Incendi nel Pisano: Rossi, entro oggi fuori dall’emergenza

Incendi nel Pisano: Rossi, entro oggi fuori dall’emergenza

“Non voglio fare previsioni troppo ottimistiche ma penso che se nella giornata di oggi si lavorerà come in quella di ieri si possa pensare di uscire dalla situazione di emergenza”. Lo ha detto il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Il Governatore ha spiegato di voler sentire il capo della Protezione civile, Borrelli: “Ci sono quattro Canadair ancora nell’aeroporto di Pisa ha detto -, bisogna capire se si sono alzati e stanno proseguendo l’opera di spegnimento. Il vento è calato e secondo le previsioni sarà meno forte. Stanotte i venti sono stati fortissimi con punte di velocità fino a 50 km orari”.

Sull’origine dei roghi, spiega una nota, il governatore ha dichiarato di non riuscire a comprendere chi possa giovarsi di una tale devastazione, sottolineando che non si può ricostruire sulle aree bruciate perché “c’è una legge dello Stato che lo impedisce, da tempo. Come Regione Toscana abbiamo un vincolo assoluto di non edificazione sulle zone boscate. Quindi escludo la speculazione edilizia”.

“Nemmeno possono esserci dietro il rogo interessi legati al mondo della forestazione, in generale”, ha osservato ancora. “Se un incendio parte alle 22 quando c”è vento e sembra poi appiccato da più parti – ha concluso – sembra davvero frutto di una mente criminale ma con aspetti e pulsioni che definirei psichiatriche”.

Sono 118 i vigili del fuoco che operano a terra sui due incendi ancora attivi nel Pisano con oltre 40 automezzi di spegnimento e tre Canadair della flotta aerea. Nella notte le squadre di vigili del fuoco, schierate a protezione delle abitazioni, hanno lavorato nell’area boschiva di Avane per impedire l’avanzamento delle fiamme verso il centro abitato. Stamani, precisa una nota, permangono criticità nel comune di Vicopisano, nelle frazioni Cucigliana, Noce e Campo dei Lupi, nel comune di Vecchiano, in località Avane, e nel comune di Calci, nella frazione Tre Colli.

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Divieto di abbruciamento, in Toscana esteso al 10 ottobre

Divieto di abbruciamento, in Toscana esteso al 10 ottobre

Il settore forestazione della Regione Toscana ha istituito un nuovo periodo a rischio incendi che sarà valido fino al 10 ottobre, a causa del vento forte previsto anche nei prossimi giorni.

Lo rende noto il presidente Enrico Rossi. Pertanto sarà vietato l’abbruciamento di residui forestali e l”accensione fuochi in tutta la regione.

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Incendio attivo anche a Massarosa, ipotesi dolosa

Incendio attivo anche a Massarosa, ipotesi dolosa

I vigili del fuoco sono al lavoro per contenere un incendio di vegetazione in una zona palustre in località Le Cave a Bozzano, nel comune di Massarosa (Lucca). Le fiamme hanno danneggiato anche alcune baracche di pescatori che si trovano sul lago di Massaciuccoli.

Sul posto si è recato anche il sindaco di Massarosa, Franco Mungai. Si ipotizza l’origine dolosa. Le fiamme si sono sviluppate ieri intorno alle 22, e già la sera prima c’era stato un altro incendio nella stessa zona, sempre di vegetazione. I vigili del fuoco hanno avuto difficoltà a raggiungere le fiamme perché la zona paludosa rende problematico il passaggio degli automezzi.

L’incendio era ben visibile anche a distanza ed è sempre attivo. Per tutta la notte volontari e vigili del fuoco sono rimasti sul posto. Un odore acre si è percepito anche da Viareggio ed in altre zone vicine.

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Incendi nel Pisano: ancora alte fiamme su Serra e ad Avane

Incendi nel Pisano: ancora alte fiamme su Serra e ad Avane

Sono ancora attivi e alimentati dal vento due incendi del Pisano. Il rogo che si è sviluppato sul monte Serra sta avanzando, anche se più lentamente rispetto a ieri, e si sta avvicinando verso Vicopisano sempre spinto dal vento che però soffia meno forte.

