Siena, studenti Erasmus donano panettoni a degenti ospedale pediatrico

Siena, studenti Erasmus donano panettoni a degenti ospedale pediatrico

La bella iniziativa nata da una raccolta fondi del Gruppo Erasmus Siena in favore di una Onlus che ha convertito i soldi raccolti nei doni per i bambini

Un dolce pensiero di Natale per i piccoli pazienti dell’UOC Pediatria dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretta dal professor Salvatore Grosso. È quello degli studenti Erasmus di Siena che hanno consegnato dei panettoni ai degenti e alle famiglie della Pediatria del policlinico Santa Maria alle Scotte.

L’iniziativa è nata da una raccolta fondi della ESN-Siena GES (Gruppo Erasmus Siena): i contributi sono stati devoluti all’Associazione “CDKL5-Insieme verso la cura onlus” che in cambio ha fornito i panettoni da donare alla pediatria. “Si tratta di un nobile gesto, di grande generosità – commenta il professor Salvatore Grosso, direttore dell’UOC Pediatria -. Fa piacere che gli studenti Erasmus abbiano avuto un pensiero speciale per i bambini ricoverati, al fine di rendere la loro permanenza in ospedale più dolce e serena”.

L’articolo Siena, studenti Erasmus donano panettoni a degenti ospedale pediatrico proviene da www.controradio.it.

Meyer: medici e pazienti ballano insieme per Natale (il video)

Meyer: medici e pazienti ballano insieme per Natale (il video)

Nei giorni scorsi gli operatori sanitari del reparto di Pediatria del Meyer hanno voluto fare una sorpresa natalizia alle famiglie ricoverate molto, molto, speciale.

E così per qualche minuto si sono scatenati tutti assieme al ritmo di musica, sotto lo sguardo stupito dei piccoli pazienti, in un ballo che in pochi istanti ha trascinato grandi e piccini.

Il Meyer è anche questo: il sorriso che fa parte della cura. Si legge nelle didascalia che accompagna il video su You tube e che in pochi giorni  ha superato le 25 mila visualizzazioni.

L’articolo Meyer: medici e pazienti ballano insieme per Natale (il video) proviene da www.controradio.it.

Toscana: bimbi non vaccinati possano concludere anno scolastico

Toscana: bimbi non vaccinati possano concludere anno scolastico

La Giunta toscana si impegni ad adoperarsi nei confronti del Governo per permettere la conclusione dell’anno scolastico 2017-2018 ai minori non vaccinati regolarmente iscritti. E’ quanto chiede una mozione M5s, primo firmatario Andrea Quartini, approvata  dal Consiglio regionale.

“La Toscana chiederà al Governo di consentire ai minori non vaccinati la conclusione dell’anno scolastico 2017-2018 – sottolinea Quartini in una nota -. Il primo anno di attuazione della legge Lorenzin è infatti transitorio, come specificato dalla Corte Costituzionale, e questo impone un atteggiamento comprensivo e inclusivo verso quei bimbi che magari hanno avviato ma non terminato il loro percorso vaccinale“.

“E’ una piccola goccia di buon senso, anche perché riteniamo importanti le vaccinazioni ma scelte attraverso percorsi partecipati e consapevoli e non attraverso l’obbligo”, conclude.

Il tentativo, dichiara Paolo Sarti (Sì-Toscana a Sinistra), ”è quello di tamponare gli effetti negativi che la legge determina. Ci sono chiari elementi di non rispetto del diritto alla salute e del diritto all’educazione, che vanno a ricadere sui figli”. La consigliera Serena Spinelli (Art.1-Mdp) ha chiesto di poter aggiungere la propria firma sul testo della mozione poi approvato all’unanimità.

L’articolo Toscana: bimbi non vaccinati possano concludere anno scolastico proviene da www.controradio.it.

Toscana lancia carta unica per lo studio universitario

Toscana lancia carta unica per lo studio universitario

Una carta unica per consentire l’accesso a tutti i servizi del diritto allo studio, indipendentemente dall’Ateneo.

Una carta unica regionale per gli studenti universitari è l’iniziativa presentata oggi a Firenze dalla vicepresidente della Regione Toscana, ed assessore a cultura, università e ricerca, Monica Barni.

“Questa intesa ha lo scopo di rendere più facile la mobilità all’interno del sistema universitario toscano – ha affermato il presidente della Regione, Enrico Rossi, in un saluto inviato all’iniziativa -. L’obiettivo è promuovere l’accesso alla cultura e ai servizi favorendo il confronto fra tutti gli studenti degli Atenei toscani. Anche questo faceva parte dei venticinque punti del mandato ed anche questo, ormai, può dirsi concretizzato”.

“La Toscana è la prima regione a realizzare un’iniziativa del genere. – ha dichiarato la Barni -. Questa carta è stata per noi una priorità per il potenziamento del diritto allo studio universitario, a prescindere all’ateneo di appartenenza. Essa garantirà l’accesso ai diversi luoghi dedicati agli studenti universitari e le funzioni legate alla didattica. Ma soprattutto andrà progressivamente ad integrare al suo interno ulteriori servizi offerti alle università come le agevolazioni per accedere ai luoghi della cultura, musei, teatri, biblioteche e molto altro”.

L’articolo Toscana lancia carta unica per lo studio universitario proviene da www.controradio.it.

Rifiuti: chiusa inchiesta sul traffico illegale, 59 indagati

Rifiuti: chiusa inchiesta sul traffico illegale, 59 indagati

La procura di Firenze ha notificato l’avviso di conclusione indagini a 59 persone. Prosegue indagine per 20 aziende.

Chiusa l’inchiesta della Dda di Firenze su un presunto traffico illecito di rifiuti e sullo sversamento di scarti nocivi in terreni agricoli della Toscana, che nel settembre del 2016 aveva portato agli arresti domiciliari, in esecuzione di custodia cautelare ai domiciliari, di sei imprenditori, cinque residenti a Lucca e uno a Padova. La procura di Firenze ha notificato 59 persone dell’avvenuta conclusione delle indagini.

Nel corso delle indagini, condotte dalla guardia di finanza, è emerso che scarti industriali altamente tossici sarebbero stati smaltiti senza essere trattati, e poi dispersi nell’ambiente anche tramite l’incenerimento. Inoltre, fanghi nocivi sarebbero stati riversati in terreni di aziende agricole poi adibiti a coltivazioni di grano.

Indagate anche 20 aziende, per lo più operanti nel settore del trasporto e della lavorazione dei rifiuti speciali. In particolare, un’impresa di Pescia (Pistoia) avrebbe smaltito illecitamente 36mila tonnellate di rifiuti, attraverso una ‘ripulitura’ fittizia e l’incenerimento di scarti di lavorazione provenienti dal ciclo produttivo della carta (pulper) – contenenti sostanze chimiche molto nocive per la salute -, interponendosi tra due importanti cartiere della Lucchesia.

Le indagini si sono focalizzate poi sull’attività di una società pisana, che, grazie alla connivenza dei proprietari che venivano risarciti con somme di denaro, avrebbe sversato circa 45 mila tonnellate di fanghi in terreni agricoli su cui poi veniva coltivato prevalentemente grano, per una superficie complessiva di 800 ettari, nelle zone di Peccioli (Pisa), Palaia (Pisa) e Montaione (Firenze), con guadagni illeciti per circa 2 milioni di euro.

L’articolo Rifiuti: chiusa inchiesta sul traffico illegale, 59 indagati proviene da www.controradio.it.