Incendio Monte Serra: canadair riusciti a decollare, fumo fino a Marina di Pisa

Incendio Monte Serra: canadair riusciti a decollare, fumo fino a Marina di Pisa

Due Canadair sono già operativi, mentre 4 elicotteri antincendio della Regione non possono decollare al momento per il troppo vento. Il sindaco di Calci (Pisa), Massimiliano Ghimenti: “E’ altamente probabile, per non dire quasi certo, che si tratti di un incendio doloso”.

 

Monte SerraDalle dieci di ieri sera, 24 settembre, un vasto incendio boschivo, alimentato da forti venti di tramontana, sta interessando la zona dei monti Pisani nel territorio comunale di Calci, alle porte di Pisa.
La Sala operativa della Regione Toscana ha inviato sul posto ingenti squadre per l’antincendio boschivo, del volontariato e di operai forestali, coordinate dal Comune di Vicopisano. Presenti sul posto anche numerose squadre dei Vigili del Fuoco.
A breve è previsto l’arrivo di aerei Canadair inviati dal Centro operativo aereo unificato di Roma.
La Protezione civile regionale, assieme al Comune di Calci, ha provveduto all’evacuazione e alla messa in sicurezza di numerose abitazioni minacciate dalle fiamme.
Al momento sono state evacuate le frazioni di Montemagno, Fontana Diana, San Lorenzo, Nicosia e Crespignana. Sono stati attivati tre punti di accoglienza alla palestra della parrocchia di Calci, al circolo ricreativo di Campo e alla palestra di Vicopisano.
Il vento soffia fortissimo, in media a circa 30 chilometri orari, con raffiche che superano i 40 all’ora.

Il fronte delle fiamme che da ieri sera stanno divampando sui Monti Pisani si sta spostando verso la zona di Vicopisano. Per questo anche il sindaco Juri Taglioli, come il suo collega di Calci, Massimiliano Ghimenti, ha deciso di chiudere le scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata di oggi. A Cascina, invece, il primo cittadino Susanna Ceccardi ha disposto la chiusura solo della scuola di Zambra che è la zona confinante con l’isolato di Caprona dove l’incendio si è spinto dalle prime ore di questa mattina. Chiusa anche la strada provinciale 2 Vicarese nel tratto che va da Caprona a Vicopisano per il forte fumo ma soprattutto per consentire ai mezzi di soccorso di transitare più liberamente.

 

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Incendio Monte Serra, ampliata zona evacuazione

Incendio Monte Serra, ampliata zona evacuazione

Calci, “Evacuazione preventiva anche per le zone di San Lorenzo e la Torre”, queste le parole postate su Facebook da Massimiliano Ghimenti, il sindaco della cittadina di Calci, nel Pisano, in seguito all’incendio che da ieri brucia il Monte Serra.

“I vigili del Fuoco – scrive ancora Ghimenti – stanno operando al massimo, ma se non cala il vento e non si alzano i mezzi aerei è impossibile spegnere l’incendio’.

In precedenza, la cittadinanza era stata invitata a lasciare le abitazioni più vicine al rogo.

L’area interessata dalle fiamme si trova sopra Montemagno, nei pressi della Certosa di Calci e non lontano da alcune abitazioni.

L’incendio è visibile anche da Pisa, dove arriva anche il fumo sospinto dal forte vento causa del rapido propagarsi del fuoco.

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Firenze: per la prima volta scioperano i lavoratori dell’Istituto Francese

Firenze: per la prima volta scioperano i lavoratori dell’Istituto Francese

La protesta contro la decisione del governo francese di stoppare il nuovo contratto aziendale che equiparava i salari tra le varie sedi.

Sciopero, per la prima volta, dei lavoratori dell’Istituto Francese d’Italia di Firenze, contro la decisione del governo francese di stoppare il nuovo contratto aziendale che equiparava i salari tra le varie sedi. Ne dà notizia la Flc Cgil. Lo sciopero, per l’intera giornata, è fissato per il 26 settembre.

Lo stesso giorno, i lavoratori di Firenze manifesteranno a Roma insieme ai colleghi dell’Istituto Francese d’Italia della capitale con un presidio a Campo de’ Fiori, a partire dalle ore 16:30. Annunciati presidi anche nelle sedi di Milano e Napoli. “La decisione di Parigi compromette il lavoro svolto – sottolinea la Flc Cgil in una nota -, l’Istituto è una struttura d’eccellenza e merita più attenzione”.

