dell’Istituto degli Innocenti e del Gruppo nazionale Nidi e Infanzia. Per avere informazioni più complete e dettagliate sullo studio presentato, si consiglia di consultare le pagine riservate alla pubblicazione dell’Osservatorio regionale Educazione ed Istruzione presenti sul sito della Regione Toscana ed anche quelle relative ai dati sintetici.

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Livorno, alluvione: altri 20 milioni da Regione Toscana

Livorno, alluvione: altri 20 milioni da Regione Toscana

La Regione Toscana aggiungerà 20 milioni di euro alle somme già stanziate per concludere tuttti gli interventi post alluvione 2017 a Livorno, Collesalvetti e Rosignano.

Stamani, nei cantieri dei territori colpiti il 10 settembre dell’anno scorso, il governatore della Regione ha effettuato un sopralluogo. I capitali finora resi disponibili salgono quindi a 85 milioni: 68 di provenienza regionale e 17 statale.

Rossi, che è anche commissario per l’emergenza fino a marzo 2019, ha spiegato che gli ulteriori 20 milioni saranno utili per proseguire i lavori per lo stombamento del Rio Maggiore (tutti i tre i lotti) e la risagomatura dell’Ardenza per adeguarne la portata a un evento eccezionale.

Sono 256 su 279 gli interventi di ripristino già conclusi a seguito dell’alluvione di eccezionale intensità che ha colpito la città di Livorno. Ed è in corso di appalto la gara per realizzare una cassa di esondazione del fiume Ugione, mentre la gara per lo stombamento (l’apertura dell’alveo bloccato da opere murarie) del Rio Maggiore dovrebbe partire entro dicembre.
Il dato è stato reso noto dal commissario per l’emergenza Enrico Rossi, presente insieme all’assessore regionale all’Istruzione Cristina Grieco, al vicesindaco di Livorno Stella Sorgente, all’assessore comunale ai Lavori pubblici Alessandro Aurigi e al consigliere regionale Pd Francesco Gazzetti.

“Il nostro obbiettivo – ha detto il commissario – è appaltare tutti i lavori entro marzo quando terminerà il mio incarico. Mi pare abbiamo fatto quel che dovevamo e spero ci sia nei cittadini la consapevolezza dello sforzo fatto. Grazie ai tecnici e ai consorzi idraulici che hanno lavorato duramente”. Con questi interventi possiamo dire ch emetteromo Livorno in condizioni di far fronte a un evento meteorico analogo a quello del settembre 2017 che, a detta dei tecnici, aveva caratteri di eccezionalità cinquecentennale.

“Il Comune – ha sottolineato Rossi – nella sua programmazione ordinaria aveva fatto una previsione corretta come da termini di legge per eventi meteorici a cadenza duecentennale”.
“La sicurezza assoluta – ha concluso Rossi – non si può dare.
Ma nei posti che derivano il loro nome da situazioni idrogeologiche storiche e si chiamano Stagno o Paduletta non si dovrebbe costruire più”

 

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Al via Giovanisì Lab, progetto per contrastare la dispersione scolastica

Al via Giovanisì Lab, progetto per contrastare la dispersione scolastica

Prenderà il via venerdì 16 novembre, la prima fase di Giovanisì Lab Scuola, percorso per l’autonomia dei giovani rientrante nel progetto Giovanisì della Regione Toscana e finanziato dal Fondo sociale europeo al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica negli istituti superiori toscani

La sperimentazione, rivolta alle classi prima e seconda di alcuni istituti professionali, classi che sono state individuate in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, prevede dei laboratori in aula curati da Euroteam, il soggetto incaricato della formazione. Durante tali laboratori i i giovani potranno avvicinarsi al tema dell’autonomia ed acquisire informazioni sulle opportunità del Fondo sociale europeo e del progetto Giovanisì.

“Precarietà, instabilità ed incertezza sono fattori che investono sempre più frequentemente il percorso di vita dei giovani ed influenzano le loro scelte umane e professionali. Vi è un forte bisogno, da parte dei giovani, di essere accompagnati nel loro percorso di crescita e di essere guidati per reperire gli strumenti necessari per realizzare a pieno la loro autonomia. In quest’ottica si inserisce il progetto Giovanisì Lab”, afferma l’assessore ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco, che aggiunge: “L’abbandono scolastico precoce è l’anticamera della situazione di Neet (giovani senza lavoro e fuori dalla formazione) e in seguito dell’esclusione sociale. Anche se in Toscana abbiamo avuto degli ottimi risultati negli ultimi anni in termini di riduzione delle percentuali di neet e di dispersione, n on ci stanchiamo di sperimentare nuove misure e di cercare progettualità e metodologie per prevenire e contrastare questi fenomeni dannosissimi”.

