Maggio musicale: Barni contro manifesto Traviata, “Maschilista”

Maggio musicale: Barni contro manifesto Traviata, “Maschilista”

Maggio musicale: un’immagine che “rappresenta bene la cultura maschilista radicata nel nostro Paese. Non ci lamentiamo dei femminicidi. Serve una rivoluzione culturale”.
Così l’ex vicepresidente e assessora alla cultura della Toscana Monica Barni, parlando del manifesto voluto dal regista David Livermore per il suo allestimento di Traviata, sul podio Zubin Mehta, che venerdì sera ha avuto un debutto trionfale al Teatro del Maggio a Firenze. A riportare la notizia il quotidiano La Repubblica.

Maggio musicale: nell’immagine si vede la protagonista Nadine Sierra. porgere la schiena nuda all’obiettivo; tutt’intorno i personaggi maschili dell’opera la osservano. Poco importa se quella foto
cita dichiaratamente il manifesto di Belle de jour di Bunel. Secondo l’ex vicepresidente dagli anni del film sono “trascorse tante lotte che le visioni di oggi vogliono cancellare. Ai tempi
di Bunel quella fotografia era una denuncia, oggi fa solo percepire la crisi della visione del femminile. Se il regista voleva stigmatizzare il maschilismo così ha prodotto l’effetto
contrario”.

Livermore ha replicato spiegando che: “non c’è niente di più lontano nel mio spettacolo, della cultura maschilista: ne è la dimostrazione il fatto che mi sono avvalso di tante collaboratrici, tra cui Aida Bousselma, attivissima nei diritti per le donne. Giudico la polemica inconcepibile e mi meraviglio che una donna di cultura stia ai ricatti dei social.
Evidentemente si tratta di un fraintendimento”.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
immortale ci appare come strumento capace di evidenziare la complessità, la fragilità ma anche la potenza dell’essere umano”.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
immortale ci appare come strumento capace di evidenziare la complessità, la fragilità ma anche la potenza dell’essere umano”.

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Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Krypton: Dante ispira teatro-architettura di Cauteruccio

Teatro Studio Krypton lancia a Firenze ‘Alla luce dei fatti. fatti di luce’, opera di teatro-architettura in tre atti ispirata alle tre Cantiche della Divina Commedia di Dante Alighieri e visibile in tre date diverse sulle facciate di Stazione Leopolda, Teatro Puccini, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Con l’ideazione e la regia di Giancarlo Cauteruccio, il progetto scenico visuale di Massimo Bevilacqua e le musiche di Gianfranco De Franco. Gli appuntamenti sono i seguenti: facciata della Stazione Leopolda il 21 settembre con l’Inferno, facciata del Teatro Puccini il
24 settembre con il Purgatorio, facciata del Teatro del Maggio Fiorentino il 27 settembre con il Paradiso, dalle ore 21,15 alle ore 23 e con repliche cicliche.
La creazione firmata da Cauteruccio è realizzata daTeatro Studio Krypton con il contributo di Regione Toscana- Dante O Tosco 700°, Comune di Firenze – Estate Fiorentina, Città
metropolitana di Firenze e Fondazione CR Firenze.

“‘Il teatro è la città virtuale’,- affermava il grande storico dell’architettura Manfredo Tafuri e proprio sulla relazione tra teatro e città si fonda l’opera di teatro architettura Alla Luce
Dei Fatti – Fatti Di Luce”.

“Ritengo – dice Cauteruccio – che sia necessario lavorare su inediti processi per un pubblico nuovo, non più spettatore ma protagonista; e immaginare opere per i luoghi abitati e vissuti dai cittadini. In questo mio disegno la performatività raggiunge i cittadini come elemento vitale.

Alla Luce dei Fatti che il mondo sta drammaticamente vivendo rispondiamo con Fatti di Luce ,assegnando alla luce una funzione rigenerante sia sul piano estetico che sul piano spirituale. Nell’anno delle celebrazioni della morte di Dante le nostre esistenze scorrono in un limbo di incertezza, paura, spaesamento ,attesa. La sua Commedia
immortale ci appare come strumento capace di evidenziare la complessità, la fragilità ma anche la potenza dell’essere umano”.

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“Un Prato di libri”: dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione

“Un Prato di libri”: dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione

Due weekend a misura di bambino. Sei appuntamenti per lo storico festival dedicato alla lettura per gli under 18, giunto alla decima edizione (molti su prenotazione): l’evento clou è lo spettacolo di Elisabetta Garilli al Teatro Politeama di Prato

Dieci giorni  dedicata alla lettura per gli under 18: Questo è ‘un prato di libri’, che arriva alla decima edizione. Un concentrato di mostre fotografiche, esposizione di elaborati, letture animate, uno spettacolo teatrale, incontri d’autore e persino la presentazione di una guida per i più piccini.

