Presentati i nuovi 47 agenti Municipale

Presentati i nuovi 47 agenti Municipale

Firenze, sono stati presentati oggi in San Lorenzo i primi 47 nuovi agenti assunti a tempo indeterminato della Polizia Municipale.

Si tratta del primo contingente delle 100 assunzioni di agenti, a seguito del concorso bandito nel 2018 che, oltre alla prova preselettiva, ha visto la prova fisica, una prova scritta e una orale e infine i test psicoattitudinali.

Ai 100 contratti inizialmente previsti se ne sono aggiunti ulteriori 10 sulla base di una delibera di giunta per l’ampliamento dell’organico.

I 47 neo assunti (di cui 11 sono donne) sono entrati in servizio tra il 1° e il 5 aprile: 40 sono destinati al vigile di quartiere e 7 al reparto Analisi e strategie per interventi mirati. Sedici provengono da altre Regioni (Lombardia, Puglia, Sicilia, Liguria, Campania, Lazio, Sardegna Friuli), tra i toscani la maggioranza sono della provincia di Firenze.

Entro la fine del mese arriveranno gli altri 53 agenti per arrivare al contingente dei 100 previsti dal primo scaglione di assunzioni (79 uomini e 21 donne), età media 28 anni: i più giovani sono una donna di 19 anni e un uomo di 21 anni, la palma degli agenti più “anziani” va a cinque 32enni (tre uomini e due donne).

Sessantacinque provengono dalla Toscana (34 dalla provincia di Firenze), sei rispettivamente da Liguria, Puglia e Sicilia, cinque dalla Campania, quatto dal Lazio, due dall’Emilia Romagna, uno da altre sei regioni. Venti hanno esperienza militare e 29 hanno già ricoperto il ruolo di agente di Polizia Municipale.

Ulteriori 10 saranno assunti in estate dalla graduatoria di 290 nominativi stilata a seguito del concorso per arrivare a quota 110 nuovi agenti di Polizia Municipale.

Presenti il sindaco Dario Nardella, l’assessore alla sicurezza urbana e Polizia Municipale Federico Gianassi e il comandante della Polizia Municipale Alessandro Casale.

Gimmy Tranquillo ha intervistato il Comandante Casale:

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Nardella: “Da Firenze pronti a piano di aiuto per Notre Dame”.

Nardella: “Da Firenze pronti a piano di aiuto per Notre Dame”.

“Come città di Firenze abbiamo deciso nelle prossime settimane di organizzare un piano di aiuto volontario di artigiani, restauratori e architetti fiorentini per dare da subito il nostro apporto volontario alla popolazione francese e a Parigi per una ricostruzione che sia veloce e sia il simbolo di come la cultura occidentale è forte e coesa”.

Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, a margine della presentazione dei nuovi agenti della polizia municipale assunti a tempo indeterminato in riferimento all’incendio che ha devastato a Parigi la cattedrale di Notre Dame. Si tratta di un “dolore inimmaginabile. Sappiamo che un dramma di questo tipo non colpisce solo la popolazione parigina e francese ma colpisce tutto il mondo”.

Nardella ha rivelato di aver “inviato un messaggio di cordoglio alla mia collega e sindaca di Parigi Anne Hidalgo che conosco e stimo e di cui apprezzo la passione e l’amore che ha verso Parigi”.

In merito all’incendio della cattedrale parigina si è espresso anche Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi: “Siamo tutti vicini alla Francia e alla Chiesa cattolica, è un momento di solidarietà, chiaramente poteva andare molto peggio, ma comunque quello che è successo è terribile e dobbiamo tutti quanti impegnarci per dare un mano, senz’altro lo farò anche io”. Schmidt ha detto che “è sopravvissuta alla rivoluzione francese e a due guerre mondiali, quindi questa cattedrale è già sopravvissuta ad altri tre attacchi forti, ma comunque non sarà mai più com’era. Non soltanto la parte medievale gotica, ma anche la parte dell’800 sarà da ricostruire quindi sarà un lavoro di almeno un decennio. Non è concepibile farlo in tempi più veloci e sarà un lavoro che richiede una collaborazione di tutti, un progetto nazionale della Francia, ma con ripercussione internazionale”.