Il progetto coinvolge dieci istituti scolastici. A partire dal 16 novembre, fino alla prossima primavera, gli studenti delle classi individuate realizzeranno dei prodotti, ad esempio video, musica, testo, immagine od altro, nell’ambito di appositi laboratori. Il lavoro nelle classi, della durata di otto ore, prevede una riflessione sul tema dell’autonomia e della scelta, informazioni sul Fondo sociale europeo e sul progetto regionale Giovanisì.

La metodologia scelta per le iniziative laboratoriali è quella della partecipazione attiva e del play-ground. I ragazzi, in altre parole, interpreteranno in prima persona quello che desiderano diventare, attraverso le varie opportunità proposte, con l’obiettivo di rafforzare in loro la fiducia nel futuro, elemento pedagogico fondante del percorso di studio e dell’iter formativo.

Il progetto inizierà all’Isis Sigismondi Pacinotti di Pescia dal 16 al 20 novembre. Il secondo istituto coinvolto sarà, nei giorni 27 e 28 novembre, l’Isis Leopoldo II di Lorena di Grosseto. Il 6 e 14 dicembre sarà coinvolto l’Is Barsanti di Massa. Il 13 e 15 febbraio 2018 l’Iis Vespucci di Livorno.

Il calendario è in progress. Sono già state tuttavia individuate le scuole in cui il progetto verrà svolto. Gli altri istituti sono, oltre a quelli citati, sono l’Is Caselli di Siena, l’Ipssar Matteotti di Pisa, l’Ipssar Datini di Prato, l’Iis Margaritone di Arezzo, l’Is Leonardo da Vinci di Firenze e il polo Fermi Giorgi di Lucca.

Tra marzo e aprile 2019, infine, saranno organizzati tre eventi in plenaria in cui i giovani delle classi coinvolte racconteranno, attraverso i prodotti realizzati, il percorso da loro svolto ad altri studenti delle prime e seconde classi di scuole superiori toscane. Sarà pertanto un “percorso di restituzione” delle esperienze maturate ed accumulate.

A questi incontri interverrà l’assessore regionale Grieco e parteciperanno il settore della Regione Toscana che si occupa di fondi europei, l’ufficio Giovanisì ed i formatori dell’agenzia Euroteam. E sarà presente il cantante ed attore toscano Lorenzo Baglioni, che dunque sarà testimonial e protagonista di Giovansì Lab Scuola, il quale parteciperà attivamente ai tre eventi finali.

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Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Toscana Tech: protagonista la tecnologia

Il 19 e 20 novembre al Palazzo dei Congressi a Firenze torna Toscana Tech: due giorni di incontri, workshop e seminari organizzati dalla Regione Toscana sui temi della digitalizzazione e dell’industria 4.0.

Toscana Tech è un’importante occasione di incontro per imprenditori, università, piccole, medie e grandi aziende per confrontarsi sui nuovi modelli tecnologici e sulle potenzialità di Industria 4.0.

Illustrato stamani il programma dal vicepresidente Monica Barni, gli assessori regionali a istruzione, formazione e lavoro Cristina Grieco e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, ed i rappresentanti di alcune delle aziende che partecipano al percorso espositivo di Toscana Tech che mostreranno i progetti ed i prototipi realizzati grazie ai finanziamenti regionali ed europei.

Ecco il programma completo:

19 NOVEMBRE Ore 10.00 – 13.00
Plenaria di apertura “Industria 4.0: opportunità, sfide e strategie per l’industria del futuro”
La quarta rivoluzione industriale prevede l’applicazione sistematica del paradigma Internet of Things ai processi di produzione per renderli del tutto automatizzati e interconnessi. È un cambiamento epocale che investe tutti gli aspetti del mondo del lavoro. Una sessione che, attraverso vari format, farà dialogare gli ospiti con il mondo pubblico e privato legato all’innovazione e alla tecnologia.
Ospiti:
Stefano Ciuoffo – Assessore Attività Produttive, al credito, al turismo, al commercio Regione Toscana
Phill Cartwright – Direttore esecutivo del Centre for Modelling &Simulation (CFMS) dell’Università di Bristol
Introduce e modera Sebastiano Barisoni – Vicedirettore di Radio 24.

