“Popoli Reloaded” al cinema la Compagnia

“Popoli Reloaded” al cinema la Compagnia

Il Festival dei Popoli torna in sala al Cinema La Compagnia con Popoli Reloaded. Un programma dedicato a tutti i film che non avete potuto vedere nella versione online della 61esima edizione. Dal 15 al 18 giugno

Una selezione di 20 film scelti dal Festival e presentati nelle sezioni:
– Romania Facing the Past: il cinema di Radu Jude (a cura di Roberto Manassero in collaborazione con Accademia di Romania in Roma);
– Diamonds are Forever con le perle dell’archivio storico del Festival che consta di oltre 15mila titoli (a cura di Daniele Dottorini);
– Doc Explorer sezione sperimentale sull’ibridazione dei linguaggi e le nuove frontiere del cinema del reale;
– Lo splendore della vita: il cinema di Tizza Covi e Rainer Frimmel (a cura di Daniela Persico in collaborazione con Forum Austriaco).

La retrospettiva dedicata a Radu Jude, una delle voci più interessanti della cinematografia contemporanea, prevede la proiezione di sei documentari e una masterclass in presenza del regista. Per partecipare all’incontro gratuito è necessario prenotarsi scrivendo all’indirizzo: info@cinemalacompagnia.it

PROGRAMMA:

MARTEDÌ 15 GIUGNO
18.00 – OUT OF THE PRESENT di Andrei Ujică (Belgio/Germania/Russia/Francia, 1994, 75’)
21.00 – AFERIM! di Radu Jude (Romania/Bulgaria/Repubblica Ceca, 2015, 108’)

MERCOLEDÌ 16 GIUGNO
10.00 – THE EXIT OF THE TRAINS di Radu Jude, Adrian Cioflâncă (Romania, 2020, 175’)
16.00 – QUEBRANTOS di Koldo Almandoz, Maria Elorza Deias (Spagna, 2020, 8’)
a seguire – VISION NOCTURNA di Carolina Moscoso Briceño (Cile, 2019, 80’)
18.00 – THE MARSHAL’S TWO EXECUTIONS di Radu Jude (Romania, 2018, 10’)
a seguire – THE DEAD NATION di Radu Jude (Romania, 2017, 83’)
20.00 – THIS MEANS MORE di Nicolas Gourault (Francia, 2019, 22’)
a seguire – THE GAME di Roman Hodel (Svizzera, 2020, 17’)

GIOVEDÌ 17 GIUGNO
15.00 – LE SOUVENIR D’UN AVENIR di Chris Marker, Yannick Bellon (Francia, 2001, 42’)
a seguire – ULYSSE di Agnès Varda (Francia, 1982, 21’)
a seguire – THE MESMERIST di Bill Morrison (USA, 2003, 16’)
16.30 – JUDY VERSUS CAPITALISM di/by Mike Hoolbloom (Canada, 2019, 62’)
18.00 – Incontro aperto al pubblico con Radu Jude (Prenotazione obbligatoria)
20.30 – I DO NOT CARE IF WE GO DOWN IN HISTORY AS BARBARIANS di Radu Jude (Romania, 2018, 139’)

VENERDÌ 18 GIUGNO
15.30 – UPPERCASE PRINT di Radu Jude (Romania, 2020, 128’)
18.30 – JOUR APRÈS JOUR, di J.-D. Pollet, Jean-Paul Fargier (Francia, 2006, 65’)
a seguire – LES PHOTOS D’ALIX di Jean Eustache (Francia, 1980, 15’)
20.30 – NOTES FROM THE UNDERWORLD di Tizza Covi e Rainer Frimmel (Austria, 2020, 115’)

BIGLIETTO SINGOLO – Intero: € 4,00 Ridotto*: € 3,00
BIGLIETTO GIORNALIERO – Intero: € 7,00 Ridotto*: € 6,00
I biglietti possono essere acquistati online oppure alla cassa del cinema: è possibile acquistare fino a un massimo di 3 posti vicini nel caso di congiunti o conviventi.
ABBONAMENTO // PASS Intero: € 25,00 Ridotto*: € 20,00

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🎧 “Popoli Reloaded”, tornano in sala i documentari dell’archivio del Festival dei Popoli

🎧 “Popoli Reloaded”, tornano in sala i documentari dell’archivio del Festival dei Popoli

Firenze, presentato il festival internazionale del film documentario, “Popoli Reloaded”, l’iniziativa è stata organizzata con il duplice intento di celebrare la riapertura delle sale e valorizzare lo storico archivio del Festival dei Popoli, che consta di 15mila titoli.