Infine, il direttore delle Gallerie degli Uffizi ha ricordato l’incendio che ha interessato il museo fiorentino. “Nel 1762 anche agli Uffici c’è stato un terribile incendio doloso – ha osservato -, per fortuna con l’impegno della popolazione fiorentina è stato possibile fermare l’incendio scoppiato nella parte settentrionale dell’ala di Ponente, ma centinaia di opere d’arte furono distrutte o danneggiate. Oggi vediamo ancora il fumo nero sulla superficie del Porcellino che non si può togliere ed è un ricordo di questo incendio”

Gianluca De Felice, direttore dell’Opera primaziale pisana, la fabbriceria che custodisce la cattedrale e l’intero complesso monumentale di Piazza dei Miracoli a Pisa, ha dichiarato: “Fare valutazioni ora è presto e inopportuno e il rischio zero non esiste da nessuna parte, ma nella conservazione dei beni culturali è fondamentale operare con le migliori professionalità disponibili: dall’elettricista al restauratore”. Ha poi aggiunto: “In Francia la conservazione dei monumenti è completamente nelle mani dello Stato, ma i responsabili della cattedrale parigina sono starti nostri ospiti ad alcuni convegni annuali sulla conservazione delle cattedrali europee e se ci chiederanno aiuto in qualunque modo non ci tireremo indietro”.

Il tema dei rischi dei restauri riguarda Pisa che per anni ha convissuto con impalcature fino in quota all’interno del Duomo: “E’ determinante affidarsi a professionalità di alto livello – spiega il direttore della Primaziale – e per questo anche quando ci si affida ad aziende esterne, ritengo che tutti i passaggi debbano essere controllati da professionalità interne che conoscono perfettamente storia e materiali del monumento da conservare”. Infine, De Felice spiega che la cattedrale pisana “è dotata di un sistema di rilevazione di fumo che in caso di necessità attiva una sirena luminosa nella centrale operativa della nostra vigilanza, attiva 24 ore si 24, e un canale diretto con i vigili del fuoco per predisporre soccorsi rapidissimi”.

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Firenze: presentato studio fattibilità del nuovo Meucci – Galilei

Firenze: presentato studio fattibilità del nuovo Meucci – Galilei

Durante l’assemblea degli studenti dell’Itis Meucci è stato presentato lo studio di fattibilità del nuovo plesso scolastico per gli istituti superiori “Meucci” e “Galilei”, in via del Filarete a Firenze.

Sono stati illustrati sia gli interventi contingenti che il cronoprogramma per la realizzazione della struttura scolastica che sarà la più ecologica nel territorio metropolitano, un vero e proprio campus che risponderà alle esigenze di crescita delle due scuole  e che diventerà un modello per l’edilizia scolastica. Sono state raccolti suggerimenti e indicazioni degli studenti di cui la Città Metropolitana terrà conto ai fini della progettazione del nuovo polo.

All’incontro, moderato dal rappresentante degli allievi Boris Zarcone, erano presenti il Sindaco Dario Nardella, il Presidente del Quartiere 4 e l’ing. Gianni Paolo Cianchi della Metrocittà.

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Di Giorgi: “Col Pd mix di esperienza e innovazione per governare Firenze”

Di Giorgi: “Col Pd mix di esperienza e innovazione per governare Firenze”

La deputata e membro della direzione PD, Rosa Maria Di Giorgi, è intervenuta riguardo alle elezioni amministrative fiorentine del 26 maggio.

“La lista del Partito Democratico che andrà ad affiancare il nostro candidato Dario Nardella è frutto di un lavoro accurato, e di una grande capacità di sintesi che restituisce alla città le migliori energie politiche ed amministrative espresse dal territorio”, ha affermato Rosa Maria Di Giorgi.

“Un mix equilibrato di esperienza ed innovazione – sottolinea la deputata-, di rappresentanza e proposta, che saprà essere un solido collante per la campagna elettorale che ci apprestiamo a vivere. Sono convinta che i Fiorentini sapranno dare fiducia ai nostri candidati perché sono persone che in questi anni hanno sempre dimostrato massima apertura verso le istanze della società civile, unita ad un grandissimo senso dell’appartenenza ad una storia grande come quella del Partito Democratico.”

“Un partito che – aggiunge Di Giorgi -, come dimostrato dall’affollatissimo incontro di sabato a San Bartolo a Cintoia, con la guida di Nicola Zingaretti sta decisamente voltando pagina, tornando ad essere, come gli ultimi sondaggi dimostrano, un punto di riferimento vero per tutti coloro che si sentono abbandonati dalla politica, ed in balia della china pericolosa cui il governo Gialloverde sta condannando il nostro Paese.”

“Ora sotto con il lavoro che ci attende, affinché  da Firenze riparta  quella stagione di riscossa del centrosinistra che tutti auspichiamo”, conclude Di Giorgi.

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Pd Firenze: ufficializzati i nomi dei candidati per Palazzo vecchio

Pd Firenze: ufficializzati i nomi dei candidati per Palazzo vecchio

Sono otto i candidati alla corsa per la poltrona di sindaco di Firenze. Ieri reso noto anche l’ultimo nome, quello del Movimento 5 stelle che alle prossime Comunali si presenta con l’architetto Roberto De Blasi vicino alla capogruppo Silvia Noferi pronta  a candidarsi alle europee. De Blasi si aggiunge al ricandidato sindaco Nardella per il centrosinistra, allo sfidante di centrodestra Ubaldo Bocci, alla candidata della sinistra Bundu, al giovane Giacomelli del Pc, al verde Lasso, Watte per la cioniana lista Punto e a Capo e Di Giulio-Casa Pound. Ma ieri dalla direzione cittadina è arrivata anche l’ufficialità dei nomi  della lista Pd per Palazzo Vecchio.

Approvata la lista del Partito Democratico  fiorentino per le elezioni del prossimo 26 maggio. Un passaggio formale, quello della direzione domenicale che arriva dopo il sostanziale accordo tra zingarettiani e renziani  raggiunto il giorno prima in un vertice al quale ha preso parte lo stesso ricandidato a sindaco Nardella. Una lista di 36 nomi, 18 donne e 18 uomini a loro volta suddivisi in sei uomini e sei donne dall’area Zingaretti, 11 e 11 di area renziana ed un uomo e una donna in area Giachetti.

Dopo un lungo confronto il posto di capolista è andato alla ventenne Letizia Perini, che viene dall’esperienza di consigliera al Quartiere 3 Galluzzo-Gavinana, lo stesso quartiere per la cui presidenza si candida la zia e già consigliera comunale Serena Perini.

Degli zingarettiani tra gli uomini figurano il giovane già consigliere comunale Cosimo Guccione, l’economista Irpef Enrico Conti, il ristoratore di piazza della Passera già consigliere Stefano Di Puccio, Paolo Romano, Renzo Pampaloni con decennale esperienza nel Quartiere 4 e l’ex parlamentare e presidente dell’Arci nazionale, Paolo Beni. Fra le donne la stessa Perini, Patrizia Bonanni dal Quartiere 1, la libera professionista in ambito culturale Francesca Merz, Donata Bianchi dell’istituto degli Innocenti, Petra Taddei dal Q2 e l’attrice e consigliera del Q1 Ornella Grassi.

Gli undici candidati renziani sono: Fabio Giorgetti (vicino a Eugenio Giani), Luca Milani, Francesco Pastorelli, il consigliere Nicola Armentano, gli assessori Andrea Vannucci, Massimo Fratini e Federico Gianassi, il segretario cittadino Massimiliano Piccioli, Leonardo Calistri, Mirko Ruffilli dal Q1 e il vicepresidente del Q3, Franco Nutini. Tra le undici donne: le assessore Cecilia De Re e Sara Funaro, le consigliere Francesca Paolieri, Benedetta Albanese, Federica Giuliani (legata all’area Giacomelli), la vice presiedete del consiglio comunale Susanna Della Felice, Francesca Calì, Lorenza Giani (l’ex segretaria cittadina), Barbara Felleca (vicina a Eugenio Giani), Laura Sparavigna e Alessandra Innocenti.

L’uscente Fabrizio Ricci e la new entry Ursula Bassi i due giachettiani.

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