Firenze: firmati 5 riconoscimenti famiglie Arcobaleno 

Firenze:  firmati 5 riconoscimenti famiglie Arcobaleno 

A Firenze firmati oggi pomeriggio dal sindaco di Firenze Dario Nardella in Palazzo Vecchio cinque riconoscimenti di ‘famiglie arcobaleno’, formate da genitori dello stesso sesso.

Il sindaco Dario Nardella ha firmato il riconoscimento per quattro coppie di donne e ha sottoscritto l’atto di trascrizione di una sentenza della Corte superiore di giustizia di Toronto (Canada) per due genitori uomini. “Questo è un tema reale – ha sottolineato il sindaco durante l’incontro con le famiglie, che si è svolto alla presenza dell’assessore alle pari opportunità Sara Funaro e dell’assessore all’anagrafe Federico Gianassi – sul quale la legge italiana non ha dato ancora strumenti certi su come intervenire.
Il sindaco può assumersi responsabilità senza violare la legge ma cercando di coniugare il rispetto delle norme con i diritti di questi bambini. Ho fatto di tutto per rimanere nei confini della legge ma allo stesso tempo per dare loro la possibilità di vivere come tutti gli altri bambini, all’interno della loro famiglia. Questi sono atti che non si fanno per una battaglia politica ma riguardano temi delicati e profondi che mi auguro la legge possa disciplinare presto, così da consentire a noi sindaci di muoverci con più tranquillità”.

L'articolo Firenze: firmati 5 riconoscimenti famiglie Arcobaleno  proviene da www.controradio.it.

Concorso internazionale caserma Lupi di Toscana.

Concorso internazionale caserma Lupi di Toscana.

🔈Firenze, presentati presso i locali dell’ex infermeria del Chiostro Grande di Santa Maria Novella, i risultati del concorso internazionale di idee sull’ex caserma Lupi di Toscana.

La caserma Lupi di Toscana, abbandonata da molti anni e in stato di avanzato degrado, si trova nel quadrante sud-ovest della città ed è proprietà del Comune di Firenze, che aveva deciso di demandare la pianificazione dell’area ad una concorso internazionale affinché dal confronto di idee possa emergere la migliore soluzione per realizzare un nuovo pezzo di città.

L’obiettivo è quello di realizzare un nuovo insediamento prevalentemente residenziale. L’area ha grandi potenzialità, è servita dalla linea 1 della tramvia ed è già parzialmente urbanizzata, per poter ripensare ad un nuovo insediamento caratterizzato da un equilibrato mix funzionale, non più circoscritto al “recinto” della caserma, ma aperto alla città.

L’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso di partecipazione, “Non case ma città 2.0”, che ha visto il coinvolgimento di numerosi cittadini, tutti concordi sulla necessità di recupero e riqualificazione dell’area che al momento, proprio per la presenza della caserma, riveste un ruolo marginale.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il direttore dell’Agenzia del Demanio Roberto Reggi, l’assessore all’urbanistica Giovanni Bettarini, ed il sindaco Dario Nardella:

L'articolo Concorso internazionale caserma Lupi di Toscana. proviene da www.controradio.it.

Scuola, Firenze propone educazione alla cittadinanza nel piano studio

Scuola, Firenze propone educazione alla cittadinanza nel piano studio

È partita da Firenze ed è arrivata a Roma la proposta di legge di iniziativa popolare nata per volontà del sindaco Dario Nardella e della sua amministrazione e condivisa da molti sindaci nell’ambito di un lavoro di coordinamento dell’Anci.

Introdurre un’ora alla settimana di educazione alla cittadinanza, come disciplina autonoma con propria valutazione, nei curricoli e nei piani di studio di ogni ordine e grado è la proposta nata a Firenze ad opera del sindaco Nardella. La proposta di legge è stata portata questa mattina in Corte di Cassazione. Da oggi si avvia così la procedura di raccolta, in tutto il territorio nazionale, delle 50.000 firme necessarie per il deposito ufficiale della legge in Parlamento. La durata della campagna di raccolta è di centottanta giorni (6 mesi).

Commenta il sindaco Nardella “Come sindaco sento l’urgenza di avere cittadini sempre più consapevoli di vivere una comunità e del fatto che le regole non sono un ostacolo alla libertà, ma uno strumento utile a ciascun individuo per esprimersi pienamente nella società. Il tema dell’educazione è fondamentale per insegnare questo perché altrimenti resta solo la repressione delle condotte incivili, che richiede sempre più energie e risorse. È necessario che le famiglie capiscano, attraverso un voto per la materia, quanta importanza il sistema delle istituzioni riconosce a questo insegnamento, che produce competenze fondamentali perché i cittadini contribuiscano allo sviluppo civico delle città”.