Sarà il regista rumeno Radu Jude, vincitore quest’anno dell’Orso d’Oro al Festival di Berlino, il protagonista di Popoli Reloaded, l’iniziativa organizzata dal Festival dei Popoli, il festival internazionale del film documentario, per celebrare la riapertura delle sale e valorizzare lo storico archivio del festival, che si terrà dal 15 al 18 giugno al cinema La Compagnia di Firenze, con una selezione dei suoi film e una masterclass in presenza, evento organizzato in collaborazione con Accademia di Romania in Roma.

Popoli Reloaded è organizzato nell’ambito del progetto per la catalogazione, digitalizzazione e valorizzazione degli archivi del Festival dei Popoli e Mediateca Toscana che vedono impegnate l’Area Cinema di Fondazione Sistema Toscana per Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

La rassegna nasce per la valorizzazione dell’archivio del festival, un patrimonio a rischio deperibilità e deterioramento, attualmente al centro di un progetto di digitalizzazione e promozione, che vede coinvolti Mediateca Toscana – la biblioteca multimediale specializzata sul cinema e i linguaggi della comunicazione visiva di Fondazione Sistema Toscana – la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana e Regione Toscana. È ingente il patrimonio filmico raccolto dal Festival dei Popoli in oltre sessant’anni di attività, oggi arrivato a comprendere oltre 15.000 titoli tra documentari e opere audiovisive di varie tipologie e supporti.

Grazie a questo progetto e alla prossima applicazione di programmi informatici di ricerca avanzata, PHRemix, realizzati in collaborazione dell’Università degli Studi di Pisa, l’archivio del Festival dei Popoli, all’interno di Mediateca Toscana, è quindi tornato a essere consultabile, a disposizione di studiosi, esperti, professionisti dell’audiovisivo, scuole, per finalità di studio, ricerca e rielaborazione creativa delle immagini.

Popoli Reloaded si collega al progetto per il raggiungimento del pubblico e la divulgazione dei contenuti degli archivi bibliotecari e presenta una quattro giorni di cinema con un programma di 18 documentari divisi per sezioni: Romania Facing the Past: il cinema di Radu Jude (a cura di Roberto Manassero); Diamonds are Forever, film dall’archivio (a cura di Daniele Dottorini); Doc Explorer, la sezione sperimentale; Lo splendore della vita: il cinema di Tizza Covi e Rainer Frimmel (a cura di Daniela Persico in collaborazione con Forum Austriaco).

In podcast l’intervista a Alessandro Stellino, direttore artistico del Festival dei Popoli e a Alberto Lastrucci, responsabile Archivio Festival dei Popoli, a cura di Gimmy Tranquillo.

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Spettacolo: “Riprendiamcoci la Scena”, dal Cesvot un festival itinerante per ripartire.

Spettacolo: “Riprendiamcoci la Scena”, dal Cesvot un festival itinerante per ripartire.

Undici gli appuntamenti in cartellone, uno per ciascuna delle 11 delegazioni territoriali di Cesvot. Tra gli ospiti Michele Serra, Alessandro Benvenuti, Lorenzo Baglioni, Bobo Rondelli. la direzione artistica affidata a Daniela Morozzi

“Riprendiamoci la scena” sarà un vero festival itinerante, curato dall’associazione culturale Lo Stanzone delle Apparizioni, con la direzione artistica di Matteo Marsan e Daniela Morozzi, che presenterà tutte le serate. Gli spettacoli si svolgeranno all’aperto (ore 21,30) l’ingresso sarà gratuito con prenotazione obbligatoria (vedi dettaglio di ogni evento). Tutte le informazioni su www.cesvot.it. Gli spettacoli saranno inseriti nei cartelloni di festival locali, in sinergia con gli enti locali che li promuovono.

La rassegna si aprirà venerdì 25 giugno in Piazza Gramsci ad Agliana (Pistoia) con lo  show comico Like del livornese Stefano Santomauro, che racconta manie e nevrosi dell’era delle comunicazioni social. La chiusura della rassegna Cesvot  è invece affidata a Michele Serra che sabato 28 agosto al Teatro Romano di Fiesole (Firenze) presenterà lo spettacolo L’amaca di domani. Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca. Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono le protagoniste di questo monologo teatrale impudico e coinvolgente nel quale Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura.

“Riprendiamoci la scena vuole essere un segnale di rinascita, un modo per ricominciare da ciò che di più prezioso abbiamo: la nostra arte, la nostra cultura e la sensibilità che in tal senso dimostrano molte amministrazioni locali toscane – spiega Federico Gelli, presidente di Cesvot – dopo un anno e mezzo di sospensione delle iniziative pubbliche, che da sempre hanno rappresentato una parte importante delle attività di Cesvot, affidiamo alla cultura il compito di aiutarci a tornare sui territori. Con questa iniziativa abbracciamo idealmente e concretamente il mondo dello spettacolo che tanto ha sofferto in questo periodo di pandemia e dedichiamo questa rassegna alle volontarie, ai volontari, alle comunità locali”.

Domenica 4 luglio, all’Anfiteatro Fonte Mazzola di Peccioli (Pisa – interamente realizzato con materiali eco-compatibili), l’attrice e cantautrice Margherita Vicario, accompagnata dall’Orchestra Multietnica di Arezzo, ci farà conoscere alcune delle donne straordinarie descritte in Storie della buonanotte per bambine ribelli, libro cult che con oltre un milione di copie vendute in tutto il mondo è diventato un movimento globale e un simbolo di libertà.

Il duo musicale Musica Nuda composto da Petra Magoni alla voce e Ferruccio Spinetti al contrabbasso sarà lunedì 12 luglio ai Giardini del Torrione di Santa Brigida – Empoli (Firenze) con un best del suo migliore repertorio, che comprende l’ultimo album Verso Sud, un viaggio musicale nel sud dell’Italia e del mondo in puro stile Musica Nuda e cioè con “Istinto” e “Libertà” sia nello scegliere il repertorio sia nel modo di interpretarlo, con leggerezza ma mai senza rispetto.

Il nuovo album Cuore libero che Bobo Rondelli presenterà in concerto al Teatro all’aperto di Monte San Savino (Arezzo) sabato 17 luglio è “dedicato a chi gioca d’azzardo all’amore, puntando il cuore sulle stelle, roulette dei desideri”. Un viaggio intimo e profondo dentro ai pensieri e ai ricordi di Bobo dove il tema ricorrente è l’amore, il perdono, lo spazio e l’intero universo.

Una serata all’insegna del divertimento alla Rocca Ariostesca di Castelnuovo Garfagnana (Lucca), martedì 20 luglio, con lo spettacolo Lorenzo Baglioni show, nel quale l’attore/cantante/comico fiorentino propone – in una inedita formazione a tre – molte delle canzoni e degli stornelli che lo hanno reso celebre sul web. Non solo musica però, anche tante risate con i monologhi comici scritti da Lorenzo insieme al fratello Michele.

Nel giardino di Villa Giamari a Montemurlo, venerdì 23 luglio Stefano “Cocco” Cantini e Antonello Salis sorprenderanno il pubblico con ArDuo, un concerto dove musiche originali, improvvisazioni e brani di levatura internazionale si uniscono in un continuo interplay dei due musicisti. Quella che lega Salis e Cantini è una vera e propria simbiosi musicale, una magia che coinvolge sax, pianoforte e fisarmonica.

Lunedì 26 luglio sarà la volta di Alessandro Benvenuti che al Teatro Le Ferriere di Follonica (Grosseto) presenterà il nuovo spettacolo Panico ma rosa. Un testo battuto al tempo presente quello dell’artista toscano, raccontato in prima persona con intensità, verità e comicità. Nei giorni della pandemia da Covid 19 Benvenuti racconta la propria esperienza del lockdown, raccolta giorno per giorno nelle pagine di un diario.

Sarà in scena al Giardino Palazzo Fantoni Bononi di Fivizzano (Massa Carrara), sabato 31 luglio, Novecento lo straordinario monologo di Alessandro Baricco, scritto per l’attore Eugenio Allegri: uno dei maggiori successi del teatro italiano degli ultimi decenni, in scena dal 1994 con oltre 600 repliche e più di 250 mila spettatori. Un successo clamoroso, trasposto poi in versione cinematografica dal regista premio Oscar, Giuseppe Tornatore (La leggenda del pianista sull’oceano).

In un ambiente unico come quello del Lago Alberto nella tenuta Bellavista Insuese di Guasticce – Collesalvetti (Livorno) sabato 21 agosto si potrà godere del suggestivo spettacolo lirico Mimì e le altre: un viaggio attraverso le più belle arie delle eroine della lirica, tra un pizzico di ironia, nostalgia e musica con 4 voci soliste, un’orchestra di 12 elementi e l’attrice Daniela Morozzi nei panni di una sarcastica commentatrice.

Venerdì 27 agosto, nel cuore del borgo di Monteriggioni (Siena) l’ensemble d’archi ORT Attack presenta in Tango 2021 #Piazzolla! programma esclusivo dedicato al grande compositore argentino nel centenario della nascita: tanghi, milonghe e i più bei brani di Astor Piazzolla insieme ad un medley delle musiche di Carlos Gardel, re del tango argentino.

Daniela Morozzi che presenterà le serate insieme ai presidenti delle delegazioni territoriali di Cesvot, racconta così il suo entusiasmo per questo progetto: “Quando Cesvot mi ha offerto la direzione artistica di una rassegna estiva di teatro e musica, con ben 11 date che toccassero tutte le province, ho pensato di essere davvero molto fortunata. A 53 anni è la prima volta che mi viene affidato un progetto così importante. Il 2021 è un anno complesso e fragile di cui tutte e tutti portiamo i segni. Mi ha appassionato il senso profondo che ha animato questa idea di Cesvot: investire in cultura per ripartire sostenendo lo spettacolo dal vivo, uno fra i settori più colpiti dalla pandemia. Con questa iniziativa nasce un’alleanza fra la comunità culturale e quella sociale. Non avrei potuto intraprendere questo viaggio se non coinvolgendo l’amico e collega Matteo Marsan e, con lui, tutti gli amici dell’associazione culturale Lo Stanzone delle Apparizioni. Se mai c’è stato un tempo in cui il mondo ha avuto bisogno dell’arte, questo tempo è ora”.

Secondo Leonardo Rossi, consigliere Cesvot e rappresentante delle delegazioni: “Il mondo del volontariato della nostra regione è da anni abituato a ritrovarsi nelle piazze in occasione delle feste organizzate dalle delegazioni territoriali di Cesvot. Quest’anno, nel rispetto delle regole dovute alla pandemia, è invitato a scegliere i suoi spettacoli preferiti all’interno del cartellone proposto da Riprendiamoci la scena. Sarà anche questo un modo per ritrovarci, per diffondere la conoscenza di Cesvot e per promuovere il volontariato”.

La cartella stampa con foto, video, manifesto e schede spettacolo è scaricabile a questo link: https://we.tl/t-IxjfTCNcNR

Cesvot è una organizzazione di volontariato (art.32 D.lgs. 117/2017) che svolge attività di interesse generale (art. 5) prevalentemente in favore di terzi. Cesvot svolge funzioni di Centro Servizi per il volontariato per il territorio della Toscana. Secondo il Codice del Terzo settore (D.lgs. 117/2017), i Centri di Servizio per il volontariato hanno il ruolo di organizzare, gestire ed erogare servizi di supporto tecnico, formativo ed informativo al fine di promuovere e rafforzare la presenza e il ruolo dei volontari negli enti del terzo settore con particolare riguardo alle organizzazioni di volontariato (art. 63). A tale scopo è assicurato loro un finanziamento stabile attraverso il Fun – Fondo unico nazionale, alimentato dai contributi delle fondazioni di origine bancaria. Sul territorio Cesvot è presente con 11 Delegazioni territoriali.

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Casa del Popolo Il Progresso lancia Social Hub, bando per residenze culturali e sociali

Casa del Popolo Il Progresso lancia Social Hub, bando per residenze culturali e sociali

La storica casa del popolo il Progresso lancia Social Hub un bando per residenze per il 2022 dedicato ad associazioni e gruppi informali all’insegna di nuove forme di socialita’ post Covid dal 15 giugno con scadenza 31 luglio

Dall’idea del Progresso come aggregatore di Associazioni culturali, sportive e ricreative nasce il bando Social Hub per la selezione di n.15 progetti di residenza site-specific da realizzarsi nel corso del 2022 negli spazi del Progresso e del Quartiere 5. La Casa del Popolo “Il Progresso” APS indice il concorso realizzato col contributo della Fondazione CR Firenze.