Calci: dalle 7 sono operativi due canadair e un elicottero S64 della flotta nazionale e 3 elicotteri regionali. Nel bosco operano decine di squadre del volontariato e degli operai forestali degli enti. Nella notte si sono alternati 4 direttori delle operazioni di spegnimento dell’organizzazione regionale ed altri 4 sono operativi stamani. Sono bruciati fino ad ora 700 ettari di bosco, ma la stima è provvisoria perché le fiamme sono ancora attive.

Avane: qui sono in volo 2 elicotteri regionali e 1 canadair. A terra decine di squadre del volontariato e degli operai forestali degli enti. Presenti, come a Calci, squadre dei Vigili del fuoco che presidiano le abitazioni. Sono andati in fumo 40 ettari di bosco. Le condizioni meteo non aiutano le operazioni di spegnimento perché anche per oggi è prevista una giornata ventosa.

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Incendio Monte Serra: evacuata altra frazione di Vicopisano

Incendio Monte Serra: evacuata altra frazione di Vicopisano

“La situazione è sicuramente migliorata rispetto alla fase più intensa della nottata e della mattina, ma ancora il rogo non è domato”. Lo dice il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in contatto da Firenze con i responsabili della Protezione civile che sono a Calci e a Vicopisano (Pisa)

Il fronte dell’incendio sui monti Pisani, dove la situazione è leggermente migliorata, ha comunque costretto la protezione civile a decidere, per precauzione, l’evacuazione della frazione di Noce, nel comune di Vicopisano. I circa 300 abitanti erano stati preallertati già stamani.
Dopo il rientro nelle loro abitazioni di circa 300 persone, fatte allontanare dalle case nella notte e nelle prime ore di stamani, il numero degli sfollati, al momento resta quindi di circa 700 persone tra Calci e Vicopisano. “Chi non ha trovato ospitalità presso amici o parenti stasera dormirà in albergo”, dice il presidente della Toscana Enrico Rossi, in continuo contatto da Firenze, con i tecnici e responsabili della protezione civile. Una trentina quelli che saranno sistemati negli alberghi, ma resterà aperta la palestra vicino alla chiesa di Calci, per le emergenze, dove ci sono una cinquantina di posti. Qui è stato rafforzato il presidio sanitario: ora ci sono un mezzo medicalizzato e sette ambulanze.

“La situazione è sicuramente migliorata rispetto alla fase più intensa della nottata e della mattina, ma ancora il rogo non è domato” ha sottolineato  Rossi.  “A Vicopisano il fuoco è attivo e prescritto – precisa -. Il fronte opposto, nel comune di Calci, si era ridotto ma adesso è quello più a rischio: se il fuoco si allarga infatti potrebbe attaccare una nuova vallata”. Lì si stanno concentrando così in questo momento gli interventi del Chinook e degli elicotteri del servizio antincendio regionale di Massa e Firenze, che stanno operando con i Canadair e l’S64. “Hanno migliorato la situazione, ma la vastità dell’incendio è tale che il lavoro da fare è ancora tanto, e prosegue dunque al massimo sforzo l’impegno del sistema regionale anticendio”, aggiunge spiegando che “i mezzi aerei continueranno il loro lavoro fino a sera, quando per motivi di sicurezza cesseranno le attività di volo”.

“A preoccupare è soprattutto, ancora, il vento – prosegue Rossi – Era diminuito ma ora, come atteso, si sta di nuovo rialzando”. Il consorzio Lamma conferma le previsioni già fatte che prevedono un peggioramento delle condizioni in serata. Dalle 22 ci saranno venti con una media di 25 km/h e con raffiche fino a 50 km/h. Dalle 5 di domattina il fenomeno si attenuerà. Il governatore, infine, ha voluto sottolineare la qualità e tempestività del personale da ieri al lavoro. “Anche in questo caso si è dimostrata la capacità di intervento delle nostre squadre, nonché la preparazione del nostro volontariato. Non a caso la Toscana conta una struttura come il centro di Monticiano, a Siena, l’unico in Italia dedicato specificamente all’addestramento antincendi boschivi, in grado di formare ogni anno qualcosa come 1.300 operatori, con l’obiettivo di garantire efficacia degli interventi, sicurezza, integrazione tra le varie strutture operative”, conclude Rossi ricordando che la Toscana, è la regione più boscata di Italia insieme al Trentino. “Un patrimonio verde che abbiamo voluto tutelare anche con la nostra legge sul paesaggio, unica a prevedere un divieto di edificabilità nelle superfici boscate”

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