Siena, morte Rossi: spunta nuovo testimone su ‘festini’

Siena, morte Rossi: spunta nuovo testimone su ‘festini’

Ci sarebbe un nuovo testimone nell’inchiesta sui presunti festini cui avrebbero partecipato anche magistrati senesi che indagavano sulla morte di David Rossi, il capo della comunicazione di Mps precipitato da una finestra di Rocca Salimbeni nel 2013.

Il testimone si è presentato alle forze dell’ordine di Siena dicendo di essere a conoscenza di particolari sulle feste e che sarebbe pronto a parlare. Gli atti saranno trasmessi nei prossimi giorni alla procura di Genova. La procura di Genova aveva aperto un fascicolo per abuso d’ufficio a carico di ignoti dopo l’intervista rilasciata a Le Iene dall’ex sindaco senese Pierluigi Piccini che aveva detto di aver saputo di ‘festini’ ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica e che forse l’inchiesta sulla morte di Rossi era stata ‘affossata’ per questo. Dopo la trasmissione di Mediaset, i pm senesi avevano presentato querela per diffamazione per le dichiarazioni di Piccini, che è indagato.

A gennaio, il procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati e il sostituto Cristina Camaiori, che indagano per abuso d’ufficio a carico di ignoti, avevano interrogato come persona informata dei fatti l’escort che avrebbe partecipato agli incontri a sfondo sessuale. Il giovane aveva confermato di avere partecipato alle feste, ma non aveva riconosciuto con assoluta certezza i magistrati mostrati in foto dagli investigatori, al contrario di quanto invece fatto durante la trasmissione tv de Le Iene.

I pm genovesi lo scorso ottobre avevano perquisito la casa della Iena Antonino Monteleone che per primo aveva svelato l’esistenza dei festini cui avrebbero partecipato alcuni pm senesi. Nei giorni successivi era stato interrogato, sempre come persona dei fatti, il giornalista della trasmissione Quarto Grado Pierangelo Maurizio, che si è occupato anche lui del caso. Sempre nel capoluogo ligure è aperta l’inchiesta sulla lettera di minacce, accompagnata da un proiettile, indirizzata al pm senese Aldo Natalini che si era occupato della vicenda Mps. L’ipotesi di reato è tentata minaccia aggravata.

L'articolo Siena, morte Rossi: spunta nuovo testimone su ‘festini’ proviene da www.controradio.it.

Mps, morte Rossi. Un ‘madonnaro’ lo ritrae davanti a banca

Mps, morte Rossi. Un ‘madonnaro’ lo ritrae davanti a banca

A sei anni dalla morte famiglia chiede ‘verità per David’.

Una tela realizzata da un ‘madonnaro’ raffigurante David Rossi, l’ex capo comunicazione di Banca Mps morto il 6 marzo 2013, è stata realizzata oggi a Siena a pochi metri di distanza da Rocca Salimbeni, la sede storica dell’ istituto senese dove Rossi lavorava e dalla quale precipitò la sera di 6 anni fa. L’anniversario della morte ha indotto la madre dell’ex capo comunicazione di Mps a commissionare l’opera all’artista di strada. Nella tela, oltre alla riproduzione di una fotografia di Rossi, è riportata la frase ‘Verità per David’ e la data del decesso, mentre il fratello Ranieri Rossi annuncia in un’intervista al Corriere di Siena, che i suoi legali hanno nuovi elementi che potrebbero far riaprire un’altra inchiesta.

La madre (che oggi ha acquistato una pagina pubblicitaria sul quotidiano dove è stata pubblicata la stessa foto data al ‘madonnaro’) e i familiari di Rossi, infatti, proseguono nella loro battaglia legale contro le due archiviazioni per suicidio disposte dal tribunale di Siena sui fascicoli d’indagine aperti in questi anni sul decesso dell’ex capo comunicazione di Mps. Nello speciale pubblicato su il Corriere di Siena, il fratello Ranieri spiega che i suoi legali stanno lavorando “sugli hard disk del suo computer”. Nelle stesse colonne il procuratore capo del tribunale di Siena Salvatore Vitello conferma che c’è un fascicolo d’indagine aperto, modello 45, cioè registro degli atti che non costituiscono notizie di reato “ma che possono portare, dopo la verifica – sottolinea Vitello -, a configurare atti nuovi o anche reati e quindi dare spazio a nuovi procedimenti”.

Il procuratore, spiega poi, che la procura ha ricevuto dichiarazioni “da parte di una persona riguardanti fatti ad ampio spettro che possono incrociarsi con la vicenda di David Rossi”, conclude Vitello.

L'articolo Mps, morte Rossi. Un ‘madonnaro’ lo ritrae davanti a banca proviene da www.controradio.it.

David Rossi, fratello: qualcuno ha gettato orologio

David Rossi, fratello:  qualcuno ha gettato orologio

Lo ha detto stamani Ranieri Rossi, fratello di David Rossi ex capo comunicazione Mps precipitato da una finestra di Rocca Salimbeni il 6 marzo 2013, durante la trasmissione ‘Buongiorno Siena’, condotta da Daniele Magrini su Siena Tv.

“Mio fratello non aveva l’orologio al polso quando è precipitato da Rocca Salimbeni. E questo conferma che qualcuno ha gettato l’orologio dalla finestra, dopo, mentre mio fratello era agonizzante a terra”. Lo ha detto stamani Ranieri Rossi, fratello di David Rossi ex capo comunicazione Mps precipitato da una finestra di Rocca Salimbeni il 6 marzo 2013, durante la trasmissione ‘Buongiorno Siena’, condotta da Daniele Magrini su Siena Tv.
Rossi ha fatto riferimento a una delle nuove perizie che i consulenti stanno concludendo, per poter chiedere la riapertura del caso, dopo le archiviazioni delle due precedenti inchieste: “La perizia sull’orologio – ha detto Ranieri Rossi – evidenzia che il lato dove l’orologio risulta ammaccato dopo la precipitazione, è opposto rispetto a quello in cui la mano di David ha toccato il suolo”.

