Alluvione Livorno:Permessi temporanei ZTL e ZSC gratuiti a chi ha dovuto lasciare casa

Alluvione Livorno:Permessi temporanei ZTL e ZSC gratuiti a chi ha dovuto lasciare casa

Gli interessati possono richiederli consegnando la documentazione tramite posta elettronica oppure a mano all’ufficio Permessi

Nell’ambito delle iniziative messe in atto o allo studio dell’Amministrazione Comunale a favore di chi ha subito danni in occasione della tragica alluvione del 10 settembre (anche tramite azioni tese a limitare, escludere o agevolare gli adempimenti e il carico tributario ed eventualmente sanzionatorio), è stata oggi approvata (con determina n. 7623 del 22/09/2017) una misura per agevolare i cittadini che hanno dovuto lasciare la propria abitazione e si trovano momentaneamente alloggiati in zone della città dove vige la ZTL o la ZSC.

A questi cittadini è infatti data la possibilità di ottenere gratuitamente un pass temporaneo (il pass che normalmente viene concesso al costo di 30 euro e con validità massima di 3 mesi a chi si trova temporaneamente domiciliato in zone a traffico limitato o a sosta controllata).

Gli interessati potranno richiedere il pass temporaneo gratuito entro due mesi a partire da oggi. Il pass avrà la validità massima di 3 mesi a partire dalla data di rilascio.Per quanto riguarda le modalità di rilascio del pass gratuito, non essendo tecnicamente possibile un immediato aggiornamento del portale informatico normalmente utilizzato per il rilascio dei permessi (Sportello del Cittadino), gli interessati potranno inviare una richiesta tramite posta elettronica all’indirizzopermessi@comune.livorno.it

Nella mail, oltre a fornire generalità e recapiti, si dovrà specificare in quale dei tre centri abilitati si vuole ritirare il permesso (URP al piano terra del Palazzo Comunale, Centro servizi al cittadino Area Nord in piazza Saragat 1, oppure Centro servizi Area Sud, in via Machiavelli 21).

Alla mail dovranno essere allegati la scansione del documento di identità del richiedente e la scansione del modulo di domanda/autocertificazionecorrettamente compilato (scaricabile da www.comune.livorno.it > Come fare per > Permessi ZTL-ZSC >

Domanda pass danni alluvioneIn alternativa, è possibile consegnare la documentazione a mano all’ufficio Permessi del Comune di Livorno, al piano terzo del Palazzo dell’Anagrafe, aperto il lunedì e il venerdì dalle 9 alle 13, e il martedì e giovedì pomeriggio solo su appuntamento, prenotabile tramite URP (tel. 0586 820204).

 

 

Avvertenze ai sensi del D.Lgs. 196/2003Le informazioni contenute in questo messaggio di posta elettronica sono riservate e personali, ne e’ vietata la diffusione in qualunque modo eseguita ed il suo utilizzo e’ consentito esclusivamente al destinatario per le finalita’ indicate nel messaggio stesso.Qualora riceviate il presente messaggio senza esserne il destinatario, siete invitati a darne tempestiva comunicazione al mittente e ad eliminarlo senza utilizzare in alcun caso il suo contenuto.Qualsiasi utilizzo non autorizzato di questo messaggio e dei suoi eventuali allegati espone il resp

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Brexit, May: continueremo a collaborare con Ue

Brexit, May: continueremo a collaborare con Ue

La premier britannica a Firenze accolta dal sindaco Nardella. “Firenze possa ispirarla”.

“Primo ministro le do il benvenuto a Firenze, sperando che la bellezza di questa città sia fonte di ispirazione per il suo discorso”: così il sindaco di Firenze Dario Nardella ha accolto la premier Theresa May al suo arrivo nella ex caserma dei marescialli. Il sindaco le ha poi donato un fiorino d’argento, antica moneta fiorentina che circolava in tutta Europa fin dal XIII secolo, una sorta di “euro dell’epoca”.
La premier britannica ha espresso il proprio ottimismo sul conseguimento di un nuovo accordo sulle relazioni tra Gran Bretagna e Ue. May ha rivendicato poi importanti progressi nei negoziati con l’Ue sulla Brexit, pur parlando di colloqui “duri” su alcuni punti. In particolare assicura che c’è intesa con Bruxelles sul rispetto degli accordi di pace di Belfast a proposito dell’Irlanda e che non vi saranno confini fra Irlanda del sud e del nord nemmeno dopo la Brexit.
La cooperazione in materia di sicurezza fra Gran Bretagna e Ue è destinata a continuare anche dopo la Brexit, ha affermato la premier, poiché è basata su “comuni valori” di democrazia, di libertà, di rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto. A tal proposito ha evocato un “coraggioso e strategico accordo” di cooperazione, un accordo “senza precedenti” negli impegni reciproci, “per proteggere i nostri popoli, difendere i nostri valori e garantire la sicurezza di tutto il continente”.
La premier ha sostenuto che un periodo di transizione sia nell’interesse comune sia dell’Ue sia del Regno Unito dopo la Brexit, formalizzando la proposta di una fase “di attuazione” durante la quale Londra punta a restare nel mercato unico, offrendo in cambio il mantenimento dei suoi impegni finanziari verso Bruxelles. Tale periodo, secondo i media, dovrà essere di due anni e prevedere un versamento di circa 20 miliardi di euro al bilancio comunitario. In questi due anni di fase di transizione in Gran Bretagna resterà in vigore una serie di norme Ue e la giurisdizione delle corti europee, ma il Regno si riserva di riacquisire piena sovranità sul “controllo dei suoi confini”. L’accordo finale con Bruxelles, ha specificato, non dovrà essere sul modello del Canada, né su quello della Norvegia.
Theresa May resta convinta che il futuro della Gran Bretagna avviata verso la Brexit sia “luminoso”. “I nostri fondamentali economici sono solidi” ha detto, ricordando anche il valore del sistema accademico e d’istruzione del Regno e “lo spirito indomabile” del popolo britannico.
“Voglio reiterare – ha continuato – a tutti gli italiani e ai cittadini Ue che vivono nel Regno Unito che vogliamo che restiate, siete preziosi per noi e vi ringraziamo per il vostro contributo. Garantiremo i diritti ai 600mila italiani residenti nel Regno Unito dopo la Brexit”.

