Clima: Comune Firenze dichiara stato emergenza

Clima: Comune Firenze  dichiara stato emergenza

“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.

E’ stata approvata all’unanimità in Consiglio comunale a Firenze, la mozione della commissione consiliare ambiente, vivibilità urbana e mobilità che chiede al sindaco di dichiarare simbolicamente lo stato di emergenza climatica e ambientale e a predisporre iniziative per rendere più incisive le azioni per la riduzione delle emissioni, l’introduzione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e nell’incremento e riqualificazione del verde pubblico, anche intensificando il coinvolgimento delle società partecipate e dei cittadini e associazioni.
“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.
Ringrazio i consiglieri per l’importante e proficuo lavoro svolto che permette al Consiglio comunale di dare un contributo per affrontare un tema, quello dell’emergenza climatica e ambientale nel Comune di Firenze, che è al centro delle attenzioni dei governi nazionali e di tante amministrazioni pubbliche e che è stata richiamata anche dal sindaco nel suo programma di mandato”.

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“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.

E’ stata approvata all’unanimità in Consiglio comunale a Firenze, la mozione della commissione consiliare ambiente, vivibilità urbana e mobilità che chiede al sindaco di dichiarare simbolicamente lo stato di emergenza climatica e ambientale e a predisporre iniziative per rendere più incisive le azioni per la riduzione delle emissioni, l’introduzione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e nell’incremento e riqualificazione del verde pubblico, anche intensificando il coinvolgimento delle società partecipate e dei cittadini e associazioni.
“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.
Ringrazio i consiglieri per l’importante e proficuo lavoro svolto che permette al Consiglio comunale di dare un contributo per affrontare un tema, quello dell’emergenza climatica e ambientale nel Comune di Firenze, che è al centro delle attenzioni dei governi nazionali e di tante amministrazioni pubbliche e che è stata richiamata anche dal sindaco nel suo programma di mandato”.

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“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.

E’ stata approvata all’unanimità in Consiglio comunale a Firenze, la mozione della commissione consiliare ambiente, vivibilità urbana e mobilità che chiede al sindaco di dichiarare simbolicamente lo stato di emergenza climatica e ambientale e a predisporre iniziative per rendere più incisive le azioni per la riduzione delle emissioni, l’introduzione delle energie rinnovabili e del risparmio energetico nei settori della pianificazione urbana, nella mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e nell’incremento e riqualificazione del verde pubblico, anche intensificando il coinvolgimento delle società partecipate e dei cittadini e associazioni.
“Sono molto contento e soddisfatto che questa mozione – ha sottolineato il presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Leonardo Calistri (Pd) – frutto di due diversi testi presentati, sia stata approvata all’unanimità.
Ringrazio i consiglieri per l’importante e proficuo lavoro svolto che permette al Consiglio comunale di dare un contributo per affrontare un tema, quello dell’emergenza climatica e ambientale nel Comune di Firenze, che è al centro delle attenzioni dei governi nazionali e di tante amministrazioni pubbliche e che è stata richiamata anche dal sindaco nel suo programma di mandato”.

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Livorno, regione sospende per altri 40 giorni conferimenti in discarica Limoncino

Livorno, regione sospende per altri 40 giorni conferimenti in discarica Limoncino

“Il Comune di Livorno: “dal confronto tecnico è emerso che non si possa escludere un deterioramento della barriera artificiale della discarica dovuta agli agenti atmosferici, dato il tempo trascorso senza che la discarica sia entrata in esercizio”

Con un nuovo decreto dirigenziale la Regione Toscana ha sospeso per ulteriori 40 giorni i conferimenti nella discarica del Limoncino, in quanto, recita il testo del decreto, ‘dal confronto tecnico è emerso che non si possa escludere un deterioramento della barriera artificiale della discarica dovuta agli agenti atmosferici, dato il tempo trascorso senza che la discarica sia entrata in esercizio, e che quindi, al fine di assicurare la massima tutela ambientale,risulta opportuno ripetere alcune indagini di permeabilità’. Lo rende noto un comunicato ufficiale del Comune di Livorno.

Sempre secondo il documento, la Livrea dovrà presentare alla Regione Toscana, entro 15 giorni dalla notifica del provvedimento, un piano di indagini conforme ai requisiti minimi concordati ed evidenziati in premessa, da eseguirsi in seguito ad approvazione da parte del settore Servizi Pubblici Locali Energia e Inquinamenti, previa acquisizione di parere ARPAT nel merito. “Il periodo di sospensione -precisa ilComune di Livorno-  potrà essere ridotto nel caso in cui sopraggiungano verifiche che comprovino la conformità del fondo della discarica, oppure prorogato nel caso in cui le verifiche non siano ancora state terminate o qualora vengano richiesti interventi sul fondo.

‘Ci fa piacere che una delle motivazioni sulle quali si fondava il nostro ricorso, ovvero la possibilità del deterioramento dell’impianto, esposto per anni agli agenti atmosferici, sia a questo punto verificata a dovere’, dichiara il sindaco. ‘Ovviamente’, conclude, ‘dal nostro punto di vista, rimangono da verificare molti altri aspetti che abbiamo evidenziato nel ricorso e nella conferenza dei Servizi, a partire dalla compatibilità dell’impianto con la classificazione acustica e dalla necessità di riesaminare il vincolo idrogeologico’.

 

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Morirono alle Cascine: PM chiede 2 condanne e un’assoluzione

Morirono alle Cascine: PM chiede  2 condanne e un’assoluzione

Alice e Donatella Mugnaini, la bambina di due anni e la zia 51enne, morirono il 27 giugno 2014 nel parco delle Cascine, a Firenze, travolte dalla caduta improvvisa di un ramo di un albero.

Due condanne per omicidio colposo e un’assoluzione sono state chieste dal pm Giuseppe Ledda nella requisitoria del processo per la morte Alice e Donatella Mugnaini, la bambina di due anni e la zia 51enne morte il 27 giugno 2014 nel parco delle Cascine, a Firenze, travolte dalla caduta improvvisa di un ramo di un albero.
Un anno e dieci mesi di reclusione la richiesta per il tecnico agronomo della cooperativa Ciclat San Marco di Firenze, incaricata di effettuare le verifiche sugli alberi. Un anno e quattro mesi per il coordinatore del servizio verde urbano della stessa cooperativa. Chiesta invece l’assoluzione, con la formula ‘per non aver commesso il fatto’, per il direttore tecnico del consorzio Ciclat di Bologna a cui fa capo la Coop fiorentina.
Nell’inchiesta era indagato inizialmente anche un dipendente del verde pubblico del comune di Firenze, prosciolto dalle accuse in occasione dell’udienza preliminare dal gup Fabio Frangini, come era stato richiesto anche dal pubblico ministero.

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