La bozza di legge prevede l’introduzione dell’insegnamento dell’educazione alla cittadinanza con voto autonomo e, dove non si optasse per l’introduzione di una nuova ora ai quadri orari, comporterà la rimodulazione degli orari delle discipline storico-filosofico-giuridiche.
Gli obiettivi specifici di apprendimento dovranno necessariamente comprendere, nel corso degli anni, lo studio della Costituzione e di elementi di educazione civica, delle Istituzioni dello Stato italiano e dell’Unione europea, dei diritti umani, dell’educazione digitale, dell’educazione ambientale, di elementi fondamentali di diritto e dell’educazione alla legalità.

 

L'articolo Scuola, Firenze propone educazione alla cittadinanza nel piano studio proviene da www.controradio.it.

Firenze: saracinesche abbassate e minuto di silenzio per Duccio

Firenze: saracinesche abbassate e minuto di silenzio per Duccio

Per il lutto cittadino, oggi a Firenze, nel giorno dei funerali di Duccio Dini, il 29enne travolto e ucciso domenica scorsa durante un inseguimento tra due auto guidate da residenti di un campo nomadi.

Bandiere a mezz’asta su Palazzo Vecchio, così come a Palazzo Medici Riccardi, sede della Città metropolitana di Firenze, e sugli edifici della Regione (dove i vessilli sono listati a lutto da ieri).
Come indicava l’ordinanza stabilita da Palazzo Vecchio, alle 10, ora di inizio delle esequie del giovane nella chiesa di Santa Maria a Cintoia, è stato osservato un minuto di silenzio negli istituti scolastici aperti e nei luoghi di lavoro. Inoltre molti negozi hanno abbassato le saracinesche.
Nei punti di Unicoop Firenze è stato osservato un minuto di silenzio, sono state abbassate le luci ed è stata interrotta la programmazione musicale radiofonica interna, mentre un annuncio ha informato soci e clienti sulle motivazioni del lutto cittadino.
“Firenze è unita più che mai nell’abbracciare la famiglia e gli amici di Duccio. Questo è il giorno del cordoglio. Ciao Duccio”, ha scritto su facebook il sindaco Dario Nardella.
Per il Sindaco Nardella “di fronte a un tale dolore l’unica cosa da fare e’ il cordoglio e il silenzio. Poi, c’e’ tutto il tempo e lo spazio per discutere dei problemi, cosa che a cui non mi sono mai sottratto”.
Pero’, continua, “mentre ero a Careggi e questo ragazzo lottava tra la vita e la morte, vi erano gia’ comunicati di alcuni esponenti politici pronti ad usare questa vicenda per fare polemica. Mi e’ dispiaciuto: io non l’avrei mai fatto, ma comunque ognuno risponde di quello che dice e di quello che fa”.

L'articolo Firenze: saracinesche abbassate e minuto di silenzio per Duccio proviene da www.controradio.it.

Funerali Duccio, sacerdote: “Verrà tempo della giustizia non della vendetta”

Funerali Duccio, sacerdote: “Verrà tempo della giustizia non della vendetta”

“Adesso è il tempo del silenzio. Poi verrà il tempo della giustizia, ma non della vendetta”. Lo ha detto don Massimiliano Gabbricci, parroco della chiesa di Santa Maria a Cintoia a Firenze, nel corso dell’omelia durante la santa messa per il funerale di Duccio Dini, il 29enne morto lunedì scorso per le ferite riportate in un incidente stradale causato, il giorno precedente, dalle auto di alcuni rom che si stavano inseguendo per un regolamento di conti.

Sono in corso i funerali di Duccio Dini nella chiesa parrocchiale di Santa Maria a Cintoia a Firenze. Ad officiare la messa è don Massimiliano Gabbricci. Per oggi il sindaco Dario Nardella ha proclamato il lutto cittadino: è prevista l’esposizione sugli edifici pubblici della bandiera della città abbrunata o a mezz’asta e segni di lutto sono presenti sui mezzi di trasporto pubblico e sui veicoli di servizio pubblico.

Il sindaco Nardella ha invitato ad osservare nei luoghi di lavoro un minuto di silenzio e raccoglimento alle ore 10 e ad osservare nelle scuole ancora aperte un minuto di silenzio e raccoglimento. Inoltre, ha invitato gli esercizi commerciali ad abbassare le saracinesche per 10 minuti  e a osservare nei luoghi dove si terranno eventi pubblici di spettacolo o intrattenimento un minuto di silenzio e di riflessione su quanto accaduto in via Canova.

“Firenze è unita più che mai nell’abbracciare la famiglia e gli amici di Duccio. Questo è il giorno del cordoglio. Ciao Duccio”, ha ribadito il Sindaco.

L'articolo Funerali Duccio, sacerdote: “Verrà tempo della giustizia non della vendetta” proviene da www.controradio.it.