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Castelfiorentino: c’è indagato per morte diciannovenne investita

Castelfiorentino: c’è indagato per morte diciannovenne investita

La procura di Firenze ha affidato una serie di accertamenti tecnici su un mezzo pesante per verificare se sia questo ad aver investito ed ucciso, la notte tra l’8 e il 9 settembre scorso, Sara Scimmi, 19 anni, nel comune di Castelfiorentino (Firenze) fuggendo senza prestare soccorso.

La pm Alessandra Falcone ha iscritto nel registro degli indagati il proprietario del mezzo che, secondo quanto si apprende, continua a proclamare la propria innocenza. Il corpo della ragazza venne ritrovato alcune ore dopo, ormai senza vita, e i carabinieri della compagnia di Empoli avviarono subito le indagini per risalire al pirata della strada che ovviamente sarà accusato di omicidio stradale. La morte della giovane, che secondo quanto ricostruito era uscita da poco da un locale che si trova vicino al luogo dove poi alle 3.30 venne trovato il corpo straziato sembra da un mezzo pesante suscitò molto sgomento nel paese: la giovane era conosciuta e tra i soccorritori inviati dal 118 arrivarono anche i volontari della Misericordia dove Sara stava prestando servizio civile. La giovane, che non aveva documenti con sè, venne identificata solo alcune ore dopo quando i familiari segnalarono ai carabinieri il mancato rientro della giovane a casa. Anche il sindaco di Castelfiorentino Alessio Falorni lanciò un appello all’autista del mezzo pesante perchè si costituisse.

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Firenze: blitz antirisciò abusivi, stop a 51 su 67

Firenze: blitz antirisciò abusivi, stop a 51 su 67

Assessore, “Ripartiremo da anno zero, ci sarà bando per contingentare mezzi”.

Stop a 51 risciò sui 67 presenti in città. È il risultato dei controlli condotti dagli uffici dello Sviluppo economico del Comune di Firenze che hanno annullato le relative pratiche di Scia per irregolarità e mancanza di requisiti. Lo ha annunciato oggi l’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re, nel corso di un incontro con i sindacati dei tassisti.
Il confronto, alla presenza dell’assessore alla Sicurezza Federico Gianassi, è stato l’occasione anche per fare il punto sui controlli condotti dalla Polizia municipale, che hanno portato dal 1 agosto ad oggi al sequestro di 12 mezzi che lavoravano nell’illegalità.
“Gli uffici dello Sviluppo economico hanno annullato le pratiche di Scia che mancavano dei requisiti per svolgere l’attività – ha spiegato l’assessore Del Re – Abbiamo proceduto prima sospendendo le Scia e concedendo ai titolari ampio tempo per fornire integrazioni alla documentazione, che non sono però arrivate; dopodiché siamo arrivati all’annullamento. Sui restanti mezzi sono ancora in corso controlli amministrativi”.
Dal punto di vista amministrativo, le irregolarità riscontrate sulle Scia presentate dal 2015 hanno riguardato la mancanza di requisiti essenziali tra cui l’idonea copertura assicurativa, l’elenco dei conducenti in rapporto di lavoro subordinato (in possesso dell’iscrizione al ruolo conducenti), l’omologazione riferibile in modo univoco al mezzo utilizzato e l’indicazione della collocazione esatta della rimessa. Da fine maggio 2017 non sono state presentate nuove Scia.
“I controlli non sono ancora terminati – ha proseguito l’assessore Del Re – ma possiamo dire che su questo tema si riparte dall’anno zero, con la previsione di un bando per contingentare il numero e individuare le zone della città di Firenze accessibili a questi mezzi. Su questo stiamo lavorando anche con Regione e Sovrintendenza, come previsto dall’ultima norma Franceschini”.

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