10.30 – 13.00
Partnering Day fra una multinazionale/GI e PMI (su invito)
Il Partnering Day è un’attività che Invest In Tuscany propone alle aziende pmi toscane dando loro l’occasione per incontrare una multinazionale che si è insediata sul territorio toscano dando loro la possibilità di comprendere le esigenze di un big player e attivare opportunità di collaborazioni e di business.

11.00 – 13.00
Come favorire la collaborazione Università-Imprese nell’alta formazione
La transizione verso il “paradigma tecnologico 4.0” inciderà in maniera profonda non soltanto sugli assetti produttivi ed organizzativi delle imprese toscane, ma anche sui profili professionali e sulle competenze da queste richieste per far fronte alle nuove sfide competitive. Per una più efficace riprogettazione dei percorsi formativi universitari, sarà decisivo il contributo che lo stesso sistema imprenditoriale sarà in grado di offrire al sistema dell’alta formazione, al fine di favorire una migliore “curvatura” di tali percorsi verso le proprie esigenze.
Dopo una presentazione degli interventi posti in essere dalla Regione Toscana a supporto del sistema dell’alta formazione regionale, ed alcuni interventi che offriranno una quadro delle competenze 4.0 attualmente erogate dal sistema universitario della Toscana, l’incontro si propone di stimolare un dibattito fra rappresentanti del mondo imprenditoriale e delle università toscane su strumenti e “buone pratiche” in grado di favorire una convergenza degli obiettivi formativi del sistema dell’alta formazione toscano verso le esigenze del sistema produttivo regionale.

11.00 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
11.15 – Le competenze 4.0 erogate dalle università toscane:

Presentazione del Syllabus 4.0
Il Dottorato Pegaso Smart Industry
Il Master Industria 4.0
11.45 – Tavola rotonda

11.00 -13.00 e 14.00 -15.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.
Ore 14.00 – 16.00
Workshop Additive Manifacturing
L’Additive Manufacturing (AM) raggruppa una serie di tecnologie innovative che permettono di riprogettare completamente i prodotti esistenti e ridisegnare i processi produttivi, permettendo anche introduzione di nuovi business models. Scopo dello workshop è quello di presentare le più recenti novità del mondo AM e discutere con le aziende partecipanti delle strategie adottate per introdurre nella propria realtà produttiva l’AM.

14.00 – Registrazione dei partecipanti e benvenuto della Regione Toscana e degli organizzatori
14.30 – Interventi sulle tecnologie AM e sui materiali disponibili
Carmelo De Maria (UNIPI) – Additive Manufacturing with smart materials
Monica Carfagni (UNIFI) – Utilizzo di AM per applicazioni biomedicali
15.00 – Applicazioni industriali dell’AM e nuove prospettive di Business
Interventi aziende:
15.45 – Interventi universitari sulle frontiere di applicazione dei metodi AM
Andrea Rindi (UNIFI) – Ottimizzazione topologica di processi AM
Simone Genovesi (UNIPI) – Printed electronics applications
Alessandro Tognetti (UNIPI) – Design e caratterizzazione di sensori wearable realizzati su substrati flessibili
Filippo Montevecchi (UNIFI) – Processi DED per repair e produzione di componenti metallici
Michele Lanzetta (UNIPI-AMItaly) – Il network delle competenze su AM in Italia
16.45 – Tavola rotonda Le prospettive dell’AM per le aziende manifatturiere toscane
Moderano: Gianni Campatelli (UNIFI) e Simone Genovesi (UNIPI)
17.15 – Chiusura dell’evento e saluti

14.30 – 16.30
Seminario “Smart Industry 4.0 e politiche di reshoring”
Il seminario mira a evidenziare l’incidenza delle politiche di Industria 4.0 sul recente fenomeno del reshoring (ritorno della produzione in house), che ha portato molte aziende italiane del “made in” a ricreare in Italia filiere innovative nei distretti industriali. La tematica ci porterà a parlare anche di Talent Acquisition & Retention.