Il sindacato spiega che dopo quattro anni di trattative, la Flc Cgil e l’istituto avevano siglato nel maggio 2017 un accordo collettivo nazionale aziendale che “sanava una serie di anomalie tra i lavoratori, come disparità di trattamento salariale, differenti condizioni di trattamento tra personale a tempo pieno e a tempo parziale, una determinazione dei compensi diversa per ogni sede a parità di lavoro svolto. Ma il ministero degli Affari esteri del Governo francese, informato solo a febbraio scorso della trattativa, ha definito l’accordo ‘insostenibile’ finanziariamente e ha invitato le parti a riaprire le trattative”. Da qui lo sciopero e le proteste.

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Stupro 21enne, Salvini: serve castrazione chimica

Stupro 21enne, Salvini: serve castrazione chimica

Il ministro degli interni: “le bestie che stuprano meritano pene esemplari e, come in altri Paesi europei, la sperimentazione della castrazione chimica”

“Una studentessa 21enne originaria della Mongolia è stata violentata a Firenze. La polizia ha fermato un 25enne rumeno, senza fissa dimora e con precedenti. Le bestie che stuprano meritano pene esemplari e, come in altri Paesi europei, la sperimentazione della castrazione chimica”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Intanto emergono altri particolari sulla violenza.
Quando è stata aggredita la 21enne, che si trovava su una rampa di scale che collega il viadotto Marco Polo con l’argine del fiume Arno, ha cercato di resistere ingaggiando una colluttazione con il suo aggressore. L’uomo, Arnaut Mustafa, l’avrebbe picchiata procurandole ferite al volto, poi l’avrebbe trascinata dietro un albero e avrebbe abusato di lei. Sarebbe stato interrotto dal passaggio di una persona, a pochi metri da dove si stava consumando la violenza. Temendo di essere scoperto, sarebbe fuggito scordando il marsupio con i documenti e il telefono cellulare. La ragazza ha avvisato la polizia una volta rientrata nella casa dello studente dove risiede e dove è stata raggiunta dai sanitari del 118 e portata all’ospedale di Ponte a Niccheri. I poliziotti hanno rintracciato il 25enne mentre dormiva in un palazzo abbandonato di due piani, in una zona difficilmente raggiungibile sempre nei pressi del viadotto. Nel suo giaciglio di fortuna sono stati trovati anche gli abiti che avrebbe indossato la notte scorsa, sporchi di sangue. La giovane lo ha riconosciuto come l’autore della violenza.

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21enne violentata a Firenze,fermato senza fissa dimora

21enne violentata a Firenze,fermato senza fissa dimora

L’uomo già noto alle forze dell’ordine, aveva abbandonato un marsupio con i suoi documenti sul luogo della violenza. I poliziotti lo hanno rintracciato in uno stabile abbandonato non lontano da dove avrebbe aggredito la ragazza.

Un 25enne di origine romena, in Italia senza fissa dimora, è stato sottoposto a fermo dalla squadra mobile della polizia, con l’accusa di essere l’autore dell’aggressione alla 21enne di origini asiatiche picchiata e violentata la notte scorsa a Firenze. L’uomo già noto alle forze dell’ordine, aveva abbandonato un marsupio con i suoi documenti sul luogo della violenza. I poliziotti lo hanno rintracciato in uno stabile abbandonato non lontano da dove avrebbe aggredito la ragazza.

L’episodio è avvenuto poco dopo mezzanotte in via di Varlungo, nei pressi del viadotto Marco Polo alla periferia Sud della città. Secondo quanto riferito dalla polizia, la giovane, di origine asiatica, in città per motivi di studio, è stata avvicinata da un uomo, che l’ha colpita con pugni fino a farla cadere a terra, l’ha trascinata per i capelli per alcuni metri e poi ha abusato di lei. Sull’episodio indaga la squadra mobile.

Quando è stata aggredita la giovane era diretta a casa di amici. Dopo l’episodio sarebbe stata lei stessa, secondo quanto appreso, a dare l’allarme avvisando le forze dell’ordine.  La 21enne, per la quale in ospedale è stato attivato il codice rosa, ha riportato ferite giudicate guaribili in 15 giorni. Sempre nei pressi del viadotto Marco Polo, lo scorso giugno, una 36enne giapponese fu aggredita da un uomo intorno alle cinque del mattino mentre faceva jogging

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