Rossi,  ha parlato anche di un’altra perizia, quella sui fazzolettini con macchie di sangue rinvenuti nell’ufficio di David Rossi: “la perizia sui fazzolettini – ha detto Ranieri Rossi – dimostra la compatibilità delle macchie di sangue sulla ferita al labbro di David, che non nulla c’entrava con la caduta. Ferita probabilmente da riferirsi a quella colluttazione prima della precipitazione, a cui del resto ha fatto riferimento anche il colonnello Zavattaro, superconsulente della Procura di Siena”.

L'articolo David Rossi, fratello: qualcuno ha gettato orologio proviene da www.controradio.it.

Siena: PM Siena querelano di nuovo Le Iene per servizio su ‘festini’ MPS

Siena: PM Siena querelano di nuovo Le Iene  per servizio su ‘festini’ MPS

La querela, sulla scrivania del procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati, è l’ennesimo fascicolo nato dopo le trasmissioni di Mediaset dedicate alla morte di  David Rossi

I magistrati di Siena hanno presentato una nuova querela contro la trasmissione Le Iene dopo la puntata andata in onda il 25 marzo scorso. Nella puntata era stato intervistato un ragazzo che aveva raccontato di essersi prostituito a festini cui avrebbero partecipato personaggi di spicco della banca e della magistratura. Il video della trasmissione, nella parte in cui parlava della vicenda Monte dei Paschi e la morte di David Rossi, ex capo della comunicazione della banca, precipitato da una finestra dei Rocca Salimbeni nel 2013, era stata sequestrata dai magistrati genovesi. Secondo i pm toscani, nella puntata si sarebbe intuito a chi il giornalista faceva riferimento anche se le foto mostrate al gigolò dal giornalista erano oscurate e non erano stati fatti nomi.

La querela, sulla scrivania del procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati, è l’ennesimo fascicolo nato dopo le trasmissioni di Mediaset dedicate alla morte di Rossi. La procura di Genova – competente ad indagare, poiché i fatti riguardano magistrati toscani – aveva già aperto un fascicolo per abuso d’ufficio a carico di ignoti dopo l’intervista rilasciata a Le Iene dall’ex sindaco senese Pierluigi Piccini che aveva detto di aver saputo di ‘festini’ ai quali avrebbero partecipato importanti personaggi della magistratura e della politica e che forse l’inchiesta sulla morte di Rossi era stata ‘affossata’ per questo. Dopo la trasmissione di Mediaset e le dichiarazioni di Piccini, i pm senesi avevano presentato querela per diffamazione e l’ex primo cittadino e i giornalisti sono stati indagati per diffamazione. Sempre nel capoluogo ligure è aperta l’inchiesta sulla lettera di minacce, accompagnata da un proiettile, indirizzata al pm senese Aldo Natalini che si era occupato della vicenda Mps. L’ipotesi di reato è tentata minaccia grave.

L'articolo Siena: PM Siena querelano di nuovo Le Iene per servizio su ‘festini’ MPS proviene da www.controradio.it.

Siena, Csm apre fascicolo su ‘festini’ a luce rossa e morte Rossi

Siena,  Csm apre fascicolo su ‘festini’ a luce rossa e morte Rossi

La decisione a seguito del servizio delle Iene che  riguardava la morte dell’ex capo comunicazione di Mps David Rossi, precipitato da una finestra il 6 marzo 2013, e la vicenda di presunti di presunti festini a cui avrebbero preso parte anche magistrati e imprenditori.

Il comitato di Presidenza del Csm, su richiesta del consigliere Ardituro, ha incaricato la prima Commissione, presieduta dal laico Antonio Leone, di avviare un’indagine conoscitiva sulle vicende oggetto dell’inchiesta giornalistica delle Iene, andata in onda domenica scorsa e ripresa dalla stampa. Il servizio delle Iene riguardava la morte dell’ex capo comunicazione di Mps David Rossi, precipitato da una finestra il 6 marzo 2013, e la vicenda di presunti di presunti festini a cui avrebbero preso parte anche magistrati e imprenditori. Il video è già stato acquisito dalla procura di Genova che ha aperto un fascicolo a carico dei colleghi di Siena.

La prima commissione del Csm ha inoltre chiesto oggi, nell’ambito delle pratiche già aperte sul caso Mps, informazioni al procuratore generale di Firenze, Marcello Viola. Presso la prima commissione del Csm, infatti, sono già pendenti da ottobre una pratica aperta su richiesta dell’ex componente laico Pierantonio Zanettin, da poco eletto in parlamento, che chiedeva di “valutare eventuali profili di incompatibilità ambientale o funzionale” a carico dei vertici del tribunale e della procura di Siena; e una “pratica a tutela” dei magistrati senesi chiesta dal presidente della Corte d’Appello di Firenze, Margherita Cassano, e dal procuratore generale, Marcello Viola.

Le Iene, nella puntata andata in onda domenica, hanno intervistato anche un gigolò che ha riferito di festini a cui avrebbero preso parte magistrati, imprenditori, politici, manager che sarebbero collegati alla banca affermando di avere numeri di telefono, pagamenti, mail che comprovano le sue affermazioni.

L'articolo Siena, Csm apre fascicolo su ‘festini’ a luce rossa e morte Rossi proviene da www.controradio.it.