Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori

Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori

E’ Abdi Ali Gelelchu del Bahrein il vincitore della 35/a Firenze marathon, corsa stamani sotto una pioggia incessante nel capoluogo toscano.

L’atleta ha finito la gara in 2 ore, 11 minuti e 32 secondi, tagliando il traguardo in piazza Duomo davanti al marocchino Hicham Boufars (2h12’16”) e al keniano Gilbert Kirwa (2h13’08”). Tra le donne ha vinto l’israeliana Lonah Chemtai Salpeter, campionessa europea sui 10mila metri su pista a Berlino lo scorso agosto, che con un tempo di 2 ore, 24 minuti e 17 secondi ha fatto il nuovo record femminile alla Firenze marathon e uno dei crono più veloci di sempre in Italia. Completano il podio femminile la keniana
Caroline Chepwony in 2h30’46” e Clementine Mukandanga, del Rwanda, con 2h30’59”. Christian Giannini ha vinto infine la gara riservata alle handy bike in 1 ora, 21 minuti e 20 secondi.  Gli iscritti alla corsa 2018 sono stati 9.400 provenienti da
80 paesi. Quest’anno il 13 km del percorso è stato dedicato al capitano della Fiorentina Davide Astori scomparso il 4 marzo scorso (13 era il numero della sua maglia): posizionato un cartellone in ricordo del giocatore accanto al quale stamani si erano radunati i genitori, una delegazione della Fiorentina womens, il vicepresidente della società viola Gino Salica e l’assessore allo sport di Firenze Andrea Vannucci. Alla partenza della maratona, in piazza Duomo, c’era anche il sindaco Dario Nardella che ha fatto da starter.

L'articolo Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori proviene da www.controradio.it.

Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori

Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori

E’ Abdi Ali Gelelchu del Bahrein il vincitore della 35/a Firenze marathon, corsa stamani sotto una pioggia incessante nel capoluogo toscano.

L’atleta ha finito la gara in 2 ore, 11 minuti e 32 secondi, tagliando il traguardo in piazza Duomo davanti al marocchino Hicham Boufars (2h12’16”) e al keniano Gilbert Kirwa (2h13’08”). Tra le donne ha vinto l’israeliana Lonah Chemtai Salpeter, campionessa europea sui 10mila metri su pista a Berlino lo scorso agosto, che con un tempo di 2 ore, 24 minuti e 17 secondi ha fatto il nuovo record femminile alla Firenze marathon e uno dei crono più veloci di sempre in Italia. Completano il podio femminile la keniana
Caroline Chepwony in 2h30’46” e Clementine Mukandanga, del Rwanda, con 2h30’59”. Christian Giannini ha vinto infine la gara riservata alle handy bike in 1 ora, 21 minuti e 20 secondi.  Gli iscritti alla corsa 2018 sono stati 9.400 provenienti da
80 paesi. Quest’anno il 13 km del percorso è stato dedicato al capitano della Fiorentina Davide Astori scomparso il 4 marzo scorso (13 era il numero della sua maglia): posizionato un cartellone in ricordo del giocatore accanto al quale stamani si erano radunati i genitori, una delegazione della Fiorentina womens, il vicepresidente della società viola Gino Salica e l’assessore allo sport di Firenze Andrea Vannucci. Alla partenza della maratona, in piazza Duomo, c’era anche il sindaco Dario Nardella che ha fatto da starter.

L'articolo Firenze marathon, vince Bahrein Gelelchu. Omaggio ad Astori proviene da www.controradio.it.

Fiorentina a Udine un mese dopo morte Davide Astori

Fiorentina a Udine un mese dopo morte Davide Astori

A quasi un mese dal 4 marzo, quando il capitano Davide Astori è morto in una camera di albergo durante la trasferta di Udine, la Fiorentina torna adesso in Friuli proprio per disputare il recupero di quella 27/a giornata, sospesa per il lutto legato al decesso del giocatore viola.

Per Pioli e tutta la Fiorentina sarà tutto terribilmente difficile e complicato anche se la squadra viene da una striscia di vittorie: da quel giorno tutto viene fatto nel ricordo di Astori e chiaramente in Friuli il pensiero di tutti andrà a quanto accadde la mattina del 4 marzo. La Fiorentina raggiungerà Udine in serata, ha deciso di cambiare hotel e a poche ora dalla gara contro l’Udinese andrà in ritiro all’Hotel Astoria: un nome che non sembra un caso.
Dalla scomparsa di Davide Astori la Fiorentina poteva sprofondare in una crisi di prestazioni e risultati oppure reagire e sorprendere tutto e tutti. Grazie all’unità di tutto l’ambiente, alla forza interiore di tutta la squadra, i viola hanno cambiato marcia. Sono cresciuti, hanno superato i propri limiti e inanellato quattro vittorie consecutive (Chievo Verona, Benevento, Torino e Crotone). Domani la Fiorentina al Dacia Arena vuol centrare il pokerissimo. Anche se Pioli dovrà fare ancora fare a meno degli infortunati Badelj e Thereau, recupera però gli squalificati Biraghi e Benassi. “L’Udinese – afferma Pioli a Violachannel – arriva a questa gara con alle spalle sei sconfitte consecutive e anche per questo la gara sarà molto più
difficile. È inevitabile che i nostri avversari daranno l’anima per interrompere questa striscia negativa. Però è anche vero che vogliamo continuare con la nostra striscia positiva di
vittorie”. Nonostante le sei sconfitte consecutive degli avversari, Pioli sottolinea la forza dell’Udinese e del suo tecnico: “Oddo è un allenatore giovane, capace, determinato con buone idee. Ha subito ottenuto grandi risultati e adesso sta facendo un po’ più fatica. Ma anche questo il calcio, ci sono momenti dove le cose non vanno del tutto meglio – conclude l’allenatore dei viola -. L’Udinese è sempre stata in partita, anche nell’ultima gara contro l’Atalanta. È una squadra che sicuramente ci creerà delle difficoltà”.

L'articolo Fiorentina a Udine un mese dopo morte Davide Astori proviene da www.controradio.it.