20 NOVEMBRE ore 10.00 – 12.00
Incontri one to one con le imprese e personale esperto di formazione.
Il personale della Regione Toscana è a disposizione delle imprese per rispondere – in incontri one to one, su prenotazione – a tutte le domande sulle opportunità di formazione 4.0 per giovani, manager, imprenditori e lavoratori
Tematiche: alternanza scuola-lavoro, sistema duale e apprendistato, tirocini non curriculari, la formazione nelle filiere strategiche, formazione 4.0: le opportunità per le imprese, formazione tecnica superiore: i percorsi IFTS, formazione tecnica superiore: i percorsi ITS, I voucher per la formazione dei manager e degli imprenditori, le opportunità per la formazione dei lavoratori.

Ore 10.00- 13.00
Le proposte della ricerca in tema di Fabbrica Intelligente : Research to Business
RESEARCH TO BUSINESS è un’opportunità gratuita rivolta alle imprese per scoprire le ultime novità della Ricerca Pubblica e Privata in tema di “Industria 4.0”.Le imprese potranno conoscere nuovi prodotti, servizi, tecnologie e prototipi di laboratorio applicabili al contesto Impresa 4.0,
approfondire con incontri one to one mirati l’applicabilità e i benefici specifici per la propria azienda, sviluppare il proprio percorso di innovazione in chiave 4.0. (prodotto, processo, modelli di business).
Tante proposte innovative presentate dalla ricerca pubblica in tema di: Cloud, Cybersecurity, Big Data and Analytics, Industrial Internet, Additive Manifacturing, Advanced Manifacturing Solutions, Augmented Reality, Nanotecnologie – Nuovi Materiali, Fab Lab, Smart Cities.

ore 10.00 -13.00
LA FORMAZIONE 4.0: BUONE PRASSI DELLA REGIONE TOSCANA: le opportunità offerte dagli strumenti regionali di sostegno alla formazione 4.0 raccontate dalle imprese che ne hanno già beneficiato.

Programma:
10.00 – Introduzione e apertura lavori
La strategia regionale sulla formazione 4.0 – Paolo Baldi – Direzione “Istruzione e Formazione” Regione Toscana
10:15 – Le politiche regionali per una formazione qualificata e innovativa
Maria Chiara Montomoli – Settore Programmazione formazione strategica e istruzione e formazione tecnica e superiore Regione Toscana
10.30 – Testimonianze delle imprese
ITS Energia e ambiente – Francesco Macrì – Presidente ESTRA
IFTS – Andrea Fratoni – Elettromar – Progetto Worker 4.0
Formazione strategica – Alessio Ciampini – Lorenzini Terminal – Livorno – Progetto LIST
11.30 – Dibattito – modera Filippo Giabbani – Settore Attrazione investimenti
12.00 – Conclusioni a cura di Cristina Grieco – Assessore Istruzione Formazione Lavoro Regione Toscana

ore 10.00 – 12.30
Workshop Toscanatech “Industrial IoT & Product/Process Digitization”
Il workshop Industrial Internet of Things (IoT) si propone di evidenziare i vantaggi conseguenti all’applicazione di tecnologie IoT in ambito industriale. Tramite esempi provenienti da settori diversi – quali l’industria dei veicoli e dei sistemi di trasporto intelligente, l’agricoltura di precisione, il petrolchimico, la sanità – i relatori presentano i benefici per le imprese e le sfide tecnologiche, culturali e organizzative per la “trasformazione digitale” del modello di business. La messa a punto di un portafoglio di “prodotti intelligenti” costituisce, per una impresa industriale, un driver di crescita e una abilitante per lo sviluppo di offerte digitali (“smart services”). Il workshop fornisce infine le direttrici che la ricerca accademica Toscana ha messo a punto per favorire trasferimento tecnologico e innovazione nel settore dell’Industrial IoT.

Organizzatori: prof. Sergio Saponara, DII-Università di Pisa; prof. Mario Rapaccini, DIEF-Università di Firenze

Programma:
10.00 – 10.15 – S. Saponara, Crosslab Industrial IoT; alta formazione e trasferimento tecnologico per Industria4.0
10.15 – 10.30 – A. Erta, FluidMesh, Tecnologie backhaul mobile wireless per migliorare sicurezza e produttività nell’Industrial IoT
10.30 – 10.45 – A. Celli, Ingeniars, E@syCare: piattaforma di telemedicina per Sanità4.0
10.45 – 11.00 A. Ballucchi, PurePowerControl, IoT per la Smart Agriculture
11.15 – 11.30 F. Ottino, Magna Closures, Advanced Mechatronic Door System: digitalizzazione di prodotto e di processo presso Magna Closures
11.30 – 11.45 – A. Popa, SSE (Sirio Sistemi Elettronici), Servizi e soluzioni digitali per gestione delle flotte – l’esperienza SSE
11.45 – 12.30 Round Table Industrial IoT e digitalizzazione di prodotti e di processi
Moderatore: M. Rapaccini
Panelists: Ballucchi, Celli, Erta, Ottino, Popa, Saponara

ore 10.00 – 12.30
Investor Meeting 2018 (su invito)
Evento riservato ai rappresentanti delle aziende multinazionali insediate in Toscana e ai soggetti intermedi coinvolti nelle attività di attrazione investimenti.L’incontro mira a far emergere quelli che sono i punti di forza dell’offerta territoriale regionale e a raccogliere spunti di miglioramento utili per aumentare l’attrattività del nostro territorio.

ore 14.00 – 16.00
Workshop: Come favorire la collaborazione Università-Imprese nella ricerca
La capacità di dialogo e di incontro fra sistema della ricerca e sistema produttivo rappresenta da sempre un fattore critico del modello di sviluppo regionale. Anche in considerazione nuovo scenario competitivo e tecnologico, oggi più di ieri si avverte la necessità di ridurre e superare lo iato che tuttora esiste fra le due sfere, migliorando la conoscenza da parte del sistema della ricerca delle esigenze provenienti dal tessuto economico-produttivo toscano, favorendo la capacità di assorbimento delle imprese dei risultati della ricerca prodotti a livello regionale, accrescendo in ultima analisi la capacità del sistema universitario e della ricerca toscano di “fertilizzare” il territorio toscano.
Dopo una presentazione degli interventi che la Regione Toscana ha messo in campo nel corso degli ultimi anni per rafforzare il ruolo delle Università sul fronte della “terza missione” e ascoltate le testimonianze dei soggetti beneficiari di detti interventi seguirà una discussione fra rappresentanti di imprese, centri di trasferimento tecnologico, centri di ricerca ed università per mettere a fuoco le criticità così come le potenzialità di una collaborazione che risulta strategica al fine di favorire un upgrading qualitativo di entrambi i sistemi.

Programma:
14.00 – 14.15 – Apertura Monica Barni – Vice Presidente della Regione Toscana
14.15 – 15.00 – Il supporto alla “terza missione” delle Università toscane: politiche, strumenti e testimonianze:

Le politiche regionali a supporto della terza missione
Testimonianze di beneficiari delle misure regionali
15.00 – 16.00 – Tavola rotonda

ore 16.00 Iniziamo dalle conclusioni
Breve percorso partecipativo che inizia il primo giorno dell’evento e conclude l’intera manifestazione Toscana Tech. I protagonisti e il pubblico saranno coinvolti in un itinerario animato che si dispiegherà attraverso gli spazi dell’evento e che permetterà loro di riflettere sui temi centrali dell’innovazione tecnologica e dell’industria 4.0.

Per entrambi i giorni della manifestazione:

Orario: 10.00-13.00 e 14.00-17.00
Quanto sei 4.0?
Per capire quanto la tua impresa è 4.0, per misurare quanto la tua impresa è orientata verso le tematiche della digitalizzazione, dal punto di vista operativo, tecnologico e organizzativo, è possibile effettuare una valutazione attraverso la compilazione di questionari per un veloce check-up o per un assessment più strutturato con l’assistenza e il supporto scientifico delle Università di Firenze, Pisa, Siena.

Percorso allestitivo: 40 imprese 40
Percorso espositivo dedicato ad alcuni dei progetti di innovazione che coinvolgono imprese e università toscane finanziati con fondi europei e della Regione Toscana. I progetti scelti sono quelli attinenti al tema dell’industria 4.0 e formano il percorso “40 imprese 40”.
Le imprese, con i loro rappresentanti, e le università, con i loro animatori scientifici, saranno i narratori dei progetti, dei prodotti e dell’impatto che l’innovazione ha sulla vita quotidiana dei cittadini, sul mondo del lavoro e sugli scenari futuri della produzione. Il percorso è organizzato in cinque aree tematiche visitabili singolarmente per gruppi di persone. Ogni area comprende da 5 a 10 aziende che esporranno i rispettivi progetti con: video, infografiche e prototipi. Ogni percorso si avvarrà della guida esperta di animatori scientifici indicati e ingaggiati dalle tre università toscane coinvolte. All’interno delle isole saranno presenti le aziende per illustrare il progetto/prodotto specifico.

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