Disconnect all’ Odeon

Dal 16 al 19 Gennaio l’ odeon propone per la rassegna Original Sound il film Disconnect, presentato fuori concorso a Venezia 2012,che parla di persone comuni che vedono la propria vita trasformarsi in un inferno come conseguenza della loro partecipazione alla realtà virtuale attraverso social network, forum e simili.

Internet domina ormai incontrastato, ma le persone non si rassegnano all’impossibilità di intrattenere dei rapporti che siano umani. Stando così le cose, le storie di diversi personaggi si intrecciano proprio online. Un avvocato stacanovista passa tutto il suo tempo incollato al cellulare trascurando moglie e figli. Giunta al capolinea della propria relazione, una coppia in crisi usa internet come via di fuga. Un ex-poliziotto vedovo deve fare i conti con il figlio che maltratta in rete un compagno di classe. Una giornalista in carriera sfrutta per il proprio tornaconto la storia di un ragazzino che si esibisce su siti per soli adulti.
Internet, webcam, clonazioni e frodi, social network, forum: il film non si scorda le “caratteristiche” principali della nostra società 2.0, e cerca di raccontarne i lati più insidiosi, quelli più a rischio. Girato a New York, in periferia, Disconnect fa esattamente quello che ci si aspetta da un prodotto professionale, che non ha alle spalle una major ma può vantare un cast con alcuni attori conosciuti (su tutti Jason Bateman e Alexander Skarsgård): tiene il ritmo, fa salire la tensione man mano che gli eventi prendono il sopravvento sulle vite dei personaggi, e tiene bene le fila di tutte le storie pur saltando da una parte all’altra. Ci si ritrova così davanti un Crash 2.0, in cui al posto delle tensioni razziali di una Los Angeles sconvolta dalla propria (dis)umanità, c’è invece una New York di periferia in cui gli errori e le debolezze vengono amplificate da questa perenne estraniazione causata da Internet. Dopotutto, il titolo dice già molto: disconnettersi, ma anche “disconnettiti”. Quasi un consiglio. Perché alla fin fine Henry-Alex Rubin, nominato agli Oscar nel 2005 per il Miglior documentario grazie al suo acclamato Murderball, sembra dirci proprio questo. E non è certo una grande novità, ma come soggetto è molto cinematografico. La storia più bella, la vicenda che colpisce di più ed emoziona per le sfumature che la contornano, è quella di Ben Boyd, il ragazzo timido e solitario. I due bulletti lo scovano su Facebook, e si inventano l’account di una ragazza inesistente, Jessica, e iniziano a mandargli messaggi, facendogli instaurare una relazione al buio con la “ragazza”. Il loro fine, ovviamente, è soltanto quello di prenderlo in giro e “usarlo” per divertirsi: finché un giorno non decidono di mandargli una foto di Jessica nuda (immagine scovata a caso in rete), chiedendogli di ricambiare… Interessante anche la vicenda del camboy interpretato da un inedito Max Thieriot, pronto a fare tutti i giochi sessuali che uomini e donne gli chiedono attraverso la webcam e lo schermo del computer. La relazione che instaura con la reporter, interessata a fare un buon servizio per la sua emittente, ma anche sinceramente coinvolta dalla storia del ragazzo, non è così scontata come si potrebbe pensare. Non è nemmeno moralista, per fortuna, visto anche che ad un certo punto il ragazzo potrebbe scegliere, sotto consiglio della donna, di abbandonare la sua professione.
DISCONNECT (USA, 115′, 2012)
Un film di Henry Alex Rubin, con Jason Bateman, Hope Davis
Versione originale con sottotitoli in italiano | Original version with Italian subtitles
Giovedì 16 Gennaio: 16.30, 18.30 | January, Thursday 16: 4.30, 6.30 pm
Venerdì 17 Gennaio: 16.30, 18.30, 20.30, 22.30 | January, Friday 17: 4.30, 6.30, 8.30, 10.30 pm
Sabato 18 Gennaio: 16.30, 18.30, 20.30, 22.30 | January, Saturday 18: 4.30, 6.30, 8.30, 10.30 pm
Domenica 19 Gennaio: 16.30, 18.30, 20.30, 21.00 | January, Saturday 18: 4.30, 6.30, 9.00 pm
Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze