Livorno, Rossi: ‘Mit finanzi scavalco ferroviario Porto-Interporto’

Livorno, Rossi: ‘Mit finanzi scavalco ferroviario Porto-Interporto’

Enrico Rossi, governatore della Toscana: ‘Potenzialità area intuita da Ciampi, ma in città neppure una strada intitolata a lui’.

“E’ necessario che il ministero dei Trasporti firmi il decreto per far arrivare in Toscana i 2,5 milioni di euro necessari a completare i lavori dello scavalco ferroviario” fra porto e interporto di Livorno, “per il quale la Regione ha già messo a disposizione 19 milioni di euro”. Lo ha affermato Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, a margine della presentazione del contratto di rete per la Toscana Pharma Valley.

“E’ da settembre – ha detto – che aspettiamo che il ministro Toninelli sblocchi questo finanziamento. Se non lo fa ce li metteremo come Regione perché voglio che i lavori partano entro l’estate”. Il governatore ha ipotizzato “una variazione di bilancio, perché “queste cose non possono andare avanti con queste lentezze”.

Per Rossi, il progetto Toscana Pharma Valley “conferma che quell’area là, la costa, quella che va fra Livorno, Pontedera e Pisa, dal punto di vista della logistica, ha delle potenzialità straordinarie. Le intuì queste potenzialità un grande presidente livornese, Carlo Azeglio Ciampi, che a Livorno non si sono neppure degnati di intitolargli una strada…”.

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Nardella: ‘Governo non parla con UE, che sarebbe pronta a vedere masterplan aeroporto’

Nardella: ‘Governo non parla con UE, che sarebbe pronta a vedere masterplan aeroporto’

“Ridicolo”, il Governo non avrebbe fatto un passo per ottenere il via libera europeo agli aiuti di Stato per la realizzazione di infrastrutture aeroportuali.

La Direzione generale concorrenza della Commissione europea “è pronta ad esaminare tutta la documentazione sull’erogazione dei contributi statali per il masterplan dell’aeroporto di Firenze, approvato da Enac che ha avuto il via libera anche dalla Conferenza dei servizi”. Secondo Nardella si prevedono “circa due mesi di lavoro per completare il percorso di notifica e arrivare alla autorizzazione dell’aiuto di Stato”, ma il procedimento di pre-notifica, avviato dal ministro Delrio nell’aprile 2018, è stato archiviato in mancanza di risposte ai quesiti sollevati dalla Commissione al Governo, il quale però potrà riaprire “in ogni momento” il percorso.

I tecnici della Commissione, spiega Nardella, “ci hanno precisato che sono ammissibili aiuti di Stato per la realizzazione di infrastrutture aeroportuali; che la Commissione Europea aveva chiesto approfondimenti al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su due punti specifici, ovvero l’entità del contributo e la compatibilità con lo scalo di Pisa, elementi considerati comunque risolvibili ai fini dell’autorizzazione dell’aiuto a condizione che il governo li argomentasse”. Tuttavia, prosegue il sindaco, “il ministro Toninelli non ha mai dato seguito alla procedura di pre-notifica, non ha mai avviato né annunciato di voler avviare la successiva procedura di notifica, né ha mai posto quesiti o problemi sui contributi per l’aeroporto di Firenze alla Commissione Europea. Dunque, dal ministro silenzio totale da 10 mesi a questa parte sulla procedura degli aiuti di Stato all’aeroporto di Firenze, al contrario di quello che aveva pubblicamente dichiarato, e nonostante il ripetuto interessamento della Direzione generale Concorrenza”.

“A questo punto, conclude Nardella, “è cancellato ogni alibi sui supposti problemi della procedura europea sollevati dal Ministro e diciamo basta alle ambiguità e ai giochetti perché purtroppo le dichiarazioni di Toninelli sono smentite dai fatti. E’ indispensabile che il governo si attivi immediatamente per riaprire la procedura di notifica”.

Da qui la richiesta di Nardella al premier Conte “di sbloccare a livello comunitario sia le procedure per Firenze che le altre procedure per le infrastrutture del Paese che ci risultano insabbiate”.

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Ceccarelli a Toninelli: “Avviare i lavori sulla Tiberina 3Bis”

Ceccarelli a Toninelli: “Avviare i lavori sulla Tiberina 3Bis”

La riapertura dell’ex strada statale Tiberina 3Bis, attualmente in cattive condizioni, permetterebbe di ovviare al problema derivato dalla chiusura del Viadotto del Puleto sull’E45.

L’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli ha scritto al Ministro Toninelli per sollecitare l’avvio dei lavori sulla Ex statale Tiberina 3Bis. “In considerazione della grave situazione generata dalla chiusura del viadotto del Puleto sulla E45, successivamente riaperto ma solo al traffico pesante, ho voluto sollecitare il Ministero affinchè siano compiuti con la massima urgenza tutti gli atti necessari a consentire con la massima urgenza l’avvio dei lavori necessari alla riapertura al traffico della Ex statale Tiberina 3Bis, come da accordi raggiunti nell’incontro svoltosi al Ministero lo scorso 22 gennaio al quale erano presenti anche i sindaci del territorio.”

“Questa necessità è resa ancor più stringente – continua Ceccarelli – dalle notizie sul posticipo della riapertura della strada al traffico pesante. Infine ho voluto sollecitare l’avvio del percorso necessario per riportare la Tiberina 3Bis alla competenza di Anas, come abbiamo già richiesto congiuntamente con il collega Donini da Regione Emilia Romagna.”

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Porto Livorno, Rossi: “Governo nomini subito commissario”

Porto Livorno, Rossi: “Governo nomini subito commissario”

Danilo Toninelli, ministro delle infrastrutture e dei trasporti, ha celermente indicato Pietro Verna come nuovo commissario dell’Autorità Portuale.

“Da mercoledì il presidente e il segretario dell’Autorità portuale di Livorno sono stati interdetti dai pubblici uffici. Non si può lasciare un’amministrazione pubblica così importante allo sbando da giorni, senza nessuno che firmi. Mi rivolgo al Governo e al ministro Toninelli: vi prego di nominare un commissario adeguato e volenteroso. Il porto e la città di Livorno e la Toscana non possono essere abbandonate a loro stesse”. Lo ha scritto su Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

“Il Governo e il ministro dei Trasporti – continua Rossi – intervengano a nominare quanto prima un commissario adeguato per l’Autorità di sistema portuale del mar Tirreno settentrionale”, che a Livorno “non venga solo a fare l’ordinaria amministrazione ma a mandare avanti anche quegli atti che sono politicamente maturi: l’Accosto 14, i lavori dello scavalco ferroviario, la stipula dell’accordo di Porto 2000 e risposte precise sulla Darsena Europa. Sono preoccupato che si areni tutto. Il porto è la più importante azienda di servizi che esiste nella città di Livorno, nonché il suo motore economico principale, ed è ancora senza una guida – ha aggiunto Rossi -. Con l’interdizione del presidente dell’Authority Corsini e del segretario generale, gli unici atti che si possono firmare sono limitati a 12mila euro”. Per il governatore, “con questa cifra non si sostituisce neppure una bitta del porto”.

Non tarda la risposta di Danilo Toninelli, ministro dei trasporti e delle infrastrutture: “Ho conferito all’ammiraglio Pietro Verna il ruolo di nuovo commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale di Livorno. Ringrazio il governatore Rossi per averci sollecitati oggi – prosegue Toninelli -, ma avevamo già provveduto, come doveroso fare, a individuare la personalità migliore per proseguire l’attività del porto di Livorno dopo l’interdizione dai pubblici uffici di presidente e segretario dell’autorità portuale”.

“Sono certo – conclude il ministro – che Verna, con la sua lunga esperienza e le sue molteplici competenze, saprà portare avanti egregiamente il lavoro necessario per assicurare allo scalo livornese il ritorno alla normalità”.

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Viadotto E45, sindacati: sostegno al reddito ad imprese e lavoratori

Viadotto E45, sindacati: sostegno al reddito ad imprese e lavoratori

“Parziale riapertura al traffico leggero non risolve i pesantissimi disagi economici e sociali che stanno colpendo le imprese, i lavoratori ed i cittadini dei territori interessati”. Lo dicono i sindacati Cgil, Cisl e Uil a proposito del viadotto Puleto sulla E45, nella zona di Valsavignone, nell’Aretino.

“Dopo quasi un mese di blocco totale della E45, la parziale riapertura al traffico leggero” del viadotto “affievolisce, ma non rimuove i pesantissimi disagi economici e sociali che stanno colpendo le imprese, i lavoratori ed i cittadini dei territori interessati”. È quanto dichiarano i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil, Tania Scacchetti, Luigi Sbarra e Ivana Veronese, in una nota, sottolineando la “forte diminuzione delle attività” a discapito delle imprese e delle comunità locali e che gran parte dei lavoratori “non ha accesso agli ordinari strumenti di sostegno al reddito e rischiano seriamente di perdere il proprio posto”.

Per questo, proseguono Scacchetti, Sbarra e Veronese, “chiediamo al ministro Di Maio l’apertura di un tavolo di confronto che coinvolga i rappresentanti delle regioni con l’obiettivo di mettere in campo specifiche misure di sostegno al reddito che permettano alle imprese e ai lavoratori di poter affrontare i tempi necessari al completo ripristino della circolazione salvaguardando l’occupazione e i salari”.

Nello specifico, concludono, “chiediamo una misura ad hoc, simile a quella che è stata trovata per i lavoratori colpiti dalla tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, che ha istituito un’indennità in grado di garantire a tutti i lavoratori dei territori interessati un sostegno al reddito”.

Oggi il ministro dei trasporti e delle infrastrutture, Danilo Toninelli, era in visita al viadotto Puleto ed ha affermato: “Il viadotto Puleto è stato riaperto l’altro ieri, ed è una buona notizia anche se è stato riaperto parzialmente, e l’obiettivo è riaprilo anche ai mezzi pesanti. Le notizie sembrano essere buone, il cantiere di Anas sta andando avanti e, mi dicono, entro trenta giorni si potrà presentare alla procura un’altra perizia sulla tenuta del viadotto e probabilmente, dipende dalla procura, in poche settimane si potrà riaprire anche ai mezzi pesanti per tornare finalmente alla normalità”.

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