Dal 24 settembre al 3 ottobre, la decima edizione di “un Prato di libri” si trasformerà in una maratona itinerante tra il chiostro di San Domenico, palazzo Banci Buonamici, il Museo del Tessuto e il Teatro Politeama Pratese. Sei appuntamenti per grandi e piccini ai quali si accede con green pass obbligatorio secondo le disposizioni normative anti-Covid (esenti i minori di 12 anni).

In questa edizione in particolare, un occhio di riguardo sarà destinato al  mondo della scuola, colonna portante della manifestazione fin dai sui esordi nel 2012. È infatti agli insegnanti che guarda il primo appuntamento al chiostro di San Domenico, venerdì 24 settembre alle 17. A pochi giorni dal suono della prima campanella, i docenti potranno scoprire i protagonisti e le sorprese di questa decima edizione ritirando un kit contenente quattro doni speciali per le biblioteche scolastiche di Prato e provincia: i libri si intitolano “Vogliamo la luna” di Daniela Palumbo, “Pieno vuoto” di Cristina Bellemo, “Dove crescono gli alberi” di Yoon Kang-mi” e la nuovissima “Guida per picci-o-ni viaggiatori” a cura dell’associazione ArteMia. Per il ritiro del kit si raccomanda la prenotazione tramite Whatsapp al 335 5283717. Scuole di nuovo protagoniste dell’edizione 2021 del concorso sul “diario creativo”, al quale avevano risposto 25 scuole sviluppando il tema “Storie che cambiano la storia: da ostacoli a opportunità”: 12 dell’infanzia, 9 della primaria e 4 delle medie.

La mostra dei “diari creativi”, a ingresso libero, si terrà nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici (via Ricasoli 17) da sabato 25 settembre a domenica 3 ottobre (dalle 16 alle 19 nei giorni feriali, sabato e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19). Negli stessi spazi e nello stesso periodo andranno in scena anche i 130 occhiali magici frutto della creatività dei bambini e rivisitati con la fantasia della fotografa Angela Bartoletti: tutti i lavori inviati a “un Prato di libri” nell’aprile scorso saranno in mostra nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici. Parole e immagini sono gli ingredienti della lettura animata al Museo del Tessuto ispirata a “Tarabaralla, il tesoro del bruco baronessa”, un libro di Elisabetta Garilli incentrato sui valori dell’amicizia e della solidarietà.

L’appuntamento è per sabato 25 settembre, alle 16. In questa occasione, lo sponsor Bper Banca donerà a ogni bambino le copie dell’albo illustrato mentre i partecipanti potranno visitare la mostra dedicata ai costumi di Turandot. Prenotazione obbligatoria scrivendo a unpratodilibri@gmail.com. Tutti a teatro domenica 26 settembre con lo spettacolo “Caterina cammina cammina…” (alle 18) che vedrà nuovamente protagonista Elisabetta Garilli con musiche eseguite dal Garilli Sound Project: in questa occasione sarà consegnato un riconoscimento a chi ha partecipato al concorso dei diari creativi” con un premio alle tre scuole vincitrici (tutte le sezioni scuola dell’infanzia Sandro Pertini di Poggio a Caiano, le quarte della primaria Armellini di Vernio, la prima E della secondaria di primo grado Curzio Malaparte). Per partecipare allo spettacolo occorre ritirare i biglietti al Politeama. Si replica con “un Prato di libri” nel primo weekend di ottobre: nella sala ovale di palazzo Banci Buonamici, sabato 2 ottobre (alle 16) sarà presentata la “Guida per picci-O-ni viaggiatori” alla scoperta di arte e storia in quel di Prato con gli occhi dei bambini a cura di ArteMia. Gran finale domenica 3 ottobre sempre nella sala ovale della Provincia con il ritorno del raccontastorie Sergio Guastini e il suo “Cambiamondo… per vivere meglio”: doppio turno alle 10 per bambini dai 5 agli 8 anni e alle 17 per i più grandicelli dai 9 ai 12 anni. Anche per gli ultimi due appuntamenti l’ingresso è libero su prenotazione unpratodilibri@gmail.com.

Il festival “un Prato di libri” è promosso dall’associazione Il Geranio e ha il sostegno della Regione Toscana, del Comune di Prato e di tutte le amministrazioni comunali della provincia (Montemurlo, Vaiano, Vernio, Cantagallo, Carmignano e Poggio a Caiano), di Publiacqua e Fondazione Cassa Risparmio di Prato, BPER Banca, Carthusia Edizioni e Lito Terrazzi.

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