Dopo il duro lockdown da marzo 2020 che ha causato una vera emorragia di associazioni che negli spazi di via Vittorio Emanuele avevano dimora da anni , la creazione del Social Hub anticipa il rilancio cittadino del centro e delle sue variegate proposte ed attivita’ che si concretizzera’ in settembre 2021. L’emergenza sanitaria legata all’epidemia Covid-19 ha colpito molto duramente tutti i settori della economia, con effetti a medio e lungo termine sul tessuto sociale ancora non valutabili pienamente. ISTAT rileva che la Toscana è la regione con il numero più alto di cittadini di età superiore ai 14 anni impegnati in
associazioni culturali, ricreative o di volontariato (circa il 23%); il 9% di esse sono concentrate nelle aree metropolitane con più di 50.000 abitanti. L’associazionismo è un ambito che è stato quasi del tutto paralizzato dalla pandemia ma che tuttavia impegna e porta benessere a molte persone. Partendo da queste analisi il Progresso vuole farsi promotore di uno dei primi incubatori cittadini rivolti ad associazioni,
incentivandone la nascita e lo sviluppo.

Forte della sua esperienza pluriennale in un ambito che gli ha permesso di adattare e modellare i suoi spazi e servizi in base alle esigenze che nel tempo le associazioni hanno manifestato, il Progresso vuole diventare un punto di approdo per tutte quelle realtà costituite o da costituirsi che necessitano di spazi adeguati per lo svolgimento delle loro attività, formazione specifica per la loro creazione e gestione e per le quali la condivisione e circolazione dei propri obiettivi e il confronto con altri organismi simili può essere stimolo di crescita e di apertura a nuove progettualità.

Social Hub infatti non si rivolge solo a coloro che hanno intenzione di creare una nuova associazione ma anche a tutte quelle associazioni che a causa dell’emergenza sanitaria hanno visto chiudere i loro usuali spazi di lavoro o che in generale necessitano di una nuova strategia per il rilancio delle loro attività.

Il Bando sollecita la presentazione di proposte da parte di associazioni o gruppi spontanei ancora non costituitisi in associazione per la creazione di progetti destinati alla realizzazione di attività culturali, sportive e ricreative da svolgersi all’interno degli spazi del Progresso e del territorio su cui insiste e che siano indirizzati ad uno specifico target del territorio.

Tra le principali finalità del bando rientrano :
rivitalizzare il tessuto sociale; creare posti di lavoro (nel rispetto della normativa vigente per il terzo settore) attraverso strutture associative legalmente riconosciute; delineare una strategia a medio-lungo termine che porterà le associazioni interne all’hub a sviluppare progetti di respiro più ampio e sempre più radicati nel territorio e promuovere azioni che avranno un impatto duraturo, anche a distanza di anni dal termine del progetto SOCIAL HUB.

Gli interventi proposti dovranno perseguire i seguenti obiettivi: favorire la nascita e lo sviluppo di nuove associazioni culturali e ricreative; contribuire al potenziamento dei servizi offerti al territorio di riferimento destinati ai cittadini; promuovere azioni a medio-lungo termine che non si esauriranno con la conclusione del progetto ma che avranno un impatto duraturo e stabile nel tempo; dare vita ad un circolo virtuoso di
azioni finalizzate al miglioramento delle condizioni sociali e psicologiche della cittadinanza.

Ogni associazione che entrerà a far parte del SOCIAL HUB avrà a disposizione l’UTILIZZO GRATUITO DEGLI SPAZI DEL PROGRESSO (sala teatro, palestra, sala cinema/formazione, spazio coworking) per lo svolgimento delle proprie attività e potranno accedere gratuitamente a workshop di FORMAZIONE SPECIFICA E CONSULENZA finalizzati all’ottimale gestione e sviluppo della propria associazione operante
nel terzo settore.

I soggetti ammessi all’hub saranno associazioni da costituire (gruppi spontanei) o già costituite che hanno difficoltà a riprendere la loro attività, che promuovono lo sviluppo economico o perseguono scopi di utilità sociale nel territorio di competenza della Casa del Popolo “Il Progresso” APS, per iniziative o progetti nei settori della cultura, dello sport e del sociale. Verrà data priorità ai gruppi o associazioni i cui membri hanno meno di 35 anni.
Le associazioni che intenderanno entrare gratuitamente nell’hub dovranno presentare un progetto site- specific di durata annuale. Le proposte verranno vagliate da una commissione costituita dai membri del consiglio direttivo dell’Aps e di esperti appositamente convocati.

Per partecipare al Bando, i soggetti proponenti devono presentare la propria candidatura esclusivamente online inviando le proposte complete a partire dalle ore
10:00 del 15.06.2021 e con scadenza alle ore 22.00 del 31.07.2021, salvo eventuali proroghe che saranno comunicate sui canali promozionali del Progresso e dei partner di progetto.

L’APS si impegna a comunicare l’esito delle valutazioni ai partecipanti e a pubblicare l’elenco delle associazioni e dei gruppi aggiudicatari entro e non oltre il 07 settembre 2021, dandone notizia anche sui propri canali di comunicazione.

Il Bando si apre il giorno 15.06.2021 alle ore 10:00 e scade il giorno 31.07.2021 alle ore 22:00. Il modulo di candidatura deve essere inviato all’indirizzo ilprogresso@gmail.com firmato dal legale rappresentante o dal referente di progetto. Entro il 07.09.2021 la commissione valutatrice si impegna a
rendere pubblico l’esito sul sito

I progetti dovranno prevedere come data di inizio quella del 01.10.2021 e
terminare entro il 01.10.2022.

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L’Eredità delle Donne: eventi OFF, parte la call alla città

L’Eredità delle Donne: eventi OFF, parte la call alla città

L’Eredità delle Donne lancia la call per entrare nel calendario OFF del festival. Fino al 18 luglio associazioni, imprese, istituzioni e gruppi spontanei potranno presentare le loro proposte.

L’Eredità delle Donne  lancia oggi la call per entrare nel cartellone degli eventi OFF della quarta edizione del festival, in programma dal 22 al 24 ottobre nel capoluogo toscano e on line.

La manifestazione è un progetto di Elastica insieme a Fondazione CR Firenze, con la direzione artistica di Serena Dandini, la partnership di Gucci e si avvale della co-promozione del Comune di Firenze, il contributo di Poste Italiane, collaborazione di Manifattura Tabacchi, sede ufficiale dell’edizione 2021 del festival. Le adesioni devono pervenire entro il 18 luglio sul sito www.ereditadelledonne.eu/la-call/.

Biblioteche e musei, librerie, associazioni, spazi insoliti e open air, dal 22 al 24 ottobre – sempre nel rispetto delle norme sanitarie vigenti – diventeranno quindi luoghi dove presentare, discutere e immaginare il mondo della scienza, del lavoro e della cultura al femminile. Un festival nel festival, che trasformerà la città in un vero e proprio laboratorio diffuso. Più di 23 mila le presenze agli oltre 270 eventi OFF nell’edizione 2019 con altrettante associazioni e attività fiorentine coinvolte.

L’invito è aperto alle realtà culturali, creative e produttive della città, ma anche ai singoli cittadini e a tutti coloro che vogliano entrare nel calendario della rassegna, proponendo iniziative in linea con lo spirito che anima il festival, nelle modalità e nei format a loro più vicini.

COSA PROPORRE

Incontri e conferenze, dibattiti o momenti divulgativi e di approfondimento, spettacoli ma anche reading, trekking urbani, visite guidate, mostre, performance e tanto altro. Tutte quelle iniziative affini alle tematiche e ai valori del festival – manifestazione che da quattro edizioni mette al centro i temi dell’empowerment femminile – hanno l’opportunità di essere inserite nel cartellone OFF de L’Eredità delle Donne, che diventa così il festival di tutta la città.

La CALL è aperta a realtà culturali e soggetti cittadini, associazioni, imprese, istituzioni, liberi professionisti, gruppi spontanei e privati che abbiano idee e progetti in linea con le tematiche e i valori del festival. Ogni soggetto proponente dovrà indicare un solo rappresentante che sarà responsabile della partecipazione alla call.

Le proposte sono da presentare esclusivamente online, attraverso l’apposito FORM di partecipazione sul sito www.ereditadelledonne.eu, entro il 18 luglio. Le proposte presentate saranno soggette ad approvazione da parte dell’organizzazione che verificherà l’attinenza con le tematiche e i valori del festival. La valutazione avverrà a insindacabile giudizio dell’organizzazione. (Non sono previsti contributi economici. Tutti gli aspetti produttivi, allestitivi e burocratici, ivi inclusi quelli comunque attinenti all’adozione delle misure di prevenzione e contenimento del contagio da SARS COV2 e al rispetto di tutta la normativa relativa, nazionale e locale, applicabile, saranno a carico del soggetto proponente).

Ulteriori info su www.ereditadelledonne.eu

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