A Pistoia “Leggere la città”, Barni: “Cultura come partecipazione”

FIRENZE - La cultura non è solo storia e  arte, monumenti o la somma di saperi. "La cultura – sottolinea la vice presidente della Toscana, Monica Barni – è anche cambiamento, partecipazione e inclusione, come ricordava appena ieri l'architetto Richard Rogers".

"La cultura è quella che si occupa e pervade la vita di tutti i giorni e delle comunità" dice. Produttrice di comunità, che rende consapevole, e con la comunità che a sua volta produce cultura. "Qualcosa – conclude - che si ritrova bene nelle iniziative che animeranno Pistoia, capitale italiana della cultura, nelle prossime settimane e nei prossimi mesi".   

Stamani a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze, sede della presidenza della Regione, è stata presentata la quinta edizione di "Leggere la città", evento di quattro giorni che apre il  cartellone delle rassegne culturali primaverili pistoiesi. Dal 6 al 9 aprile, infatti, la Capitale Italiana della Cultura 2017 diventerà il punto di riferimento di architetti, urbanisti, sociologi, antropologi, storici, giornalisti e filosofi che andranno ad approfondire il tema "Cultura è comunità". Si tratta di un'edizione particolarmente ricca di incontri, lezioni, convegni, mostre, concerti e laboratori, ospitati in oltre 20 luoghi della città, e arricchita dalla partecipazione attiva di molti studenti universitari e di istituti superiori, con oltre  60 appuntamenti e più di 70 ospiti illustri provenienti da tutta Europa.
Fulcro di Leggere la città, realizzata dal Comune con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Pistoia ed il contributo di Unicoop e Far.Com, è la figura dell'architetto pistoiese Giovanni Michelucci, dal cui libro "Pistoia: leggere una città" è tratto il titolo della rassegna. E proprio a Michelucci è dedicata la mostra "La costruzione della città" che potrà essere visitata nelle Sale Affrescate del Comune di Pistoia dal 25 marzo al 21 maggio. Si tratta di una raccolta di testi e disegni originali, fotografie d'epoca, video, modelli in bronzo e in legno delle opere dell'architetto e oggetti provenienti dalla sua casa di Fiesole. In programma per sabato 25 marzo c'è anche il convegno intitolato "Le città di Michelucci".

Ad aprire l'edizione 2017 di Leggere la città, giovedì 6 aprile, sarà la lectio magistralis del filosofo Sergio Givone che illustrerà come possano dialogare fra loro diverse verità.

"Le iniziative pistoiesi – ricorda il sindaco Samuele Bertinelli – proseguiranno poi con i "Dialoghi sull'Uomo" a maggio, con "Vestire il Paesaggio" e il "Pistoia Teatro Festival" a giugno, fino ad accompagnarci nell'estate cittadina tradizionalmente vocata alla musica e alle celebrazioni jacopee. "Leggere la città" è una manifestazione culturale pensata per un largo pubblico e al contempo un vero e proprio laboratorio di idee, che non si esaurisce nei quattro giorni del festival -  utile per maturare, attraverso i contributi di alcune tra le menti più interessanti dell'urbanistica, dell'architettura, della sociologia, della filosofia nazionali ed internazionali, le strategie culturali e di trasformazione urbana per la città. E' stata anche la fucina che ha ispirato i contenuti del dossier di candidatura di Pistoia Capitale Italiana della Cultura".

Per approfondire:
Tutti gli appuntamenti di Leggere la città (comunicato del Comune e di Pistoia capitale della cultura)

Chiarot nuovo sovrintendente Maggio, Barni: “Lieta che abbia accettato la sfida”

FIRENZE - "Grande soddisfazione per la nomina del nuovo sovrintendente. Conosco Chiarot, ne ho grandissima stima e sono lieta che abbia accettato questa nuova complessa sfida".

Così la vicepresidente della Regione Monica Barni commenta la notizia della nomina, da parte del ministro della Cultura Enrico Franceschini, di Cristiano Chiarot a Sovrintendente del Maggio Fiorentino.

"Sono certa - ha proseguito la vicepresidente - che abbia la competenza, l'esperienza e soprattutto la passione per svolgere questo compito non facile, che lo vedrà affrontare varie problematiche, a partire dal  debito, al rilancio del teatro e alla ricostruzione di un clima che valorizzi la persone che nel teatro e per il teatro lavorano. La Regione Toscana sta già collaborando con il Ministero e il Comune e collaborerà con il nuovo sovrintendente".
 

Cento anni dell’Università per stranieri di Siena, il 23 marzo presentazione delle iniziative

FIRENZE - L'Università per stranieri di Siena, frequentata da giovani di centodieci nazionalità diverse che arrivano da tutto il mondo per imparare la lingua di Dante, festeggia cento anni della sua scuola di italiano e propone un corposo calendario di eventi. Tra i primi appuntamenti c'è un festival in città dedicato all'italiano

Le iniziative in programma saranno presentate giovedì 23 marzo alle ore 13 nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, in piazza del Duomo 10 a Firenze. Interverranno la vicepresidente ed assessore alla cultura e università della Toscana Monica Barni, il rettore dell'università Pietro Cataldi, il direttore del Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia Massimo Arcangeli e il co-organizzatore Massimo Vedovelli.

Cento anni dell’Università per stranieri, il 23 marzo presentazione a Firenze delle iniziative

FIRENZE - L'Università per stranieri di Siena, che frequentata da giovani di centodieci nazionalità diverse che arrivano da tutto il mondo per imparare la lingua di Dante, festeggia cento anni della sua scuola di italiano e propone un corposo calendario di eventi. Tra i primi appuntamenti c'è un festival in città dedicato all'italiano

 

Le iniziative in programma saranno presentate giovedì 23 marzo alle ore 13 nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati, sede della presidenza della Regione, in piazza del Duomo 10 a Firenze. Interverranno la vicepresidente ed assessore alla cultura e università della Toscana Monica Barni, il rettore dell'università Pietro Cataldi, il direttore del Festival dell'italiano e delle lingue d'Italia Massimo Arcangeli e il co-organizzatore Massimo Vedovelli.

“Leggere la città” a Pistoia, conferenza stampa venerdì 24 marzo

FIRENZE - Pistoia apre il cartellone delle rassegne culturali primaverili con la quinta edizione di "Leggere la città", che si svolgerà nella Capitale Italiana della Cultura dal 6 al 9 aprile: un programma di oltre 60 appuntamenti, in 20 luoghi diversi della città, che vedranno la partecipazione di 70 ospiti tra architetti, urbanisti, antropologi, storici, giornalisti e filosofi. "Cultura è comunità" è il tema conduttore dell'appuntamento di quest'anno, che è poi anche il cuore del progetto su Pistoia capitale italiana della cultura

Per presentare l'edizione 2017 di "Leggere la città" è stata organizzata una conferenza stampa per venerdì 24 marzo 2017 alle 12.30 nella sala Cutuli di Palazzo Strozzi Sacrati in piazza Duomo 10, a Firenze, sede della presidenza della Regione. Saranno presenti la vice presidente ed assessore alla cultura della Toscana Monica Barni e il sindaco di Pistoia Samuele Bertinelli.